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mercoledì 19 febbraio 2020

Porto Viro:L'appello alla politica del presidente Cristian Farabotin

Se la modifica all’articolo 40 della legge 154/2016 dovesse essere approvata dal parlamento, vieterebbe  in maniera definitiva la pesca professionale nelle acque dolci, canali e fiumi, dell’intero  territorio nazionale. Una decisione  che si tradurrebbe in un grave danno per i pescatori Polesani che di fatto si troverebbero disoccupati con gravi conseguenze economiche sulle loro famiglie.” Una nuova legge che porterebbe in maniera inesorabile al tramonto della pesca professionale esercitata nelle acque interne ”sono le parole di Cristian Farabotin, presidente del Mercato Ittico di Donada, una realtà dove ad  oggi, transita soprattutto il prodotto pescato nelle acque interne”.” Se la legge diventerà esecutiva- spiega Farabotin- chi pesca nelle acque interne sarà messo in ginocchio e il bracconaggio continuerà ad esistere, senza più segnalazioni da parte di chi oggi sono le prime sentinelle del territorio: i pescatori professionisti. Inoltre la nuova legge-prosegue Farabotin- non aiuterebbe  a contrastare il fenomeno del bracconaggio, per il quale avevamo suggerito delle soluzioni. Una di queste, fare in modo che tutto il pescato passasse per i mercati ittici, così da permettere la tracciabilità del prodotto per tutelare i consumatori. La nuova legge accontenterà i pescatori sportivi che sono un numero nettamente maggiore rispetto ai pescatori professionisti, un centinaio in Polesine,300/400 in tutto il Veneto e, come già detto, metterà in ginocchio il mercato Ittico di Donada”. Un appello chiaro quello del presidente Farabotin che invita tutte le forze politiche  a muoversi in vista delle prossime elezioni regionali, per evitare che venga tolta l’unica fonte di reddito per un centinaio di famiglie Polesane che nel momento dell’entrata in vigore della nuova legge si ritroverebbero disoccupate e nel contempo, lasciando ampia  libertà d’ azione al fenomeno del bracconaggio.

mercoledì 15 maggio 2019

Porto Viro: Cristian Farabotin confermato ai vertici della cooperativa Eridania


Porto Viro: Cristian Farabotin confermato ai vertici della cooperativa Eridania


 Cristian Farabotin è stato confermato alla guida della cooperativa pescatori Eridania di Porto Viro per i prossimi tre anni. Ad affiancarlo nella gestione  della storica impresa collettiva altri 8 consiglieri, di cui  quattro al loro primo mandato come componenti del consiglio di amministrazione. Il  48enne presidente pro tempore, portotollese doc,  racconta  che dal 1989 fa parte dell’ Eridania, la cooperativa nata  nel 1946, per continuare a gestire il mercato ittico di Donada, la realtà economica per la commercializzazione del pesce, insediatasi nel 1937, nell’allora comune di Donada.

 Ad oggi, la cooperativa conta duecento soci, ha chiuso il 2019 con un fatturato attivo, ma le problematiche per sostenere la gestione del mercato ittico di Donada, non sono indifferenti, in quanto legate alle criticità del settore della pesca. Tra i punti dolenti il bracconaggio, una piaga esistente da quando le popolazioni dell’est vengono a pescare il pesce siluro da 16 anni a questa parte.

“ Una problematica favorita dalle leggi provinciali in vigore, che mettono in difficoltà i pescatori di due regioni diversi e anche di province diverse, per il divieto di pesca notturna sul fiume Po, da Taglio di Po a Pontelagoscuro.-racconta il presidente-Un divieto che differisce da quello in vigore per la regione Emilia Romagna in fatto di proibizioni e specie di pesce”. Per fare un esempio, per la sponda emiliana del fiume Po  il divieto di pesca per le carpe è in vigore dal 15 Maggio al 30 Giugno, mentre per chi pesca sulla sponda Polesana, il divieto di pesca alle carpe vige dal 1 Maggio al 30 Giugno. Questo significa che per i primi quindici giorni di Maggio, un pescatore può farlo dalla sponda emiliana e non per quella rodigina. “Una situazione che crea incertezza tra i pescatori delle due regioni -puntualizza  Farabotin- ma  esiste anche tra diverse province della stessa regione, ovvero tra la provincia di Rovigo e quella di Venezia”.

“Per diminuire le attività di bracconaggio -suggerisce Farabotin- basterebbe che venisse istituito il vincolo sanitario al pesce pescato in acque interne,obbligando il pescatore ad effettuare la tracciabilità del prodotto attraverso  i mercati ittici.”

Nel concludere, Farabotin lancia un invito  all’amministrazione comunale per valutare insieme il futuro del mercato ittico ”Più volte abbiamo chiesto il cambio di destinazione d’uso   per l’area di proprietà della cooperativa Eridania, situata di fronte al mercato ittico di via Murazze.Questo perché una ditta chioggiotta per la trasformazione del pesce, aveva chiesto di insediarsi. Un proposta che si traduceva nell’opportunità  di  creare   trenta posti di lavoro. Ma il cambio di destinazione d’uso non è ancora avvenuto e la ditta nel frattempo ha fatto altre scelte. Speriamo che la nostra richiesta venga accolta e vagliata dagli amministratori, perché abbiamo avuto altre proposte di insediamento nell’area del mercato”

