venerdì 2 giugno 2017

CORBOLA:CONIATA LA PIZZA CORBOLESE AL CAMPIONATO PROVINCIALE ...

La pizza Corbolese  creata a Petra Dal Cin 

"Un Po...di pizza" ha coniato la "pizza Corbolese"

Corbola : A vincere la seconda edizione del campionato provinciale di pizza che si è  disputato nella golena del Balutin, il 30 Maggio scorso, Michele Ceccato e Chiara Vettorel  della scuola alberghiera Engim di Oderzo.La kermesse, é stata organizzata dall'APW ( Acrobatic Pizza World )in collaborazione con l'Amministrazione comunale e Mustapha Lahrach,istruttore  di riferimento per l'area del Delta. 



"Quest'anno abbiamo avuto un incremento di partecipanti -ha affermato il vicesindaco  Fabrizio Milani-da 30 a ben 50 partecipanti. Una giuria  di tutto rispetto, composta dal team Penelope, campione mondiale in carica di pizzaioli.Titolo conquistato a Parma , lo scorso aprile"."A rendere possibile la manifestazione-ha commentato Piero Asaro,due volte campione mondiale di pizza freestyle e guida dell'Apw -gli impasti Molino Spadoni,la Gam International per le attrezzature,  la latteria Mantovani per le Mozzarelle,  la Morgante Salumi, la Sidea spezie, la Lilly di Codroipo  per gli strumenti  di supporto  per pizzaioli  e la De Giorgi  srl, il distributore  di prodotti alimentari di zona"."Siamo soddisfatti dell'esito della manifestazione gastronomica -ha aggiunto il vice sindaco-perché é uno strumento  utile per la promozione del territorio  sia turisticamente che di semplice conoscenza  del nostro parco del Delta del Po".

"Nell'occasione Petra Dal Cin dell'istituto Bardolini di Oderzo ha creato la "pizza Corbolese"."Una pietanza  preparata con ingredienti di produzione locale e quindi a chilometri 0, -ha sottolineato il sindaco di Corbola Michele Domeneghetti -con lo scopo di promuovere la freschezza  e genuinità dei prodotti  coltivati nel nostro territorio".

CASO TRIVELLE: IL MISE CONFERMA IL DIVIETO


TRIVELLE, IL MISE CONFERMA IL DIVIETO PER NUOVE RICERCHE
Il sottosegretario Ivan Scalfarotto risponde al parlamentare del Partito Democratico Diego .


 <Nessuna nuova trivella verrà autorizzata. Il Ministero dello Sviluppo Economico per voce del suo sottosegretario Ivan Scalfarotto ha dichiarato che nessuna nuova apertura è stata o verrà autorizzata>. Il parlamentare del Parito Democratico Diego Crivellari aveva incalzato il Governo affinché rispondesse su un tema quello della ricerca di giacimenti di idrocarburi in mare in modo definitivo dopo che dal 2015 ad oggi erano intervenuti diversi provvedimenti di legge e disposizioni ministeriali che ponevano interrogativi sulla salvaguardia delle aree prospicenti le zone di possibile ricerca. <La risposta del Governo – ha continuato Crivellari – soddisfa per la conferma del NO a nuove trivelle, ma non toglie la preoccupazione per il pericolo di subsidenza del nostro territorio. La tutela del  Polesine e del Delta del Po è una questione nazionale con la quale la strategia energetica dello Stato deve confrontarsi e fare i conti. Nel merito è evidente che la nuova regolamentazione ricade solo per le procedure da seguire in tutti quei casi in cui l’operatore, per sopraggiunte modifiche di comportamento del giacimento o dei piani, per l’esigenza di adeguare le tecnologie impiantistiche, per modificare o rimuovere parti d’impianti o intere piattaforme, debba necessariamente ottenere dall’Amministrazione dello Stato le relative autorizzazioni, previa Valutazione d’Impatto Ambientale. Il decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 145 ha dettato nuove norme in materia di sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi ed imposto al Mise di garantire l’effettiva separazione delle funzioni di regolamentazione riguardanti lo sviluppo economico delle risorse naturali in mare, compresi il rilascio delle licenze e la gestione dei ricavi. In conclusione, il nuovo disciplinare tipo è stato redatto per rispondere a due esigenze fondamentali: la ridefinizione delle funzioni tra le Direzione Generali del Mise, ovvero tra licensing (licenza) e competent authority (autorità competente). Il rappresentante del Governo ha evidenziato che non sono contemplate, nell’ambito di titoli già conferiti, nuove attività di ricerca per l’individuazione di giacimenti diversi da quelli in coltivazione indicati, e specifica che le uniche fattispecie di attività contemplate, anche in caso di modifica di programmi di sviluppo, sono quelle «funzionali a garantire l’esercizio degli impianti nonché consentire il recupero delle riserve accertate». Va poi rilevato che il decreto del dicembre scorso stabilisce in modo chiaro «il divieto di ricerca, prospezione e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi all’interno del perimetro delle aree marine e costiere protette e nelle zone di mare poste entro 12 miglia dalle linee di costa. I titoli abilitativi già rilasciati sono fatti salvi per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale. Sono sempre assicurate le attività di manutenzione finalizzate all’adeguamento tecnologico necessario alla sicurezza degli impianti e alla tutela dell’ambiente, nonché le operazioni finali di ripristino ambientale». Conseguentemente – ha concluso Crivellari riportando le parole del sottosegretario Scalfarotto - le sole attività finalizzate al completamento della produzione dei giacimenti già in coltivazione potranno essere autorizzate, previo istruttoria ministeriale, VIA ed esame da parte del neocostituito Comitato per la Sicurezza Offshore composto da rappresentanti dei Ministeri dell’ambiente, dello sviluppo economico, delle Capitanerie di Porto, dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare>.


