mercoledì 24 gennaio 2018

VOLLEY: LE UNDER 13 DEL PSV VINCONO IN TRASFERTA 1-2 SULL'ARIANO

Un’under 13 Project da infarto, vince ad Ariano! 

Nella terza gara del campionato territoriale under 13 eccellenza di volley, dispiutatasi ad Ariano Polesine tra Volley Ariano e Project Star, sono le "projectine" ad imporsi per 1-2 in un terzo set non adatto ai deboli di cuore.

Primo set. Coach Rocchi con solo otto atlete disponibili, manda in campo il sestetto con Valentina Bissacco, Alessia Bissacco, Pezzolato, Grandi, Perrone e Fregnan. Al fischio d’inizio la partenza buona è delle padrone di casa, subito avanti 5-1, con le ragazze del Project visibilmente contratte dalla tensione che le fa incappare in numerosi errori. L’Ariano conduce la frazione agevolmente e sul 12-6 coach Rocchi chiama il primo timeout tecnico. Sul punteggio di 17-8 Rocchi manda in campo Pisetti per Valentina Bissacco ma l’andamento del set non cambia, sempre con l'Ariano a fare la partita. 25/9 Ariano la prima frazione.

Secondo set. Stessa formazione del primo set per Rocchi, ma stavolta la partenza buona è delle "projectine", subito avanti 2-4. Le padrone di casa non mollano e pareggiano 5-5, ma è Perrone con l’attacco dal centro a riportare avanti le ospiti 5-7. Il set prosegue con il Project sempre avanti, ma con l’Ariano che ritrova il pareggio sul 12-12. Naufraga la ricezione del Project e sul 13-12 Rocchi chiama il timeout: al rientro nuovamente un ace per il Volley Ariano che allunga 14-12. Un attacco e un muro di Pezzolato riportano in parità sul 15-15 con il set che ora si gioca punto su punto fino al 20-20 i parziali ma sono le ragazze in trasferta ad allungare fino al 21-25 finale, che fa loro vincere il set.

Terza e ultima frazione di gioco, stesso sestetto per il Project e stavolta l’inizio set è nel segno dell’equilibrio: 2-2 e 6-6 i parziali, con le "projectine" più determinate. Ancora equilibrio (9-9 e 14-14 i parziali di una lotta punto su punto), ma sul 15-16 è Breda a chiamare il timeout per il Volley Ariano. Al rientro in campo il Project prova la mini-fuga allungando 20-23, con Breda costretta al secondo timeout tecnico. Al rientro in campo l’Ariano non molla e costringe Rocchi al timeout sul 22-24. Il match diventa al cardiopalma, e se lo aggiudica il Project Star Volley che s’impone 25-27 tra gli applausi del numerosissimo pubblico.

Ad Ariano Polesine, risultato finale: Volley Ariano vs Project Star Volley 1-2 25/9 21/25 25/27

SPORT, 140MILA EURO PER L'ACQUISTO DI MATERIALE SPORTIVO DA PARTE DELLE SOCIETÀ DEL TERRITORIO

GRAZIE A “SPORTIVAMENTE” 140.000 EURO PER L’ATTIVITA’ SPORTIVA GIOVANILE POLESANA. IL CONI POINT ROVIGO PROMUOVE IL BANDO DELLA FONDAZIONE CARIPARO NEL TERRITORIO


E’ iniziata la corsa ai contributi di “Sportivamente”. L’ottava edizione del bando promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e coordinato dai Coni Point di Padova e Rovigo, si tradurrà anche quest’anno in linfa vitale per moltissime società sportive delle due province. Ammonta a 750mila euro il contributo complessivo messo a disposizione dall'ente creditizio, 240mila euro destinati al solo sport polesano. Tra questi, centomila euro saranno utilizzati per finanziare il progetto di sostegno all’educazione motoria “Sport @ Scuola”; i rimanenti 140mila verranno suddivisi in buoni per l’acquisto di materiale sportivo e sanitario a uso sportivo, da utilizzare nei settori giovanili (Under 18) delle società locali.

