domenica 27 marzo 2022

ADRIA:IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE FRANCO BISCO ANNUNCIA

Il 31 marzo terminerà l’emergenza sanitaria e i cittadini potranno seguire il consiglio Comunale, anche in presenza, recandosi a palazzo Tassoni. A renderlo noto il presidente del consiglio Franco Bisco che annuncia.  “La possibilità di partecipare alle sedute pubbliche da remoto per i consiglieri   ha permesso di proseguire con la normale attività  del consiglio comunale e per questo credo sia opportuno dotare il consiglio di uno strumento in più, per garantire la presenza di tutti i consiglieri anche in momenti di difficoltà personali od oggettive. Per rendere operativa tale opportunità è necessario adeguare il regolamento per lo svolgimento del consiglio comunale, che preveda la possibilità per ogni consigliere di potersi collegare da remoto.  

Per tale obiettivo verrà trattata nell'apposita commissione una modifica integrativa all’articolo 12 dell’apposito regolamento, relativa allo svolgimento delle sedute in modalità telematica. Un’occasione in cui saranno accolte osservazioni ed eventuali riflessioni da parte dei consiglieri per definire nei dettagli la modifica al regolamento. La trattazione della modifica in commissione, consentirà di accorciare i tempi nel momento in cui se ne parlerà al punto dell’ordine del giorno di un prossimo consiglio comunale ”conclude il presidente del consiglio Franco Bisco.



ADRIA:VANNO PRESENTATE ENTRO IL 31 MARZO LE RICHIESTE PER IL BONUS IDRICO INTEGRATIVO E LA QUOTA OPSOCIAL

Ci sarà tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda per il bonus idrico integrativo per l’anno 2021, da parte delle famiglie  e per le associazioni adriesi, richiedere   il contributo idrico OPsocial .A renderlo noto l’assessore Sandra Moda, come descritto nei particolari della  delibera  di Giunta Comunale n 35 del 3 marzo 2022 .
L’importo della riduzione attribuita corrisponderà ad una percentuale (30% – 60% – 80%) dell’importo delle fatture idriche allegate alla domanda e sostenute nel corso del 2021, per le quali non si sia già ricevuto sostegno economico. La riduzione verrà assegnata secondo lo schema di valutazione in vigore per il calcolo dei contributi straordinari, come previsto da Regolamento Comunale.
Secondo quanto stabilito  dall’Assemblea d’Ambito “Polesine”, l’importo potrà corrispondere fino alla misura dell’80% del totale delle fatture pagate e documentate in sede di presentazione della domanda. Alle associazioni adriesi che faranno richiesta del contributo idrico, OPsocial, il gestore Acque Venete applicherà direttamente con le modalità individuate dallo stesso, le riduzioni assegnate.
 Per poter usufruire del Bonus Idrico e del contributo idrico OPsocial, basterà consegnare la domanda a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Adria (dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12.30) oppure presso l’ufficio Servizi Sociali nei giorni di apertura al pubblico (martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12:30).Sarà possibile  inviare la domanda via telematica ai seguenti indirizzi: protocollo.comune.adria.ro@pecveneto.it, inclusione@comune.adria.ro.it.

La domanda è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Adria, oppure presso l’Ufficio Servizi Sociali. Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali telefonando al n 0426.941385



DANTEDÌ: BELTRAME RELAZIONA AGLI STUDENTI DEL LICEO, SU PICCARDA DONATI E LA VITA DELLE DONNE DEL MEDIOEVO

Una lezione esemplare e dettagliata sul canto III del Paradiso, quella tenuta da Gioia Beltrame nella sala del Caminetto del Liceo Scientifico di Adria, per gli studenti  in presenza  e collegati via  streaming.
 
A portare  il saluto dell’Amministrazione comunale la consigliera Oriana Trombin, che si è complimentata per l’ incontro, che ha permesso di celebrare degnamente il Dantedì ad Adria.
 Ad introdurre  la relatrice, il referente della Biblioteca comunale, Antonio Giolo, che  ha affermato come  Dante,  sia il più grande poeta Italiano, esperto in umanità, che ha saputo raccontare tante vicende umane e soprattutto i sentimenti e i problemi più profondi nei diversi ambiti della vita, come la  religione,  nella politica, nell’arte, nella filosofia e nel  costume.  
 
