NELLA SERATA DI VENERDI’ 26 AGOSTO 2022, NELL’AMBITO DELLA PROVINCIA DI ROVIGO, I CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE HANNO SVOLTO VARI SERVIZIDI CONTROLLO DEL TERRITORIO CON L’INTENTO DI PREVENIRE LA COMMISSIONE DI REATI DI NATURA PREDATORIA, IN MATERIA DI SOSTANZE STUPEFACENTI E RELATIVI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE.
NEL SERVIZIO SONO STATE IMPEGNATE 9 PATTUGLIE E 20 UOMINI, CHE HANNO SVOLTO CONTROLLI SU TUTTO IL TERRITORIO PROVINCIALE ED IN PARTICOLARE NEI COMUNI DI BADIA POLESINE, CASTELMASSA, TAGLIO DI PO E ROSOLINA.
NEL CORSO DEL SERVIZIO SONO STATI FERMATI 45 VEICOLI, CONTROLLATE 79 PERSONE E 9 ESERCIZI PUBBLICI.
IN PARTICOLARE I CARABINIERI DI ROVIGO HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ ALLA COMPETENTE PROCURA DELLA REPUBBLICA DUE PERSONE:
• UN UOMO 30ENNE DELLA PROVINCIA DI ROVIGO POICHE’, ALLA GUIDA DELLA SUA AUTOVETTURA, E’ RISULTATO POSITIVO ALL’ALCOOLTEST CON TASSO PARI A 1,45 G/L;
• UN UOMO 35ENNE DELLA PROVINCIA DI ROVIGO POICHE’, ALLA GUIDA DI UNO SCOOTER, HA PERSO IL CONTROLLO DEL MEZZO ANDANDO A COLLIDERE CONTRO UNA TRANSENNA. I SUCCESSIVI ACCERTAMENTI HANNO PERMESSO DI APPURARE CHE L’INTERESSATO CONDUCEVA IL MEZZO SOTTO L’INFLUENZA DI SOSTANZE STUPEFACENTI E ALCOOL.
Nella serata del 25 agosto 2022 i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Castelmassa (RO) e della stazione di Trecenta (ro) hanno tratto in arresto in flagranza del reato di “detenzione illecita di sostanza stupefacente” un uomo 28enne di Nazionalita’ marocchina, gia’ noto alle forze di polizia.
I militari operanti, nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale, che stavano svolgendo a Castelmassa lungo la sr 482 (via toscana), hanno fermato una autovettura.
Appena il conducente ha arrestato la sua corsa, i carabinieri hanno visto il passeggero scendere repentinamente e dari alla fuga per campi adiacenti. l’uomo e’ stato subito inseguito e bloccato. nel corso della conseguente perquisizione personale e’ stato trovato in possesso di un involucro, che le immediate verifiche hanno stabilito essere un blocco di “hashish” del peso di circa 100 grammi.
L’individuo ha cosi’ trascorso la notte presso le camere di sicurezza dei carabinieri di Castelmassa, in attesa del giudizio direttissimo, che e’ stato fissato per la mattinata del 26 agosto 2022 (arresto convalidato e disposto divieto di ritorno nella provincia di Rovigo dell’indagato).
Sono in fase di realizzazione importanti cambiamenti in fatto di innovazione tecnologica mirata all’informatizzazione dei servizi comunali.
A rendere possibile l’incremento di nuovi servizi digitali, l’ottenimento a luglio 2022 deicontributi PNRR-PA digitale 2026, che hanno permesso all’Ufficio Informatico del 3° settore di ultimare la digitalizzazione deiservizi cimiterialie avviare processi per la transizione digitale deiservizi scolastici.
Il processo di informatizzazione nel Comune di Adria è iniziato nel mese di gennaio 2021 con lo scopo di erogare dei servizi digitali a favore dei cittadini in accordo con le linee guida nazionali ed europee in materia di transizione al digitale della pubblica amministrazione.
L’obiettivo strategico dell’amministrazione è volto alla percezione di una migliore amministrazione da parte del cittadino che interagisce attivamente nel servizio erogato, giovando di una sostanziale riduzione dei tempi di contatto con il Comune, di una gestione più attenta e trasparente di tutte le attività, ed infine di una prestazione più efficiente nelle attività di sportello, di accesso alle informazioni e ai servizi offerti.
