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sabato 7 luglio 2018

PORTO VIRO:BILANCIO ANNUALE,GENNARI"UN ANNO DI TORPORE AMMINISTRATIVO"

 PORTO VIRO:“Si sono proposti come l’amministrazione che avrebbe reso Porto Vivo la città che vogliamo ma, ad oltre un anno dall’elezione, si identificano come un governo che nulla ha proposto fuori dall’ordinario, faticando spesso ad raggiungere anche l’ordinario. Un governo che nulla di significativo ha reso alla città che sia frutto delle intuizioni di questi nuovi amministratori.” esordisce  così la consigliera Silvia Gennari, nel tracciare il bilancio del primo anno della sindaca Veronese


“Da oltre un anno anzi, sotto molti aspetti, la città ha fatto passi indietro. L’ingresso di Sala Eracle, precedentemente spazio curato ed ornato, fa ora sfoggio di erbacce e sterpaglie. In Piazza Repubblica, luogo che questa amministrazione si era proposta di far “risorgere”, l’arredo urbano ed alcuni tratti di pavimentazione sono fatiscenti e, giunti alla metà del mese di luglio, non abbiamo notizie di eventi in programmazione e manca  un calendario annuale degli eventi. In Piazza Garibaldi non vi è segno di cura del verde e delle aiuole. Il palazzo delle Associazioni in Piazza Matteotti, sistemato a nuovo e disponibile per molteplici usi e attività a favore della città è ancora chiuso, in attesa di essere usato. Il campo di calcio presso la Cittadella dello sport è una cattedrale nel deserto, l’ipotesi di completamento avviata dall’amministrazione precedente con delibera di giunta n.14/2016, non ha al momento avuto seguito.  Il Centro Sportivo Luca Doni, l’oasi Barbagigio, e tutta l’area che li collega per arrivare fino alla zona delle piscine, completamente dimenticati. Chiuso a Porto Levante l’Ufficio di Informazioni ed accoglienza turistica e l’affidamento del servizio pluriennale di collegamento acqueo con Albarella non è andato a buon fine. Ed ancora, commissioni nominate e mai riunite (vedasi commissione gestione del Territorio) o commissioni e consulte istituite e non avviate. Complessivamente un anno di torpore amministrativo, stiamo ancora aspettando di vedere cosa l’amministrazione Veronese è capace di fare”.

“Lo sfalcio dell’erba nel comune di Porto Viro ha subito una nuova battuta d’arresto”. Interviene anche l’ex consigliere Roberto Luppi, che già aveva fatto un bilancio del primo anno di amministrazione Veronese, facendosi oggi portavoce delle proteste sollevate dai residenti di Porto Viro centro e frazioni che, in questi giorni, chiedono di intervenire nuovamente sull’erba alta in molte aeree della città. “Nei cigli stradali, parchi e giardini pubblici la vegetazione sta crescendo a dismisura, creando una diffusa condizioni di incuria, disordine e sporcizia. Senza contare che proprio questa vegetazione così fitta, alta e incolta, sui cigli delle strade crea situazioni di scarsa visibilità e pericolo, limitando inoltre per chi viaggia in auto la possibilità di osservare i nostri bellissimi scorci di paesaggio. Mi auguro che il bando per la manutenzione del verde, già in enorme ritardo, vada avanti. Altro flop della giunta Veronese”.



venerdì 4 maggio 2018

PORTO VIRO:SICUREZZA, CONSIGLIERA GENNARI"IL PONTE DI GRAMIGNARA VA RIMESSO IN SICUREZZA"


PORTO VIRO:SICUREZZA, GENNARI "IL PONTE DI GRAMIGNARA VA RIMESSO IN SICUREZZA"

"Ciò che colpisce particolarmente è la mancanza di attenzioni per le frazioni da parte di questa Amministrazione. Oltre al già documentato stato di incuria in cui versa Porto Levante, è emblematica anche la condizione delle strutture per la limitazione al traffico poste sul ponte di “Gramignara”." Esordisce così la consigliera d'opposizione SIlvia Gennari che descrive  la situazione

" Uno dei blocchi di cemento posizionati lateralmente la struttura è stato spostato e semi distrutto; inibendo di fatto le funzioni stesse per cui fu al tempo collocato.
Il posizionamento dei blocchi di cemento consente il senso unico alternato per i veicoli fino a 5 tonnellate, con velocità limitata a 30 km/h ed impedisce il transito ai veicoli con peso complessivo superiore a 5 tonnellate. La limitazione del traffico sul ponte di “Gramignara” era stata istituita con l'ordinanza del 20 luglio 2015, in seguito ai risultati dei test di carico eseguiti dai tecnici del consorzio di Bonifica. Per limitare al minimo che situazioni come quella che verifichiamo oggi potessero accadere, l’ex sindaco Giacon aveva inoltre fatto provvedere ad installare dei tondini in acciaio per fissare i blocchi di cemento a terra, in maniera tale da limitare la possibilità che mezzi pesanti li potessero spostare".

