sabato 3 marzo 2018

BARTELLE"HO IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATA"COME CONSIGLIERE.LO DICE LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Venezia-La consigliera regionale Patrizia Bartelle (M5S) vince in consiglio di stato il "diritto di essere informata"


Vignetta ironica

Mi ci sono voluti due anni per ottenere giustizia, ma alla fine il Consiglio regionale è stato espugnato, e l'accesso ai nominativi dei consiglieri regionali che hanno esercitato l'opzione per l'assegno di fine mandato mi dovrà essere fornito.
Così ha deciso il Consiglio di Stato, a cui ho dovuto fare ricorso, perché il Consiglio regionale del Veneto mi ha pervicacemente  e ingiustamente negato quello che la giustizia amministrativa alla fine ha riconosciuto essere un mio diritto elementare: quello di essere informata, per poter svolgere con cognizione di causa il mandato che mi è stato conferito dai cittadini elettori.
Oggi esprimo la mia soddisfazione, perché, come diceva Grillo, bisogna aprire le istituzioni come scatolette di tonno ed io ci sono riuscita nonostante il mio diritto di consigliera regionale sia stato ostinatamente violato in tutti i modi, prima dal dirigente competente, poi dal presidente del consiglio regionale, indotto in errore dai suoi collaboratori, dal Garante regionale dei diritti della persona e infine dal T.A.R. Veneto, la cui sentenza è stata completamente rovesciata, da un giudice neutrale.
La mia attività politica in questi due anni ne è risultata fortemente condizionata e la responsabilità è solo in capo alla maggioranza politica imperante in Regione, che ha dimostrato di non conoscere - e di non riconoscere - i diritti della minoranza.
La democrazia nasce dal confronto dialettico fra maggioranza e minoranza, cui spetta il controllo politico-amministrativo sull'attività della maggioranza.
E' triste, però, che si debba far ricorso ai giudici per veder riconosciuti i propri diritti.
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=FD3EM5FHSGLO7YP6YLP5JFQ5X4&q=Bartelle

venerdì 2 marzo 2018

PORTO TOLLE:BARETTA INCONTRA LE CATEGORIE ECONOMICHE


Baretta, a Porto Tolle l'incontro con le categorie economiche
La riconversione della centrale elettrica e la valorizzazione delle produzioni agricole locali sono stati  i temi al centro del confronto



Due incontri per fare il punto, da un lato, sul progetto di riconversione della centrale di Porto Tolle e, dall'altro, sulla valorizzazione delle produzioni agricole di qualità del territorio. 
È iniziata da Porto Tolle la giornata in Polesine del sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, candidato al Senato nel collegio uninominale di Rovigo, Chioggia, Cavarzere, Cona, Riviera del Brenta e Miranese, che insieme al sindaco Claudio Bellan ha incotrato i consorzi di imprese coinvolti nel progetto dellacentrale elettrica di Poto Tolle.
"Bisogna arrivare, in tempi brevi, a un progetto definitivo per la riconversione della centrale elettrica, che coinvolga le impresedel territorio." Questa la prima risposta di Baretta alle preoccupazioni dei rappresentanti dei consorzi e delle forze sindacali.
"Enel - ha continuato il sottosegretario - deve assumersi la responsabilità delle bonifiche, tanto più se il progetto vincitore di Futur-e prevede la realizzazione di un moderno villagio turistico per famiglie. Va creato, inoltre, un percorso che coinvolga i consorzi locali non solo nelle bonifiche,ma anche negli abbattimenti e nella ricostruzione, perché sarebbe uno strumento per il supporto dell'economia locale".
Al termine dell'incontro, il sottosegrtario si è impegnato a interessare della questione anche il ministro Calenda.
La burocrazia come ostacolo allo sviluppo e la valorizzazione dei prodotti agricoli sono stati, invece, il focus del confronto tra il sottosegretario e i produttori dell'area costiera del Polesine.
"La valorizzazione delle produzioni agricole di qualità, l'istituzione del marchio Le Terre del Mare, la regolamentazione degli accordi internazionali - ha sottolineato Baretta - sono i nodi centrali di un progetto di rilancio del settore agricolo che deve
 proseguire sulla strada intrapresa in questi anni. Bisogna incidere su tre livelli: rivedere i trattati internazionali, intensificare e rendere strutturali le misure fiscali già adottate, sostenere le produzioni di qualità con i distretti del cibo".

