venerdì 17 febbraio 2017

DOMENICA 19 MARZO LA FIERA DEL TARTUFO A PORTO VIRO


Le associazioni dei Comuni del Delta del Po (Le Dune, Naso da Tartufi, Amici del Tartufo Polesano, Accademia del Tartufo del Delta del Po) –con i patrocini del Comune di Porto Viro e dell’Ente Parco del Delta del Po, la collaborazione di Enaip di Centri di Formazione Professionale di Porto Viro, il Centro Salesiano di Porto Viro, il Centro Sperimentale di tartuficultura della Regione Veneto con sede presso il Centri di Formazione Professionale di Porto Viro ed il supporto dei ristoratori locali di Porto Viro– organizzano la Festa del Tartufo del Delta del Po. L’evento si terrà nella giornata di domenica 19 marzo, prevedendo l’organizzazione di una serie di iniziative dirette alla promozione del tartufo del Delta del Po, alla conoscenza dei luoghi di origine e quindi a momenti di degustazione del prodotto spontaneo delle nostre terre. L’invito alla partecipazione nonché al coinvolgimento in questo importante evento è aperto al pubblico, in particolare alle scuole ed alle associazioni. Questo al fine di sensibilizzare, valorizzare questo prodotto spontaneo e sostenere l’impegno da sempre rivolto alla cura e protezione della salvaguardia dell’habitat naturale del tartufo del Delta del Po. Le associazioni promotrici desiderano ricordare che nell’ambito della manifestazione saranno coinvolti i ristoratori locali aderenti alla rassegna gastronomica al Tartufo del Delta del Po, riconoscibili dal logo evento.

SICUREZZA: SEMINARIO LUNEDÌ 20 A ROVIGO CON L'ASSESSORE REGIONALE CORAZZARI


“Sicurezza urbana e criminalità organizzata: ruolo delle politiche regionali e locali” è il tema del seminario promosso dalla Regione Veneto -in collaborazione con Avviso Pubblico- lunedì 20 febbraio a Rovigo, nella sala Pescheria Nuova, in Corso del Popolo 140. Si tratta del primo seminario del progetto di formazione "Conoscere le mafie, costruire la legalità 2" promosso dalla Regione con la collaborazione del Forum italiano per la sicurezza urbana. «Con questa iniziativa –dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza, Cristiano Corazzari, che introdurrà i lavori assieme al sindaco di Rovigo Massimo Bergamin– ci rivolgiamo a amministratori, dipendenti degli enti locali, professionisti, rappresentanti del mondo del volontariato e delle associazioni e a tutti i cittadini interessati ai temi della sicurezza urbana, per riflettere e confrontarci sulle politiche locali e regionali di prevenzione e contenimento dei fenomeni criminali e di contrasto del crimine organizzato e della corruzione». Al seminario, che impegnerà l’intera giornata, intervengono tra gli altri il magistrato Vittorio Borraccetti, già Procuratore della Repubblica a Venezia, Gian Antonio Girelli, presidente della commissione speciale Antimafia della Regione Lombardia, Maurizio Ricciardelli, responsabile del servizio Affari Legali della Regione Emilia Romagna, Luca Soppelsa, direttore della Protezione civile e della Polizia locale del Veneto. Modera la giornata Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico.

giovedì 16 febbraio 2017

SCIPPO AI DANNI DI UN ANZIANO DI BADIA POLESINE: ARRESTATO 37ENNE EMILIANO


Al termine di attività di indagine, i carabinieri della Stazione di Badia Polesine hanno denunciato all'autorità giudiziaria per furto aggravato un 37enne residente a Finale Emilia, C.C., già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Lo scorso gennaio l'uomo, alla guida della propria Fiat Punto, aveva adescato un anziano proponendogli l'acquisto di una borsa di arance: all'atto del pagamento, l'anziano estraeva dalla tasca il proprio portafogli. Allora il pregiudicato con mossa fulminea gli strappava di mano il portamonete contenente la somma di 550 euro, fuggendo poi a bordo della vettura. Sul posto si recava immediatamente una pattuglia dei carabinieri che, raccolta la descrizione dell'individuo e del veicolo, iniziava le indagini concluse in pochi giorni con l'identificazione e la denuncia.

mercoledì 15 febbraio 2017

TRUFFA E SOSTITUZIONE DI PERSONA, UNA DENUNCIA A ROVIGO


Al termine di attività di indagine, i carabinieri della stazione di Rovigo hanno denunciato all'autorità giudiziaria -per truffa e sostituzione di persona- il 54enne Carlo Girelli, residente in provincia di Brescia ma allo stato irreperibile, con precedenti penali specifici. Girelli si era presentato in una nota gioielleria nel centro di Rovigo acquistando un prezioso orologio Rolex, pagandolo con un assegno dell'importo di 8mila euro. Al momento di presentarlo all'incasso, il titolo bancario è risultato essere falso. Le pazienti indagini condotte dai militari della Stazione hanno consentito di giungere all'identificazione del responsabile e al suo deferimento all'autorità giudiziaria.

