mercoledì 9 settembre 2020

L'Azienda Ulss 5 si prepara a trasferire i pazienti del focolaio della Casa di Cura di Porto Viro al San Luca di Trecenta

“Fin da subito a fronte del cluster epidemico verificatosi nel reparto di Medicina della Casa di cura “Città di Porto Viro” la Direzione Generale dell’Azienda Ulss 5 e l’Amministrazione della struttura di Porto Viro hanno collaborato attivamente per la gestione dell’episodio. In queste ore la Direzione Generale dell’Azienda Ulss 5 sta infatti riattivando un primo modulo di 25 posti letto presso l’area medica Covid di Trecenta. Come già annunciato nei giorni scorsi, nella serata di ieri, 8 settembre 2020, sono state riscontrate altre 5 positività al secondo giro di screening, con effettuazione di tamponi svolto sui degenti della Casa di Cura di Porto Viro. Le 5 nuove positività portando a 17 il numero complessivo di pazienti Covid positivi – dice il Direttore Generale Dr Antonio Compostella.

Ricordo che già 10 di questi pazienti Covid positivi che erano stati precedentemente trasferiti. Infatti, 6 degenti sono ricoverati presso l’Unità Operativa complessa di Malattie Infettive dell’Ospedale di Rovigo e 4 nell’area di Terapia Intensiva Covid dell’Ospedale di Trecenta”. Da domattina, saranno allestiti i posti letto del primo modulo di Area Medica – pneumologica Covid di Trecenta, i pazienti positivi ancora degenti presso la Casa di Cura di Porto Viro, inizieranno a essere trasferiti nella suddetta area, riaperta e preparata.

Alla luce delle nuove positività e al perdurare di uno stato di difficoltà nella gestione dell’episodio si è concordato di trasferire i pazienti presso l’Ospedale Covid (area medica) di Trecenta appositamente attrezzato. Nella giornata di oggi le Direzioni stanno mettendo a punto le procedure per realizzare questo importante intervento nel massimo della sicurezza, per i pazienti e gli operatori. Le operazioni inizieranno quanto prima con la volontà di ultimarle entro la giornata di domani. L’impegno della Direzione Generale dell’Azienda Ulss 5 e della Casa di Cura “Città di Porto Viro” è di garantire i servizi alla comunità nel massimo della sicurezza per tutta la popolazione. Per quanto riguarda le attività ordinarie del San Luca la loro erogazione alla popolazione rimane invariata, garantendo il massimo rispetto della sicurezza.

Veneto/Polesine:al Via il progetto dei voucher di 500 euro per dispositivi digitali per studenti

AL VIA IL PROGETTO “DIGIT-ALI”.
Per le famiglie numerose residenti sul territorio, dalla Regione del Veneto un voucher di 500 euro destinato all’acquisto di dispositivi digitali per la didattica a distanza dei figli. Presentazione delle domande di rimborso entro il 30 ottobre 2020.

Martedì 8 settembre, 2020 – Con “Digit-ALI”, progetto finanziato dalla Regione del Veneto e dal Fondo sociale europeo, a disposizione delle famiglie numerose residenti in Veneto un rimborso di 500 euro a fronte dell’acquisto di dispositivi digitali utili per la didattica e la formazione a distanza dei figli: computer fissi, computer portatili, monitor, stampanti, tablet, smartphone, ma anche periferiche, router, chiavette e dispositivi per la connessione Internet, software… 
In Veneto sono circa 6.000 le famiglie numerose potenziali destinatarie del voucher. Tra i requisiti necessari per accedere al rimborso, la presenza nel nucleo familiare di almeno quattro figli o tre gemelli di età minore di 18 anni e un ISEE non superiore a 40mila euro.
È possibile richiedere il rimborso degli acquisti effettuati a partire dall’1 febbraio 2020 fino al 30 settembre 2020: farà fede la data riportata sulla documentazione fiscale (scontrino parlante, ricevuta, fattura…). La domanda per il voucher può essere invece presentata entro il 30 ottobre 2020.
«Come Regione del Veneto con il progetto abbiamo voluto offrire un supporto indiretto alle famiglie residenti in Veneto, in particolare a quelle numerose, perché crediamo non ci potrà essere ripartenza se i nuclei familiari continuano a impoverirsi – sottolinea Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità – e vogliamo garantire a tutti gli studenti la possibilità di partecipare alle attività di didattica e formazione a distanza». «Stiamo parlando di 2,7 milioni di euro di risorse legate al Fondo sociale europeo e destinate alle famiglie nell’ambito della “manovra anti-Covid” dello scorso luglio».
Al sito www.famigliedigitali.net sono reperibili tutte le informazioni utili in merito alla richiesta del rimborso: dettagli sui destinatari e i precisi requisiti richiesti, i documenti necessari da presentare, fino all’indicazione degli sportelli per la consegna della documentazione in originale. Per le famiglie sarà possibile chiedere chiarimenti anche tramite mail info@famigliedigitali.net e telefonando ai numeri 049/8658965 o 049/8658955.