La raccolta delle domande di partecipazione a questa parte del bando è iniziata lo scorso 22 dicembre e terminerà il 15 febbraio. Inizierà poi la fase di valutazione delle richieste da parte di un’apposita commissione, che porterà alla compilazione di una graduatoria tra tutte le società sportive. Per dare la massima diffusione al bando e favorire un’alta adesione da parte dell'ambiente sportivo della provincia di Rovigo, il Coni Point ha organizzato una serie di incontri nel territorio per illustrare alle amministrazioni comunali e alle realtà sportive le finalità e modalità di partecipazione al progetto. Sabato scorso si è tenuto il primo appuntamento a Occhiobello: in Comune si sono riuniti i rappresentanti di alcune delle principali società sportive rivierasche, accolte dal delegato provinciale Lucio Taschin e dal fiduciario di zona Mario Tosatti. Mercoledì 24 gennaio sarà la volta di Taglio di Po: i fiduciari per il basso Polesine, Michele Veronese e Nicola Fini, hanno chiamato a raccolta amministratori pubblici e società sportive del Delta alle 21 nella sala conferenze “Falcone” in vicolo Oroboni per svelare nel dettaglio le grandi opportunità connesse a “Sportivamente”. È già in calendario anche un incontro a Rovigo per il 29 gennaio, dalle ore 19 nella sala Mediateca del Palazzo delle Federazioni, in viale Porta Adige (sopra il centro commerciale Aliper). Ma altri appuntamenti potrebbero essere organizzati in provincia prima della scadenza del termine di presentazione delle domande.

Le federazioni sportive di discipline associate, purché in possesso dei requisiti richiesti, potranno concorrere alla distribuzione di ben 50 buoni (8 da 4mila euro e 42 da 2mila euro); agli enti di promozione sono destinati 10 buoni (2 da 2mila euro e 8 da mille euro); un buono di 2mila euro è destinato alle realtà sportive del Comitato paralimpico italiano. Diecimila euro saranno inoltre destinati a interventi speciali nelle scuole (uno o due eventi), per affrontare temi legati al disagio giovanile e, in particolare, alla lotta e prevenzione dell’obesità.


SPORT A SCUOLA IN 115 CLASSI DEL POLESINE

PARTE ANCHE IN POLESINE “SPORT DI CLASSE”: EDUCAZIONE MOTORIA QUALIFICATA IN 115 CLASSI DELLA PROVINCIA

È iniziato anche in Veneto “Sport di Classe”, il progetto promosso e realizzato dal Coni e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che ha come obiettivo la valorizzazione dell’attività motoria e dell’educazione fisica nella scuola primaria, dei valori educativi dello sport e la promozione di stili di vita corretti e salutari.

Anche il Polesine naturalmente ha aderito all’iniziativa, che va ad affiancarsi a “Sport @ Scuola”, consolidata attività proposta dal Coni Point di Rovigo grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo attraverso il bando “Sportivamente”. Attraverso i due progetti si garantisce un’implementazione dell’educazione motoria praticamente in ogni plesso scolastico della provincia di Rovigo.

Sport di Classe” si rivolge a tutte le quarte e quinte delle scuole primarie, e prevede l’affiancamento dei tutor agli insegnanti per un'ora a settimana fino a fine anno scolastico. A livello nazionale, per questa edizione del progetto, hanno aderito 7367 scuole primarie (contro le circa 6.900 dello scorso anno), che fanno riferimento a 3067 istituti distribuiti su tutto il territorio nazionale, con 27524 classi e più di 550mila allievi. Per questa edizione, in Veneto hanno aderito 404 scuole primarie che fanno riferimento a  161 istituti, con 1395 classi e 28mila studenti. La provincia nella quale si è registrata la maggiore adesione è stata Verona con 435 classi (circa 8700 allievi). A seguire le province di Vicenza con 366 classi (circa 7320 scolari), Padova con 170 classi (circa 3400 allievi), Treviso con 144 classi (circa 2880 studenti), Venezia con 124 classi (circa 2480 allievi), chiude Rovigo con 115 classi (circa 2300 scolari) e infine Belluno con 41 classi (circa 820 studenti).

È un progetto a cui teniamo molto – dice il presidente del Coni Veneto, Gianfranco Bardelle – perché la scuola rappresenta il presente e soprattutto il futuro dello sport. È un percorso già ben avviato, che mi auguro si possa a breve ampliare ulteriormente per dare all'educazione fisica la stessa dignità di tutte le altre materie di insegnamento perché, come dico spesso, anche lo sport è cultura”.

