giovedì 8 marzo 2018

Polesine: il Partito Democratico ha (P)erso (D)ovunque

Risultato immagine per cittadini
Rosolina: "Il recente risultato elettorale che ha visto il crollo a livello nazionale del Partito Democratico mi porta ad una riflessione sul risultato locale del partito che esprimeva la candidatura alla camera, nell'unonimale, del parlamentare uscente Diego Crivellati. Dai dati emerge chiaramente che l'impatto in termini di valore aggiunto della candidatura di Diego Crivellari è stato nullo. La percentuale ottenuta a Rosolina dal PD è tra le peggiori della provincia  di Rovigo. Eppure a Rosolina  Diego Crivellari è cresciuto, è stato consigliere comunale è la persona che decide sulle scelte politiche a livello locale. Qundi dovrebbe farsene una ragione sul perché nel proprio territorio non ha portato nessun voto in più pur essendo stato parlamentare per cinque anni. Passando poi alla gestione del PD di Rosolina dai risultati sembra un partito destinato all'estinzione. Già l'elezione del direttivo comunale avvenuto alcune mesi fa è sintomatico di un modo di operare fallimentare. Avete mai sentito di un congresso di sezione chiamato ad eleggere un direttivo dove gli iscritti non vengono invitati? Questo è successo  e il sottoscritto ha partecipato dopo che è stato avvisato della riunione da altri soggetti. Ho verificato anche con altri iscritti e nessuno di loro avevano ricevuto la convocazione. Per cui il direttivo è stato eletto alla presenza di pochissime persone e alcuni componenti non erano neanche presenti. Se poi rivolgiamo lo sguardo all'amministrazione comunale troviamo un PD alleato al centrodestra dove ha eletto un candidato consigliere su due a cui si puntava e non è neanche rappresentato nella giunta pur avendo, la lista di appartenenza, vinto le elezioni: ma a chi capita di vincere le elezioni e non avere diritto ad un  assessore? Al PD di Rosolina .E il segretario locale Massimo Mantoan eletto alla carica senza invitare gli iscritti ed avere un minimo di discussione non si assume responsbailità per avere portato ai minimi storici? Un minimo di dignità porterebbe alle dimissioni ma evidentemente non è una virtù di tutti"
Lettera firmata da un Rosolinese

Porto Viro - "Diego Crivellari a Porto Viro ha raccolto il peggior risultato provinciale(dopo Loreo) con un misero 13,84%.Ha pagato l'inettitudine e l'ambiguità dle suo modo di fare politica. Si è fatto persino sponsorizzare pubblicamente in sala Eracle dai 2 traditori Boscarato e Marialaura. Coloro che hanno firmato per far cadere l'ex sindaco Thomas Giacon. Due firme che hanno forzato la decisione del popolo che aveva eletto Giacon , e per questo gli spettava  governare per cinque anni. Ma lui , loro , sono andati contro il volere del popolo. E i cittadini non dimenticano."
Lettera firmata da un Portovirese

martedì 6 marzo 2018

ROVIGO:CELEBRATO STAMANI IL PRECETTO PASQUALE DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI


Rovigo: Stamane nella locale chiesa parrocchiale dei SS. Francesco e Giustina, è stato celebrato il Precetto Pasquale del Comando Provinciale Carabinieri di Rovigo. La Santa Messa è stata officiata dal Cappellano Militare di Padova, Don Corrado Tombolan, ed ha visto la presenza del Comandante Provinciale Ten. Col. Antonio RIZZI, insieme a numerosi militari del Comando, e del Cap. DE VIDO Alessandro, Comandante del Gruppo CC Forestale di Rovigo. A fianco dei carabinieri in servizio non sono mancati, come da tradizione, quelli in congedo, con in testa l’Associazione Carabinieri in congedo – Sezione Provinciale di Rovigo e le Volontarie dell’O.N.A.O.M.A.C (Opera Nazionale assistenza orfani militari dell’Arma dei Carabinieri).

