sabato 5 settembre 2020

Si segnalano 6 nuove positività e 2 guarigioni Le 17 persone positive della Casa di Cura di Porto Viro sono tutte residenti in Polesine



POSITIVITÀ
6 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 578 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia):
·         Donna del 1955, residente in Basso Polesine, è un contatto di una persona positiva. Era già in isolamento ed è asintomatica.
·         Donna del 1957, residente in Basso Polesine, è un contatto di una persona positiva. Era già in isolamento ed è asintomatica.
·         Donna del 1937, residente in Basso Polesine, ha presentato sintomatologia e ha fatto accesso in Pronto Soccorso. È stata ricoverata in Terapia Intensiva a Trecenta.
·         Uomo del 1975, residente a Rovigo, è un contatto di una persona positiva. Era già in isolamento ed è asintomatico.
·         Uomo del 1992, residente in Basso Polesine, ha avuto un contatto con persona positiva in ambiente lavorativo fuori provincia. Ha leggera sintomatologia ed è in isolamento domiciliare.
“Ieri abbiamo immediatamente sottoposto a tampone rapido, test che garantisce alta affidabilità e risultati veloci, tutti i 70 operatori che potevano aver avuto contatti con il nostro medico specializzando risultato positivo; sono risultati tutti negativi quindi l’attività dei reparti non subirà alcuna variazione” – comunica il Direttore Generale.
RICOVERI
Attualmente risultano 7 pazienti ricoverati nelle nostre Strutture per Covid-19, in particolare:
·         3 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo
·         4 pazienti in Terapia Intensiva a Trecenta (due pazienti trasferiti dalla Casa di Cura di Porto Viro)
Tre dei quattro pazienti ricoverati in Terapia Intensiva Covid sono in regime di Terapia Semi Intensiva Respiratoria. Prima di procedere a riaprire tale area, infatti, si è preferito utilizzare i posti di Terapia Intensiva.
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE E STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE IN POLESINE
In tutte le Strutture Residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.
Per quanto riguarda le Strutture Ospedaliere private accreditate, ad oggi ci sono 10 pazienti e 7 operatori positivi nella Casa di Cura di Porto Viro.

TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 79.289. Le persone sottoposte a tampone sono 31.416.
“Al fine di precisare quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa, voglio ribadire come tutto il personale che ci viene comunicato dalle Strutture Private venga sottoposto a tampone di screening ogni trenta giorni come da protocolli. In particolare, il personale dell’area medica della Casa di Cura di Porto Viro aveva eseguito il tampone di screening nella seconda metà del mese di agosto; tutto il personale era risultato negativo” precisa il Direttore Generale.
GUARIGIONI
2 nuove guarigioni fanno salire a 450 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 92 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 473 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

La candidata Sindaca Lucia Pozzato annuncia “la consulta dei giovani sarà uno dei nostri obiettivi prioritari”

La candidata Sindaca Lucia Pozzato annuncia “la consulta dei giovani sarà uno dei nostri obiettivi prioritari”

Uno degli obiettivi della lista civica per Villadose, per migliorare il futuro del Comune di Villadose, sarà l’istituzione della consulta dei giovani. Ad annunciarlo la candidata sindaco  Lucia Pozzato che entra nei dettagli”Si tratterrà di un organismo che avrà il ruolo, attraverso il coinvolgimento della collettività, di realizzare  una programmazione pluriennale di eventi, frutto dell’azione  sinergica collaborativa, tra  le realtà associative  Sportive e Culturali presenti nel territorio”