I tutor, 148 in totale, laureati in Scienze motorie o diplomati Isef, affiancano gli insegnanti nella realizzazione delle attività motorie in palestra per un'ora a settimana, per l’organizzazione dei Giochi di Sport di Classe e per la promozione tra i ragazzi dei fondamentali principi del gioco corretto, grazie al percorso chiamato “Campioni di fair play”.

Particolare valore viene dato alla formazione dei tutor -attraverso incontri formativi a livello nazionale, regionale e territoriale- e degli insegnanti ai quali sono forniti contenuti didattici per lo sviluppo di percorsi motori, coerenti con le indicazioni curriculari e con attenzione all’inclusione dei ragazzi disabili. Novità di questa edizione, i “Quaderni di Sport di Classe”: guida pratica per le attività motorie, di supporto per docenti e tutor del progetto.

Per consentire lo svolgimento delle attività motorie in palestra verrà fornito, ai nuovi istituti partecipanti, il kit di attrezzature sportive (per correre, saltare, lanciare), mentre per la corretta realizzazione del percorso verrà inviato a tutte le classi iscritte un kit di materiale didattico informativo, che permetterà anche la partecipazione ad un concorso di idee con premiazione di una scuola a provincia.


IL 2 FEBBRAIO LA STORIA DELLA SCUOLA ELEMENTARE DELL'ISOLA CRUDELE A TAGLIO DI DONADA



“E la storia continua“ è il tema della serata prevista alle 20.30 di venerdì 2 Febbraio nella palestra di Taglio di Donada. Un’occasione per parlare della scuola elementare Capato che 65 anni fa fu l’incubatore dell' esperimento  della città  di Pestalozzi a Firenze  con le nuove forme educative proposte da Ferriere (scuola attiva), Dewy (scuola e società), Dottrens, Cousinet, Boschetti, Alberti. “I principi ispiratori della scuola furono: "Non vi è nell'intelletto ciò che no è stato prima nei sensi", perciò bando all'insegnamento  libresco e sviluppo dell'autoeducazione  con costruzione materiale dei soggetti di studio, scelta da parte del bambino sull'argomento  di cui interessarsi e libertà  dei modi e dei tempi di svolgimento”.

Taglio di Donada allora era frazione del comune di Donada: una località di tremila abitanti, che per le condizioni infime di vita della popolazione veniva chiamata "isola crudele". Se Carlo Levi l'avesse  visitata, avrebbe detto che Cristo si è fermato a Taglio.
Gente povera, abbrutita dall'inerzia di un ozio forzato per mancanza di lavoro, che viveva in abitazioni antigieniche  costruite su un terreno arido, arso, sabbioso: ma era gente forte e generosa. Taglio venne scelta proprio perché tra tutti i luoghi del plesso era la più disagiata, e per dimostrare agli insegnanti che,quando non difetta la volontà non ci sono condizioni di luogo che possano ostacolare l’opera di un insegnante. E così fu. Dopo un anno scolastico, dall'esperimento si conseguirono i seguenti risultati:
i ragazzi erano irriconoscibili, le loro personalità  spiccavano distinte per la serietà  dei propositi e per lo spirito di iniziativa.Si diede vita alla tipografia con il giornalino "Monti d'oro", si tenne l'amministrazione, si curò la distribuzione, si fecero lavori per l'illustrazione  del programma di scienze, si coltivò il giardino, si allacciarono legami di corrispondenza con consolati e altre scuole, si fecero lavori di falegnameria e tanto altro ancora. Funzionava la mensa, grande risorsa per i ragazzi che avevano così assicurato un pasto. La scuola di Taglio era come una meteora che illuminava al suo passaggio negli anni a venire si era stabilita tra alunni e maestri una corrente di simpatia e fiducia reciproca che favoriva l'intesa  e la collaborazione.
L'insegnante non era solo il maestro: era consigliere, genitore, amico, era una istituzione che formava il ragazzo verso gli ideali della vera vita democratica. Dal passato al presente per costruire il futuro: da ciò che è stato e non lo si deve mai scordare -e tanto meno rinnegare- per arrivare ai giorni mostri con una scuola capace di educare nel senso più intimo della parola stessa, tirare fuori dal bambino tutto ciò che è proprio per sviluppare e affinare le attitudini e le facoltà, allo scopo di formare una persona retta, civile, consapevole, responsabile, dai sani principi e valori umani.

