giovedì 3 settembre 2020

Notizie dall'Ulss 5 Polesana: Si segnalano 8 nuove positività, due guarigioni e due nuovi ricoveri



POSITIVITÀ
8 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 554 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia):
·         Uomo del 1979 di origine indiane, residente in Alto Polesine, era in isolamento dopo il rientro da un viaggio nel suo paese di origine. È asintomatico e prosegue l’isolamento.
·         Donna del 1972, residente in Basso Polesine, è asintomatica ed era già in isolamento in quanto contatto stretto di positivo.
·         Donna del 1972, residente in Basso Polesine, è asintomatica ed era già in isolamento in quanto contatto stretto di positivo.
·         Uomo del 1972, residente a Rovigo, ha presentato sintomatologia ed è stato sottoposto a tampone. È in isolamento domiciliare in quanto non necessita di ricovero.
·         Uomo del 1962, residente in Basso Polesine, è asintomatico ed era già in isolamento in quanto contatto stretto di positivo.
·         Bambino del 2014, residente in Basso Polesine, è asintomatico ed era già in isolamento in quanto contatto stretto di positivo.
·         Uomo del 1966, residente in Basso Polesine, era già in isolamento in quanto contatto stretto di positivo. È stato ricoverato in Malattie Infettive a Rovigo per comparsa di sintomatologia.
·         Donna del 1935, residente in Basso Polesine, è stata ricoverata in Malattie Infettive a Rovigo per comparsa di sintomatologia.
“Cinque di questi casi sono riconducibili ad un cluster familiare; ricordo a tutti quanto sia fondamentale il rispetto di tutte le regole di distanziamento e di igiene specialmente in questo momento con l’imminente riapertura delle scuole” sottolinea il Direttore Generale, Antonio Compostella.
RICOVERI
Attualmente risultano 4 pazienti ricoverati nelle nostre Strutture, in particolare:
·         3 paziente in Malattie Infettive a Rovigo
·         1 paziente in Terapia Intensiva a Rovigo
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE IN POLESINE
In tutte le Strutture del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.

TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 77.478. Le persone sottoposte a tampone sono 31.005.
GUARIGIONI
2 nuove guarigioni fanno salire a 443 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 75 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 480 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Rosolina mare:Note di Luna, il Trekking musicale organizzato da CosedelPo, fa riscontri importanti

Mercoledì 2 Settembre alle ore 18.30, presso il Giardino Botanico Litoraneo del Veneto di Porto Caleri, Rosolina Mare, ha avuto luogo “Note di Luna” – Trekking Musicale

L’iniziativa è stata organizzata dalle Guide Naturalistiche di CO.SE.DEL.PO – La Cooperativa del Parco, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Rosolina, in collaborazione con Veneto Agricoltura, l’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po ed il Consorzio Deltapoolservice.
Una speciale visita guidata in notturna alla quale hanno aderito una cinquantina di persone che,
opportunamente divise in gruppi, ciascuno con la propria guida, hanno attraversato ed approfondito i
diversi ambienti del Giardino Botanico, illuminati dai meravigliosi colori del tramonto prima e dal magico chiarore della luna piena poi. Ad impreziosire la visita, tre tappe musicali che hanno fatto da colonna sonora della serata… Qui, il silenzio ha lasciato spazio alla Musica, evocando momenti di intense emozioni durante i quali l’arte della Musica si è sommata all’arte della Natura grazie ad un duo di fisarmonicisti, Walter Sigolo ed Biancamaria Spalmotto che hanno incantato i visitatori a suon di Tango, Manfrine, Valzer e Quadriglie Polesane con il desiderio di dare nuova vita e visibilità ad un repertorio prezioso, quello delle musiche polesane e venete, ma ancora poco conosciuto.
La laguna di Caleri è stata la cornice ideale, calma, silenziosa e meravigliosamente pennellata da luci riflesse per attendere gli ospiti per un “brindisi finale alla Luna”.La luna piena ormai alta e luminosissima, una terrazza affacciata sulla laguna e tanti visi estasiati e sospesi tra cielo ed acqua, circondati da si tanta bellezza.“Grazie a chi ha scelto di trascorrere con noi questa serata e visto il successo di queste iniziative “by night”,è nostra intenzione organizzare una prossima iniziativa per giovedì 1° Ottobre”, questo il saluto di commiato e l’anticipazione delle Guide di Co.Se.Del.Po.

mercoledì 2 settembre 2020

Sul caso del citrobacter il Presidente della Regione non può cavarsela con l'ormai consueto: "Non sapevo".


