martedì 21 maggio 2019

Corbola:Domeneghetti e Doati a confronto per la poltrona di sindaco

In riferimento all’articolo apparso martedì 21 maggio sul Gazzettino il candidato sindaco di Corbola per la Lista n.1 “Noi per Voi” accetta di incontrare il candidato sindaco per la Lista n.2 Michele Domeneghetti giovedì 23 maggio alle ore 18:30 presso il bar “Bella Vita” di Corbola.

Si sottolinea comunque che Il sig. Domeneghetti ha usato il quotidiano stesso come mezzo per comunicare a Doati il luogo e l’ora dell’incontro senza prima concordarlo con lui e senza aver letto la raccomandata che gli era stata inviata e dove si proponevano i seguenti luoghi pubblici per l’incontro: la biblioteca, il teatro parrocchiale o il palazzetto dello sport. Tuttavia si ritiene di accettare la proposta apparsa il 21 maggio sul Gazzettino, in quanto con questa data si rispettano gli impegni pubblici già assunti dalle due liste. Non si comprende come mai sul quotidiano “La Voce” siano apparsi un luogo ed un orario diversi. In particolare si tratterebbe del bar da “Enos” a Crociara, frazione di Ariano nel Polesine non completamente coinvolta nelle amministrative di Corbola. Sembra quasi che questa seconda proposta, se vera, derivi dalla consapevolezza che poca gente si presenterebbe all’incontro e che quindi il “faccia a faccia” con Doati potrebbe “passare in sordina” come forse il sig. Domeneghetti vorrebbe. Nel caso in cui  Domeneghetti confermi l’incontro al bar “Bella Vita” , Doati resta  in attesa di concordare il moderatore e le modalità dell’incontro direttamente con il sindaco uscente Domeneghetti .

mercoledì 15 maggio 2019

Porto Viro: Cristian Farabotin confermato ai vertici della cooperativa Eridania


Porto Viro: Cristian Farabotin confermato ai vertici della cooperativa Eridania


 Cristian Farabotin è stato confermato alla guida della cooperativa pescatori Eridania di Porto Viro per i prossimi tre anni. Ad affiancarlo nella gestione  della storica impresa collettiva altri 8 consiglieri, di cui  quattro al loro primo mandato come componenti del consiglio di amministrazione. Il  48enne presidente pro tempore, portotollese doc,  racconta  che dal 1989 fa parte dell’ Eridania, la cooperativa nata  nel 1946, per continuare a gestire il mercato ittico di Donada, la realtà economica per la commercializzazione del pesce, insediatasi nel 1937, nell’allora comune di Donada.

 Ad oggi, la cooperativa conta duecento soci, ha chiuso il 2019 con un fatturato attivo, ma le problematiche per sostenere la gestione del mercato ittico di Donada, non sono indifferenti, in quanto legate alle criticità del settore della pesca. Tra i punti dolenti il bracconaggio, una piaga esistente da quando le popolazioni dell’est vengono a pescare il pesce siluro da 16 anni a questa parte.

“ Una problematica favorita dalle leggi provinciali in vigore, che mettono in difficoltà i pescatori di due regioni diversi e anche di province diverse, per il divieto di pesca notturna sul fiume Po, da Taglio di Po a Pontelagoscuro.-racconta il presidente-Un divieto che differisce da quello in vigore per la regione Emilia Romagna in fatto di proibizioni e specie di pesce”. Per fare un esempio, per la sponda emiliana del fiume Po  il divieto di pesca per le carpe è in vigore dal 15 Maggio al 30 Giugno, mentre per chi pesca sulla sponda Polesana, il divieto di pesca alle carpe vige dal 1 Maggio al 30 Giugno. Questo significa che per i primi quindici giorni di Maggio, un pescatore può farlo dalla sponda emiliana e non per quella rodigina. “Una situazione che crea incertezza tra i pescatori delle due regioni -puntualizza  Farabotin- ma  esiste anche tra diverse province della stessa regione, ovvero tra la provincia di Rovigo e quella di Venezia”.

“Per diminuire le attività di bracconaggio -suggerisce Farabotin- basterebbe che venisse istituito il vincolo sanitario al pesce pescato in acque interne,obbligando il pescatore ad effettuare la tracciabilità del prodotto attraverso  i mercati ittici.”