GLI ALLIEVI DELL'ISTITUTO "COLOMBO" DI PORTO VIRO A LEZIONE DI CIVILTÀ E COSTITUZIONE


"Lo scherzo è bello quando dura poco. Ma se si ripete per giorni, settimane e mesi, diventa lesivo. A quel punto siamo di fronte a  un atto di cyberbullismo". Questo il concetto espresso in sintesi dal maggiore  dell'Arma dei Carabinieri Umberto Carpin nel corso della prima  lezione di civiltà e Costituzione rivolta agli studenti dell'istituto superiore "Colombo" di Porto Viro. Un aspetto, quello delle insidie del web, inserito  nell'ambito di un progetto promosso dall'Associazione Nazionale Carabinieri di Porto Viro in sinergia con  l'istituto Colombo per rendere i ragazzi consapevoli: nel momento in cui quello che potrebbe essere considerato uno scherzo  arriva addirittura ad essere  sexting o  e si configura nel reato di detenzione  di materiale di pornografia minorile. Una differenza sostanziale resa chiara attraverso  gli episodi raccontati dal maggiore Carpin, accaduti nel territorio polesano.



Nel suo intervento, l'avvocato Giuseppe Tessarin ha illustrato ai ragazzi quali  azioni  intraprendere nel momento in cui si  è presi di mira via web, e come la nuova legge persegue in caso di reato i giovani dai 14 ai 17 anni. Ad evidenziare  fino a che punto  possono essere devastanti le conseguenze  psicologiche, per una vittima di bullismo in seguito alle azioni perpetrate da un gruppo di compagni, è stata la psicologa Silvia Tessarin, attraverso  l'analisi di alcuni spezzoni di filmati di una serie televisiva  andata in onda su Netflix. «In ogni storia di bullismo c'è un soggetto debole che se la prende con un altro soggetto debole», ha dichiarato la psicologa. Da qui l'importanza  per gli studenti bullizzati di rompere il silenzio parlandone ai genitori e ai professori. O magari utilizzando il telefono azzurro 19696, o ancora digitando www.piattaforma.generazioniconnesse.it

A chiudere la lezione di civiltà e Costituzione, il giudice Carlo Negri”: «Oggi come oggi, il sistema induce ad essere popolari per essere qualcuno, ma quando lo facciamo ci comportiamo secondo uno standard di imbecillità», ha detto nel suo intervento il magistrato. «Se volete diventare delle persone libere,  cittadini che hanno la capacità di gestire e decidere  della propria vita, cominciamo  tutti a stare  un passo indietro e analizziamo in modo critico quello che ci accade. Non è popolare perché non soddisfa il desiderio di notorietà?  Non importa.

“Pensateci bene prima di postare qualsiasi cosa, perché una volta inviato un contenuto è quasi impossibile fermarlo. Non ci sono infatti gli strumenti per fermare la semplice condivisione di una foto e nel momento in cui è postata diventa di dominio pubblico.  Ciò porta a pensare che l’essere umano non si è evoluto abbastanza per gestire questi mezzi tecnologici. Il diritto all’oblio, ovvero il diritto alla dimenticanza, non è garantito nel web. Dovremmo quindi usare il telefonino con più diffidenza e meno amicizia, privilegiando le dinamiche relazionali senza nasconderci nell’inviare messaggini con profilo fake per cercare di fare del male ad un’altra persona. Potremmo causare danni irrecuperabili».



Alla domanda “come possiamo noi ragazzi fermare il fenomeno del bullismo”,  il giudice Negri ,  sulla base dell’esperienza nord americana  applicata  a metà degli anni  70 per combattere la violenza diffusa e il crimine nella metropolitana di New York, ha suggerito ai ragazzi  di assumere il ruolo  di Guardians Angel. «Chi si  è guadagnato i galloni per essere popolare dovrebbe dimostrare di valere, diventando guardiano di chi è più debole. Potrebbe essere un modo generoso e intelligente per riempire la propria popolarità e supremazia di contenuti anche etici».
A presenziare alla lezione anche le autorità civili locali.

La prossima lezione per gli allievi del Colombo di Porto Viro sul tema civiltà e Costituzione è fissata per il prossimo  17 febbraio. Uno dei relatori potrebbe essere il nuovo direttore del carcere Due Palazzi di Padova, Claudio Mazzeo.

lunedì 22 gennaio 2018

SPORT, VOLLEY:IL PROJECT STAR VOLLEY VINCE 0-3 CONTRO LA POLISPORTIVA SAN BORTOLO

L’under 14 Project rimane imbattuta



Nella gara numero 14 di Campionato Territoriale Fipav Rovigo, tra Polisportiva San Bortolo terza in classifica e Project Star Volley sono le basso polesane a spuntarla per 0-3 rimanendo prime ed imbattute.