Il gravissimo caso del contagio da citrobacter all'ospedale di Verona è venuto alla luce solo grazie alle denunce delle mamme. Nella Corea del Nord Est, come un autorevole settimanale ha definito il Veneto qualche settimana fa, anche un caso grave come questo rischiava, altrimenti, di passare quasi sotto silenzio.
Solo grazie alla determinazione di queste mamme oggi sappiamo il motivo del decesso di quattro neonati e della totale invalidità di altri per tutta la vita.

Di fronte a 96 bambini contagiati non possiamo accettare l'ormai noto refrain del Presidente della Regione che "non sapeva", "non era stato informato", "non è competente in materia di sanzioni disciplinari".

La responsabilità politica della sanità veneta (sì, anche Verona è in Veneto, anche se il suo ospedale è stato derubricato a "sanità veronese") è del Presidente della Regione che non può esimersi dal dare risposta alle mamme dei bambini contagiati, agli utenti dell'ospedale e a tutti cittadini veneti.

Non possiamo accettare che di fronte a lutti che si sarebbero potuti evitare la Regione non si assuma le proprie responsabilità. Forse che la sanità veneta è materia di competenza regionale solo quando ci sono le inaugurazioni da presiedere?

Presidente Zaia, di fronte a situazioni di questo tipo i cittadini esigono risposte, decisioni, scelte per evitare che queste situazioni possano ripetersi.
#Zaiarispondi

Polesine.Torna il Deltablus, la rassegna itinerante per il Polesine


Edizione 33 in Polesine tra il 5 e il 27 settembre con 9 date e 24 band più le finali nazionali IBC
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION, TREVES, TELESFORO: TANTI I BIG IN CARTELLONE

Collaborazione confermata col Conservatorio Venezze. In centro a Rovigo il 19 torna Blues on the road

L’emergenza sanitaria ha fatto slittare da giugno-luglio a settembre Deltablues 2020, ma non ha intaccato la vocazione della rassegna alla qualità prima di tutto, con la proposta di alcuni tra i migliori artisti del genere in Italia.

Bud Spencer Blues Explosion, Gegè Telesforo, Fabio Treves sono solo alcuni tra i grandi nomi nel cartellone dell’edizione 33 che, tra il 5 e il 27 settembre, porterà in Polesine, su iniziativa di Ente Rovigo Festival, 24 band distribuite in 9 date tra Rovigo, Adria, Lendinara, Loreo, Porto Tolle.
In ossequio alle norme di precauzione anti coronavirus tutti gli eventi avranno accesso con limite di posti e prenotazione consigliata (info@deltablues.it – 346 6028609 )
Le difficoltà causate dal Covid-19 nei viaggi intercontinentali – spiega il direttore artistico Claudio Curina – ci hanno costretto a rinunciare in extremis al contributo di big esteri che avrebbero reso ancora più ricca una proposta già di oggettivo valore. Tra questi il chitarrista nigerino Bombino di cui avevamo già annunciato la presenza”.
Confermate in Polesine, in collaborazione con la rivista Il Blues e il Festival Rootsway di Parma, inoltre le finali italiane dell'International Bluse Challenge (IBC), la competizione mondiale, giunta alla 37esima edizione, organizzata dalla statunitense Blues Foundation per promuovere nuovi talenti. Gli artisti che emergeranno dalle selezioni tenute nell’ambito della rassegna, parteciperanno alle finalissime di Memphis, in calendario dal 19 al 23 gennaio 2021, se l'evoluzione della pandemia lo consentirà.