POLESINE CAMERINI:UNA FESTA DELLA REPUBBLICA BEN CELEBRATA


Una festa  della Repubblica memorabile quella celebrata stamattina a Polesine Camerini.Dopo l'amassamento  delle associazioni combattentistiche , dei rappresentanti d'arma e delle istituzioni locali nel sagrato della chiesa intitolata alla Beata Maria Vergine Assunta in cielo, il corteo guidato dalla banda musicale cittadina di Porto Viro ha sfilato lungo le vie del paese.Dopo l’Alzabandiera ed i tradizionali onori alla Patria i partecipanti si sono recati alla messa animata dal coro parrocchiale e celebrata da don Lucio Pollini, parroco di Ca’ Tiepolo con un passato da Alpino. Al termine della liturgia Gibin, gran cerimoniere per l'occasione , ha letto la preghiera del combattente mentre una giovane flautista ha eseguito il Silenzio.Dopo la deposizione della  corona  al monumento ai caduti Gibin, dopo i ringraziamenti di rito, ha posto l’accento sull’assenza dei giovani da queste manifestazioni “dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi che cosa sia la guerra ed il sacrificio che hanno fatto quei ragazzi di allora perché noi possiamo ora essere liberi”. Nel suo intervento il primo cittadino ha fatto sue le parole di una lettera scritta da una professoressa di Diritto ai propri allievi sul 2 giugno “i giovani dovrebbero prendere coscienza delle origini della nostra Repubblica e del sacrificio di tante persone in difesa dei valori democratici per poterli spontaneamente sentire propri”. 


ROSOLINA MARE:EDUCAZIONE STRADALE E UN "MARE D'INVERNO"

Alessio Borgato testimonial dell'evento 
Rosolina mare:L'Associazione  Motoclub Rosolina mare organizza sotto l'egida della federazione motociclistica italiana e in sinergia con l'amministrazione  comunale, la polizia locale e le forze dell'ordine  una mattinata dedicata alla sicurezza stradale per le giovani generazioni.

"La kermesse si inserisce nell'ambito delle iniziative previste in calendario dal nostro sodalizio -afferma Alessio Martinello presidente del Motoclub Rosolina mare-con particolare attenzione alle giovani generazioni che rappresentano il futuro della nostra società. La nostra sensibilità sul tema della sicurezza stradale è  in linea con le  istituzioni civili, militari,scolastiche ed ecclesiastiche del territorio"

"Il motoclub di Rosolina mare,ancora una volta ha organizzato un evento sportivo culturale.Saper coinvolgere i giovani in un evento come quello del 3 Giugno, significa saper  legare insieme  lo sport alla cultura con il vero sapore di sfida, consapevoli che la vittoria vera è  quella di mettersi al passo con gli altri -commenta il primo cittadino Franco Vitale-" che farà  gli onori di casa per l'apertura dell'evento.