Primo set. Coach Rocchi schiera Pieretto e Marangon nel ruolo di schiacciatrici, Ardizzon e Ferrari Greta al centro, Trombin opposto con Martinello in regia. Al fischio d’inizio è l’equilibrio a farla da padrona, 2/2 e 4/4 i parziali ma sono gli attacchi di Ardizzon a portare le projectine avanti +2. Le padrone di casa non ci stanno e trovano il pareggio al 7/7 con il set che prosegue nel segno dell’equilibrio. Ace del San Bortolo fa segnare il 10/8 con Rocchi che chiama il primo timeout di serata. Al rientro in campo sono le padrone di casa a tentare l’allungo fino al 12/9 ma con l’attacco di Trombin, che vale il 13/13, il Project completa la rimonta. Il doppio ace di Ferrari Greta al servizio porta le projectine a condurre 13/16 con Celeghin costretto al timeout. Al rientro in campo nuovamente tre ace di Ferrari permettono al Project l’allungo fino al 13/19. C’è tempo per un cambio chiuso entra-esci tra Pieretto e Tolomei con il set prosegue con le projectine sempre avanti di qualche punto fino al 20/25 finale.


Secondo set. Stessa formazione per coach Rocchi e stessa partenza nel segno dell’equilibrio, salvo poi essere le padrone di casa ad allungare, grazie al servizio incisivo, fino al 8/4 con Rocchi costretto al timeout. Al rientro Ardizzon in attacco e Trombin al servizio dimezzano lo svantaggio ma senza mai riuscire nel pareggio, 11/8 e 15/11 i parziali quando Rocchi manda in campo Tolomei per capitan Pieretto ma al 16/10 è nuovamente timeout per il Project. Al rientro in campo è Trombin, con quattro ace al servizio, a rimettere in gara le projectine trascinandole fino al 18/17 con Celeghin costretto al timeout. Al rientro in campo il pareggio è servito al 20/20 con Marangon al servizio. Di Tolomei l’attacco del 20/21 con Celeghin a giocarsi l’ultimo timeout. Al rientro in campo il San Bortolo accelera impattando 22/22 ma è con Ardizzon al servizio che il Project mettete a segno il 22/24. Le padrone di casa non mollano ed è nuovamente pareggio al 24/24 con Pieretto che rientra per Tolomei. Un errore al servizio delle padrone di casa, seguito dall’ace di Martinello regalano il set al Project per 24/26.


Terzo set. Stesso sestetto del primo set, ma la partenza buona è del San Bortolo subito avanti 4/1. Con Ardizzon al servizio il Project recupera lo svantaggio fino al pareggio 7/7 e l’attacco di Pieretto vale il sorpasso 7/8. Dopo un’altro ace di Ardizzon, di Ferrari Greta l’attacco del 7/10 Project. Il set prosegue con le projectine sempre avanti di qualche punto, per poi allungare fino al 14/19 con Celeghin costretto al timeout. L’attacco di Ardizzon vale il 15/20 con Rocchi che manda in campo Tolomei per Pieretto e con il set che si avvia verso la fine con la vittoria Project per 21/25



A Rovigo, risultato finale:  Polisportiva San Bortolo vs Project Star Volley 0-3 20/25 24/26 21/25





domenica 21 gennaio 2018

SPORT,VOLLEY:SOLO FINALINA DI COPPA PER LE RAGAZZE DI COACH VENTURA

Per un Project Star Volley a corrente alternata, sarà finalina di Coppa.


A Rosolina, nella gara unica della semifinale di Coppa Rovigo, nulla da fare per le projectine contro il Planet Volley più concreto, che s’impone 1-3 e vola in finale 1/2 posto contro la Pallavolo Occhiobello.