TRASPORTO FERROVIARIO,BARTELLE (M5S)"ORA BASTA CON I DISSERVIZI FERROVIARI AI CITTADINI"







Trasporto ferroviario,Bartelle (M5S)”Ora basta con i disservizi ferroviari ai cittadini, ho deciso con gli utenti presenti sul treno di convocare  un’assemblea pubblica a Piove di Sacco in sinergia con le autorità civili locali, alla quale saranno invitati l’assessore regionale De Berti e il direttore di sistemi territoriali Gambato”





“Anche oggi sono stata testimone dell’ennesimo disservizio sulla tratta Adria- Mestre”A raccontarlo la consigliera regionale penta stellata Patrizia Bartelle

“ E’ stato soppresso senza la previsione della corsa sostitutiva il treno delle 7,15 che doveva partire dalla stazione di  Piove di Sacco. Una comunicazione giunta agli utenti che si erano già accomodati all’interno dei vagoni,da parte del personale ferroviario che adduceva  a problemi agli scambi situati all’altezza di Campagna Lupia.Questo ha fatto sì che tutta l’utenza si è riversata nel treno successivo, quello delle 7,47proveniente da Adria. Così ai cittadini della corsa delle 7,47, si sono sommati gli appiedati delle 7,15.

“Se non bastasse- prosegue nel racconto la consigliera-proprio all’altezza di Piove  di sacco, dovevano salire due classi di studenti delle scuole medie, che con congruo preavviso avevano comunicato la loro presenza in questa data, con tanto di liste nominative, come da regolamento. Una comunicazione che avvisava sistemi territoriali  del maggior afflusso di utenti affinché potessero aumentare la disponibilità dei posti a sedere. Cosa tra l’altro riscontrata, con l’aggiunta di una  carrozza, in grado di accogliere gli oltre 40 studenti”



“In merito alla vicenda-prosegue la Bartelle-una delle osservazioni delle insegnanti è stata: l’insegnamento acquisito dai ragazzi in questa situazione è che stare alle regole (quelle imposte di comunicare la presenza di comitive organizzate) non è servito a nulla”

“Per mettere la classica ciliegina sulla torta, una ragazza di 22 anni, a causa dell’affollamento, all’altezza della stazione di Mestre, ha avuto un malore. Subito ripresasi, ha rifiutato l’ambulanza e proseguito il viaggio per Venezia con il treno”

Una volta giunta a Venezia, la consigliera Bartelle ha informato dell’accaduto  l’assessore De Berti, invitandola nel contempo alla riunione pubblica che verrà organizzata a Piove di Sacco.

lunedì 5 marzo 2018

ROSOLINA:NESSUN DATO ELETTORALE ESPOSTO IN COMUNE.COSA SARA' ACCADUTO?



POLESINE:PIER PAOLO BARETTA RINGRAZIA GLI ELETTORI

Polesine:Pier Paolo Baretta ringrazia gli elettori
Risultato immagine per pier paolo baretta

"Grazie del vostro impegno, del vostro sostegno generoso al nostro partito, alla nostra coalizione, alla mia candidatura. Abbiamo vissuto questo mese con passione, disponibilità e umiltà. Abbiamo incontrato, conosciuto, ascoltato persone e problemi, luoghi e speranze. Abbiamo dato risposte e preso impegni che, comunque, per quanto nelle nostre possibilità, manterremo. Gli elettori hanno fatto le loro scelte ed il nostro impegno diretto e costante nel territorio non è stato sufficiente. È prevalso un dato nazionale di protesta e di ribellione, di paura e di chiusura. Il presente con le preoccupazioni contingenti, legittime o eccessive, e il futuro ancora incerto, anche se migliore di ieri, hanno avuto la meglio sui buoni risultati raggiunti per rilanciare il Paese, in questi 5 anni difficili di governo, e sulla strada intrapresa e sulle sue opportunità. Il valore del territorio, dei suoi problemi e delle sue necessità; i programmi, i candidati, la loro fisionomia, esperienza, disponibilità personale non sono stati presi in considerazione, non hanno rappresentato valore aggiunto nelle scelte dell'elettorato.

La sconfitta evidente e senza attenuanti del Partito democratico e le affermazioni clamorose della Lega e del Movimento 5 stelle sono lì a dimostrare che si vince quando si riescono a presentare proposte alternative, che definiscono un’identità. Il Partito democratico, il nostro partito ha avuto la forza, in questa campagna elettorale, di presentare proposte credibili per il futuro del Paese; ma troppo tardi. Per troppo tempo l’agenda politica italiana è stata dettata da Lega e 5 stelle su temi scottanti e controversi sui quali devono contare più i valori che le convenienze.
Anche in Veneto, come in tutto il Paese, siamo di fronte ad una dura realtà, che ci obbliga a una riflessione profonda delle nostre scelte: politiche, organizzative e di rappresentanza. 
Per quanto mi riguarda si conclude la mia presenza in Parlamento. Ma non cessa il mio impegno civico.
A maggior ragione sento, mai come ora, di fronte a questo risultato, così pesantemente negativo, il dovere di testimoniare e sostenere, con maggior nettezza di quanto abbiamo fatto finora, il valore profondo dei nostri ideali, delle nostre convinzioni economiche e sociali, civili e istituzionali, fondate sull’eguaglianza diffusa e la solidarietà condivisa; sulla parità tra tutte le persone e l'altruismo; su un'Europa più forte e migliore e su uno Stato più presente e federale, su un Veneto accogliente e sereno. Ripartiamo da tutto ciò, da noi stessi e dai nostri valori, con coraggio, senza arroganza, ma con determinazione; sia pure controcorrente e in minoranza, in politica e nella società, ma assieme a quel 20% di Veneti e di Italiani che hanno condiviso e sostenuto, col loro voto, le nostre ragioni di civiltà e di futuro.