Una sfida vera e propria per il candidato  alle comunali Alessandro Rizzato, villadosano doc,   istruttore di fitness   e gestore di una palestra che ha deciso di mettersi in gioco per rendere concrete le richieste  dei giovani, con cui quotidianamente ha l’opportunità di ascoltare  e di stare insieme “si tratta di un progetto ambizioso e di non facile realizzazione, soprattutto perché, come ho potuto sperimentare sulla mia pelle, molto spesso amministrazione ed associazioni parlano lingue diverse: burocratica la prima e pratica le seconde, ed il risultato finale solitamente è che “a Villadose non si fa mai niente”, e se si fa quel cosa non è mai abbastanza. Questo “non  essere mai abbastanza” è conseguenza di un malcontento generalizzato che non ha età”.
“Una situazione dalla quale   ne possiamo uscire con perseveranza, attuando una pianificazione pluriennale concreta, dove lo sport, l’intrattenimento e la cultura, garantiranno alla comunità un ventaglio di opportunità diversificate, capaci di mettere d’accordo tutti” –dichiarano Lucia Pozzato e Alessandro Rizzato-
  “Per  raggiungere l’obiettivo  bisogna alzare il livello di attenzione dei villadosani alla vita comunitaria in maniera propositiva e non distruttiva, e per questo ho deciso di mettermi a disposizione del mio paese per organizzare incontri di confronto con i giovani, con i quali attuare iniziative concrete che porteremo avanti -ribadisce Rizzato- in maniera perseverante “
“Tra le varie proposte già raccolte è nelle nostre intenzioni-concludono-  l’organizzazione di un TED acronimo per Technology Entertainment Design, ossia una o più conferenze con lo scopo di divulgare idee meritevoli di esserlo: negli USA dicono "ideas worth spreading" (idee che val la pena diffondere). La nostra proposta è quella di organizzare un TED indipendente, dove ad ogni edizione annuale sarà proposto un tema di interesse per la comunità, al fine di creare un appuntamento divulgativo importante, formativo oltre che informativo”.

venerdì 4 settembre 2020

Si segnala 1 nuova positività e 5 guarigioni Sono emerse 17 positività tra degenti e operatori presso la Casa di Cura di Porto Viro


Si segnala 1 nuova positività e 5 guarigioni
Sono emerse 17 positività tra degenti e operatori presso la Casa di Cura di Porto Viro
POSITIVITÀ
1 nuova positività di residenti in Polesine (sono in totale 555 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia):
·         Uomo del 1963, residente a Rovigo, ha presentato sintomatologia ed è stato sottoposto al tampone e posto in isolamento domiciliare.
“Va evidenziata anche la positività di un nostro medico, specializzando in Anestesia e Rianimazione, residente fuori provincia. La positività è emersa durante lo screening dei dipendenti. Sembra che il virus sia stato contratto all’esterno. Tutti i nostri dipendenti utilizzano i DPI durante il lavoro; è comunque in corso lo screening di tutti i pazienti e dei possibili contatti avuti in Azienda” – precisa il Direttore Generale.
RICOVERI
Attualmente risultano 4 pazienti ricoverati nelle nostre Strutture, in particolare:
·         3 paziente in Malattie Infettive a Rovigo
·         1 paziente in Terapia Intensiva a Trecenta
“Siamo pronti a riaprire alcuni petali dell’Ospedale Covid di Trecenta se ce ne fosse la necessità. Oggi abbiamo aperto i primi 4 posti letto di Terapia Intensiva Covid di Trecenta trasferendo il paziente che era in Terapia Intensiva a Rovigo” – commenta il Direttore Generale
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE E STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE IN POLESINE
In tutte le Strutture Residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.
Per quanto riguarda le Strutture Ospedaliere private accreditate, ad oggi ci sono 10 pazienti e 7 operatori positivi nella Casa di Cura di Porto Viro. Le residenze di operatori e degenti sono in via di definizione all’interno dell’indagine epidemiologica e dei relativi isolamenti; nel bollettino di domani verranno aggiornati i dati dei residenti in Polesine positivi al virus.
“Le positività sono emerse nella tarda serata di ieri in seguito ad uno screening massiccio di tutti gli operatori e dei degenti dell’area medica. Il caso indice è legato ad una signora, degente della Casa di Cura, che nei giorni scorsi era stata trasferita nel nostro reparto di Malattie Infettive dopo che era stata sottoposta a tampone per comparsa di sintomi compatibili. A seguito di questa positività era iniziato uno screening massivo della Struttura. La signora era risultata negativa al tampone pre-ricovero eseguito, come da protocollo, prima dell’accesso alla Casa di Cura; probabilmente la signora, al momento dell’effettuazione del primo tampone, era nella finestra temporale che esiste tra il contatto con il virus e lo sviluppo dell’infezione. Su 80 dipendenti sottoposti a tampone, 7 sono risultati positivi; tra i degenti sono invece 10 le positività. Tutte le persone non hanno sintomatologia compatibile con covid-19. Nella Casa di Cura di Porto Viro attualmente i ricoveri internistici sono sospesi; l’attività verrà supportata dall’Ospedale Adria così come l’attività del Pronto Soccorso di Porto Viro che per alcuni giorni funzionerà a regime ridotto. Questo è l’ennesimo esempio che evidenzia la fragilità di luoghi come Ospedali e Case di Riposo. In queste strutture l’attenzione deve essere massima così come i controlli” commenta il dr. Antonio Compostella.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 77.948. Le persone sottoposte a tampone sono 31.190.
GUARIGIONI
5 nuove guarigioni fanno salire a 448 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 71 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 471 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.
“Abbiamo superato i due terzi del personale della scuola sottoposto a screening; i medici di base hanno eseguito circa l’80% dei test, il resto sono stati eseguiti nelle nostre strutture (in totale circa 2300 test eseguiti sui 3000 dipendenti della scuola in provincia). Sono emerse, in totale, 19 positività al test sierologico; di queste persone nessuna è risultata positiva al successivo tampone, segnale di un contatto passato con il virus. Ribadisco il ringraziamento ai medici di base per l’attività svolta. – sottolinea il Direttore Generale – per quanto riguarda lo screening sui lavoratori agricoli, sono stati sottoposti allo screening i primi 50 lavoratori stagionali e sono risultati tutti negativi. Lo Spisal prosegue quotidianamente i controlli per la corretta applicazione delle misure di sicurezza per COVID, oltre ai controlli di routine. Da Marzo 2020, l’89% delle verifiche per rischio contagio COVID-19 nelle aziende hanno evidenziato standard assolutamente adeguati; il restante 11% ha evidenziato situazioni da migliorare. Questo dimostra come le aziende del Polesine abbiano gestito, e continuano a gestire, la situazione in maniera adeguata e proattiva. A parte un paio di casi, avvenuti nella situazione emergenziale, non abbiamo avuto focolai nelle aziende” con queste parole il Direttore Generale, dr. Antonio Compostella, conclude l’odierno bollettino sull’epidemia da Coronavirus in Polesine