Taglio di Po:Tutto pronto per la Notte Bianca delle Biblioteche.


NOTTE BIANCA DELLE BIBLIOTECHE TAGLIO DI PO


Anche quest’anno infatti l’Amministrazione Comunale aderisce all’iniziativa de “La notte bianca delle biblioteche” promossa dalla Provincia che si terrà venerdì 11 settembre.
La serata è organizzata dall’Assessorato alla Cultura, dalla Cooperativa Gradiente e dalla Cooperativa Titoli Minori che insieme gestiscono il servizio bibliotecario comunale.
Quest’anno tutti gli appuntamenti si terranno di pomeriggio con eventi dedicati ai bambini e al pubblico adulto partendo dal libro “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl.
Per i bambini sono previsti due laboratori in biblioteca; uno alle ore 16.00 per i bambini dai 3 ai 5 anni e uno alle ore 17.00 per i bambini dai 6 ai 11 anni. Tra le letture che ripercorrono il testo di “La fabbrica di cioccolato” i bambini saranno accompagnati a creare la loro torta in coppa mescolando ingredienti, profumi e colori come dei veri assistenti di Willy Wonka.
 Per il pubblico adulto invece l’appuntamento è alle ore 16.30 in sala conferenze G. Falcone. Interverrà la psicologa Dott.ssa Elisa Bovolenta accompagnata dalla musica di Chiara Parolo e dalle letture della bibliotecaria Anna Casarotto. Partendo dai personaggi del libro di Roal Dahl si tratteranno temi di grande attualità che riguardano i nostri sentimenti e le nostre emozioni, quali ansia, rabbia, desiderio, uso e abuso della tecnologia.
“Aderiamo ogni anno a questa manifestazione provinciale perché crediamo nel valore che assume nei nostri paesi la biblioteca, quale luogo pubblico di promozione della cultura – afferma l’assessore alla cultura Veronica Pasetto. Quest’anno abbia inserito in programma, oltre ai laboratori per i più piccoli che li aiutino a vedere la biblioteca come luogo di sano divertimento, un momento di riflessione per gli adulti perché leggere permette di ampliare i nostri orizzonti e migliorare la nostra vita. Assicuriamo che nell’organizzazione di questi eventi grande attenzione è stata data al tema della sicurezza rispettando le norme del protocollo anti covid”.
Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione tramite il sito internet del Comune o contattando la biblioteca (Tel. 0426/347139; e-mail: biblioteca@comune.tagliodipo.ro.it)

martedì 8 settembre 2020

Ulss 5 Polesana: Si segnala 1 nuova guarigione



POSITIVITÀ
0 nuove positività di residenti in Polesine (sono in totale 589 i residenti in Polesine con positività al COVID-19 riscontrati da inizio epidemia).
RICOVERI
Attualmente risultano 10 pazienti ricoverati nelle nostre Strutture per Covid-19, in particolare:
·         6 pazienti in Malattie Infettive a Rovigo (1 nuovo proveniente dalla Casa di Cura di Porto Viro)
·         4 pazienti in Terapia Intensiva a Trecenta (3 pazienti in regime di Semi Intensiva Respiratoria)
STRUTTURE RESIDENZIALI EXTRA OSPEDALIERE E STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE IN POLESINE
In tutte le Strutture Residenziali Extra Ospedaliere del Polesine non si segnalano positività né tra gli ospiti né tra gli operatori.
Nella Casa di Cura di Porto Viro, ad oggi, ci sono 12 pazienti (11 rilevati con i tamponi a tutti i degenti e 1 paziente indice, il primo trasferito, dei quali 7 sono stati trasferiti a Rovigo o Trecenta) e 12 operatori positivi.
TAMPONI
I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 80.779. Le persone sottoposte a tampone sono 31.976.
GUARIGIONI
1 nuova guarigione fa salire a 459 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia. Sono 94 le persone attualmente positive in provincia.
Ad oggi sono 519 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Taglio di Po:L'assessore Pasetto incontra la dirigenza scolastica per l'avvio del nuovo anno scolastico