POLESINE:BARETTA"14COMUNI BENEFICERANNO DELLO SBLOCCO DI FONDI PUBBLICI"

Baretta: “Nel 2018, 13 milioni di euro in più per i nostri enti locali
Risultati immagini per pier paolo baretta





“È un passo ulteriore verso l’autonomia di spesa e il superamento del patto di stabilità”


Lo sblocco degli spazi finanziari e i nuovi fondi per le province, stanziati nell’ultima legge di bilancio, porteranno agli enti locali italiani nuove risorse. Di queste, ben 13 milioni finiranno nelle casse della Città metropolitana di Venezia, della provincia di Rovigo e a 20 comuni che ricadono nel collegio senatoriale del Polesine, di Chioggia, della Riviera del Brenta e del Miranese.

“È un passo ulteriore verso l’autonomia di spesa e il superamento del patto di stabilità – spiega il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, candidato al Senato nel collegio uninominale di Rovigo, Chioggia, Cavarzere, Cona, Riviera del Brenta e Miranese -, che permetterà ai nostri enti locali di fare nuovi investimenti e di avere un ulteriore margine di spesa per le funzioni fondamentali delle province. I finanziamenti provengono da sue diversi provvedimenti: da un lato, lo sblocco degli spazi finanziari in favore di città metropolitane e di comuni virtuosi che potranno investirli in interventi per l’edilizia scolastica e l’impiantistica sportiva; dall’altro, il decreto di riparto a favore delle province per l’esercizio delle funzioni fondamentali, che mette a disposizione della provincia di Rovigo quasi 4 milioni di euro nel prossimo triennio”.

“Dopo la firma dell’autonomia dello scorso mercoledì, resta ora da completare – conclude Baretta – il passaggio dalla spesa storica ai fabbisogni standard, che permetterà agli enti locali di innalzare i propri livelli di spesa in quei servizi e settori strategici per il benessere e la qualità di vita dei cittadini”.​


ROSOLINA:"MA COME FUNZIONA IL PIANO NEVE A ROSOLINA?"

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI


Rosolina:Ma come funziona il piano neve a Rosolina? Se lo chiedono i rosolinesei che stamattina usciti per le vie principali del centro città, si ritrovano le strade ghiacciate.Pericolose anche da percorrere a piedi per andare a fare la spesa."È diventato pericoloso andare al supermercato per comperare i generi di prima necessità -racconta una signora anziana-perchè raggiungere anche solo a piedi il supermercato è un'impresa, si rischia di scivolare sul ghiaccio e cadere"."Abbiamo visto passare il camion del comune che spargeva il sale.- gli fa eco un signore-.E per questo abbiamo chiesto di buttare un po' di sale anche nel parcheggio del supermercato Despar,qui vicino alla stazione.Ma ci hanno riferito che non hanno disposizioni in merito.Infatti hanno buttato il sale davanti alla sede dell'Anteas e se ne sono andati. Ma si tratta di un luogo pubblico il parcheggio del supermercato e le strade per arrivarci.Possibile che non si possa applicare un minimo di buon senso per agevolare soprattutto noi anziani"."Via Aldo Moro , è pure ghiacciata- dice un altro signore- e anche le altre vie.E a questo punto viene da chiederci,ma il sale in quali vie viene gettato ?.Speriamo che gli amministratori diano disposizioni migliori ,come dovrebbe essere per un piano neve sensato che dovrebbe coprire sia le vie principali che le vie periferiche del nostro comune.

giovedì 1 marzo 2018

POLESINE:FORZA NUOVA"PORTO ALEGRE ARRAFFA TUTTO"


POLESINE:Forza Nuova "Porto Alegre arraffa tutto"


Rovigo -" E ci risiamo... la Cooperativa Porto Alegre si dimostra sempre più interessata alle imprese finanziarie, piuttosto che alle tanto sbandierate opere caritatevoli; manca solo la quotazione in Borsa e poi il cerchio e' chiuso."Sono le parole  degli esponenti di Forza Nuova.