Porto Viro:il caso emergenza sanitaria alla casa di cura Madonna della salute


Trasmettiamo di seguito una nota della direzione della casa di cura “Madonna della Salute” di Porto Viro


Porto Viro 4 settembre 2020 – “Si è verificato, nell’ambito del reparto di Medicina della Casa di Cura Madonna della Salute di Porto Viro, un focolaio di infezione da Covid-19 che ha interessato 10 pazienti degenti nell'unità operativa di medicina generale. Sette di loro sono soggetti ultraottantenni: si tratta quindi di pazienti anziani, che, nel rispetto del protocollo aziendale, erano stati sottoposti all’ingresso a tampone nasofaringeo per la ricerca del virus, risultando negativi, precauzione generale del resto adottata preliminarmente all’ammissione di tutti i pazienti trattati presso la struttura. Si è già provveduto a testare tutto il personale del reparto, peraltro già periodicamente sottoposto a screening e si stanno allargando le indagini ai degenti negli altri reparti della Casa di Cura. In via precauzionale si è provveduto a sospendere le ammissioni al reparto di Medicina e tutta l’attività programmata degli altri reparti specialistici”.


Taglio di Po:al via il 5 settembre la 416esima ricorrenza del taglio di Porto Viro


In occasione del 416 esimo anniversario del Taglio di porto Viro, le Amministrazioni Comunali di Taglio di Po, Ariano nel Polesine e Corbola, hanno organizzato una serie di eventi legati al territorio e alla cultura locale.


Erano previste le attività e celebrazioni classiche degli ultimi anni come il “Palio della Cariola” tra i Comuni del Parco e la serata delle “Eccellenze del Delta”. Purtroppo, a causa delle problematiche relative al perdurare del Covid 19, si è deciso di cambiare formula per non dover annullare tutto all’ultimo momento per sopravvenute nuove ordinanze.

 Si è deciso quindi, di inserire il “Festival Nazionale” dell’Ocarina visto la tipicità dello strumento e il suo legame con il territorio e una escursione in bici e in barca in un percorso che toccherà i Comuni dell’Isola di Ariano, isola che maggiormente ha avuto una trasformazione a causa del Taglio dei veneziani.