Si è tenuto ieri l’incontro tra il Comune di Taglio di Po e la Dirigenza dell’Istituto Comprensivo per la definizione degli ultimi aspetti riguardanti la riapertura della scuola, pronta ad accogliere studenti e personale, nel rispetto della normativa emanata e a tutela della sicurezza di tutti coloro che frequentano la scuola.


L’assessore all’istruzione Veronica Pasetto spiega: “sono confermati i servizi di trasporto scolastico e la mensa (quest’ultima a partire dal 28 settembre con l’entrata in vigore dell’orario ordinario), sia per i bambini frequentanti la scuola dell’infanzia che per i bambini frequentanti la scuola primaria che hanno il rientro pomeridiano.

 È stato per l’amministrazione comunale importante riuscire a dare continuità nell’erogazione dei servizi in un settore di fondamentale importanza nella nostra comunità che è rappresentata dalla scuola. In questi mesi si è lavorato in sinergia con l’istituto comprensivo affrontando le diverse criticità che sono sorte, sia in termini di interventi nelle strutture che di previsione di nuovi accessi ai plessi scolastici, in particolare G.B. Stella, G. Pascoli ed Elia Maestri, al fine di limitare gli assembramenti al momento dell’entrata e dell’uscita dagli edifici.

 Inoltre si è provveduto agli interventi necessari che vedranno lo spostamento dei bambini frequentanti la scuola dell’infanzia nella frazione di Oca dal Sacro Cuore alla scuola San Giovanni Bosco in quanto da tempo, già prima della pandemia da Covid-19, la struttura presentava diversi problemi di difficile soluzione”.


Per la Dirigente Scolastica Antonella Flori “La scuola ha lavorato molto in questi mesi per mettere in sicurezza la scuola e garantirne la riapertura; ciò è stato infatti insieme all’ente locale per quanto riguarda le strutture e gli ingressi. 
Questa settimana si terranno con i genitori gli incontri in presenza per fornire tutte le indicazioni per l’inizio dell’anno scolastico. Abbiamo fatto richiesta di banchi singoli per la scuola primaria e siamo in attesa della loro consegna; all’inizio pertanto i bambini frequentanti la primaria saranno tenuti ad indossare la mascherina anche in classe.

 Per tale motivo abbiamo predisposto un orario ridotto e previsto di alternare le attività e usare gli spazi all’aperto in modo tale da mantenere il distanziamento sociale ed evitare così l’uso della mascherina in quei momenti. Una volta che saranno consegnati i banchi singoli questa criticità verrà meno in quanto saremo in grado di garantire il distanziamento sociale. 

Per le scuole secondarie di I grado invece, dove già i banchi sono singoli, questo problema non si pone in quanto le aule sono tali da permettere il distanziamento sociale. Alla scuola dell’infanzia invece non vi è obbligo della mascherina ma i bambini rimarranno sempre nel loro gruppo senza interferenze con gli altri”
                                                                                                                                            