Allo sportello Telematico, infatti, i cittadini possono accedere a una sezione specifica sul portale istituzionale del Comune di Adria in cui è possibile interagire con tutti gli uffici comunali direttamente da web per presentare qualsiasi pratica o istanza in forma digitale senza la necessità di doversi recare personalmente a palazzo Tassoni.
L’utilizzo è immediato anche per il cittadino meno esperto: è infatti facilitato dalla procedura di accesso accreditato tramite SPID o CIE per l’inserimento automatico dei dati anagrafici e corredato da opportune guide alla compilazione di tutti i moduli presenti all’interno delle rispettive sezioni.
Parallelamente al canale per la presentazione della modulistica digitale, poi, il Comune di Adria ha inoltre incrementato la diffusione presso la cittadinanza di una semplice applicazione, fruibile sia da PC che da qualsiasi dispositivo mobile, per inviare all’amministrazione ogni tipo di segnalazione relativa a guasti, malfunzionamenti, o problemi in genere e seguirne l’iter di risoluzione in tempo reale.
Il portale si chiama “Comuni-Chiamo” e le modalità operative di utilizzo possono essere consultate sul sito web del comune oppure raggiunte direttamente dal QR-code presente sui vari cartelli pubblicitari, che un po’ alla volta verranno apposti in tutti gli spazi pubblici del territorio.
Per la rubrica #uncaffèconOmar, la diretta face book del giovedì mattina, il Sindaco di Adria Omar Barbierato è andato a far visita a Roberto Grigoli, l’ amministratore delegato di Grimet, l’azienda che ha acquistato l’ex sito Socotherm di viale Risorgimento ad Adria.
Una vicenda che il primo cittadino ha seguito in prima persona, dall’uscita dei vertici del gruppo industriale Socor fino all’insediamento dell’azienda veneta.
Una felice conclusione dopo mesi di trattative con le organizzazioni sindacali di categoria territoriali FILCTEM CIGL e FEMCA CISL, confindustria Rovigo, Regione del Veneto, l’Advisor Vertus e quanti hanno permesso l’insediamento dell’azienda veneta che andrà a realizzare un laminatoio e una trafilatura.
“Un’azienda sana a conduzione famigliare, esistente dal 1969 , che nei primi sei mesi del 2022 ha superato un fatturato di 50milioni di euro, con una produzione del 40 % all’estero, dove lavora con più di 40 nazioni e per il 60% in Italia, negli impianti di Verona, Todi e ora ad Adria.“ ha raccontato in sintesi il primo cittadino della città etrusca
“Siamo alla terza generazione e riteniamo la nostra azienda una grande famiglia-ha detto Grigoli dove le persone sono parte integrante dell’azienda. Fin dal 1969,quando mio padre ha iniziato, abbiamo sempre fatto passi piccoli e ben ponderati.
Il laminatoio che installeremo ad Adria sarà strategico, -dichiara- perché essendo un’azienda piccola nel mondo del siderurgico, ci consente di poter essere snelli e di poter dare al mercato un servizio mirato su cui i grossi gruppi siderurgici non riescono a rispondere in tempi brevi.
La sede di Adria avrà uno sviluppo importante sia per gli spazi e sia per la collaborazione con cui vogliamo istaurare con gli istituti scolastici del territorio per dare la possibilità ai giovani di avvicinarsi al lavoro della siderurgia”
“Abbiamo già avviato la prima fase di produzione qui ad Adria-spiega Grigoli la prima linea di produzione è già stata attivata in questo ultimo mese, fra una quindicina di giorni attiveremo la linea di trafilatura e quella di trattamento termico e induzione che fa trattamento di tempra e distensione del materiale, ma la fase più importante di tutte è quella del laminatoio a caldo che ha tempi di esecuzione relativamente lunghi, che andremo quindi ad attivare la prossima primavera.
Questo determinerà una produzione del prodotto che andrà ad alimentare, oltre al sito di Adria, gli altri due di Verona e Todi.
A quel punto Adria diventerà il sito più importante rispetto agli altri due siti citati. Nel giro di due anni contiamo di completare il percorso di investimento per andare a regime nella produzione con un centinaio di dipendenti.
Per questo motivo contiamo sui giovani che escono dalle scuole per inserirli nel ciclo produttivo e del controllo qualità che ci consentirà di raggiungere livelli di qualità importanti”
Il Sindaco ha così invitato le famiglie, insieme ai loro figli, a ponderare il percorso tecnico meccatronico che offrono gli ITS, ( istituti tecnici superiori), che sono dei percorsi formativi paralleli ai corsi universitari, che consentono ai ragazzi di passare molte ore in azienda, dove vengono formati per poi essere inseriti nel ciclo della produzione dell’azienda.