A dare fuoco alle polveri sarà Francesco Piu, protagonista del concerto in programma alle 21.30 di sabato 5 settembre nel parco antistante il ristorante Marina 70 a Scardovari di Porto Tolle.
Vincitore nel 2009 delle finali italiane IBC, Piu sta riprendendo, dopo la pausa imposta dal picco dell’emergenza sanitaria, il tour europeo di promozione del nuovo disco Crossing con date fissate anche in Austria, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Russia, Svizzera. Perla della produzione recente di Piu è “We shall not be moved” che il musicista italiano esegue con Eric Bibb, già protagonista di Deltablues nel 2000 e nel 2011 e reputato tra gli autori blues contemporanei più influenti.

L’esibizione del chitarrista 39enne sassarese sarà preceduta alle 20 da una cena proposta in collaborazione con la sezione territoriale Slow Food, con un massimo di 50 posti. Il menù, preparato dal ristorante Marina 70, sarà esclusivamente a base di prodotti del Delta del Po: cozze alla marinara, risotto di pesce, filetto di bosega alla brace con frittura, acqua e vino della casa, caffè. Biglietto d'ingresso al concerto 5 euro. Cena + ingresso al concerto 30 euro.


La cantante Arianna Antinori, supportata dalla sua band di quattro elementi, sarà protagonista dell’appuntamento di domenica 6 settembre alle 21.30 in Riviera Marconi a Loreo. Romana, 39 anni, Antinori è artista di grande personalità e uno stile vocale che ricorda molto Janis Joplin, al punto da avere stabilito una collaborazione con i Big Brother and the Holding Company, di cui fu voce la leggendaria cantante statunitense della cui scomparsa, proprio nel 2020, si commemora il cinquantesimo anniversario.





Venerdì 11 e sabato 12 settembre Deltablues farà tappa ad Adria in piazza Cavour con inizio delle esibizioni alle 21.30 in entrambe le serate.
Sul palco venerdì 11 headliner il trio altoatesino Bayou Side che, capitanato dal chitarrista e cantante brunicense Hubert Dorigatti, si avvarranno di uno special guest d’eccezione, quale l’armonicista pavese Fabrizio Poggi, il primo bluesman italiano a ottenere una nomination al Grammy Award nel 2018 nella categoria Best Traditional Blues Album, poi vinta dai Rolling Stones. Molto noto negli Usa, Poggi ha lavorato, tra gli altri, con Charlie Musselwhite, Eric Bibb, Guy Davis. Nell’ambito della musica leggera italiana, consolidata è la collaborazione con Enrico Ruggeri. In apertura esibizione dei Bluesy Biscuits, quartetto ferrarese di impronta rock blues.
Sabato 12 Deltablues vira verso sonorità jazz, facendo alternare sul palco il quartetto di Sara Jane Ceccarelli (come cantante ha lavorato, tra gli altri, insieme a Francesco de Gregori e Nicolò Fabi) e il supergruppo composto dal sassofonista Fabio Petretti, dal pianista Michele Francesconi, dal bassista Paolo Ghetti, dal batterista Stefano Paolini. Insieme, dunque, quattro tra i più apprezzati turnisti e compositori in Italia, peraltro tutti docenti di conservatorio. Ingresso per ciascuna serata 5 euro.

Venerdì 18 settembre il festival arriva a Lendinara nel parco di Villa Malmignati per un'altra serata d'impronta jazzistica. In apertura, alle 21.30, il duo formato dai polistrumentisti e cantanti napoletani Ilaria Graziano e Francesco Forni. Nella loro produzione, le atmosfere più prettamente blues americane si intrecciano talvolta con la tradizione musicale partenopea, originando un miscela piacevolmente inusuale come il cantato che scivola tra italiano, inglese, spagnolo, francese.
Il programma proseguirà con il concerto di Le Scat Noir, trio che ha base a Ferrara e unisce Natalia Abbascià (voce e violino), Sara Tinti (voce e pianoforte), Ginevra Benedetti (voce). Attualmente stanno promuovendo il nuovo disco Aerography che sta ottenendo diversi passaggi radiofonici, anche in Battiti, la trasmissione di Radio Rai dedicata al jazz. L'impegno live ha portato Le Scat Noir a esibirsi molto, in Italia e all'estero facendo tappa in luoghi iconici come il B-Flat di Berlino, in Germania. La serata avrà biglietto da 5,00 euro.