giovedì 4 aprile 2019

MARIA AMELIA MONTI IN TEATRO STASERA A PORTO VIRO CON LE LETTERE DI GENITORI E FIGLI ADOTTIVI

La rassegna teatrale "Punti di vista" di Porto Viro si conclude questa sera con un appuntamento che tratta un tema interessante e attuale. L'attrice Maria Amelia Monti sarà infatti in scena dalle ore 21.20 alla sala Eracle in corso Risorgimento 119 con "La lavatrice del cuore - lettere di genitori e figli adottivi", uno spettacolo scritto da Edoardo Erba con l'accompagnamento musicale di Federico Odling: il tema è già rivelato, e riguarda gli aspetti meno noti di chi sceglie di far entrare qualcuno nella propria vita attraverso l’adozione. Dalle testimonianze raccolte per "Lettera di un’adozione 2013", categoria fuori concorso del Festival delle Lettere di Milano, nasce il racconto dell’esperienza di Edoardo, Maria Amelia e altre coppie di papà e mamme, in un’alternanza tra prosa e lettura di grande intensità e ironia. Si legge sul sito di ItaliaAdozioni, che ha contribuito alla creazione dello spettacolo: “Nonostante il tema si dipani attorno all’adozione, il lavoro è costruito per rivolgersi a un pubblico più ampio, in parte perché molti problemi, aneddoti e situazioni educative sono comuni a tutte le famiglie e in parte perché si vuole in modo leggero e divertente far comprendere a tutti gli spettatori quali siano gli aspetti meno noti dell’avventura adottiva. Per la qualità del testo, della regia e dell’interpretazione si presenta come un evento unico e irripetibile. Possiamo augurarci una partecipazione molto numerosa non solo da parte delle famiglie adottive ma anche e soprattutto di tutti gli appassionati di teatro”. In scena ci sono gli aneddoti e la vita quotidiana di una coppia che, pur essendosi presa un impegno coraggioso, ha gli stessi alti e bassi, le stesse incertezze e gli stessi problemi di tutte le altre. L’iniziativa intende far pensare in modo concreto attorno a un argomento importante, partendo proprio dai momenti più reali che lo caratterizzano. Un viaggio attraverso ricordi e racconti di chi l’ha vissuto in prima persona, per mettere in luce quanto a volte sia proprio l’immaginazione a dare le risposte che servono. Il biglietto intero costa 16 euro, il ridotto 14 per chi ha meno di 30 anni e più di 65.

giovedì 14 febbraio 2019

STASERA MACBETH DI SHAKESPEARE IN SCENA ALLA SALA ERACLE DI PORTO VIRO CON L'ACCADEMIA TEATRALE DA PONTE

Questa sera -giovedì 14 febbraio- dalle ore 21.20 alla sala Eracle di Porto Viro (corso Risorgimento 1) va in scena Macbeth, una tra le più note tragedie shakespeariane, ambientata in Scozia nel 1040. A portarla in scena l'Accademia Teatrale Lorenzo da Ponte per la regia di Mirko Bottega, nel quadro della stagione organizzata dal circuito regionale Arteven: il biglietto d'ingresso costa 16 euro (intero) e 14 euro il ridotto. La trama: il generale Macbeth, di ritorno dalla battaglia con l’amico Banquo, incontra tre streghe che profetizzano la sua salita al trono. Deciso a seguire il destino che gli spetta, spinto anche dalla moglie, Macbeth uccide il re e ne usurpa il trono, dando il via ad un’escalation di assassini per placare la paranoia che man mano lo va divorando sempre di più. Il suicidio della moglie e l’arrivo del legittimo erede al trono, aiutato dalle forze inglesi, lo vedrà infine capitolare. La messa in scena, volutamente scarna e cupa, restituisce allo spettatore la velocità frenetica con cui il generale Macbeth passa dal coraggio e dalla fedeltà, all’ambizione folle che finirà per travolgerlo.

lunedì 19 novembre 2018

PORTO VIRO: L'ADDIO A BERTO "MOSÈ" TUROLLA, ULTIMO CARRETTIERE

Se n'è andato Berto Turolla, l'ultimo dei carrettieri di Porto Viro. Abitante a Taglio di Donada, Berto detto Mosè (dal nome del padre) era assai conosciuto per via del suo lavoro, che ha esercitato fino a pochi anni fa con qualità professionali e umane. «Chi non lo ricorda col suo fedele cavallo in giro a portare ghiaia e sabbia?», è l'addio della giornalista Alessandra Capato: «E per Natale con il suo calesse arrivava con i doni per i bambini nella parrocchia di San Pio X. Ha accompagnato anche le spose all’altare con la carrozza bardata a festa».
Un uomo buono, che soleva fischiettare: «Lo ricorderò con la camicia colorata di flanella a quadri, i pantaloni di velluto, il gilet aperto, il cappello che portava sempre e il fazzoletto variopinto che portava aperto sul collo. Naturalmente elegante» come tutti i signori di una volta, anche quelli del popolo.

sabato 7 luglio 2018

PORTO VIRO:BILANCIO ANNUALE,GENNARI"UN ANNO DI TORPORE AMMINISTRATIVO"

 PORTO VIRO:“Si sono proposti come l’amministrazione che avrebbe reso Porto Vivo la città che vogliamo ma, ad oltre un anno dall’elezione, si identificano come un governo che nulla ha proposto fuori dall’ordinario, faticando spesso ad raggiungere anche l’ordinario. Un governo che nulla di significativo ha reso alla città che sia frutto delle intuizioni di questi nuovi amministratori.” esordisce  così la consigliera Silvia Gennari, nel tracciare il bilancio del primo anno della sindaca Veronese