“Turisti in difficoltà: per l’intera stagione estiva le colonnine per la ricarica delle auto elettriche di Rosolina Mare sono rimaste spente”.
E’ la denuncia del consigliere comunale Francesco Biolcati che accende i riflettori su un disservizio che, nell’era del green, dell’energia pulita e del risparmio energetico ha veramente dell’incredibile.
Come racconta il consigliere, ci sono stati turisti che hanno dovuto chiedere aiuto alle attività commerciali di Rosolina Mare che.
E non è stato davvero un bel biglietto da visita. “In pratica, i turisti che possiedono un'auto elettrica non hanno potuto, per tutta l’estate, ricaricare le proprie vetture perché le colonnine non sono funzionanti - continua Biolcati - Durante questa stagione estiva, chi aveva necessità di ricaricare il proprio veicolo si è purtroppo dovuto arrangiare in qualche modo o ha dovuto chiedere addirittura una ricarica alle nostre attività commerciali che hanno prestato la loro corrente”.
“Sono state fatte parecchie segnalazioni e lamentele, ma ad oggi le colonnine non sono ancora in funzione – aggiunge il consigliere comunale – Io credo che bisognerebbe intraprendere sempre più politiche ambientali anche a Rosolina, sapendo che cose come l’attenzione e la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente oggi fanno la differenza.
Le inutili polemiche o le sterili lamentele non mi appartengono.
Per questo, propongo all'amministrazione comunale di impegnarsi per risolvere assieme questo problema.
Abbiamo una responsabilità nei confronti di una località turistica così ricca di potenzialità, non possiamo cadere su cose così basilari”.
I cittadini avranno tempo fino al 31 agosto per presentare l’entità dei danni subiti con il fortunale del 17 agosto.
Una possibilità resa possibile dal Dpgr n. 66
del 19 agosto 2022, con il quale è stato ufficializzato lo “stato di crisi”.
Potranno presentare domanda i cittadini che necessitano di interventi strutturali per il ripristino
dei beni immobili privati e anche nei casi di condomini danneggiati nelle parti comuni,
dalle avversità atmosferiche verificatesi nella notte del 17 agosto.
La domanda potrà essere presentata anche dalle attività economiche e produttive, dalle amministrazioni pubbliche e per le infrastrutture dei servizi essenziali.
La ricognizione dei danni subiti dovrà riguardare la funzionalità dei beni. Per esempio nel caso di un veicolo danneggiato dalla grandine, sarà rendicontabile la rottura del parabrezza, motivo per cui il veicolo risulta non idoneo alla circolazione e non, quindi, per i meri danni estetici.
Per le attività economiche e produttive la ricognizione dei danni subiti potrà comprendere sia il fabbisogno necessario per il ripristino delle strutture, impianti, macchinari e attrezzature, per i quali sia rinvenibile il nesso di causalità tra i danni subiti e l'evento e sia per i danni ai prodotti non più utilizzabili.
In caso di attività economiche/produttive ubicate in condomini le singole segnalazioni verranno raccolte dall’Amministratore condominiale ed inviate da questi al Comune in un unico fascicolo.
Per reperire la modulistica e avere maggiori informazioni si può visitare il sito del comune www.comune.adria.ro.it
Le domande dovranno pervenire all’ufficio protocollo di Palazzo Tassoni o inviate via pec all’indirizzo protocollo.comune.adria.ro@pecveneto.it entro le ore 13.30 del 31 agosto 2022.
Nella mattinata odierna si è tenuto, presso il Municipio di Rosolina, un incontro di debriefing in vista della conclusione della stagione estiva, sull’attività di ordine e sicurezza pubblica e di
prevenzione incendi svolta nell’ambito del Piano “vacanze sicure” - varato nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 25 maggio scorso - che ha previsto, per i mesi di luglio e agosto, la predisposizione di misure operative aggiuntive agli ordinari servizi di controllo del territorio, in funzione dell’afflusso turistico nella nota località balneare e nel Delta del Po.
Nel corso dell’incontro, il Prefetto di Rovigo, Clemente Di Nuzzo, e i vertici provinciali delle Forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto hanno esaminato con
l’Amministrazione comunale di Rosolina i risultati conseguiti con il potenziamento dei servizi di
vigilanza e controllo del territorio, nonché di quelli deputati al soccorso pubblico e alla protezione civile, attuati anche grazie all’istituzione dei presidi stagionali dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco.