L’organizzazione congiunta da parte dei Comuni di Taglio di Po, Ariano e Corbola è un altro passo per collaborazioni sempre più concrete e costanti

Grazie alla collaborazione con i Comuni della Pro Loco di Ariano nel Polesine e dell’associazione “Città della Musica” di Taglio di Po, si potrà assistere alla rassegna ocarinistica dal titolo: “Il Suono, la Terra, Il Paesaggio”.

Sabato 5 settembre   “Il Suono della Terra”. Nel giardino antistante la chiesetta romanica di san Basilio – San Basilio: “in bicicletta nella terra dell'ocarina” Pedalata facile organizzata da Cose Del Po Guide in collaborazione con Museo/laboratorio l' Ocarina
Partenza ore 16.00 dal Museo di San Basilio con possibilità di noleggio biciclette. Prenotazione al n.3463357534
Dalle 18.30 Concerto di Ocarine - Si alterneranno i gruppi ocarinistici:
“Note d'Argilla”
 “Ocarina SG Duo”
  “MOG Molinella Ocarina Group”
 
Alle ore 21.30 è in programma un concerto tutto dedicato agli 80 anni dalla nascita di Fabrizio De André: “DUO In Fabernacolo” Alberto Ciarrocca alle ocarine e Marcello Ciarrocca chitarra e voce suoneranno per voi le più belle canzoni di Faber.
Ingresso completamente gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL 3929259875 anche WhatsApp

Sabato 12 Settembre in piazza IV Novembre a Taglio di Po, alle ore 21.00 “ Suoni del Paesaggio”.
Si potrà assistere al concerto di Ocarine con: il “Gruppo Ocarinistico di Grillara”, “Senior Musician Ocarina Group” (Bentivoglio), “Ocarina Ensamble” (Budrio), “Gaggle” (Toscana) e il “G.O.B” (lo storico Gruppo Ocarinistico Budriese, famoso in tutto il mondo). La prenotazione è obbligatoria presso il sito del comune, comunque tutti possono partecipare nel rispetto delle regole anti- Covid.
I concerti saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina facebook “made in Polesine” da Leandro Maggi.

Sabato 19 settembre è dedicato alla scoperta del territorio “Tra le terre e le acque del Taglio”: escursione attraverso i paesaggi del Delta del Po con guide naturalistiche: Ritrovo in piazza IV Novembre a Taglio di Po. Ore 14.30 partenza in bici verso l’argine, ore 15,30 sosta a Corbola con merenda, ore 16.30 imbarco a Santa Maria in Punta sul battello “Nena” e navigazione verso San Basilio, ore 17.30 Breve visita a San Basilio con aperitivo, ore 18.30 pedalata e rientro a Taglio di Po. L’evento è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione obbligatoria al n. 333.9977712. (possibilità di noleggio biciclette 10,00€).

Polesine:Le fiamme gialle sequestrano 7mila mq di discarica abusiva

SEQUESTRATA UNA DISCARICA ABUSIVA DI 7.000 MQ. CIRCA
Rinvenuti materiali pericolosi e nocivi

E’ di circa 7.000 mq l’estensione dell’area che i finanzieri del Comando Provinciale di Rovigo hanno sottoposto a sequestro nel corso di una attività di controllo del territorio. L’appezzamento di terreno, su cui insiste anche un edificio, si trova a ridosso dell’Adige ricadente nel comune di Badia Polesine e su di esso ignoti hanno realizzato e gestito una discarica abusiva di vaste proporzioni. Nel corso delle operazioni di sopralluogo, infatti, i finanzieri si sono trovati davanti autoveicoli, trattori e mezzi di trasporto in totale stato di abbandono privi delle targhe di immatricolazione, nonché consistenti quantitativi di lastre presumibilmente di amianto.
L’area destinata a discarica comprendeva anche pneumatici fuori uso, elettrodomestici, materiale inerte da demolizione resti di mobili e materassi, tubi e materiali plastici, dando l’idea che per anni il sito sia stato utilizzato per l’accumulo incontrollato di ogni genere di rifiuti. Sono in corso accertamenti per individuare i responsabili e la proprietà dell’area. Nel frattempo l’area è stata sottoposta a sequestro e del fatto è stato dato avviso all’A.G. Onde qualificare con esattezza il grado di pericolosità del materiale rinvenuto è stata interessata l’ARPAV di Rovigo.