La mattinata inizierà alle ore 9 alla sala convegni del centro congressi di Rosolina mare dove gli alunni delle scuole medie di Rosolina ascolteranno una lezione di educazione stradale tenuta dal comandante della polizia locale Patrizio Targa.Testimonial  sul tema della sicurezza stradale sarà Alessio Borgato  pluricampione di paraciclismo, triathlon e ora pilota di moto.


Alle 10 sarà previsto il taglio del nastro della mostra fotografica "il mare d'inverno".Una trentina di scatti dei 10mila  fatti da apassionati e professionisti di fotografia nel corso delle hobby e cross  organizzate nei mesi invernali dal sodalizio presieduto da Alessio Martinello.
Dopo una breve merenda, gli alunni si cimenteranno nella prova pratica  di educazione stradale a bordo di macchine a pedali lungo il percorso  di destrezza allestito nel piazzale adiacente al centro congressi dalla polizia locale.


giovedì 1 giugno 2017

PORTO TOLLE:INAUGURATI STAMANI 13MILA MQ DI VERDE ATTREZZATO


 PORTO TOLLE:STAMANI SONO STATI INAUGURATI  3 PARCHI GIOCO NELLA FRAZIONE DI CA TIEPOLO.13 MILA MQ DI VERDE ATTREZZATO PER I NONNI NEL PARCO MICHELANGELO, PER I PIÙ PICCOLI NEL PARCO SCARPATI E ANCHE PER I DIVERSAMENTE ABILI NEL PARCO D INTITOLATO ALLA MEDAGLIA D'ORO AL VALORE MILITARE LINO BECCATI

A parteciparex al tour itinerante delle tre inaugurazioni i bambini delle scuole  di Porto Tolle.Si è  iniziato al parco Michelangelo,il cui nome deriva dall'adiacente via intitolata a Michelangelo Buonarroti. Nell'occasione  hanno presenziato i rappresentanti  delle varie realtà  associazionistiche come l'Auser, l'Anteas, i Calabroni la scuola elementare e i piccini dell'asilo nido.A benedire il nuovo parco pubblico Don Simone Madeko."Abbiamo reso più fruibili per i cittadini  i tre parchi gioco per rendere gli spazi verdi attrezzati  dei luoghi di ritrovamento e di divertimento. Installeremo della cartellonistica con semplici e basilari regole.Non daremo tregua ad eventuali atti di vandalismo e per questo prevediamo di rendere questi spazi video sorvegliati -ha detto il sindaco Claudio Bellan-"."La nostra attenzione per le giovani generazioni non finisce qui-ha proseguito il sindaco -perché stiamo investendo negli edifici scolastici  in maniera significativa ".Al taglio del nastro del parco adiacente alla scuola dell'infanzia Scarpari ,  il sindaco ha assicurato che in tempi brevi arriveranno i giochi previsti per permettere ai bambini di giocare a misura di gioco. "Con questo intervento pubblico,l'amministrazione ha reso possibile l'emozione  della scoperta dell'aria aperta da parte dei bambini-ha fatto sapere attraverso una breve lettera la dirigente scolastica Gabriella Di Mascio-".Prima del buffet imbandito a pane e salame è  stato inaugurato il "parco per tutti "così definito  dal sindaco per la sua estensione, 6 mila mq, e per i giochi destinati ai bambini diversamente abili :il parco Lino Beccati.
Nel corso delle tre simboliche cerimonie è  emersa la sinergia tra l'amministrazione comunale,la  cittadinanza  e i ragazzi del progetto di "un ponte per".


 

PORTO VIRO:GIACON INTERVIENE SULLA QUESTIONE ICI



Adriatic Lng, il candidato sindaco Giacon: “Sull'Ici 2010 le decisioni del commissario prefettizio mi hanno dato ragione”

“Oggi più che mai sono convinto di aver svolto al meglio il mio incarico di sindaco nei 27 mesi in cui ho governato la città”. Thomas Giacon, candidato sindaco di Porto Viro della lista civica “Porto Viro sei tu!”, non ha dubbi: le decisioni che ha preso durante il proprio mandato sono state dettate dal buonsenso e dal senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e dell'istituzione che ha rappresentato.
A corroborare la propria convinzione (la stessa che lo ha spinto a scendere di nuovo in campo per chiedere il voto degli elettori dopo la destituzione causata da maldestre strategie politiche) sono i fatti. Uno su tutti: la decisione presa dall'attuale commissario prefettizio di proseguire sulla strada tracciata proprio da Giacon di emettere un avviso di accertamento nei confronti di Adriatic Lng, la società che gestisce il rigassificatore a largo delle coste di Porto Levante, per omessa dichiarazione Ici per l'anno di imposta 2010.