“Da oltre un anno anzi, sotto molti aspetti, la città ha fatto passi indietro. L’ingresso di Sala Eracle, precedentemente spazio curato ed ornato, fa ora sfoggio di erbacce e sterpaglie. In Piazza Repubblica, luogo che questa amministrazione si era proposta di far “risorgere”, l’arredo urbano ed alcuni tratti di pavimentazione sono fatiscenti e, giunti alla metà del mese di luglio, non abbiamo notizie di eventi in programmazione e manca  un calendario annuale degli eventi. In Piazza Garibaldi non vi è segno di cura del verde e delle aiuole. Il palazzo delle Associazioni in Piazza Matteotti, sistemato a nuovo e disponibile per molteplici usi e attività a favore della città è ancora chiuso, in attesa di essere usato. Il campo di calcio presso la Cittadella dello sport è una cattedrale nel deserto, l’ipotesi di completamento avviata dall’amministrazione precedente con delibera di giunta n.14/2016, non ha al momento avuto seguito.  Il Centro Sportivo Luca Doni, l’oasi Barbagigio, e tutta l’area che li collega per arrivare fino alla zona delle piscine, completamente dimenticati. Chiuso a Porto Levante l’Ufficio di Informazioni ed accoglienza turistica e l’affidamento del servizio pluriennale di collegamento acqueo con Albarella non è andato a buon fine. Ed ancora, commissioni nominate e mai riunite (vedasi commissione gestione del Territorio) o commissioni e consulte istituite e non avviate. Complessivamente un anno di torpore amministrativo, stiamo ancora aspettando di vedere cosa l’amministrazione Veronese è capace di fare”.

“Lo sfalcio dell’erba nel comune di Porto Viro ha subito una nuova battuta d’arresto”. Interviene anche l’ex consigliere Roberto Luppi, che già aveva fatto un bilancio del primo anno di amministrazione Veronese, facendosi oggi portavoce delle proteste sollevate dai residenti di Porto Viro centro e frazioni che, in questi giorni, chiedono di intervenire nuovamente sull’erba alta in molte aeree della città. “Nei cigli stradali, parchi e giardini pubblici la vegetazione sta crescendo a dismisura, creando una diffusa condizioni di incuria, disordine e sporcizia. Senza contare che proprio questa vegetazione così fitta, alta e incolta, sui cigli delle strade crea situazioni di scarsa visibilità e pericolo, limitando inoltre per chi viaggia in auto la possibilità di osservare i nostri bellissimi scorci di paesaggio. Mi auguro che il bando per la manutenzione del verde, già in enorme ritardo, vada avanti. Altro flop della giunta Veronese”.



ROSOLINA:LUCIANO SIVIERO DEBUTTA CON L'ALBERO DELLA VITA A TRIP IN FASHION

L'ALBERO DELLA VITA
ROSOLINA:LUCIANO SIVIERO DEBUTTA CON NUOVE OPERE ARTISTICHE  FOTOGRAFICHE ALL'APPUNTAMENTO TRIP IN FASHION

LUCIANO SIVIERO, IL NOTO FOTOGRAFO DI PORTO VIRO TRA I PROTAGONISTI DELL'APPUNTAMENTO TRIP IN FASHION.ALLA SERATA DI GALA IN MARINETTA DI ALBARELLA, LUCIANO HA PRESENTATO ALCUNE SUE CREAZIONI D'ARTE, RISCONTRANDO CONSENSI POSITIVI E APPREZZAMENTI DAI PARTECIPANTI. ALL'EVENTO MONDANO, CHE SI CONTRADDISTINGUE PER LA QUALITA' E  L'ELEGANZA DELLE PROPOSTE, E' SEGUITA LA CENA A TEMA CON PRODOTTI DEL MARE, DELLE LAGUNE E DEGLI ORTI DEL DELTA DEL PO. UNA SERATA MAGICA PER GLI OTTANTA COMMENSALI, CHE HANNO SCOPERTO LUCIANO SIVIERO COME FOTOGRAFO D'ARTE
iL TUNNEL DELLA VITA

mercoledì 4 luglio 2018

PORTO VIRO:E' MORTO IL NOTO IMPRENDITORE AGOSTINO PIANTA.GIOVEDI' 5 LUGLIO ORE 16.30 I FUNERALI


DA SX GIULIO, AGOSTINO E LUCA PIANTA


PORTO VIRO:SCOMPARSO A 84ANNI IL NOTO IMPRENDITORE "AGOSTINO" PIANTA.NELLE SUE ULTIME VOLONTA', LA RICHIESTA AL FIGLIO EMANUELE DI FARE GIUSTIZIA.

Narciso Pianta, conosciuto dagli amici come Emanuele, racconta in un'intervista del padre Agostino, venuto a mancare all'affetto dei suoi cari lunedì 2 Luglio alla casa di cura Madonna della salute di Porto Viro.  I funerali dello scomparso e conosciuto imprenditore, si svolgeranno  giovedì 5 Luglio alle ore 16.30,nella chiesa di Donada.


