mercoledì 3 marzo 2021

OTTENGONO IL REDDITO DI CITTADINANZA, MA SENZA REQUISITI: 23 RUMENI SCOPERTI E DENUNCIATI DALLA GUARDIA DI FINANZA

Una importante operazione è stata portata a termine dai finanzieri del Comando Provinciale di Rovigo in collaborazione con l’INPS, relativamente alla mancanza dei titoli per richiedere e ottenere il reddito di cittadinanza. Le indagini hanno preso avvio nello scorso mese di dicembre, quando i finanzieri della Tenenza di Occhiobello hanno bloccato un tentativo fraudolento di riscuotere questa misura da parte di 23 persone, tutte provenienti dalla Romania. Queste persone, infatti, avevano presentato al portale dell'INPS le domande per ottenerlo, a seguito delle quali, ricevuto il PIN, si erano recate all’ufficio postale per ricevere ed attivare le card elettroniche prepagate e, quindi, incassare le somme accreditate.
Ma tutte le persone individuate non avevano titolo a ricevere il beneficio richiesto, in quanto risultate prive del requisito di residenza: la legge del 2019 che ha istituito il reddito di cittadinanza, infatti, circoscrive l’accesso al beneficio esclusivamente a coloro che, alla data di presentazione della domanda, risiedono in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due 2 in modo continuativo. Visto il metodo utilizzato, è sorto il sospetto che il fenomeno rilevato non fosse episodico ma che, invece, potesse rappresentare un sistema diffuso, nella dolosa consapevolezza che tutta la procedura di richiesta poggiasse su un sistema di autocertificazioni.
I finanzieri di Occhiobello hanno così scoperto che il comportamento illecito era stato replicato numerose volte in tutto il territorio nazionale: è stato appurato, infatti, che una vasta platea di persone, tutte straniere, aveva presentato domanda ed aveva potuto accedere illecitamente al reddito di cittadinanza. Delle 673 persone controllate, 239 non possedevano il requisito suddetto, e pertanto sono state denunciate a 16 Procure della Repubblica competenti per luogo, oltre a Rovigo. Nei confronti dei percettori è stato disposto il sequestro preventivo di circa 400mila euro in totale, oltre alla sospensione del pagamento da parte dell'INPS. L'azione delle Fiamme Gialle ha impedito l'illegittima corresponsione di somme che oscillano fra un milione e 875mila euro e quattro milioni 500mila euro.

domenica 28 febbraio 2021

Adria:1 marzo 1951-2021.Ricorre il 70° anniversario dalla morte del poeta Marino Marin

1 Marzo 1951-2021. Nella ricorrenza del 70° anniversario della morte di Marino Marin, l’Amministrazione Comunale in sinergia con la biblioteca di piazza Bocchi ricordano il poeta nato a Corcrevà, coinvolgendo gli studenti in un concorso per Borse di studio che scadrà il prossimo 20 aprile. “Una proposta culturale che vuole essere uno stimolo per le giovani generazioni per arricchire il loro percorso di studi e un’occasione per far conoscere, apprezzare e approfondire le radici di un letterato illustre che ha scritto alcune pagine di storia adriese “-commenta il Sindaco Omar Babierato L’iniziativa, un tassello di cultura inserito nell’ampia programmazione di “Adria città che legge”, qualifica ottenuta dal Cepell, istituto autonomo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MIBACT), si proietta al futuro rendendo i giovani, adulti di domani, dei cittadini consapevoli delle proprie radici e attori partecipativi per far diventare “Adria città della lettura” Un obiettivo che l’amministrazione civica vuole perseguire valorizzando la figura del Marino Marin, a cui la città etrusca, ha dedicato( per fare alcuni esempi), una via, una scuola e un busto esposto nella piazzetta lungo il Corso. “Un poeta radicato nella nostra terra, che tanto amava e che descriveva nelle sue poesie in modo realistico. Il suo mondo erano gli ambienti naturali, il susseguirsi delle stagioni, i lavori dei campi. Marino Marin ha espresso, però, anche le angosce e il dolore che le vicende della sua vita gli avevano riservato. Ma i suoi versi non cedono mai allo sconforto e alla disperazione, perché, pure nelle situazioni più difficili, fa appello a una fede forte e consolatrice”-spiega il referente della biblioteca, il professor Antonio Giolo Un’ artista che ha cantato, oltre al dolore e alla fede, la natura, la campagna e la sua Corcrevà, realizzando diverse raccolte poetiche, dal 1892 fino in tarda età. A 75 anni scrisse infatti “Alle soglie dell’infinito” e a 88 pubblica “Vecchie campane” con cui vinse il Premio Gastaldi. Per una biografia completa del poeta si può consultare la sezione del sito del Comune “Visit Adria” con l’approfondimento sui “Personaggi illustri”: https://www.comune.adria.ro.it/visitadria/personaggi-illustri/marino-marin/ Per informazioni sul Bando si può consultare il sito del Comune, nella sezione “Adria città che legge” (https://www.comune.adria.ro.it/adria-citta-che-legge/borsa-di-studio-groto-marin-2-edizione/).https://www.comune.adria.ro.it/wp-content/uploads/2021/01/Eatelacrimailcore.pdf Il testo più esauriente su Marino Marin, qualificato come “il poeta di Adria e della terra polesana”, è quello scritto da Nicola Berti, e pubblicato da Apogeo nel 2010. In occasione della premiazione del concorso per le Borse di studio Groto-Marin sarà tenuta una commemorazione del poeta.