L’intensificazione delle misure volte a prevenire e contrastare il verificarsi di fatti illeciti ha
rappresentato, come ha ricordato il Prefetto, la concreta applicazione del concetto di sicurezza
integrata nel cui ambito ha agito tutto il personale delle Forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco, in sinergia con le Forze di Polizia Locale dei Comuni di Rosolina e del litorale polesano, che hanno fornito un valido contributo per assicurare massima efficacia ai servizi di controllo del territorio.
Il Sindaco ha espresso ampia soddisfazione per l’impegno profuso, che ha generato nell’opinione pubblica un innalzamento del livello di sicurezza percepito, garantendo alla cittadinanza e ai turisti la fruizione di standard di sicurezza elevati.
In particolare, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rovigo - con l’apertura della Stazione
temporanea di Rosolina Mare - ha reso noto che sono stati complessivamente svolti 190 servizi di controllo, con i seguenti risultati: 1.000 persone identificate, 400 veicoli controllati, 64 reati perseguiti (di cui 39 furti), 16 denunce in stato di libertà e 2 arresti in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il fenomeno dell’abusivismo commerciale è stato fortemente ridimensionato grazie alle attività di prevenzione e contrasto alla contraffazione e al commercio abusivo in spiaggia: 2 le persone segnalate perché persone sorprese a vendere prodotti senza licenza, con conseguente sequestro della merce, per un valore di oltre 10.000 euro.
Nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sono stati
segnalati 10 giovani quali assuntori di sostanze psicotrope e sottoposti a sequestro 200 g di
marijuana, 100 g di hashish e 3 dosi di cocaina.
Anche la Questura di Rovigo ha fornito i dati relativi ai servizi svolti nelle località turistiche, dai
quali si evince un significativo incremento dell’attività di controllo sul territorio, effettuata anche
con il contributo del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto” di Padova e degli equipaggi della
Squadra Nautica Acque Interne.
Nello specifico, sono stati disposti 14 servizi di Ordine Pubblico e 85 servizi di controllo del
territorio, nel corso dei quali sono state identificate 655 persone e controllati 309 veicoli.
Sono stati effettuati, inoltre, 322 posti di controllo cha hanno condotto all’arresto di 1 persona per traffico illecito di sostanze stupefacenti.
In un periodo caratterizzato dal grave fenomeno della siccità e della crisi idrica, massimo impegno è stato profuso dai Vigili del Fuoco che, con l’apertura del Distaccamento estivo di Rosolina, hanno svolto una serie di servizi di prevenzione incendi che hanno consentito di evitare il verificarsi di fenomeni di innesco, mediante una costante attività di vigilanza delle aree boschive e golenali, anche grazie al contributo dei volontari A.I.B. della protezione civile per le attività di avvistamento.
Complessivamente 99 gli interventi effettuati, tra i quali un’operazione di ricerca di una turista della Repubblica Ceca scomparsa nella pineta di Caleri, ritrovata deceduta, il salvataggio di una persona disabile caduta in un fossato e di un bagnante che, rimasto per ore in mare, è stato tratto in salvo nei pressi della spiaggia di Barricata nel Comune di Porto Tolle, con l’ausilio del Nucleo elicotteri di Venezia.
Numerosi gli interventi a tutela della incolumità collettiva e dei beni pubblici e privati, resisi
necessari in seguito alle avverse condizioni meteorologiche dei giorni successivi al 15 agosto.
La Capitaneria di porto di Chioggia, con gli equipaggi degli Uffici marittimi di Porto Levante, Pila di Porto Tolle e Scardovari, ha svolto specifici servizi sui lidi, a tutela dei bagnanti e dei diportisti, per un totale di 950 controlli, concentrati in particolare sul demanio marittimo e sugli stabilimenti balneari.
Anche la Guardia di Finanza, con l’apporto della Sezione Operativa Navale di Porto Levante, ha assicurato una efficace attività di contrasto alle illegalità di propria competenza, mediante servizi di pattugliamento via mare e di controllo su strada.
La Sezione di Polizia Stradale di Rovigo ha organizzato specifici servizi di pattugliamento lungo la S.S. 309 “Romea”, nel corso dei quali sono state controllate 549 persone e 391 veicoli.
Il potenziamento dei servizi proseguirà fino al giorno 31 agosto, data di chiusura della Stazione Temporanea di Rosolina Mare, nonché in tutti i fine settimana del mese di settembre.