Nel concludere, Farabotin lancia un invito  all’amministrazione comunale per valutare insieme il futuro del mercato ittico ”Più volte abbiamo chiesto il cambio di destinazione d’uso   per l’area di proprietà della cooperativa Eridania, situata di fronte al mercato ittico di via Murazze.Questo perché una ditta chioggiotta per la trasformazione del pesce, aveva chiesto di insediarsi. Un proposta che si traduceva nell’opportunità  di  creare   trenta posti di lavoro. Ma il cambio di destinazione d’uso non è ancora avvenuto e la ditta nel frattempo ha fatto altre scelte. Speriamo che la nostra richiesta venga accolta e vagliata dagli amministratori, perché abbiamo avuto altre proposte di insediamento nell’area del mercato”

Papozze:Arianna Pozzato “l’ospedale di Adria rimarrà spoke”

Papozze:Arianna Pozzato “l’ospedale di Adria rimarrà spoke”

“L'ospedale di  Adria non sarà declassato e manterrà i servizi specialistici e i posti letto”A darne notizia la squadra guidata da Arianna Pozzato, la candidata sindaco alle prossime elezioni comunali di Papozze .”Fin dalle prime azioni civiche organizzate a difesa dell’ospedale pubblico di Adria, ci siamo attivati per manifestare, sostenere e difendere l’obiettivo comune del diritto alla salute, per arrivare a convincere la regione dell’importanza dell'ospedale di Adria a rimanere spoke- incalza la Pozzato- Un gruppo civico che lavora bene, con competenza e correttezza, può incidere in modo positivo per il bene comune, come la salute, e può fare del bene per i propri cittadini. Ed è quello che noi come lista civica abbiamo come obiettivo, lavorare proprio in questa direzione, insieme con i cittadini con trasparenza, dedizione, impegno, correttezza e partecipazione. Questo è l'unico modo per lavorare per il bene comune. Grazie a quanti hanno lottato per difendere i diritti alla sanità,-conclude la Pozzato- diritti che non devono avere colore politico, ma devono essere l’obiettivo di persone che si mettono al servizio   della comunità”

lunedì 13 maggio 2019

Papozze: candidato sindaco Arianna Pozzato "si al confronto con gli altri candidati sindaci"



Papozze: candidato sindaco Arianna Pozzato "si al confronto con gli altri candidati sindaci"


Arianna Pozzato, candidata sindaco alle prossime elezioni comunali di Papozze,
rinnova la sua disponibilità ad un confronto pubblico tra tutti i candidati sindaco.
"Voglio incontrare gli altri candidati a sindaco di Papozze in un dibattito pubblico per
confrontarci su programmi e progetti. -ribadisce la Pozzato-. Penso sia fondamentale far conoscere ai cittadini le differenze tra le varie liste, sia per informazione sia per trasparenza dei programmi elettorali.Un dibattito su temi concreti come biogas, casa di Riposo Bottoni, sono importanti per la nostra comunità e, per la squadra che guido, sono tra le priorità del nostro programma politico.
Probabilmente per alcuni, il confronto pubblico é scomodo, e per questo non hanno ancora risposto alla proposta del confronto .E' più semplice infatti, fare delle dichiarazioni alla stampa che rispondere pubblicamente in un confronto pubblico. Un atto doveroso verso la cittadinanza che chiede chiarezza per comprendere quanto accaduto, o meglio, il perchè non erano e non sono state ancora realizzate, le idee e i progetti citati negli articoli. Io dico: Eccomi! Io ci sono! decidiamo come e quando per il nostro futuro insieme"

Porto Tolle:presentato in sala consigliare il progetto di ricerca delle attività sulla pesca NORA

Il progetto “NORA” è un progetto di ricerca e di confronto partecipato con le organizzazioni della pesca promosso dal Comune di Porto Tolle in collaborazione con CNR ISMAR Venezia, ISPRA di Chioggia e CNR IRBIM Ancona e finanziato dal FLAG GAC Chioggia e Delta del Po attraverso bando FEAMP 2014/2020 (Azione 5B). Tale progetto ha consentito di elaborare un’analisi integrata delle attività di pesca nel Compartimento Marittimo di Chioggia, nel quadro più ampio degli usi del mare antistante i territori compresi fra i Comuni di Chioggia, Rosolina, Porto Tolle e Porto Viro.