sabato 20 febbraio 2021

Rosolina mare: Supermarecross, a Bertuccelli la prima Supercampione per 7 centesimi

Ma i successi di giornata vanno a Scuteri, Tropepe, Pulvirenti, Zanocz, Galizzi e Ghizzo – Domani di nuovo in pista per il secondo round Rosolina Mare – Spettacolo fino all’ultimo metro nella prima giornata degli Internazionali d’Italia Eicma Supermarecross a Rosolina Mare. Nella finale Supercampione Giovanni Bertuccelli ha la meglio per soli 7 centesimi su Giuseppe Tropepe, ma il successo non gli basta per aggiudicarsi l’assoluta di giornata.
Clima mite, tracciato stupendo e lavoro impeccabile del moto club Rosolina mare per il benvenuto alla stagione 2021 del motocross nazionale per una kermesse dedicata a Orazio Lionello, socio fondatore del club organizzatore, venuto a mancare alla fine di gennaio, in seguito ad un incidente stradale. La manifestazione, chiusa al pubblico per le norme anti-Covid che vietano gli assembramenti, ha registrato sul tracciato un centinaio di atleti di notevole spessore Nella Mx1 vince Emilio Scuteri (Honda – Lion Montegranaro), subito grande protagonista al debutto nella classe regina. Giovanni Bertuccelli (KTM – Pardi) deve accontentarsi della seconda posizione, ma con uno scatto d’orgoglio riesce a fare sua la Supercampione, preziosa soprattutto per il morale. Grande prova di Alessandro Lentini (Gas Gas – Berbenno), che conquista la terza posizione davanti ad avversari più quotati come Filippo Zonta e Manuel Iacopi. Tanti piloti al via della 300 2 tempi, con Luca Milani (KTM – Milani) che ha la meglio su Jimmy De Nicola (TM – Pardi) e Manfredi Caruso (Husqvarna – Taormina new). Giuseppe Tropepe (Husqvarna – Cumaricambike) torna al Supermarecross con un successo nella Mx2, anche se gli rimane una punta d’amaro in bocca per la sconfitta in volata nella Supercampione. Brillantissimo Matteo Del Coco (KTM – Pardi), che vince gara-2 e mette il sale sulla coda a Tropepe per tutta la giornata. Francesco Bassi (KTM – La Rocca) completa il podio davanti a una Kiara Fontanesi (Gas Gas – Fiamme Oro) già in ottima forma. Nella 125 Alfio Pulvirenti (KTM – Milani) fa il padre padrone, rifilando distacchi abissali agli avversari fin dalle prove. Alle sue spalle la battaglia è comunque divertente, con Fabio Massimo Palombini (KTM – Gaerne) che regola Davide Brandini (KTM – A.M. Aretina) sul podio. Il campione in carica della minicross, l’ungherese Noel Zanocz (Husqvarna), si conferma anche nella prima giornata del 2021 con una doppietta perentoria. Simone Mancini (KTM – Fagioli) è secondo e Patrick Busatto (KTM – Mxone) terzo.
Bel duello tra Paolo Galizzi (Yamaha – Gf Racer) e Nicolò Roagna (Yamaha – Team MGM) nei quad, con successo del campione in carica nonostante Roagna riesca a beffarlo in gara-2. Completa il podio Mattia Ioli (Yamaha – Team MGM). Vittoria del campione uscente anche nella Sport, con Eddy Ghizzo (Suzuki – Chimax Lonigo) primo davanti a Carla Gamboni (KTM – Wyss) e Michele Marco Monti (Honda – Migliori Sm Action). Con questi risultati va in archivio la prima parte del weekend degli Internazionali d’Italia Eicma Supermarecross a Rosolina mare. Domani l’appuntamento col programma di gare si rinnova, per quella che sarà la seconda prova del campionato. La manifestazione sarà ancora a porte chiuse causa emergenza Covid.