Sabato 19 e domenica 20 settembre la rassegna approda a Rovigo per il primo dei due fine settimana programmati nel capoluogo del Polesine, sotto la stella di Gegè Telesforo, protagonista di entrambe le serate, organizzate in collaborazione con il Conservatorio statale Venezze.
Sabato 19 la musica inizierà alle 18,00 a risuonare per il centro storico grazie alle cinque posizioni in stile buskers del Blues on the road. In cartellone la polistrumentista Elli de Mon (pseudonimo di Elisa De Munari, peraltro autrice del libro edito da Arcana “Countin' the blues – Donne indomite” sulla Storia delle madri del blues), One Horse Band, Cek & Habbott, Luca Zennaro Trio, Tommaso Stanghellini Trio.
Alle 21.30 in piazza Vittorio Emanuele toccherà a Telesforo che dialogherà con il giornalista Beppe Ceccato di “Musica senza confini”. Cantante, percussionista, compositore, maestro della tecnica vocale scat è noto ben oltre la cerchia degli appassionati di jazz e blues per l'incrollabile sodalizio con Renzo Arbore e per la verve con cui da anni è protagonista di trasmissioni radiofoniche e televisive.
Domenica 20 settembre gli spettacoli si trasferiranno al nuovo polo culturale “La Fabbrica dello Zucchero” all'interno dell'area fieristica CenSer di viale Porta Adige. La prima parte della serata sarà dedicata alle finali nazionali dell'International Blues Challenge (IBC) per individuare la band che rappresenterà l'Italia alle finalissime del contest mondiale per artisti emergenti promosso dalla Blues Foundation, in calendario dal 19 al 23 gennaio 2021.




I quattro finalisti, selezionati tra 29 solisti o gruppi partecipanti, sono il trio mondragonese The Blues Queen, il sestetto abruzzese Dago Red, i cagliaritani Bad Blues Quartet, il trio torinese I Shot A Man.
Conclusi i set per il concorso, gran finale con l'esibizione di Telesforo con il Rovigo Jazz Deparment Ensemble, gruppo formato da docenti e studenti del conservatorio Venezze e diretto da Massimo Morganti.
Per la serata di domenica 20 settembre è previsto un biglietto d'ingresso da 5 euro.

Il nuovo polo culturale “La Fabbrica dello Zucchero” di Rovigo, presso il CenSer, ospiterà sabato 26 e domenica 27 settembre l'ultimo round di Deltablues 2020, con headliner Fabio Treves nella prima serata e i Bud Spencer Blues Explosion nella seconda.
In entrambi i casi, appuntamento alle 21.30 e biglietto a 10 euro.
L'armonicista Treves è forse il bluesman italiano più noto all'estero e, amico da sempre di Deltablues, ne fu protagonista già dalla prima edizione nel 1988. Un percorso ricco quello del Puma di Lambrate che, pioniere del blues in Italia con Cooper Terry, dal 1974 a oggi ha inciso una decina album e partecipato a tutti i principali festival internazionali di genere. Apprezzato turnista, ha suonato non solo con moltissimi mostri sacri del blues e del rock (ha condiviso il palco con Bruce Springsteen ed è il solo italiano ad avere suonato con Frank Zappa) ma anche con big della musica leggera come Mina, Riccardo Cocciante, Ivan Graziani, Elio e le Storie tese, dando vita anche a collaborazioni originali come quella con gli Articolo 31. Prima di lui saliranno sul palco i Superdownhome, duo di blues rurale con tanto strumenti a corda peculiari quali cigar box e diddley bow, e a seguire il chitarrista californiano Kirk Fletcher, reputato tra i più interessanti musicisti blues contemporanei e, come turnista, componente delle band di Eros Ramazzotti e Joe Bonamassa.
Domenica 27 i romani Bud Spencer Blues Explosion celebreranno il gran finale con la loro straordinaria energia. Il duo, nato nel 2007 per iniziativa del chitarrista Adriano Viterbini e del batterista Cesare Petulicchio, ha nel proprio nome la crasi tra l'attore Bud Spencer e i Jon Spencer Blues Explosion, band che con le proprie sonorità a cavallo tra blues e noise rock ha dato un segno importante alla cifra stilistica del gruppo italiano che ha al proprio attivo cinque dischi e un'intensa attività nei festival rock europei. La serata sarà aperta dai torinesi Boogie Bombers, cui seguirà l'esibizione della straordinaria cantante Linda Valori, da molti indicata come la più importante voce blues femminile italiana in attività.