Nella sua esposizione  Gioia  Beltrame ha spiegato che  Dante Alighieri nel suo viaggio nell’aldilà, incontra un centinaio di donne, alcune dannate nell’Inferno, altre in espiazione nel Purgatorio, ma la maggior parte nel Paradiso.
 
Dante conosceva bene Piccarda Donati, di lei racconta come avesse fatto la scelta di diventare suora ma poi dal fratello Corso Donati fosse stata costretta a sposare un uomo violento, Rossellino della Tosa. Dante colloca Piccarda nel cielo della Luna, che nel Paradiso è il primo cielo, quello più lontano da Dio, perché lei e un’altra donna, Costanza d’Altavilla, che ha vissuto la medesima vicenda, secondo Dante non hanno avuto abbastanza forza di volontà per sottrarsi alla costrizione imposta loro da “uomini… a mal più ch’a ben usi”. Dante cita come esempi di eroismo due uomini, San Lorenzo, che ha affrontato la graticola, e Muzio Scevola, che ha bruciato la mano che aveva fallito l’uccisione di Porsenna, dimostrando qualche debito verso il maschilismo del Medio Evo.
 
La relatrice ha proseguito delineando   con una grande ricchezza di riferimenti la condizione di allora della donna, che veniva fin da bambina discriminata, costretta a essere promessa sposa dall’età di 7 anni e sposa da 11, mentre per il matrimonio degli uomini si partiva da 14 anni. Donna usata dalle famiglie più importanti come merce di scambio, esclusa dalla cultura, e indirizzata al ruolo di madre sottomessa al marito, spesso molto più vecchio di lei. In tale contesto la condizione di vedova era vissuta come una liberazione, e la stessa vita in convento spesso diventava  una forma di emancipazione, avendo la monaca una sua cella e la possibilità di incontrare le consorelle nel chiostro. La prof.ssa ha terminato la sua relazione facendo notare come   nella cultura del nostro passato sono state vissute dalle donne le condizioni di disparità rispetto agli uomini e di vera e propria oppressione, che oggi cerchiamo di combattere perché ancora sopravvivono in certe parti del mondo.
 
Il prossimo appuntamento sulla divina commedia è previsto alle  17.30 di lunedì 28 marzo in sala consiliare. Un’occasione in cui il professor Carlo Folchini, relazionerà  sul Canto XI del Paradiso, che parlerà di San Francesco e di San Tommaso.



L'EX VICESINDACO SILVIA GENNARI SI SCHIERA DALLA PARTE DI MAURA VERONESE PER LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI A PORTO VIRO

Dopo un periodo di silenzio e un'attenta riflessione ufficializzo la mia intenzione a continuare a coltivare la mia passione politica impegnandomi nel governo della città come consigliere comunale.
É stata una decisione ponderata perché candidarsi significa sempre profondere energia, idee e sacrificare molto tempo che - inevitabilmente - si sottrae alla famiglia e al lavoro. Decido di impegnarmi al fianco del Sindaco uscente  Maura Veronese e lo faccio con convinzione perché pur nei ruoli inversi che abbiamo ricoperto in questi anni ho avuto modo di apprezzare la competenza e l'impegno che ha dimostrato in un periodo amministrativamente caratterizzato da eventi  eccezionali come la pandemia  e le tante emergenze che si sono susseguiti in questi anni.
Porto con me la mia passione di sempre, il mio rispetto per i cittadini e per le loro istanze, e soprattutto il mio bagaglio di esperienza e di amore per il buon governo.