EMANUELE PIANTA
Emanuele, ci descrivi chi era tuo padre?
Pianta Cesare Augusto, nacque il 21 Agosto1933, già in sé un nome importante e storico che con orgoglio “Agostino” per gli amici portava e faceva valere, non da condottiero tiranno ma come un Grande Generale che pensava prima alla truppa e ai suoi dipendenti e collaboratori che a se stesso. E' stato un imprenditore costruttore, noto in tutto il Polesine prima con il  Padre Pianta Narciso e poi, per più di cinquant’anni, al Fratello Paolo Pianta, si sono occupati di costruzioni Edili, edilizia privata, pubblica, specializzata,  scuole, ospedali ed edifici Pubblici. Diceva sempre orgogliosamente a questo gli ho fatto la casa e la soddisfazione maggiore era quando un cliente nel passare degli anni ritornava per farsene fare un'altra magari più grande. Ricordo che un cliente abbastanza anziano è arrivato a costruirsi la terza casa, sempre dai “Pianta”.





 Come lo ricordi?

Sempre positivo, forte di esperienze passate guerre, alluvioni, crisi storiche superate e risalite sempre in cima. Nato il 21 Agosto 1933, sotto il segno del Leone, quello era il suo temperamento. Nella sua vita  ha dato tutto  alle sue imprese e aziende. Buono, corretto, onesto, sempre pronto ad ascoltare e se poteva aiutare non esistevano classi sociali, solo persone oneste o disoneste, volenterose o pelandrone. Spesso diceva: “in cantiere a me basta vedere come cammina uno, e te digo se ga voia de lavorare”. Pronto sempre a scherzare e a sdrammatizzare in ogni dura situazione.



L’ho visto personalmente restituire caparre a clienti che timorosi di alcuni acquisti chiedevano di recedere da contratti di acquisto di un immobile e con il sorriso restituiva ed augurava buona fortuna, poi si girava verso di me e mi diceva "vedrai domani troviamo altri clienti, e ricordati fai del bene e sarai ricambiato. Oggi abbiamo seminato. Quelle persone potranno parlare solo bene di noi".


Com'era con le persone e i nipoti?

Sempre presente per tutti, dai famigliari ai dipendenti,  agli amici. Un grande nonno, pronto sempre ad insegnare ed elargire perle di saggezza, vedi il pensiero di Luca e Giulio su Instagram.(che riportiamo)
Giulio"Ciao caro nonno, amico mio, guardaci da lassù, ti porteremo sempre con noi nei nostri cuori. Un grande uomo, onesto, gentile e di una grandissima umanità e generosità, un vero esempio di vita per me e mio fratello. Hai creduto fino all'ultimo nell'animo umano e nelle persone. Hai creduto  molto in noi e NOI non lo dimenticheremo Mai. Sempre forti  e mai mollare. Ciao grande amico. Ti voglio bene"


COME RIASSUMERESTI LA SUA VITA?

Una vita dedicata principalmente al Lavoro, sua unica passione, a parte qualche sabato passato con dei veri amici che ringrazio di cuore, rimasti vicini anche in questi ultimi giorni, rammentandogli i sabati passati assieme, tra una pizza e qualche ballo di liscio.

Come ha affrontato da imprenditore, la crisi di questi ultimi anni?

In questo periodo storico, dove la crisi ha fatto diverse vittime fra imprenditori e operai bisogna evidenziare le lotte nascoste di molti uomini che hanno combattuto sino a distruggersi psicologicamente e fisicamente. Pianta Cesare Augusto come dicevano gli antichi Romani ha dovuto  passare sotto le forche caudine, umiliato mortificato privato di tutti i suoi beni abbandonato dalla giustizia stessa.

In questi ultimi anni di esistenza, ha visto e vissuto sulla propria pelle, realtà che in oltre sessant'anni di onesto lavoro, mai lo hanno interessato e toccato, tribunali, giustizia un mondo a lui oscuro e di nessun interesse, ma la vita ti impone a combattere tutte le battaglie anche sul letto di morte e queste sono state le sue ultime lotte contro ingiustizie, non Cantieri edili ove da vero problem solver tecnico di cantiere aveva sempre soluzioni. 
Di cosa stai parlando?

Dal 2012 ad oggi Agostino ha subito, umiliazioni e vere truffe, crediti Ipergonfiati, Fidejussioni false a suo nome, estorsioni, usure subite, il vero assalto alla diligenza, da diversi anni ha denunciato alcuni istituti di credito, querelato con nomi e cognomi, inspiegabilmente querele illegalmente archiviate contro ignoti.

QUALI SONO STATE LE SUE ULTIME VOLONTA'?

Le sue ultime parole dal letto dell’ospedale sono state. “Emanuele, porta tutti i fascicoli e le denunce a Roma”. Questo era il suo ultimo desiderio, GIUSTIZIA.



Si, un vero condottiero, sino alla fine, che merita Giustizia.



Questo è ciò che interessava a mio padre, non sdolcinerie, onorificenze o parole. Quando faceva un affare o risolveva un problema si dava una pacca sulla spalla e diceva a se stesso: “ben fatto Agostino”. 







martedì 3 luglio 2018

PORTO VIRO:60 ANNI IN RICORDO DELLA MAESTRA CLOTILDE FERRO


BRAVA MAESTRA CLOTILDE.  AVEVI CREATO UN “VERO GRUPPO£


Porto Viro:Un gruppo di “diversamente giovani” si è incontrato domenica scorsa  con tanta voglia di stare insieme per ricordare  con tanta nostalgia i bei giorni trascorsi alla scuola elementare con la maestra Clotilde Ferro(mitica) e nello stesso tempo festeggiare l’arrivo dei sessant’anni. Grande è stata l’emozione per Rossella  Astolfi,  Donatella Bovolenta,  Carla Dainese, Doriana, Antonella Ferro, Maria Grazia Ferro, Remo Ferro,  Grazia Finotello,Antonio  Fregnan, Chiara Girello, Viscardo Chiarelli, Loretta Mantoan, Luciana Milani, Anna Mantovan, Luisa Moretto, Maurizio Paganin, Susanna Passarella, Laura Piva,Maria Grazia  Pregnolato, Alessandra Rossi, Giuliana Ruzza,Giuliana Sarto, Giovanni Siviero, Adelio Tessarin, Diego Viviani; qualcuno è arrivato da Torino, da Ferrara, da Padova, . 