Deltablues è organizzato da Ente Rovigo Festival con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la collaborazione del Conservatorio Statale F. Venezze, il patrocinio e sostegno di Regione Veneto nell’ambito di Reteventi della Provincia di Rovigo, il patrocinio e sostegno dei Comuni di Rovigo, Adria, Lendinara, Loreo, Porto Tolle.



Notizie dall'Ulss 5 Polesana:Si segnalano tre guarigioni e una dimissione


POSITIVITÀ
0 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 546 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia).
RICOVERI
Oggi c’è stata la dimissione di uno dei due pazienti ricoverati in Malattie Infettive a Rovigo.
Attualmente risultano 2 pazienti ricoverati nelle nostre Strutture, in particolare:
·         1 paziente in Malattie Infettive a Rovigo
·         1 paziente in Terapia Intensiva a Rovigo
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE IN POLESINE
In tutte le Strutture del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 76.622. Le persone sottoposte a tampone sono 30.749.
GUARIGIONI
3 nuove guarigioni fanno salire a 441 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 69 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 473 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.


martedì 1 settembre 2020

Notizie dall'ulss 5 Polesana:Si segnalano due nuove positività e una guarigione



POSITIVITÀ
2 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 546 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia):
·         Donna del 1950, residente in Basso Polesine, ha effettuato un tampone a seguito di comparsa di sintomi presso il Pronto Soccorso. È stata posta in isolamento domiciliare perché non necessita di ricovero.
·         Donna del 2005, residente in Alto Polesine, è asintomatica e ha eseguito il tampone di rientro dalla Croazia. Rimane in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.
RICOVERI
Tre pazienti risultano ricoverati nelle nostre Strutture, in particolare:
·         2 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo
·         1 paziente in Terapia Intensiva a Rovigo
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE IN POLESINE
In tutte le Strutture del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 75.709. Le persone sottoposte a tampone sono 30.483.
GUARIGIONI
1 nuova guarigione fa salire a 438 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 72 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 441 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Adria: riaperta la vasca interna, della piscina comunale. Non partiranno i corsi di nuoto

PISCINA COMUNALE DI ADRIA:
RIAPERTA LA VASCA INTERNA, 
NON PARTIRANNO I CORSI DI NUOTO
Ferro: “Nessuna richiesta pervenuta, sarebbe comunque in contrasto con la convenzione”



Il Consorzio Inn.Nova ha riaperto oggi, martedì 1 settembre, la vasca interna della piscina comunale di Adria. Non sono, però, stati attivati i corsi di nuoto, la motivazione la spiega direttamente Federico Ferro.
“A seguito del sopralluogo del Comune, avvenuto lunedì 31 agosto, da parte del segretario comunale e del dirigente ai lavori pubblici – afferma il legale rappresentante Federico Ferro – abbiamo letto sulla stampa locale che il sindaco Omar Babrierato ha dichiarato che, da parte dell’ente, era anche stata inviata una pec con la richiesta di ripresa dei corsi. Puntualizziamo che nessuna pec è arrivata alla scrivente nella giornata di ieri e che, peraltro, tale richiesta sarebbe in netto contrasto con quanto stabilito dal contratto tra Inn.Nova e il Comune la quale prevede solo l’attività natatoria. La concessionaria è partita, dunque, con il nuoto libero e con corsi di fitness unicamente in modalità ‘open’, visto il breve tempo ancora di concessione che scadrà il 30 settembre”.
E conclude: “Impossibile far partire i corsi di nuoto regolarmente con un tempo così breve e soprattutto antieconomico per l’utenza che si ritroverebbe a pagare l’assicurazione per meno di un mese”.