Ad oggi la situazione è peggiorata, uno dei blocchi è stato parzialmente disancorato dalla superficie del ponte ed accostato semi distrutto al parapetto. Ciò che dispiace, vedendo lo stato di incuria in cui versano le suddette strutture, è soprattutto l'inoperatività dell'amministrazione comunale che ad un anno dall’elezione e pur conoscendo la potenziale pericolosità della struttura, non interviene tempestivamente per sistemare o sostituire le parti danneggiate.


Poiché si tratta di un passaggio indispensabile non solo per i lavoratori ma anche per i residenti delle frazioni di Ca' Cappello, Porto Levante con le località di Mea e Ca' Giustinian, auspico sarà possibile pianificare quanto prima degli interventi per il rifacimento del ponte e se ciò non fosse al momento possibile, mi auguro che l’Amministrazione in carica sostituisca al più presto l’elemento danneggiato, poiché può rappresentare un pericolo per la viabilità; servono necessariamente più attenzione e più controlli.

sabato 28 aprile 2018

PORTO VIRO:LA CONSIGLIERA GENNARI ELENCA I LAVORI DELLA MAGGIORANZA



PORTO VIRO:CONSIGLIERA SILVIA GENNARI "ASFALTI A MACCHIA  DI LEOPARDO, ERBA ALTA,  CARTOGRAFIE  SENZA RIFERIMENTI UTILI E SPOSTAMENTO DELLO IAT" SONO ALCUNE COSE CHE CONTRADDISTINGUONO QUESTA AMMINISTRAZIONE

"Dopo le nuove asfaltature, simpaticamente denominate a “macchia di leopardo”, il cui risultato è sotto gli occhi di tutti; è la volta della segnaletica orizzontale dipinta, in alcuni tratti, direttamente sulle superfici profondamente dissestate delle strade Portoviresi, senza badare preventivamente alle condizioni del manto stradale.


Se da una parte era palese che con le somme impegnate dall’A.C. (circa 80.000 euro, divisi in due incarichi da 40.000 euro ciascuno) per la sistemazione degli asfalti, non sarebbe stato possibile affrontare in modo risolutivo e generale il problema del dissesto del manto stradale; è altrettanto evidente che sarebbe stato quanto mai prezioso tentare almeno di coordinare, senza sprechi, la pianificazione dei successivi interventi di manutenzione.

Registro sommariamente una certa superficialità da parte di questa giunta, non solo nel pianificare i lavori da eseguire ma anche nel trattare altre questioni. Nei giorni scorsi per esempio, l’assessore Mantovan vantava orgogliosamente la presenza delle telecamere Rai a Porto Viro con Uno Mattina, appostate prima in Piazza della Repubblica e successivamente anche a Porto Levante. Ritengo, sarebbe stato perlomeno opportuni se, in previsione di tale appuntamento, ritenuto dall’Assessore stesso di grande rilevanza, si fosse almeno provveduto allo sfalcio del verde pubblico in entrambe le location. Infatti quella mattina, mentre nella piazza principale il prato era fresco di taglio, a Porto Levante, già privata dell’ufficio informazione e accoglienza turistica, regnava (e regna ancora) la Giungla. Di certo non un gran bel modo per presentare la nostra località, senza trascurare che la scarsa manutenzione del verde in questi spazi, offre l’habitat ideale per le zanzare e per altri insetti.


Con la stessa disattenzione, l’Assessore al turismo, ha trattato anche le nuove installazioni cartografiche inserite nelle due piazze principali della città. Infatti, in occasione della loro inaugurazione, nel suo intervento, aveva giustamente ricordato che Porto Viro ha un potenziale turistico enorme e non bisogna sottovalutare i dettagli. Peccato, proprio parlando di dettagli, che in queste nuove mappe della città, non compaia nemmeno un numero di telefono da contattare, nel caso in cui, visitatori o turisti che raggiungono le nostre piazze necessitino, come normalmente accade, di avere qualche informazione. Auspichiamo che i contatti utili, direi necessari (numeri del centralino del Comune di Porto Viro, dell’ufficio turismo e dell’ufficio informazioni accoglienza turistica, per esempio), vengano al più presto aggiunti.