mercoledì 3 febbraio 2021

Adria: Riapre il museo archeologico nazionale di Adria

Riapre il museo Nazionale archeologico di Adria dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30 Per l'Eracle da Contarina, su ArchaeoReporter: https://www.youtube.com/watch?v=lOpJTRv1_x4

martedì 2 febbraio 2021

Villadose: I Consiglieri di minoranza intervengono sulle linee di mandato del SIndaco

LA MINORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE DI VILLADOSE INTERVIENE SULLE LINEE DI MANDATO DEL SINDACO Delusa la minoranza in consiglio comunale di Villadose in seguito alla presentazione delle linee di mandato dei prossimi 5 anni dell’amministrazione a guida Barison: i consiglieri Pozzato, Zambello, Tecchiati, Rizzato non si riconoscono nella prospettiva di paese delineata dal programma. Al consiglio comunale è stata presentata una visione nella quale i privati gestiranno gran parte dei servizi e degli spazi per la cittadinanza, un paese dove si pensa di risolvere i problemi della disoccupazione giovanile offrendo ai nostri giovani un posto di lavoro nella chimica, un’idea di turismo fuori dal tempo e non ancorata alle vere potenzialità artigianali, agricole ed enogastronomiche del paese. Gli emendamenti migliorativi al programma sono stati bocciati dalla maggioranza in consiglio. Troppe le indicazioni ambigue sul futuro sviluppo del paese; nessun accenno alle intenzioni del sindaco rispetto alle discariche Taglietto 0 e Taglietto 1, che saranno definitivamente obsolete tra 5-6 anni: la rinaturalizzazione e la creazione di un’area verde sul sito deve avere la precedenza su qualsiasi altra iniziativa del comune, altrimenti gli sforzi per attirare il turismo risulteranno vani. La bretella di collegamento da Via Concato alle discariche è stata approvata anche dal gruppo di minoranza, consapevoli che serva a smaltire il traffico dei camion attualmente transitabili nl centro del paese; non dimentichiamo però che doveva essere costruita, assieme alla bretella, una pista ciclabile, sparita nel progetto consegnato e sulla quale l’amministrazione non sembra avere insistito. La proposta di creazione di un welfare aziendale, in convenzione con il Comune, che andasse incontro alle esigenze dei lavoratori della zona industriale, ha riscontrato iniziali consensi in sede di discussione in consiglio, per essere poi bocciato come emendamento. Bocciato anche l’emendamento che si proponeva di migliorare l’idea di turismo locale cercando collaborazioni con altri paesi nella direttrice Adria-Rovigo, concentrandosi soprattutto sulle tipicità già presenti nel territorio e sulla vocazione agricola del nostro paese. La minoranza ha anche proposto un emendamento riguardante la Zona Industriale, che chiedeva di pretendere dalle aziende presenti in Zona delle misure atte a ridurre il loro impatto ambientale sulle matrici aria e acqua. Preoccupa l’intenzione del sindaco di raddoppiare il numero di dipendenti (e forse avallare un ampliamento?) della ditta Fresenius, presso la quale è ancora in atto un processo di revisione e ridefinizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e dalla quale bisogna pretendere la costruzione di un impianto di depurazione autonomo non collegato all’impianto pubblico. Altre idee nelle linee di mandato, ad esempio la promozione del riso e il parco acquatico in zona discarica, speriamo siano abbandonate di fronte alle evidenze incontrovertibili di impraticabilità. La minoranza ha ancora ricordato, in occasione del quinto anniversario della morte di Giulio Regeni, che lo striscione di Amnesty International con lo slogan “Verità per Giulio Regeni” affisso all’entrata della Sala Europa dietro il municipio meriterebbe più visibilità, a testimonianza della sensibilità del paese verso il rispetto dei diritti umani. Su tutti questi punti, e su altre visioni contenute nel programma amministrativo, continueremo ad esprimere le nostre idee e le nostre proposte, consapevoli che solo dal dialogo e dalla collaborazione tra sensibilità diverse possa nascere finalmente, in questo paese, qualcosa di buono per tutti.