Il  tutto indossando una maglietta con scritta”Non ho 60 anni..ne ho 18 con 42 di esperienza”.La  compagnia si è sciolta alle 19 di sera, con i partecipanti felici per aver goduto dell’allegria del gruppo e della sintonia che non è venuta a mancare nonostante fosse trascorso qualche anno dall’ultimo raduno….e con un gran proposito: mettersi all’opera per essere di aiuto concreto all’amica Chiara Girello del TEAM FOR CHILDREN “ che da anni si adopera per il reparto di oncoematologia  pediatrica dell’Ospedale di  Padova (a Luglio sarà inaugurato la TEEN ZONE, che accoglierà i pazienti in età adolescenziale).  Al momento del saluto, un pensiero comune a tutti:  “La maestra  ci starà guardando sorridendo felice per vederci così uniti, nonostante gli anni”. Grazie maestra Clotilde, hai fatto un ottimo lavoro se i tuoi ragazzi dopo cinquant’anni ancora si cercano.

domenica 1 luglio 2018

PORTO VIRO:6 LUGLIO.FESTA FINALE PER I 580 RAGAZZI DELL'ORATORIO





Porto Viro: Ultimi giorni intensi per i 580 ragazzi e animatori protagonisti della 21esima  edizione della “Proposta Estate Ragazzi” (PER), organizzata dall’11 al giugno al 6 Luglio, dal centro salesiano di San Giusto di via Mazzini. L’iniziativa, rivolta alle giovani generazioni è patrocinata dal comune di Porto Viro, sostenuta dall’Adriatic Lng e dall’importante apporto di tanti piccoli sponsor e volontari che a vario titolo rendono possibile le attività dell’oratorio aperto 365 giorni all’anno.






“Un insieme di iniziative e attività, vissute in un clima di gioia ed entusiasmo. Questa è la Proposta Estate Ragazzi al San Giusto. Una  bella esperienza per i ragazzi che in questa edizione si sono dimostrati più partecipi  rispetto agli anni scorsi grazie anche ad un’equipe di animatori –commenta Don Nicola Munari-che con tanto impegno ha coinvolto quelli più giovani. Il valore aggiunto di questa esperienza”.Inserita per la prima volta in calendario una trasferta a Venezia, dove i ragazzi,partiti il 28 Giugno in pulman da Porto Viro sono giunti a Chioggia per prendere il traghetto che li ha portati in piazza Marco, dove sono stati protagonisti di un gioco interessante ,stile caccia al tesoro,seguito e guidato dagli animatori. E dopo un week end in spiaggia, compresa una notte in tenda per i ragazzi di seconda media, Martedì (3 Giugno)i ragazzi delle terze medie vivranno un pellegrinaggio per diventare animatori e nella giornata di mercoledì si cimenteranno nell’organizzare un gioco che coinvolgerà i ragazzini più giovani di loro. Una giornata significativa quella di mercoledì per i giovani dell’oratorio perché alcuni di loro saranno promossi al ruolo di animatori e verrà consegnato loro l’icona simbolo dello slogan di quest’anno: Maria, madre della chiesa, con in braccio Gesù.
La gran serata finale di festa sarà prevista per il 6 Luglio.




Ma le proposte per i ragazzi proseguiranno con la Per-Non Stop che dal 13 al 27 Luglio vedrà impegnati  gli animatori nell’aiutare i ragazzi a fare i compiti di scuola assegnati per le vacanze dagli insegnanti. Nei tre pomeriggi  dei giorni dispari l’attenzione sarà  per i giochi di gruppo, mentre il martedì e giovedì per l’Infinity,il torneo di calcetto




Dal 29 Luglio al 1 Agosto si svolgerà il campo scuola per gli universitari, dal 4 al 10 Agosto sarà la volta dei ragazzi delle superiori che andranno in Francia. Nel contempo dal 5 al 12 Agosto si svolgerà a Val grande il campus per il calcio. Data il cui cominceranno anche i campi scuola per i giovani dell’Ads(Amici di San Domenico Savio) con i KeyBoys dal 12 al 19 Agosto, dal 19 al 26 per i Leader,dal 26 al 2 Settembre il campus sarà per il Pol-live,ossia per ragazzi del Polesine provenienti anche dalle altre parrocchie.

sabato 30 giugno 2018

PORTO VIRO:OASI FELINA, CONSIGLIERE GIACON"IL GATTILE ABUSIVO?UNA BALLA"


PORTO VIRO:OASI FELINA, CONSIGLIERE GIACON “IL GATTILE ABUSIVO?UNA BALLA”




Il consigliere comunale Thomas Giacon  entra a gamba tesa sulla questione dell’Oasi felina, al centro delle discussioni via social tra la presidente dell’associazione Oasi-Onlus Rina Bovolenta e la sindaca.



“Siamo di fronte ad una sindachessa arrogante e presuntuosa, soprattutto verso quelle persone e/o associazioni che la pensano diversamente da lei. Purtroppo per lei i tempi del comunismo o del fascismo sono finiti, ora siamo in democrazia e le ricordo che il 58% dei cittadini non l'ha voluta, non può pretendere che i cittadini di Porto Viro siano sui sudditi, non può negare la libertà di opinione ne di pensiero”.