Primo set. Il sestetto che Ventura ha deciso di schierare, solamente dopo la prima fase di riscaldamento pregara, per questa prima frazione vede Veronese e Perrone nel ruolo di schiacciatrici, Volante e Vianello al centro, Fecchio in regia con Augusti opposto e Travaglia libero. La fischio d’inizio la partenza è da incubo per le projectine subito sotto 0/4 con timeout per Ventura. Al rientro il set prosegue ma con le ospiti che si portano avanti il tesoretto dei 4/5 punti di partenza, approfittando delle padrone di casa visibilmente contratte dalla tensione, sul 8/15 è nuovamente timeout per Ventura. Al rientro le projectine provano il recupero e sull’11/15 il timeout è di coach Chinaglia per il Planet. Al rientro con Fecchio al servizio il Project accorcia fino al 15/17 e poi di capitan Veronese l’attacco mani-out del 16/18 con il mach che prende finalmente animo per la felicità del numeroso pubblico. Di Volante l’attacco che mantiene le projectine vicine 17/22 con Ventura che manda in campo Tiengo per Perrone nel ruolo di schiacciatrice e Ruffato per Travaglia nel ruolo di libero. Ace di Augusti vale il 19/22 e l’attacco di Tiengo il punto del 20/22 con il Planet costretto al timeout. Al rientro di Vianello l’attacco del 21/23 e di Veronese il punto 22/24. Un errore al servizio dì Vianello regala la prima frazione al Planet Volley per 22/25.

Secondo set. Tiengo e Veronese schiacciatrici, Volante e Vianello al centro, Augusti opposto con Fecchio in regia e Ruffato libero le projectine a scendere in campo per la seconda frazione. Il set parte nel segno dell’equilibrio, 2/2 e 4/4 i parziali salvo poi essere le padrone di casa ad allungare e sul 6/4 il Planet utilizza il primo timeout. Al rientro le projectine entrano finalmente in partita e allungano fino al 10/5 prima e 20/10 poi con abbastanza facilità. Di un’ispirata Volante l’ace del 21/10, con Ventura che ne approfitta per mandare in campo Destro per Augusti. L’attacco in lungo linea di Tiengo vale il 23/13 che decreta anche il ritorno in campo di Perrone al posto di Veronese. Di Vianello l’attacco del 25/14 Project. 

Terzo set. Sono Tiengo e Veronese schiacciatrici, Volante e Vianello al centro, Fecchio in regia con Destro opposto e Ruffato libero a tornare in campo dopo il pareggio dei set. La partenza torna da incubo con le avversarie subito avanti 0/3. Il Project stenta a ritrova la concentrazione e le ospiti allungano 7/12 con Ventura costretto al timeout. Sul 7/15 entra Pozzato in regia per un’imprecisa Fecchio e Pregnolato per Vianello al centro. Ace di Pregnolato vale il 10/17 ma il divario rimane importante a favore delle ospiti. Sul 10/21 Ventura si gioca l’ultimo timeout ma al rientro in campo i tanti troppi errori delle projectine regalo il set a un Planet decisamente più concreto! 12/25 il finale del terzo set.

Quarto set. Quarta formazione per il Project che manda in campo Veronese e Perrone schiacciatrici, Volante e Pregnolato al centro, Fecchio in regia con Augusti opposto e Travaglia libero. Al pronti via è subito equilibrio, 3/3 e 6/6 i parziali. Ace di Pregnolato è un muro di Volante ci portano avanti 9/7 e sullo slancio l’allungo è fino all’11/7 con Chinaglia costretto al timeout. Al rientro le ospiti recuperano fino all’11 pari ed allungano 11/12 con Ventura costretto al timeout. Si torna a giocare punto su punto 13/13 e 16/16 i parziali salvo poi a essere le ospiti ad allungare 16/19 con Ventura che sostituisce Perrone con Tiengo. È Augusti a trascinare le projectine al 20/20 e un mani-out di Tiengo ci riporta avanti 21/20 con Chinaglia che si gioca l’ultimo timeout disponibile. Al rientro le ospiti trovano il 21/21 ma è nuovamente Augusti in attacco dalla seconda linea a far segnare il 22/21. Esce l’attacco di Pregnolato dal centro e sul 22/23 Ventura si gioca l’ultimo timeout disponibile. Al rientro è il Planet ad aggiudicarsi il set ed il meritato accesso alla finale imponendosi 22/25. 

Al Palazzetto di Rosolina, risultato finale: Project Star Volley vs Pizza Smile - Planet Volley 1-3 22/25 25/14 12/25 22/25

Al Project non resterà che la finalina 3/4 posto contro il Futurvolley Altopolesine