Grazie a tutti voi,
Pier Paolo Baretta

POLESINE:ARRESTATE 5 PERSONE EXTRACOMUNITARIE PER DROGA

Rovigo: i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso di una perquisizione locale, arrestano 5 persone extracomunitarie per possesso di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.


Nella serata di sabato 3 marzo 2018 in Castelbaldo (PD) i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rovigo coadiuvati dall’unità cinofila dei Carabinieri di Torreglia (PD) e dai colleghi della Compagnia di Este (PD), hanno arrestato 5 persone extracomunitarie di origine magrebine alcune già note alle Forze di Polizia S.R. 46enne, E.Y.N. 29enne, entrambi irregolari sul territorio nazionale, W.M. 46enne, B.R. 39enne e B.A. 34enne tutti e tre in Italia senza fissa dimora, per possesso di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il tutto è iniziato a seguito di una perquisizione locale nell’immobile che era nella disponibilità dei magrebini, permettendo di rinvenire complessivamente gr. 414 circa di sostanza stupefacente del tipo “hashish” suddivisa in vari “panetti”, del denaro contante complessivamente di euro 1.400,00 (millequattrocento) provento dell’attività illecita, nr. 6 telefoni cellulari, materiale che veniva tutto  sequestrato.

Gli arrestati dopo le formalità di rito venivano tradotti presso la casa circondariale di Rovigo in attesa di giudizio direttissimo fissato per la mattinata odierna. I reperti venivano assunti in carico e debitamente custoditi in attesa di disposizioni dell’ Autorità Giudiziaria Consolare che non veniva informata per la volontà degli arrestati.                                             

PORTO VIRO:BONFE'(FI)"+3 PUNTI DI CONSENSI A PORTO VIRO"

Porto Viro: Enrico Bonafè(FI) interviene in merito ai risultati delle elezioni


"l coordinamento comunale di Forza Italia a Porto Viro si complimenta con la senatrice Roberta Toffanin per il successo ottenuto in tutto il collegio, ma soprattutto nel comune portovirese. Il nostro partito, pur non avendo registrato un dato lusinghiero in tutta la Penisola, ha comunque retto, specialmente a Porto Viro, dove la situazione si era inasprita. Non è un segreto che il nostro coordinamento sia stato più volte attaccato dal commissario provinciale, il quale, secondo il nostro avviso, si è disinteressato del Polesine. Ma grazie alla militanza, agli amici, agli iscritti, ai simpatizzanti, e soprattutto grazie all’incontro che abbiamo organizzato a Porto Viro con la stessa Toffanin insieme ad imprenditori e gente comune, abbiamo avuto il giusto incoraggiamento a fare in modo che Forza Italia a Porto Viro sia riuscita nell’impresa di tenere alto l’interesse degli elettori nei confronti del partito.

L’impegno profuso nei giorni precedenti al voto ci ha premiati, perché siamo riusciti ad alzare la percentuale di consenso di oltre 3 punti. Il dato più recente a cui facciamo fede è quello delle Regionali del 2015, nelle quali Forza Italia a Porto Viro prese l’11,35% dei voti. Ebbene, alle Politiche di quest’anno, le prime elezioni che il nostro coordinamento affronta, siamo riusciti ad ottenere il 13,93% alla Camera, e il 14,50% al Senato, dove Roberta Toffanin era candidata all’uninominale. Un dato ben al di sopra della media provinciale, ferma rispettivamente all’11,64 e all’11,42 per cento.

Ora è evidente che la Forza Italia portovirese, finora bistrattata, e che ricordiamo essere all’opposizione in consiglio comunale con il consigliere Geremia Gennari, deve essere considerata come una forza imprescindibile nello scenario provinciale del nostro partito, che ci auguriamo, con la senatrice Toffanin, possa tornare ad ascoltare e ad essere rispettoso di tutte le istanze".