Poi Giacon incalza”Lei rappresenta un’amministrazione senza idee e senza progetti pronti ad accusare e a dare colpa a chi li ha preceduti quando ci sono complicazioni, ma altrettanto pronti e attenti a prendersi i meriti anche se sono di altri (vedi via Torino, fondi Adriatic LNG, Pol. Acque, Fondi Gal).Questa amministrazione lavora per distruggere tutto ciò che è stato fatto o programmato da altri amministratori, il gattile ne è l’esempio, addirittura inventandosi che è abusivo. Il comune non fa abusi in quanto ente che autorizza e controlla”.



“La sindachessa si contraddice, si dimentica che la sua amministrazione ha stanziato dei fondi per ultimare il gattile, in particolare per adeguarsi alle prescrizioni tecniche avanzate dall’ ASL fatte sul progetto predisposto dagli uffici comunali”



“Più che distruggere il gattile, opera tanto desiderata e attesa non solo dall'associazione Oasi ma da gran parte dei cittadini, la sindachessa dovrebbe guardare dentro ai suoi cassetti o dentro qualche ufficio per riscontrare veramente qualche importante abuso/i, ma si guarda bene da non farlo, per evitare forti mal di testa, oppure non ne è al corrente??-



“La politica  attuata dell'amministrazione Veronese è negativa, siamo oltre il confine della mala politica, oggi con il gattile, manca solo la volontà politica e amministrativa per risolvere (probabilmente legate all’ultimazione dei lavori), qualche complicazione che per un comune come Porto Viro è all'ordine del giorno.Dovrebbe essere un'azione naturale per rispondere alle necessità non solo di un'associazione che da più di 30 anni offre gratuitamente un servizio alla comunità basso polesana ma anche verso tutti i cittadini come dimostrato sul social media”.



“Se il gattile non sarà reso agibile sarà solo responsabilità della sindaca, orgogliosa, ma soprattutto rancorosa, verso chi la contraddice. Le do anche un suggerimento, assegni il gattile in via sperimentale all’associazione Oasi per 24 mesi, considerato che è l’unica associazione di questo genere, non si accanisca all’idea di fare un bando pubblico, che poi alla fine sappiamo già come va a finire. Solo allora procederà come da normative forte dell’esperienza nuova fatta”.

Noi siamo un esempio per tanti comuni con quest’opera, quando è maturato il progetto del gattile c'era un urgenza imminente da affrontare e risolvere e abbiamo individuato il miglior posto in quel momento per garantire la minima spesa e la miglior realizzazione. C'era la necessità di intervenire subito. Se alla Sindachessa non piace il posto, usi i soldi che l'amministrazione Giacon le ha garantito tramite Adriatic LNG per realizzarne un altro, ma provvisoriamente usi l'esistente ormai pronto”.



“Un buon amministratore dovrebbe migliorare le opere di chi lo ha proceduto, non distruggerle, dovrebbe risolvere i problemi e le relative contingenze per una semplice questione di dovere e responsabilità, invece troppo spesso questa sindaca si fa sovrastare dall'ira, e dalle ripicche personali, pertanto se è in difficoltà a fare il sindaco le consiglio di ritornare a fare l'avvocato, forse avrà più soddisfazioni”.



mercoledì 27 giugno 2018

PORTO VIRO:OASI FELINA, BOVOLENTA"LA SINDACA DIMOSTRA INDIFFERENZA VERSO GLI ANIMALI"

PORTO VIRO: "UN BEL LUCCHETTO AL CANCELLO DI ENTRATA DELL'OASI FELINA"E' LA RISPOSTA DELLA SINDACA ALLA RICHIESTA DELLA PRESIDENTE RINA BOVOLENTA NEL MOMENTO IN CUI HA CHIESTO QUANDO SARA' TERMINATA LA STRUTTURA CHE ACCOGLIERA' I GATTI INCIDENTATI.

"E' da un anno che la nuova amministrazione si è insediata a Porto Viro -esordisce Rina Bovolenta, presidente dell'associazione Oasi-ma l'oasi felina, per la quale il comune ha speso 31mila euro, non è ancora terminata. Da un anno a questa parte cerco un dialogo costruttivo con la sindaca, che di fatto però,  non ha ancora concluso il progetto".

Secondo indiscrezioni trapelate da palazzo municipale, sembra infatti che basterebbero 3.500 euro per gli allacciamenti di enel, per terminare la funzionalità della struttura.

PORTO VIRO:BONAFE'(FI) BOLOGNA(UDC) "LA SINDACA BLINDA IL PALAZZETTO AL VOLLEY"



PORTO VIRO:LA SINDACA, INDIFFERENTE ALLA RICHIESTA  DEL JUDO, CHE CHIEDEVA IL PALAZZETTO PER  UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA, BLINDA DI FATTO LA STRUTTURA AL  VOLLEY.





"A distanza di quasi due mesi e mezzo dalla nostra richiesta, non abbiamo ancora ricevuto una risposta dalla sindaca relativamente alla domanda formulata dalla società Eurobody di Porto Viro, detentrice del TITOLO mondiale nel judo, circa l’uso del palazzetto dello sport per organizzare una manifestazione sportiva a livello regionale a carattere promozionale a favore dei giovani" 

"Più precisamente come riportato dal nostro comunicato precedente, si chiedeva di conoscere, a seguito di voci che insistentemente circolavano in città, le motivazioni per le quali la sindaca non abbia dato alcuna risposta alla richiesta dell’uso del palazzetto. Il non aver risposto crediamo significhi negarlo". 