GLI STUDENTI ENAIP DI PORTO VIRO IN VISITA DIDATTICA ALLA PESCHERIA DI CHIOGGIA E IN UN BAR DI SOTTOMARINA


Gita didattica a Chioggia per gli allievi dell'ENAIP di Porto Viro. L'istituto è da sempre orientato alla formazione professionale, e ha colto l'occasione per preparare la seconda classe del settore ristorazione al mondo del lavoro attraverso una visita guidata nel centro storico della città lagunare, organizzata dai prof. Alessandro Augusti (chef e docente di cucina) e Valentino Boscolo Cegion (maitre e docente di sala-bar): particolare attenzione è stata dedicata alla pescheria al minuto, dove i ragazzi hanno appreso le tipicità ittiche del territorio, allo scopo di saper promuovere la gastronomia locale. La parte pratica della gita d'istruzione si è svolta al bar Tommy's di Sottomarina, dove gli studenti hanno approfondito le tecniche di preparazione di snack e stuzzicheria con gli strumenti del mestiere. Le attività svolte in un reale ambiente di lavoro hanno fornito ulteriori stimoli al loro percorso formativo. L'ENAIP di Porto Viro ringrazia per la collaborazione tutti gli operatori coinvolti per l'ospitalità e la disponibilità mostrata.

martedì 14 febbraio 2017

"DUE DONNE CHE BALLANO", IL TEATRO DI BENET A LENDINARA IL 22 FEBBRAIO


"Due donne che ballano" è una commedia amara e profondamente ironica su marginalità e solitudine scritta da Josep Maria Benet I Jornet, padre del teatro catalano, e portata in scena da Maria Paiato e Arianna Scommegna mercoledì 22 febbraio (inizio ore 21) al teatro Ballarin di Lendinara.
Una donna anziana e una giovane chiamata a farle da badante. Tutte e due schive, energiche, sarcastiche ed eroiche. Si odiano e si detestano perché sono simili, perché ognuna ha bisogno dell'altra, e, nella solitudine delle rispettive vite, sono l'una per l'altra l'unica presenza confortante. Consumano le ore che passano insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare. Ballano. Come balla una nave in balìa delle onde. Ballano la danza dell'esistenza dura e difficile di chi porta dentro una sofferenza ma fuori esibisce una faticosa immagine di forza e autosufficienza. E per questo ballo non ci sono cavalieri, non ci sono uomini possibili, non ci sono mariti, padri o figli ad accompagnarle. Ma solo due donne che ballano. Avrebbero potuto non incontrarsi mai e continuare a ballare da sole come hanno sempre fatto, e invece per loro fortuna il sollievo della coppia finalmente addolcisce un po' la fatica. Una minuscola storia come tante che accadono nei grandi condomini di qualsiasi città, un microcosmo, un ecosistema esistenziale, che attraverso la scrittura di Josep Maria Benet i Jornet diventa un modo gentile, amaro e profondamente ironico di raccontare un’intera società, in cui le persone difficili e scomode sono estromesse e confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino. La regia è firmata da Veronica Cruciani (finalista Premi Ubu 2008 come regista e produttrice e Premio Hystrio – Associazione Nazionale Critici Italiani 2012). La produzione è firmata dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano uno dei fiori all’occhiello del teatro italiano. Biglietti a 22 euro l'intero, 17 euro il ridotto (sotto i 30 anni, sopra i 65), 11 euro per gli studenti. Prevendite alla biblioteca comunale di Lendinara e biglietteria aperta a teatro il giorno dello spettacolo dalle ore 19.

OPERAZIONE DEI CARABINIERI CONTRO LA PESCA DI FRODO NEL DELTA


Nel corso della notte sino alle prime ore dell’alba, i carabinieri della Compagnia di Adria, supportati dai carabinieri dell’Unità per la Tutela Forestale Ambientale ed Agroalimentare di Adria e Porto Tolle, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo lungo gli argini dei fiumi interni, con finalità principalmente preventive per il contrasto della pesca abusiva, piaga che affligge tutto il Delta Sono così stati dispiegati complessivamente una decina di militari delle Stazioni, suddivisi in varie pattuglie, che hanno sviluppato una accurata azione di perlustrazione. I risultati non si sono fatti attendere: verso le ore 3 i carabinieri della Stazione di Loreo hanno notato la presenza di un furgone Fiat Scudo, parcheggiato in modo alquanto sospetto lungo il naviglio Adigetto. I militari hanno, quindi, deciso di procedere al controllo per individuare se vi fossero delle persone: nell’avvicinarsi hanno notato che sul canale vi era una piccola imbarcazione e dall’acqua emergeva un cordone galleggiante di colore blu che si estendeva per centinaia di metri. Capito subito che si trattava di una fitta rete del tipo a tramaglio, che era stata calata per pescare di frodo, pur essendo totalmente vietata la pesca in quella zona, la pattuglia ha dato l’allarme, chiedendo man forte ai carabinieri dell’Unità per la Tutela Forestale Ambientale ed Agroalimentare. I militari hanno battuto immediatamente l’intera zona per cercare i bracconieri, che purtroppo, complice l’oscurità, sono riusciti a dileguarsi. Sul posto sono state, tuttavia, recuperate e sottoposte a sequestro ben 700 metri di reti che erano state calate in acqua, nonché l’imbarcazione che era attrezzata con ulteriori reti della medesima tipologia, già pronte essere impiegate.

I militari, nel recuperare le reti dal naviglio Adigetto, hanno anche dovuto vari esemplari di alcune specie ittiche che vi erano rimaste intrappolate. Tanto è stato il lavoro di recupero che infine è stato richiesto il rinforzo anche della Polizia Provinciale di Rovigo. I carabinieri dell’Unità per la Tutela Forestale Ambientale ed Agroalimentare hanno pertanto proceduto, al momento contro ignoti, per la violazione di tipo amministrativo ex art.40 comma 2 della legge 154/2016 (contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne mediante utilizzo di attrezzi per la pesca professionale nelle acque dove tale pesca non è consentita) e hanno avviato le indagini, che saranno condotte in cooperazione con l’Arma territoriale, per capire se il furgone trovato a pochi metri di distanza dall’imbarcazione, possa essere in qualche modo collegato alle reti e alla pesca abusiva.