Il progetto NORA è stato inserito come “progetto pilota” nel Contratto di Costa Veneta diventando una base dati importante per la strategia di sviluppo del mare delle aree costiere dell’Alto Adriatico.
Il Sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli e l’Assessore alla Pesca Acquacultura Tania Bertaggia dopo i saluti di benvenuto ai presenti, hanno evidenziando l’importanza della ricerca scientifica a supporto del settore ittico per una reale “crescita blu”, così come promossa dalle politiche europee e nazionali. Hanno quindi riservato un saluto speciale ed incoraggiamento allo studio del settore agli studenti del Corso IPSIA di Porto Tolle “Pesca commerciale e produzioni ittiche” presenti in sala con i propri docenti
Il Sindaco Pizzoli inoltre, in qualità di Presidente del FLAG ha portato i saluti dell’Assessore regionale Giuseppe Pan, richiamando “TARTA TUR” un altro importante progetto di ricerca che ha interessato i FLAG dell’Alto Adriatico a supporto dell’azione di governo regionale in materia di SIC MARINI
Andrea Portieri, in qualità di Direttore del FLAG GAC Chioggia Delta del Po, ha quindi richiamato le motivazioni del progetto di ricerca nell’ambito degli obiettivi del Piano d’Azione aggiornando sullo stato di attuazione del medesimo.

Portieri ha infine presentato il gruppo di lavoro tecnico scientifico introducendo quindi i singoli interventi. Il lavoro di ricerca è stato coordinato da Andrea Barbanti del CNR ISMAR di Venezia con la collaborazione dei colleghi Giulio Farella e Marina Bocci, di CNR ISMAR, Nadia Tassetti di CNR IRBIM Ancona, Otello Giovanardi e Sasha Raicevich di ISPRA Chioggia.
Le attività del progetto NORA hanno previsto la ricostruzione di un quadro conoscitivo completo degli usi del mare, con focalizzazione specifica sulle attività di pesca, e delle componenti ambientali dell’area di studio, ivi compresa l’esecuzione di una campagna d’indagine ad hoc sugli stock ittici.
L’analisi delle interazioni (conflitti e sinergie) fra pesca e altri usi del mare e degli impatti sulle componenti ambientali, anche mediante l'utilizzo di specifici strumenti scientifici di analisi dei dati utilizzati a livello nazionale, mediterraneo ed europeo, ha permesso l’identificazione delle problematiche chiave da affrontare per favorire il mantenimento e lo sviluppo delle attività di pesca in un quadro di sostenibilità, nonché di analizzare uno spettro di possibili misure gestionali, in un contesto allargato a tutti gli usi del mare e della costa, con particolare attenzione al quadro di riferimento delle politiche dell’Unione Europea per il mare e gli indirizzi strategici per pesca, acquacoltura, protezione degli ecosistemi marini, promozione delle attività economiche sul mare e pianificazione dello spazio marino.
La partecipazione attiva degli operatori ha favorito una maggiore adesione dei dati raccolti alla realtà del comparto marittimo con specifici approfondimenti su segmenti che sfuggono ad un monitoraggio sistematico e che attengono all’esperienza dell’esercizio di tutte le attività di pesca.
L’incontro si è concluso con un momento di discussione e confronto fra i presenti. Hanno dato il loro contributo i rappresentanti di Regione del Veneto, associazioni di categoria del settore ittico, Università degli Studi di Padova e alcuni degli operatori della pesca presenti.


sabato 11 maggio 2019

Porto Viro:A.A.A.Cercasi l'ufficio informazioni in città

A.A.A. Cercasi I.A.T.