“Quando ho intrapreso questa battaglia nei confronti di Alng – spiega il candidato sindaco – ho dovuto affrontare numerosi ostacoli e resistenze, primo fra tutti il fuoco amico di alcune persone che, schierate dalla mia parte, non ritenevano che il Comune di Porto Viro dovesse far valere le proprie ragioni. Fortunatamente il coraggio e la determinazione non mi sono mai mancate e, vincendo qualsiasi opposizione, ho fatto quello che ho ritenuto giusto per il nostro Comune. Ed ecco che oggi l'operato del commissario prefettizio mi dà ragione: rispetto al ricorso presentato dalla società del terminal gasiero di fronte alla Commissione tributaria di Rovigo, il commissario ha firmato un atto di costituzione del Comune di Porto Viro lasciando intendere che avvierà gli accertamenti anche per gli anni successivi al 2010”.

Un vero e proprio riconoscimento, dunque, per Thomas Giacon che puntualizza: “Solo per il 2010 la cifra in questione supera i 3,6 milioni di euro (escludendo le relative sanzioni) che se si sommano agli oltre 793mila euro di avanzo di amministrazione 2016 consentono al Comune di Porto Viro di avere nelle proprie casse la disponibilità di oltre 4,4 milioni di euro. Scontato sottolineare che una cifra simile fa la differenza per l'amministrazione e, di conseguenza, per i servizi erogati ai cittadini”.
L'affondo, però, il candidato sindaco della lista civica “Porto Viro sei tu!” lo riserva ad un candidato al ruolo di consigliere comunale in una lista “rivale”, ovvero Carmelo Panebianco, dipendente di Adriatic Lng. “La sua candidatura – chiarisce Giacon – solleva, a dir poco, qualche perplessità. La società, infatti, non ha sempre fatto della terzietà rispetto alla politica la propria bandiera? Ha forse cambiato idea ed oggi ritiene opportuno che uno dei propri dipendenti ambisca ad un incarico all'interno di una amministrazione dalla quale diverge sul piano degli interessi da tutelare? A queste domande auspico arrivi al più presto una risposta non solo a me ma a tutti i cittadini di Porto Viro”.

BADIA POLESINE:I CARABINIERI PRENDONO IL PIROMANE...

Badia Polesine: i Carabinieri della locale Stazione  denunciano
 all’Autorità Giudiziaria un uomo responsabile dell’incendio di due autovetture.



I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI BADIA POLESINE HANNO INDIVIDUATO E DENUNCIATO ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA IL RESPONSABILE DELL’INCENDIO DI DUE AUTOVETTURE AVVENUTO NELLA MATTINATA DEL 1° MAGGIO 2017 IN VIA RIVIERA MIANI DI BADIA POLESINE, AI DANNI DI UN UOMO 51ENNE RESIDENTE A FERRARA E DI UNA DONNA 45ENNE RESIDENTE A MONSELICE (PD). IN QUELL’OCCASIONE L’IGNOTO - PER MOTIVI DI GELOSIA SENTIMENTALE NEI CONFRONTI DELLA DONNA - APPICCAVA IL FUOCO TRAMITE MATTONELLA “DIAVOLINA” ACCENDIFUOCO COLLOCATA SU UN PNEUMATICO DELL’AUTOVETTURA FORD C-MAX DELL’UOMO. SI SVILUPPAVA  COSI’ L’INCENDIO CHE SI PROPAGAVA ANCHE ALL’AUTOVETTURA AUDI A-2 DI PROPRIETA’ DELLA DONNA. SUL POSTO INTERVENIVANO I VIGILI DEL FUOCO DI ROVIGO CHE SPEGNEVANO LE FIAMME METTENDO IN SICUREZZA L’AREA. LE INDAGINI, COORDINATE DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROVIGO E CONDOTTE CON SCRUPOLO DAI MILITARI DI BADIA POLESINE ANCHE ATTRAVERSO L’ACQUISIZIONE E LAVISIONE DI FILMATI DI SISTEMI VIDEOSORVEGLIANZA DEL QUARTIERE, HANNO CONSENTITO DI INDIVIDUARE IL RESPONSABILE DELL’INCENDIO, UN 60ENNE RESIDENTE IN COMUNE DEL MEDIO POLESINE.