venerdì 9 settembre 2022

GDF ROVIGO: SCOPERTA INGENTE FRODE FISCALE. SEQUESTRATI BENI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO.

Oltre 10 milioni di fatture false utilizzate da una società nel settore della produzione abbigliamento per frodare il fisco e sottrarsi al pagamento dell’IVA. Segnalati 3 responsabili alla locale Procura.

All’esito di complesse e articolate indagini di Polizia Economico-Finanziaria, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Rovigo, d.ssa Sabrina Duò, e dal Sostituto Procuratore d.ssa Valeria Motta, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Rovigo, a seguito del provvedimento emanato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo, hanno sequestrato disponibilità finanziarie, immobiliari, autoveicoli e quote sociali, per un valore di € 1.330.107,77 a una società polesana, operante nel settore del commercio del confezionamento di abbigliamento, la quale ha consapevolmente annotato in contabilità e fatto confluire nelle proprie dichiarazioni fiscali ai fini dell’imposta sul valore aggiunto elementi passivi fittizi documentati da fatture per operazioni inesistenti, emesse da entità societarie “cartiere” con sedi sparse nel Polesine e nel ferrarese.


Le indagini hanno avuto origine nel 2020 e sono partite da un soggetto iscritto all’AIRE, con residenza formalmente dichiarata in Bulgaria, titolare di una Srl ubicata nel ferrarese che, per gli anni 2018 e 2019, ha emesso fatture di rilevanti importi nei confronti di un’altra Srl operante nel rodigino ed esercente l’attività di confezionamento di capi di abbigliamento. 

Gli approfondimenti hanno scoperto che la società emittente aveva una sede fittizia ed era priva di mezzi, strutture e personale idonei a giustificare l’ingente volume di operazioni commerciali effettuate nei confronti della Srl rodigina che, tra l’altro, risultava esserne l’unico cliente. 

Ulteriori riscontri hanno dato conferma che nessun pagamento era intervenuto per le fatture ricevute e hanno consentito agli investigatori di scoprire che anche altre due imprese rodigine, una delle quali intestata a un soggetto di nazionalità cinese, avevano emesso fatture per ingenti importi nei confronti della stessa società controllata.

Anche tali società risultavano, di fatto, “fittizie” e avevano omesso di presentare dichiarazioni fiscali. 

L’attività d’indagine ha così disarticolato un sistema di frode che ha consentito un’ingente evasione di imposte dovute all’erario, segnalando alla Procura della Repubblica di Rovigo i 3 responsabili delle imprese che, complessivamente, hanno emesso fatture inesistenti per circa € 10.000.000 da cui è scaturita un’Iva indetraibile per oltre € 2.000.000.

La successiva attività di verifica fiscale compiuta nei confronti della società utilizzatrice e terminata nel 2021 ha dimostrato come il credito fittizio IVA sia stato utilizzato per compensare gli altri tributi per un importo di    €1.330.107,77.

La Procura della Repubblica di Rovigo, agli esiti degli accertamenti effettuati dalle Fiamme Gialle, ha pertanto richiesto e ottenuto dal Tribunale l’emissione di un sequestro diretto e per equivalente, fino alla concorrenza dell’importo indebitamente portato a credito, e che ha consentito di cautelare un terreno, due autovetture, una polizza vita e le somme depositate sui conti correnti nella disponibilità dell’amministratore della società utilizzatrice.


L’azione delle Fiamme Gialle, quale presidio di sicurezza economico-finanziaria, non solo ha posto fine a un sistema di frode commesso ai danni dell’Erario, quindi della collettività e degli operatori del mercato che rispettano le norme fiscali, ma è riuscita anche a evitare che il patrimonio utile a rifondare l’Erario stesso potesse essere dissipato o occultato intervenendo con il sequestro cautelare dei beni.