martedì 12 gennaio 2021

Pioggia di commenti sulla pagina di Zaia per chiedere le dimissioni della Donazzan

Cresce il malumore dopo il caso dell'assessore all'Istruzione Elena Donazzan che in diretta radio ha cantato Faccetta nera, un episodio che da due giorni occupa le cronache locali e nazionali creando non poco imbarazzo al presidente Zaia. Durante la conferenza stampa quotidiana del presidente, a partire dalle 12.30 di oggi la diretta facebook sulla pagina ufficiale di Luca Zaia è stata letteralmente inondata di commenti che chiedevano le dimissioni dell'assessore Donazzan “1 commento ogni 2 alla diretta era per chiedere le dimissioni dell’assessore Donazzan – dichiara Carlo Cunegato, il portavoce del Veneto che vogliamo che per primo ha sollevato il caso dopo la comparsata di Donazzan alla trasmissione radiofonica "La Zanzara" – e in tutta risposta i social media manager di Zaia hanno scelto di bloccare svariati profili. Ma stiamo parlando di un assessore che qualche mese fa che dietro a un transessuale c'è il demonio: oggi ha la delega alle pari opportunità. Di un assessore all’istruzione che perde tempo in radio mentre la scuola è in estrema sofferenza. Elena Donazzan è incompatibile con la carica che ricopre. Centinaia di commenti sui social hanno sostenuto tutto ciò, ma lo ripetiamo e lo chiediamo con forza: cosa aspetta Zaia a rimuovere l'assessore Donazzan?”

lunedì 30 novembre 2020

Il festival itinerante Deltarte, quest’anno ha toccato otto comuni con nove opere

Il festival itinerante Deltarte, quest’anno ha toccato otto comuni con nove opere :Rosolina mare, Porto Tolle, Villadose, Loreo, Taglio di Po, Corbola, Lendinara e Codigoro
Un’edizione ricca di opere e di spunti oltre ad una qualità che non ha precedenti l’ ottava edizione di Deltarte, il festival d’arte, ideato e curato da Melania Ruggini.”Quest’anno siamo partiti a luglio da Rosolina mare con l’installazione della “barca dei diritti e della
creatività”realizzata dall’artista Zentequerente per poi approdare con le opere di street art sulla parte della palestra a Porto Tolle con Alice Pasquini,a Villadose l’artista romano Daniele Tozzi ha creato un coloratissimo calligramma formato da parole di speranza e rinascita sulla facciata della biblioteca.Sulla palestra delle scuole medie di Loreo con l’artista padovano C0110 si è toccato il tema sui diritti dei bambini, a Taglio di Po le opere realizzate da Alessio B. sono state due, una all’asilo e l’altra sulla parete adiacente la biblioteca comunale. A Corbola lo street artist Luogo Comune, ha pitturato con pennelli, rullo, asta e tra battello, sulla controfacciata dell’edificio della biblioteca, dove ci sono le poste, una storia di cui si possono leggere le epopee nel libro di Luigi Salvini. Un’opera completata dalla scritta “Libera, indipendente, periodica, transitoria e analfabeta Tamisiana Repubblica di Bosgattia”. A Lendinara Carolì ha portato uno dei suoi personaggi onirici sulla facciata della palestra della scuola media e infine Codigoro dove, in occasione del 25 novembre, l’artista C0110 ha realizzato un murales raffigurante Ishrak Amine. La giovane marocchina uccisa all’età di 21 anni dal padre, nel 2015, per la sua voglia di emancipazione”.”Ho raffigurato Ishrak sul muro della palestra, con i suoi lunghi capelli scuri, con stelle e astronauti, a
simboleggiare la sua voglia di emanciparsi, perché gli astronauti, più di altri cercano la conoscenza attraverso lunghi viaggi”-ha spiegato l’artista C0110.”Un lavoro commovente per i contenuti della storia-spiega la curatrice del festival Melania Ruggini- ma nello stesso tempo un lavoro di sensibilizzazione trasmesso agli studenti delle medie di Codigoro che hanno partecipato all’inaugurazione. Prendersi cura delle persone più deboli e cercare di dare loro una voce, rappresenta comunque un piccolo contributo alla collettività”.