"A seguito di tale incomprensibile decisione, la società ha dovuto trasferire i suoi atleti a Jesolo. Lì si è tenuta la manifestazione denominata “Torneo delle cinture. Dove crescono i campioni”. Crediamo sia chiara a tutti la gravità della decisione della sindaca di non concedere il palazzetto per la sopracitata manifestazione che avrebbe ospitato oltre 300 bambini da tutto il Veneto, con genitori al seguito". 

"Ricordiamo che questo evento avrebbe di certo contribuito a far conoscere Porto Viro e il delta del Po. Ma soprattutto, pensiamo sia una grande mancanza di rispetto nei confronti della società e dei campioni del mondo, cittadini portoviresi. In questo tempo di attesa, abbiamo cercato di approfondire le motivazioni di questa scelta. Ma per evitare malintesi ed equivoci riformuliamo la richiesta di chiarimenti nei confronti della sindaca, di questo diniego. Se non dovessimo ricevere una risposta soddisfacente, coinvolgeremo il nostro gruppo di minoranza in consiglio comunale per produrre una specifica interrogazione atta a chiedere i reali motivi per i quali l’amministrazione non avrebbe concesso il palazzetto".



Enrico Bonafè

Coordinatore Comunale Forza Italia



Paolo Bologna

Segretario Comunale Udc

giovedì 21 giugno 2018

PORTO VIRO: IL REGOLAMENTO PER LE EMERGENZE ABITATIVE VALE ANCHE PER I CLOCHARD?






E pensare che a Porto Viro i letti della" residenza del Ginepro" sono vuoti. Parliamo di un'ala del circolo anziani di via del Ginepro appunto, realizzata in quota  parte con fondi pubblici regionali , che doveva essere utilizzata a beneficio della collettività del Delta





sabato 16 giugno 2018

PORTO VIRO:PESSIMA ORGANIZZAZIONE PER L'INCONTRO DEL VESCOVO E IL MONDO DELLO SPORT.PALAZZETTO MEZZO VUOTO



PORTO VIRO: Palazzetto mezzo vuoto venerdì sera a Porto Viro, in occasione dell'incontro tra il vescovo Adriano Tessarollo e il mondo dello sport che opera nel territorio del vicariato di Loreo. Assenti tante discipline sportive.
Poche infatti le associazioni presenti, rispetto a quelle esistenti nei comuni di Porto Viro, Loreo, Taglio di Po, Rosolina e una piccola parte del territorio di Adria.

Un risultato da attribuire alla pessima organizzazione della serata, se si pensa che sua eccellenza il vescovo è ben considerato tra la comunità del territorio del vicariato, sia come  rappresentante dell'istituzione religiosa, sia come persona.
A dimostrarlo gli incontri significativi che il vescovo ha avuto in questo mese di visita pastorale nel territorio del Delta.

La serata che doveva essere un momento di incontro tra il vescovo e le giovani generazioni del mondo  sportivo,  è invece  iniziata  con la sfilata delle autorità civili locali.

Poi finalmente l'evento  è entrato nel  vivo con i rappresentanti del team Edera, la squadra di basket costituita da persone con disabilità e persone normodotate. Significative anche  le dimostrazioni dei piccoli del calcio del GSR Taglio di Donada, delle  piccole danzatrici della scuola di danza di Loreo e  dei campioni mondiali di Judo dell'Eurobody Stefano Moregola e Andrea Fregnan, affiancati dall'importante  e consolidata squadra dell'Eurobody guidata dal maestro Fabrizio Gazzignato. Sulle tribune alcune altre rappresentanze  sportive, come il Motoclub Rosolina mare. A conclusione della serata il vescovo ha consegnato un omaggio alle rappresentative delle poche associazioni presenti.


domenica 10 giugno 2018

PORTO VIRO:I SAGGI DI MUSICA E LE BORSE DI STUDIO AGLI ALUNNI DI TERZA MEDIA

PORTO VIRO: Venerdì 8 Giugno in sala Eracle a salire sul palco gli alunni delle terze medie dell'istituto comprensivo di Porto Viro.Dopo il saggio degli allievi del corso ad indirizzo musicale  e la performance finale in ensemble, sono state consegnate le borse di studio a nove studenti. Due borse di studio per strumento (clarinetto, pianoforte, chitarra e flauto) in memoria di Bruno Chiavegato  e una per la borsa di studio  in memoria di Giovanni Cesarini.

La prima è stata  donata, da otto anni a questa parte, dalla professoressa Renza Chiavegato in memoria del padre Bruno, per ricordarlo come insegnante (alle scuole medie di Contarina),  concertista e anche come uomo politico; La seconda intitolata a Giovanni Cesarini, è stata  donata per il quarto anno dalla figlia Elide Cesarini e dal nipote Marco Farolfi, professore di pianoforte dell'istituto. "Era una persona senza dubbio generosa e operosa dedito alla famiglia e al lavoro in tempi soprattutto  nel dopoguerra piuttosto difficili- racconta di lui il docente Farolfi-mio nonno mori nel tentativo  di salvare una persona. Un gesto finale che non si è tramutato  in eroismo perchè sono deceduti entrambi, ma ne resta il valore del gesto. Un bel ricordo-".