Con riferimento ai fatti penalmente rilevanti, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte a indagine sarà definitivamente accertata solo a seguito di sentenza irrevocabile di condanna.



mercoledì 7 settembre 2022

LA POLESINE FILM COMMISSION CON IL DOCUMENTARIO “VOCI D’ACQUA” SARÀ PRESENTE ALLA 79° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA, ALL’INTERNO NELLO SPAZIO REGIONE DEL VENETO/ VENETO FILM COMMISSION, HOTEL EXCELSIOR, LIDO DI VENEZIA

Dopo la presenza al Festival CinemAmbiente di Torino dello scorso giugno, VOCI D’ACQUA, l’ultimo progetto del filmmaker Fabio Pasini, sarà proiettato il prossimo sabato 10 settembre a Venezia nell’ambito della 79 ° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, alle ore 12.15, nello Spazio Regione del Veneto/ Veneto Film Commission, Hotel Excelsior, Lido di Venezia.

Nato letteralmente lungo il corso del Po, VOCI D’ACQUA è un tributo d’amore e rispetto al Grande Fiume. 

Racconta Pasini «Volevo raccontare il mondo dei fiumi in cui vivo, il Taro e il Po. 

“Voci d’acqua” prende spunto dalla discesa che ho fatto con mio figlio Brenno di dodici anni. Siamo partiti da casa, abitiamo di fianco all’argine del Taro, e con le nostre canoe siamo arrivati al mare, mentre Barbara con Ella, nostra figlia di nove anni, hanno fatto lo stesso tragitto in bicicletta» .

«Incontri casuali e fortuiti mi hanno permesso di conoscere le tante realtà diverse di questo ambiente. 

Ne è venuto fuori un racconto corale che fa una fotografia dell’oggi di questo grande/piccolo mondo.

Ho preferito evitare la ripresa diretta per togliere dall’imbarazzo molti intervistati e dare più spazio alle immagini. 

È un documentario che cerca di far vivere allo spettatore un’esperienza quasi diretta, come se ci si ritrovasse lì in mezzo a questa natura, per molti impensata, accompagnati da queste narrazioni. 

L’intento è far conoscere o ricordare il Grande Fiume, un grande spot d’amore descritto in una trentina di storie.

Alla musica ha pensato Elisa, che vive in un paese rivierasco, ed alla canzone finale Sandro, anche lui nato e vissuto vicino all’argine del Grande Fiume».

Il progetto, realizzato con il patrocinio di Legambiente Aironi del Po e WWF Rovigo, e con la

collaborazione di diverse amministrazioni comunali, prende corpo da domande innate all’ethos pasiniano: “Abbiamo bisogno della Natura, di spazi improduttivi e silenziosi, di un luogo dell’anima? Può esistere un luogo del genere nell’area più produttiva d’Italia? In un mondo che non torna indietro, ma sa riflettere sul passato, si può pensare al futuro?

Ecco dunque una testimonianza dell’oggi che non ricerca un Eden perduto o un passato tribolato e virtuoso, ma uno spaccato della quotidianità che si intreccia con storie vissute. 

Un racconto di immagini dal taglio fotografico in cui il filo narrativo segue il pensiero dei protagonisti che con voce fuoricampo raccontano il proprio bisogno di vivere le acque lungo l’asta del Grande Fiume. 

Una descrizione eterogenea che mostra tutte le contraddizioni del presente in una Natura che sa regalare ancora spazi selvaggi impensabili. È la (riscoperta di un luogo del cuore capace di aiutare l’economia e la necessità di evasione.

Al film è peraltro intrecciato un altro progetto, il volume VIE D’ACQUA, scritto proprio in occasione della discesa in canoa lungo il Po, nove giorni raccontati nel tipico stile “in presa diretta” che Pasini adotta nei suoi racconti di viaggio per non perdere la veridicità del momento e restituirne l’esperienza più immediata e meno edulcorata possibile.

Nato a San Secondo Parmense nel 1968, Fabio Pasini unisce la lunga esperienza in campo sportivo ed esplorativo alla professione di scrittore, documentarista e fotografo.

Fabio Pasini sciatore e canoista, ipercinetico per natura e per scelta, ha al suo attivo numerose spedizioni nel Grande Nord ed in altre terre remote. 