L’area individuata è stata delimitata e sequestrata dai Finanzieri poiché i fatti costituiscono reato ai sensi dell’art. 256 del Testo Unico Ambientale n. 152/2006 con l’aggravante che i rifiuti smaltiti sono pericolosi. La condotta individuata non è solo potenzialmente lesiva del diritto alla salute di ciascun cittadino, ma rappresenta una pratica di illecita concorrenza nei confronti degli operatori che, rispettosi delle regole, si sobbarcano gli oneri per un corretto smaltimento dei materiali pericolosi per la salute della collettività.

giovedì 3 settembre 2020

Porto Viro:le autorità civili premiano il podista Maurizio Preti per la sua 50ennale carriera , compreso il titolo italiano 3000metri indoor 2020


Maurizio Preti festeggia 50 anni di corsa con il titolo italiano nei 3000mt indoor

Il vicesindaco Doriano Mancin e il consigliere comunale delegato allo sport Michele Capanna hanno premiato con una targa un’eccellenza sportiva di Porto Viro, il podista Maurizio Preti.
Se il podismo in questi anni è cresciuto esponenzialmente ed ha fatto conoscere la nostra città ed il Polesine nei suoi luoghi caratteristici lo dobbiamo principalmente a Maurizio Preti, ferrarese trapiantato a Porto Viro da ormai 42 anni” ha affermato Capanna.

Tracciare un breve profilo della carriera di questo atleta, non è cosa certamente facile. Si può ben definire il "campione" del podismo polesano per il livello qualitativo e quantitativo delle gare svolte.
Inizia nel periodo scolastico, a 16 anni a Ferrara, quando ancora abitava a Comacchio, naturalmente su distanze più brevi, come gli 800 m.
Proprio su questa distanza, vince, nel 1973, il titolo regionale juniores dell' Emilia-Romagna.
Nel 1985 ottiene il primo titolo prestigioso, diventando campione italiano senior sui 10.000 in pista. Rivince il titolo italiano nel 1987, ma sulla distanza della mezza maratona a Ferrara.
Proprio il 1987 viene considerato il suo anno di grazia, visto che riesce a vincere in 37 delle 42 gare cui partecipa.
Nel 1992, seguendo l' esempio della "scuola ferrarese", da cui proviene, partecipa alla mitica maratona di New York.
Il successo di maggior prestigio è il 2° posto ai mondiali Master di Riccione 2002 nella corsa a staffetta (5 atleti per 4 km) realizzando il miglior tempo in assoluto della gara.
Il 2005 è stato l' anno della rinascita: il passaggio nella categoria master sembra aver dato nuova linfa a Maurizio.
Ricordiamo, tra tanti, il successo finale nel Trofeo 8 Comuni (vincendo tutte le gare), il secondo posto ai Campionati Italiani nei 5000 m. in pista a Comacchio e a fine anno la vittoria del titolo italiano a Ferrara nella Mezza Maratona (km. 21,100).
Ha avuto l’onore di portare la fiamma olimpica come Tedoforo delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006
Nel 2007 si è ripetuto, vincendo ancora il Trofeo 8 Comuni e in primavera il Circuito podistico a tappe “Le rive e il delta del Po ferrarese”; mentre l’11 novembre conquistava il secondo posto ai Campionati Italiani individuali di mezza maratona a Livorno e vinceva con la nazionale il titolo europeo a squadre davanti a Portogallo e Francia.
Il 2020 è iniziato benissimo per Preti che festeggia i cinquant’anni di corsa e con il passaggio alla categoria M 65 dove a gennaio a Parma ha conquistato il titolo italiano nei 3000 metri piani indoor.
Preti è anche un valido organizzatore di manifestazioni podistiche, l’ultima in ordine di tempo il “Circuito Podistico Adriatic LNG – Gara a tappe nel Delta del Po Polesano”.
Concludiamo con i suoi primati personali: 5.000m 15',11''; 10.000m 31'.13'': ora in pista 18,301 km; mezza maratona 1 ora 08',42''; maratona 2 ore 31',03''.
Da moltissimi anni fa parte del Gruppo Podistico Avis Taglio di Po, dal 2011 è presidente del Gruppo podistico Porto Viro.