"Essendo un servizio importantissimo per la promozione ufficiale in chiave turistica del territorio, è sempre stata consuetudine far partire l’attività dello IAT– Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica –  in corrispondenza delle festività di Pasqua. L’l’iniziativa infatti, oltre ad avvalersi per il suo funzionamento di un contributo regionale, si prefigge di dare un servizio di accoglienza e informazione ai turisti che approdano a Porto Viro.
E invece, a maggio inoltrato dell'ufficio IAT nessuna notizia. Non è ancora stata siglata alcuna convenzione per la gestione dell’Ufficio per la stagione 2019, perciò ai visitatori e ai turisti che giungono a Porto Viro nei weekend non resta che arrangiarsi, magari spostandosi verso i comuni deltizi limitrofi, a scapito dei nostri operatori turistici.
Sono estremamente amareggiata e dispiaciuta di vedere come la Mantovan trascuri l’assessorato al turismo, annullando quanto di buono era stato avviato negli anni passati.
Una serie di scivoloni a catena che stanno precludendo molte opportunità al nostro territorio. Prima, nel 2018, la decisione di togliere lo IAT da Porto Levante, poi la volontà proclamata dall’Assessore di introdurre la tassa di soggiorno, a seguire l’istituzione di una consulta per il turismo, il commercio e l’attività museale, la cui composizione per regolamento, limita a mio avviso, la possibilità a interlocutori essenziali in tema di turismo di prendervi parte; infine quest’anno, l’assenza a maggio inoltrato, dello IAT.
E’ stato un grave errore quello toglierlo da Porto Levante e tale carenza è evidentemente percepita dagli stessi operatori di Porto Levante che per sopperire alle mancanze della Giunta, si sono organizzati in proprio per attivare spazi dedicati all’informazione dei turisti. Certo, nulla hanno a che vedere con lo IAT, canale ufficiale di informazione ed accoglienza turistica, ma sono monito dell’incapacità della Giunta.”

Porto Tolle:Alla scuola Brunetti la simulazione di soccorso tra mezzi di soccorso con lampeggianti, sirene spiegate e l'elisoccorso

Si è svolta stamani alla scuola secondaria di primo grado Lorenzo Brunetti un’esercitazione di protezione civile, voluta  dal comune di Porto Tolle e promossa dalla regione Veneto, nell’ambito del progetto “Scuola sicura  Veneto 2019”

La simulazione consisteva nell’evacuazione   delle persone dall’edificio scolastico, in seguito all’incendio provocato da un cortocircuito, sviluppatosi in un’aula al primo piano, dopo una scossa di terremoto di magnitudo 4.0(Richter).Docenti, alunni e personale dipendente scolastico, al suono dell’allarme hanno seguito quanto stabilito dal piano di  emergenza  ritrovandosi tutti, al punto di raccolta situato in un’ala dell’area  cortiliva. Momento in cui, sono nel frattempo giunte sul posto alcune pattuglie di polizia locale, i vigili del fuoco, il soccorso sanitario del Suem e i volontari di protezione civile.
L’arrivo dei mezzi di soccorso è avvenuto con tanto di lampeggianti e sirene spiegate per spegnere l’incendio e soccorrere un ferito (il vicesindaco Silvana Mantovani).A coordinare le operazioni i vari referenti degli enti operativi intervenuti, che poi si sono riuniti per il breafing, per fare sintesi dell’operazione.


A spiegare agli alunni l’importanza dell’esercitazione, il vice sindaco Silvana Mantovani e l’assessore regionale alla protezione civile l’ingegner  Gianpaolo Bottacin.“E’ stata una grande giornata oggi e la simulazione che abbiamo svolto ha avuto l’ok dall’assessore Bottacin- ha evidenziato il vice sindaco Silvana Mantovani. E per questo ringrazio quanti a vario titolo sono intervenuti e hanno svolto le varie operazioni:il corpo di polizia locale, il personale del Suem, i vigili del fuoco e il gruppo comunale volontari di protezione civile di Porto Tolle”


“Oggi avete visto tante persone con mezzi e divise diverse di colori diversi-ha esordito l’assessore regionale Bottacin-.Quanto accaduto oggi, sappiate che non è scontato in tutto il resto del mondo. Noi siamo fortunati a vivere qui, perché basta fare un numero di telefono per mettere in moto tutte queste persone, disponibili di notte e di giorno. Per questo invito voi ragazzi a scegliere una di queste divise che vedete, nella speranza che almeno uno di voi la indosserà quando compirà  diciott’anni per poter aiutare gli altri, come queste persone oggi  sono intervenute per voi. Spero che questo accadrà. Quello che avete imparato oggi, è scritto nel libretto che vi abbiamo consegnato, dove sono riassunte le informazioni per mettervi in sicurezza nel caso di sciagure naturali, come terremoto, alluvioni o altre situazioni di emergenza. Leggete il libretto e insegnate ai vostri genitori, quello che avete imparato oggi. Magari i vostri genitori vi diranno che lo sapevano già, ma ripassare, vi assicuro, serve sempre”
La mattinata è terminata con l’arrivo dell’elisoccorso di Padova, nell’adiacente campo sportivo. Visitato dagli alunni da vicino, come i mezzi dei vigili del fuoco, del suem, della polizia locale e della protezione civile