Con gli sci ai piedi, sempre secondo i dettami del by fair means, ha attraversato la Groenlandia, la Terra di Baffin ed altre lande iperboreali, disceso classiche pareti Nord dell’arco alpino e percorso migliaia di chilometri con gli sci da fondo. 

Con la canoa è stato campione italiano, ha partecipato a campionati mondiali, disceso fiumi in Europa, nel Nord nel Sud America, pagaiato nel mare di Capo Horn, della Groenlandia, delle Faroe Island, oltre ad aver effettuato numerose spedizioni nel Mediterraneo; pratica la canoa da venticinque anni, è Istruttore e Maestro della FICK. Lo scrivere, la fotografia,

il filmare sono diventate per lui una necessità personale prima di essere una testimonianza di

viaggio ed un lavoro. Collabora con diverse aziende tecniche sportive per lo sviluppo dei materiali.

Tra i suoi ultimi lavori autoriali: il cortometraggio “Luoghi” (‘22), il libro “Vie d’acqua” (‘22), il

documentario “Ella e l’ultimo cacciatore” (‘21), il libro “Andare” (‘20), il cortometraggio

“Carano non è Pamplona” (‘18), il libro “Dal Garda alla Marmolada - trekking e pensieri sul

fronte della Prima Guerra Mondiale” (‘17), la mostra fotografica “ZHDAT’” (‘17).



martedì 6 settembre 2022

ROSOLINA, APPUNTAMENTO CON LA "NOTTE BIANCA DELLE BIBLIOTECHE"

Farà tappa anche nella Città di Rosolina, il prossimo 9 settembre, la rassegna "Notte bianca delle Biblioteche", promossa dalla Provincia di Rovigo per il tramite della rete SBP - Servizio Bibliotecario Provinciale, quale iniziativa di promozione culturale finalizzata allo scopo di avvicinare ai piaceri della lettura tutte quelle persone che, per mancanza di tempo o perché non abituate, non sono solite frequentare la biblioteca e, quindi, gli spazi ed i servizi da questa offerti alla collettività.

L'iniziativa è stata colta con favore dall'Amministrazione Comunale di Rosolina che, tramite la propria adesione all'evento, è lieta di essere inserita nel novero dei comuni del territorio provinciale chiamati a dare risalto ad una manifestazione giunta, quest'anno, alla sua XII edizione.


Il giorno prescelto per tutti i comuni, compreso Rosolina, è quello del 9 settembre, quale data "simbolica" individuata come festa conclusiva a cavallo tra la fine delle vacanze estive e la ripresa della scuola, ormai imminente.

 

Ospite della notte bianca rosolinese sarà la giovane autrice Greta Frasson, classe '96 residente a Porto Viro ma la cui famiglia è originaria di Rosolina, dove ancora vive la nonna.

 

Laureata magistrale in Lingue e culture per stranieri con Master di I Livello in Didattica e promozione della lingua e cultura italiana a stranieri, l'autrice presenterà il suo libro "Fata Magò e i sogni nel cassetto", scritto in rima ed in modo interattivo per stimolare la creatività dei più piccoli, con insegnamenti preziosi anche per i più grandi.

 

L'evento si svolgerà, ad ingresso libero, a partire dalle ore 21:00, presso l'Auditorium "S. Antonio", nel centralissimo centro cittadino, in Viale Marconi 22. 

 

Viva soddisfazione per l'adesione alla rassegna da parte dell'Assessore alla Cultura Alessandra Patrian, felice di ospitare iniziative, come questa, di promozione della cultura e di valorizzazione anche del sistema bibliotecario rosolinese.


"Siamo onorati - afferma l'Assessore - di ospitare una giovane ragazza, vulcano di idee e capacità, esempio e stimolo per le nuove generazioni, in una serata che nasce per mettere in luce anche le peculiarità della nostra biblioteca che, cogliendo anche l'occasione offerta da iniziative di questo tipo, vuole diventare sempre più un luogo aggregativo ed un riferimento per la comunità e il territorio".




06.09.22

ALLA SCUOLA MEDIA BONIFACIO SBOCCIANO NUOVE ROSE GRAZIE ALL’ANIMAZIONE ESTIVA DI ART FLOOD APS

Quest'estate l’associazione Art Flood non è andata in vacanza.  