IL SINDACO BARBIERATO CHIEDE L'ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE SCIENTIFICA, CHE DIMOSTRI GLI EFFETTI DELLE ESTRAZIONI DI METANO

Il Sindaco Omar Barbierato, riprendendo la notizia del #Cafè con Omar, la rubrica del primo cittadino trasmessa in diretta il giovedì mattina dalla sua pagina facebook, ritorna sulla questione delle estrazioni di metano e lancia  una proposta ai colleghi  sindaci, dell’ ente parco della  provincia  e della regione, maturata su suggerimento dell’ingegner Giancarlo Mantovani direttore dei due consorzi di bonifica  che operano in Polesine.

 “La mia proposta per  gli amministratori del territorio, oltre all’azione legale già intrapresa attraverso l’ente parco con un ricorso al tar- dichiara Barbierato, sposando in pieno la proposta di Mantovani - è quella di ripetere i passi che fecero gli amministratori   nel 1999, quando nominarono una commissione tecnica scientifica che attorno al  tavolo di concertazione con il ministero, portò i dati che emersero dagli studi fatti”. Un risultato diverso rispetto ai modelli matematici  presentati dalla ditta che estraeva metano nel territorio, che consentì lo stop alle estrazioni.
“Non possiamo permettere che vengano effettuate nuove estrazioni di metano nel nostro territorio, fragile e a rischio idraulico, -ribadisce Barbierato- perché l’ulteriore abbassamento del terreno, già sotto al livello del mare, porterebbe a conseguenze dannose per le nostre comunità: un aumento delle spese di funzionamento delle idrovore per mantenere  all’asciutto  il territorio e ulteriori  investimenti per impedire una maggiore risalita del cuneo salino, a danno dell’agricoltura”.





sabato 26 marzo 2022

PROTAGONISTI GLI STUDENTI DELLE SUPERIORI ALLA LEZIONE CIVICA DEL 21 MARZO

E’ stata una lezione civica rivolta agli studenti degli istituti di scuola superiore quella organizzata dal Comune di Adria, in occasione della giornata nazionale della memoria  e dell’impegno in ricordo delle vittime  delle mafie.
La riunione online, trasmessa in diretta sul canale youtube del Comune, è stata aperta dal Sindaco Omar Barbierato che dopo i  saluti istituzionali  si è rivolto agli studenti dell’istituto Cipriani e del polo tecnico Cari studenti e care studentesse avete un’età che vi rende protagonisti nelle vostre scelte e per questo dovete avere degli strumenti  per poter combattere la mafia. Un fenomeno umano presente in Veneto  e nel nostro territorio  che  si può   sconfiggere. Sappiate che la mafia non  investe per creare lavoro  o qualcosa che faccia crescere il territorio, ma  si infiltra per uccidere e strozzare l’economia”.
Giorgio Balzoni, già vice direttore del tg 1 ed ex  segretario dei giornalisti Rai,  ha ricordato con brevi racconti  le figure di Falcone, Borsellino, di cui ricorrono quest’anno i 30anni dal loro assassinio, oltre a citare  la scomparsa di Peppino  Impastato, ucciso dalla mafia 40 anni fa, nello stesso giorno in cui venne ritrovato  il corpo senza vita di Aldo Moro  in una Renault 4. “E’ importante che voi leggiate, perché solo leggendo capirete com’è il  mondo attorno a voi” ha detto Balzoni, che negli anni di studio all’università era uno degli studenti di Aldo Moro. Diverse le domande degli studenti a cui Giorgio Balzoni e Remo Agnoletto, componente della segreteria regionale di Libera, hanno risposto con attenzione agli studenti collegati online e seguiti nel percorso di studi dai docenti Denis Marangon per il Polo Tecnico, Michela Bagatin e Catia Crepaldi per il Cipriani.