"Forza Nuova Rovigo torna a mettere il dito in quella piaga che si chiama appunto cooperativa Porto Alegre, azienda che, dai bilanci irrisori dei primi anni della sua nascita, è riuscita a farli lievitare esponenzialmente fino a raggiungere i 4,3 milioni di Euro del 2016.Tutto questa manna è arrivata con la copertura di Ministero e Prefettura, ed è dovuta all'accoglienza business dei clandestini.
Ultima in ordine di tempo è la questione riguardante l’asilo notturno messo a disposizione di clandestini,  presso la chiesetta di San Michele in centro a Rovigo. "
“Una inopportunità – affermano i vertici provinciali di Forza Nuova - vista la posizione in pieno centro storico e soprattutto perchè sarà l’ennesimo servizio rivolto a clandestini, che già godono di innumerevoli servizi non spettanti”.

“D'altronde in un comune governato da un sindaco leghista che ha aderito allo Sprar, non ci si poteva aspettare niente di diverso – concludono - Forza Nuova rimarrà vigile su questa e su altre situazioni critiche in città, nel silenzio più totale delle altre forze politiche, impegnate solamente per la propria becera campagna elettorale”.

PORTO VIRO: GEREMIA GENNARI"LA NOSTRA SINDACA SI È DISTINTA PER DEMERITO"


Porto Viro:Geremia GENNARI"Strade impraticabili e autobus fermi.Sono alcuni disagi provocati dalla neve ai cittadini"


"Esistono solo due parole per definire le dichiarazioni del sindaco: arroganti ed irresponsabili. L’allerta neve era una cosa ben nota a tutti, tanto che i sindaci dei comuni vicini hanno deciso di tenere i bambini al sicuro, chiudendo le scuole. La nostra sindaca invece si è distinta per demerito. Volendo dimostrare chissà quale coraggio, ha rassicurato la cittadinanza facendo credere che in caso di forti nevicate ci sarebbero state delle contromisure. Così ha scritto il 28 febbraio, prima della grande nevicata del giorno successivo: “La decisione ultima è quella di garantire i servizi pubblici essenziali e quindi di tenere aperte le scuole. Abbiamo predisposto un piano di emergenza neve in grado di fronteggiare la situazione”. Quello che ci indigna è la leggerezza con cui la sindaca abbia preso una decisione così irresponsabile. E gli effetti sono evidenti. Prima di tutto le strade sono state impraticabili almeno fino a mezzogiorno. 

E questo ha comportato un disagio per tutti, anche per i genitori che hanno dovuto portare i loro figli a scuola. La sindaca è stata sommersa da una valanga di critiche da parte dei nostri concittadini. Sì, perché le sue dichiarazioni non hanno tenuto conto del fatto che gli scuolabus, a causa del pericolo, avrebbero avuto delle difficoltà a svolgere il servizio. E così è stato. Certo, i mezzi spargisale e spazzaneve sono passati, ma solo nel primo pomeriggio si è potuto circolare su delle strade sgombre da neve. E parliamo delle strade principali, ovvero corso Risorgimento, via Mazzini, via IV Novembre, via Roma, via Zara, via Cesare Battisti, eccetera. Non parliamo delle periferie. Tutte cose che la sindaca ha sottovalutato e che il vice sindaco, detto “sonnellino”, non poteva nemmeno immaginare, dato che probabilmente alle 11 stava ancora riposando. Concludiamo rassicurando noi i cittadini, poiché nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 marzo, con ordinanza n°24 del 1 marzo 2018, le scuole rimarranno chiuse. Sindaca, ti invitiamo a trattenere l’impeto di scrivere d’istinto ogni cosa che ti passa per la testa e ad essere più responsabile. Non sei più su un palco, ora devi amministrare, se tu e la tua giunta non siete in grado di farlo, conoscete la porta d’uscita."

Lista Civica Porto Viro Geremia Gennari Sindaco

DELTA:SCUOLE CHIUSE FINO A SABATO NEI COMUNI DI TAGLIO DI PO, ADRIA,PORTO TOLLE,PORTO VIRO,LOREO,ROSOLINA E....

DELTA:scuole chiuse domani e sabato nei comuni di  Adria,Porto Viro,Porto Tolle,  Loreo, Taglio di Po e Rosolina (anche per il cimitero).Ad annunciarlo gli stessi sindaci attraverso un'ordinanza. Per i comuni di Ariano Polesine e CORBOLA l'ordinanza di chiusura per il momento é solo per domani, giornata in cui i due primi cittadini decideranno sul da farsi per sabato in base all'evoluzione delle  condizioni atmosferiche