L’associazione di promozione sociale di Rovigo è infatti capofila del festival itinerante DeltArte, che recentemente ha realizzato i murales di Porto Tolle e di Ariano nel Polesine.  Il festival prosegue a settembre nel comune di San Bellino dal 19 al 23, con un nuovo artista e tante novità.

“I nostri viaggi sul Delta del Po sono sempre all'insegna dell'arte e della condivisione” racconta il nuovo presidente dell’associazione, Remzi Doci. “I muri che i pennelli degli artisti hanno toccato sono intrisi di colore e significato, mentre i nostri volontari tornano a casa con la valigia piena di emozioni”.


“Al festival DeltArte si è aggiunta un’altra importante esperienza: l’animazione estiva che la nostra associazione ha organizzato presso la scuola media Bonifacio di Rovigo, dal 5 luglio al 6 settembre, grazie al progetto Cedro 02 del Comune di Rovigo” continua il presidente. 

“Il nostro laboratorio di street art è stato condotto da Nicola Bovolenta in collaborazione con le docenti di arte Roberta Bonvicini, Melania Ruggini ed Elena Fioravanti, insieme alle nostre due tirocinanti Anna Albieri ed Elena Chiarello”. 

Martedì 6 settembre si conclude ufficialmente questa bellissima esperienza. “Per l’occasione abbiamo rigenerato un luogo poco conosciuto della città: il giardino comunale che si trova nelle adiacenze della Scuola Bonifacio. Un luogo ricco di potenzialità ma che attualmente è poco frequentato e utilizzato. 

“La nostra associazione ha voluto pertanto accendere i riflettori su questo luogo, iniziando l’opera di rigenerazione urbana, portandoci l’animazione estiva e con essa tanti ragazzi, dagli 8 ai 15 anni” prosegue. 

“Dapprima abbiamo ripulito lo spazio, che versava in uno stato di semi abbandono e poi ci siamo dedicati a ciò che più ci piace: la creazione di  un'opera murale nello spazio denominato "l'arena della musica”. Un tempo questa era l’entrata principale della scuola e attualmente è usata come punto di ritrovo per concerti e qualche attività didattica all’aperto. 

"Ci sembrava doveroso abbellirlo e riqualificarlo dipingendo tante rose, il simbolo di Rovigo, e dei pentagrammi, con riferimento all’indirizzo musicale dell’Istituto. Dopo 8 incontri, tutti i martedì mattina a partire dal 5 luglio, l’opera d’arte è quasi conclusa. I nostri giovani artisti, sotto l'abile guida dello staff dell’associazione, hanno imparato ad impugnare pennelli, rulli e stencil con maestria”.

“Ci auguriamo che questo sia solo il primo di una serie di interventi per riqualificare e far rivivere un luogo che si presta al gioco, alla socializzazione, all’attività sportiva, alla musica. I nostri ragazzi si sono divertiti moltissimo e hanno dato il meglio, stringendo nuove amicizie e portando a galla tutta la loro creatività” conclude Doci. 




ALESSANDRA MORETTI IN VISITA NEL DELTA DEL PO


\"L'eurodeputata Alessandra Moretti sarà in Polesine domenica 11 settembre." Lo annuncia Francesco Biolcati, consigliere comunale di Rosolina. 


L'Onorevole Moretti visiterà il Delta del Po. In seguito sarà protagonista di un'iniziativa a Rosolina dal titolo: "Parliamone Insieme: verso le elezioni del 25 settembre."

A moderare l'incontro sarà lo stesso Biolcati:" Alessandra Moretti è da sempre attenta alle esigenze del territorio e domenica 11 settembre parleremo dei problemi che affliggono le nostre famiglie, come il caro bollette, l'inflazione e l'ambiente. Inoltre, sarà un'occasione per ascoltare i temi politici scottanti di questa campagna elettorale, partendo dalla parità di genere, diritti civili e arrivando all'astensionismo."