ROSOLINA MARE:SUCCESSO PER IL BEACH VOLLEY MARATHON 2020




Il lido di Rosolina Mare ha accolto nel primo week end di settembre un grande evento di beach volley, il Delta Beach Marathon, organizzato da Noway di Rovigo con Beach volley Padova, svoltosi presso le strutture del Bagno Perla di via Torino, che ha messo a disposizione gli ampi spazi ed i numerosi campi allestiti per l’occasione. Diverse le categorie in lizza, con il 2x2, maschile, femminile e misto, ed il 4x4 misto, in campo dal sabato per la prima fase a gironi fino a sgranare le squadre per definire il podio finale. Oltre 132 sono state le formazioni che hanno aderito alla manifestazione che, inizialmente programmata a giugno, è stata posticipata a questo periodo di settembre, tra l’altro appena una settimana dopo i campionati italiani della settimana scorsa.Una kermesse che ha  toccato un record di iscritti, provenienti da svariate parti d’Italia, registrando un tabellone saturo di tornei. Realizzato grazie anche all’apporto del main sponsor Prolife ed il contributo della Regione Veneto, con il Charity Partner di ADMO Padova, il pomeriggio di domenica ha visto svolgersi nel campo centrale la serie delle finali che hanno assegnato i titoli in programma, con le premiazioni accompagnate dalla presenza del gestore del Bagno Perla, Ciro Patrian ad accogliere, in rappresentanza del Comune di Rosolina, l’assessore all’Ambiente Stefano Gazzola.Nel dettaglio, la vittoria nel torneo 2x2 femminile è stata appannaggio della coppia latino-bolognese Camilla Sanguigni e Giulia Tamagnone, mentre il 2x2 maschile è andato ai mestrini Riccardo Breda e Simone Chinellato. Nel misto sul primo posto del podio ancora Camilla Sanguigni, a far coppia con Giacomo Spadoni, mentre il quartetto che si è classificato al primo posto del 4x4 misto era composto dai veneti Tania Ferrazzo, Giorgia De Bortoli, Andrea Azzolini ed Alessandro Drago.Il Delta Beach Marathon conferma fin d’ora il felice connubio con il Bagno Perla di Rosolina mare, dando l’arrivederci alla manifestazione del 2021


Barbara Businaro e Marilena Niolu, del comitato Terre Nostre, replicano all’amministrazione comunale di Villadose sul silenzio assordante dei problemi ambientali





 “La patente di ambientalisti non ci interessa, cerchiamo solo trasparenza e condivisione”esordisce così  Barbara Businaro, portavoce del comitato terre nostre di Villadose, nel replicare alle parole del primo cittadino e sottolineando come  in questi anni l’amministrazione comunale abbia realizzato ben pochi fatti concreti, in ambito di tutela ambientale. L’esposto presentato alla procura firmato dal sindaco, altro non è che un atto dovuto e non certo  una prova di coraggio politico – continua Businaro-.


Resta inspiegabile il silenzio  dell’amministrazione uscente, quando più volte è stato espressamente chiesto almeno un incontro pubblico con i rappresentanti degli enti competente(Arpav, Asl, Provincia e altri)che spiegassero la realtà dei fatti di quanto stava accadendo nell’aria, e non solo, nel nostro Comune. Non basta costituire un tavolo ambientale per farci contenti, servono momenti di confronto reali, per la risoluzione delle  criticità che noi cittadini stiamo vivendo oggi”-incalza Marilena Niolu, altra portavoce del Comitato-.


 Problematicità  legate  all’assenza di un impianto di depurazione delle acque -spiegano- A dimostrarlo, oltre ai soliti episodi di odore acre nell’aria di notte percepiti dai cittadini, l’ennesima diffida da parte della Provincia di Rovigo, nei confronti della nota ditta farmaceutica, in seguito ai  riscontri dei prelievi effettuati nello scolo Fossetta che “ hanno evidenziato –si legge nella nota-la presenza di solventi organici, in concentrazioni superiori ai limiti di legge”, mentre prelievi di un campione di vapori proveniente da un pozzetto “hanno evidenziato un’elevata concentrazione di numerosi solventi organici. 



Un problema ad oggi ancora irrisolto, che si  traduce in un silenzio assordante da parte dell’amministrazione anche per i temi ambientali   -prosegue Businaro - come  il progetto di realizzazione di una centrale a biometano, le 49 mila tonnellate di rifiuti versati sopra la discarica Taglietto 0, dichiarati provvisori ma diventati definitivi, che non hanno dato né al Comune, né ad Ecoambiente, alcun beneficio, dato che nel frattempo il gestore è fallito. E ora, non è dato a sapere chi stia vigilando  sullo stato delle falde acquifere Senza dimenticare  la necessaria caratterizzazione dei suoli interessati da spandimenti dei fanghi Coimpo sul territorio comunale, per i quali il Comune non si è costituito parte civile nel processo. Questo per dire che  in caso di necessarie bonifiche di questi fondi,non si sa chi pagherà. Ultimo e non ultimo per importanza, -concludono- riguarda il ricorso in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Veneto che dichiara illegittimo l’operato del Comune in merito all’allevamento intensivo di visoni. In merito, l’amministrazione  non ha mai chiarito perché ha deciso di investire 20 mila euro di soldi dei villadosani per difendere un allevamento anacronistico, potenzialmente dannoso per l’ecosistema, che di fatto ha svalutato le case dei malcapitati residenti di Via Andreotti e via Verdi.