A premiare i ragazzi Renza Chiavegato, il vice sindaco Doriano Mancin e i docenti di corso ad indirizzo musicale: Anna Maria Baldo per la chitarra, Ferrante Casellato per il clarinetto, Marco Farolfi per il pianoforte e Stefania Samioli per flauto.
Valentina Caffi-pianoforte

Thomas Lionello-pianoforte

Sofi Tandin-pianoforte

Lisa Chen-flauto

Jacopo Bianco-flauto

Gaetano Cattin-clarinetto

Matilde Bovolenta-clarinetto

Clarissa Pizzo-chitarra

Matteo Tommasi-chitarra

martedì 5 giugno 2018

POLESINE:I NUOVI BANDI FEAMP A SOSTEGNO DELLA PESCA E ACQUACOLTURA


BANDI APERTI PER OLTRE 1,6 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO DI PESCA E ACQUACOLTURA

PER I TERRITORI DEI COMUNI DI CHIOGGIA, PORTO TOLLE, PORTO VIRO E ROSOLINA




Il Presidente del FLAG GAC Chioggia Delta del Po, Claudio Bellan, comunica l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto (Bur n. 53 del 01 giugno 2018), a sostegno del settore della pesca ed acquacoltura, a valere su alcune Azioni  (Azione 3.A, Azione 3.B, Azione 3.C, Azione 6.A, Azione 6.B, Azione 6.C) del Piano di Azione intitolato “Sviluppo dell’economia blu per una crescita complessiva del territorio di Chioggia e Delta del Po” attraverso cui opera il FLAG medesimo nei territori dei Comuni di Chioggia, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina. La realizzazione di tali azioni è consentita da risorse disposte dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP).

Il FLAG GAC Chioggia e Delta del Po ha a disposizione in totale oltre 3 milioni di euro per realizzare azioni negli ambiti tematici riferiti a: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche), valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali, riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità.



Il FLAG in una prima tornata di bandi usciti nell’agosto 2017 ha già assegnato 949.160,53 euro distribuiti sugli n.11 progetti ammessi a finanziamento.  Una seconda tornata di bandi è uscita nell’aprile 2018 ed è ancora attiva (scadenza 12 giugno 2018) per una totale di risorse disponibili pari a 1.433.200,00 euro a valere sulle seguenti azioni: Azione 1.A. Trasformazione, commercializzazione e valorizzazione del prodotto pescato; Azione 2.A. Tecniche innovative per la gestione della produzione in maricoltura e sviluppo dei sistemi di gestione del seme in ambito lagunare; Azione 4.A. Rivitalizzare gli ambienti di transizione a rischio di scarsa idrodinamicità ed effetti conseguenti; Azione 5.A. Sostegno alla gestione dei rigetti ai sensi Reg. (UE) 1380/2013 e alla realizzazione di servizi ecosistemici; Azione 5.B. Promuovere misure di governance partecipata per la Pianificazione dello Spazio Marittimo entro le 12 miglia nautiche.

La terza tornata di bandi è uscita proprio venerdì scorso (scadenza 31 luglio 2018) e prevede la disponibilità di risorse pari a 909.500,00 euro, a valere sulle seguenti azioni: Azione 3.A. Accompagnare le imprese di pesca nel processo di diversificazione produttiva e gestionale; Azione 3.B. Potenziamento delle iniziative di scambio culturale con altri territori nazionali ed europei; Azione 3.C. Favorire lo sviluppo di nuove aziende, od integrazione delle esistenti, della filiera ittica in particolare nei settori di commercializzazione, promozione e degustazione/somministrazione dei prodotti ittici locali; Azione 6.A. Servizi a supporto della comunità nelle aree portuali della pesca; Azione 6.B. Servizi a supporto della informatizzazione, digitalizzazione e tracciabilità nei mercati ittici; Azione 6.C. Sviluppo di spazi culturali e museali per la promozione della cultura della pesca e acquacoltura del territorio del GAC.



“Sono orgoglioso del lavoro svolto dal nostro FLAG GAC Chioggia Delta del Po e soprattutto della grande opportunità che riusciamo a dare al settore della pesca ed acquacoltura del nostro territorio” dice il Presidente Claudio Bellan e aggiunge che “siamo il primo FLAG della Regione del Veneto, e ho buona ragione di pensare di essere fra i primi FLAG a livello nazionale, ad essere usciti con tutte le azioni previste nel nostro Piano d’Azione. In questo momento il FLAG GAC Chioggia Delta del Po, oltre ai bandi già conclusi e assegnati (per quasi 1 milione di euro), ha aperto sul territorio dei Comuni di Chioggia, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina n.11 bandi di finanziamento FEAMP per oltre 1,6 milioni di euro di risorse disponibili. Siamo quasi al completamento del budget che ci è stato assegnato dalla Regione del Veneto”. Bellan conclude “Siamo fortemente motivati a facilitare la crescita blu nel nostro territorio, ora aspettiamo con grande interesse le risposte da parte dei soggetti che parteciperanno ai bandi ai quali garantiamo fin da subito tutto il sostegno necessario”.



I bandi e le relative disposizioni attuative sono disponibili al seguente indirizzo web:

www.gacchioggiadeltadelpo.com. Al fine di facilitare gli ipotetici beneficiari dei bandi nell’elaborazione e presentazione della domanda di contributo, il FLAG GAC Chioggia Delta del Po ha da tempo attivato un servizio di “front office bandi” presso l’ufficio di Porto Tolle e presso il Comune di Chioggia.