L'incontro si svolgerà presso il bar Colibrì da Erika e vedrà la partecipazione dei candidati del Partito Democratico per la provincia di Rovigo.




lunedì 5 settembre 2022

IL PREFETTO DI NUZZO SALUTA CARPIN, IL COMANDANTE DEL REPARTO OPERATIVO CARABINIERI DI ROVIGO

Il Prefetto di Rovigo Clemente Di Nuzzo ha ricevuto - insieme al Comandante Provinciale

dell’Arma dei Carabinieri Col. Emilio Mazza - il Ten. Col. Umberto Carpin alla vigilia del suo

trasferimento presso il Comando Legione Carabinieri Veneto di Padova.

Il Prefetto ha avuto modo di ringraziare il Ten. Col. Carpin per l’attività svolta con grande

professionalità per la sicurezza del territorio rodigino, nonché per la grande collaborazione

assicurata.

Al Ten. Col. Carpin il Prefetto ha rivolto i migliori auguri per la nuova rilevante esperienza

professionale.



LA GRANDE BELLEZZA DEL VENETO: DELTA DEL PO E COLLINE DEL PROSECCO ALLA MOSTRA DEL CINEMA

Alla 79° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nell’ambito dello spazio della Regione del Veneto e Veneto Film Commission, presso all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, martedì prossimo  6 settembre dalle ore 17 va in scena “La grande bellezza del Veneto”, incontro a cura del Parco Naturale regionale Veneto del Delta del Po e dell’Associazione Colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene

Intervengono Cristiano Corazzari, Assessore a Territorio, Cultura, Sicurezza, Sport della Regione del Veneto, Federico Caner, Assessore a Fondi UE - Turismo – Agricoltura – Commercio estero Regione del Veneto, Marina Montedoro presidente Associazione Colline del Prosecco, Giuliano Vantaggi site manager Associazione Colline del Prosecco, Moreno Gasparini presidente Parco Delta del Po e Sara Bianchi collaboratrice dell’Ente Parco. 

Modera Luigi Bacialli presidente Veneto Film Commission.


“Durante questo evento - spiega Moreno Gasparini, Presidente dell’Ente Parco - vorremmo puntare i riflettori sulle peculiarità che fanno del Delta del Po e delle Colline del Prosecco dei veri e proprio incubatori e “muse ispiratrici” per i grandi Maestri del cinema, affascinati dai paesaggi e irretiti dalle suggestioni artistiche che le comunità trasmettono con forza.” 

Consapevole del valore aggiunto che può scaturire da questo settore culturale, la Regione Veneto torna alla Mostra del Cinema con l’obiettivo di offrire una visione d’insieme sulle tante iniziative che dimostrano la vivacità che i diversi territori veneti hanno nel campo della Settima Arte. Così, anche per il Delta del Po, si presenta un’occasione di incontro e riflessione con le tante maestranze che si occupano di cinema e della produzione di audiovisivi. 

Un settore sul quale la Regione punta in un’ottica di sviluppo sistemico e sinergico volto a favorire anche il piano occupazionale, come ha sottolineato lo stesso Governatore Luca Zaia nel suo messaggio di saluto alla Mostra. 

Questo impegno, per il triennio 2019 - 2021, si è visto concretamente grazie all’inserimento di una specifica tipologia di intervento nell’ambito del POR FESR di circa 10 milioni di Euro a favore delle imprese che hanno scelto il Veneto per realizzare le loro opere.  

La presentazione, sostenuta dai due Assessorati della Regione Veneto, vede il Delta del Po e le Colline del Prosecco, entrambi territori di pregio riconosciuti dall’UNESCO, insieme a formare una “rete” che sappia valorizzare le forze in campo e cogliere le opportunità offerte delle produzioni cinematografiche, di serie tv, di fiction, di documentari e animazioni. 

Questo grazie anche al lavoro e alle competenze di Veneto Film Commission che, come specifica Luigi Bacialli, presidente Fondazione Veneto Film Commission, “continuerà a fare la sua parte intercettando produzioni che daranno risalto non solo alle grandi città, ma anche alle nostre province offrendo loro un valido volano”.