Nell’occasione dell’ evento è emerso che a Salvaterra di Badia Polesine, la casa della cultura e della legalità è una villa confiscata alla criminalità organizzata con annessi tremila metri di terreno agricolo, dove è stato creato, con il coinvolgimento degli alunni delle scuole un giardino, l’orto sociale e l’attività di apicoltura, oltre alle iniziative  all’interno della villa, curate dal gruppo di volontari guidati da Remo Agnoletto.
Un bene comune l’immobile di Salvaterra, intitolato all’appuntato Silvano Franzolin, ucciso il 16 giugno 1982 nella strage  della circonvallazione a Palermo, mentre trasportava, insieme a dei colleghi,  il Boss della mafia catanese Alfio Ferlito, dal carcere di  Enna a  quello di Trapani. L’unica vittima della mafia, di origine Polesana, a cui è stata intitolata nel 1992 la sezione Anc di Adria, presieduta da Sebastiano Insinga. A fornire una sintetica ma esaustiva bibliografia  dei libri a disposizione nella biblioteca comunale, il responsabile della biblioteca Antonio Giolo. A presenziare al convegno anche  il presidente del consiglio Franco Bisco e la consigliera comunale  Oriana Trobin,  braccio operativo del primo cittadino  per gli eventi culturali.
”La curiosità espressa con le vostre domande cari studenti, dimostra  uno studio e una riflessione approfondita che ci hanno permesso di sviscerare alcuni aspetti  del mondo della criminalità” ha detto in chiusura dell’incontro  il sindaco Barbierato, ricordando che la cultura è uno degli strumenti importanti a disposizione degli studenti  per cambiare in meglio il futuro della  società.


venerdì 25 marzo 2022

FORZA ITALIA ORGANIZZA UN CONVEGNO SULLE COMUNITÀ ENERGETICHE

Il dipartimento ambiente di Forza Italia del Veneto organizza il convegno dal titolo “Comunità energetiche: opportunità verde per cittadini, imprese, enti locali”, sabato 2 aprile prossimo alle ore 9:45, presso il Best Western Plus “Net Tower Hotel” di Padova. “Questa iniziativa è stata fortemente voluta dal dipartimento ambiente regionale – dichiara Enrico Bonafè, responsabile del dipartimento per la provincia di Rovigo – perché è doveroso iniziare a dare le giuste informazioni a tutti i portatori d’interesse, a riguardo delle comunità energetiche. Si tratta di una modalità mai esperita sin d’ora di ‘condividere’ l’energia elettrica prodotta dai cittadini, dalle imprese e dagli enti pubblici, regolamentata dall’art. 42bis del decreto-legge 162/19 e dei relativi provvedimenti attuativi. I soggetti interessati, da semplici consumatori finali diventano produttori di energia elettrica tramite, per esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici.

Questa energia ‘condivisa’ beneficia di un contributo da parte del Gse, previo accesso ad un servizio dedicato di valorizzazione ed incentivazione”. “Il fenomeno delle comunità energetiche – prosegue Bonafè – dovrebbe conoscere una crescita importante già dall’anno in corso. Attualmente in Italia ci sono circa 20 comunità energetiche attive, ma secondo le stime del politecnico di Milano, in 5 anni queste dovrebbero diventare 40mila, soprattutto grazie all’incentivo di 110 euro per MWh prodotto, che il governo dovrebbe attuare. Mancano ancora i decreti attuativi, ma è solo questione di tempo: lo stesso Pnrr ha stanziato 2 miliardi di euro per gli investimenti in impianti di autoproduzione e autoconsumo collettivo”. Nella mattinata di sabato 2 aprile prossimo si parlerà di questo argomento con personalità di spicco, come Stefano Saglia, componente del collegio di Arera, Luca Montagnin, presidente di Cna di Padova, Davide Lunardi, vice presidente provinciale di Confartigianato Imprese Padova. Insieme a loro interverranno la senatrice Maria Alessandra Gallone, la senatrice Roberta Toffanin e l’onorevole Piergiorgio Cortellazzo. “Sempre di più – conclude Bonafè – le tematiche energetiche si fanno importanti per tutti: dal singolo cittadino alle imprese agli enti pubblici: lo stiamo imparando soprattutto a causa della guerra in Ucraina. Conoscere le fonti alternative di approvigionamento energetico è di certo utile e capire come beneficiare degli incentivi governativi è fondamentale, pertanto invito tutti a partecipare all’evento”. L’ingresso è gratuito e si può prenotare il posto al 3403659469.