mercoledì 10 maggio 2023
ADRIA HA DIMOSTRATO, IN 5 ANNI, DI LOTTARE A FAVORE DELLA SANITA’ PUBBLICA
MERCOLEDÌ 10 MAGGIO 2023 TORNA LA CAMPAGNA “VACANZE SICURE”: CONTROLLI DELLA POLIZIA STRADALE SUI PNEUMATICI
Pneumatici sotto la lente per la campagna VACANZE SICURE, promossa da Assogomma e Federpneus in collaborazione con la Polizia di Stato.
L’attività di controllo su strada dei pneumatici ha lo scopo di verificare lo stato dei pneumatici di 10.000 automobili che circolano sulle strade del nostro Paese.
I controlli si concentreranno nelle regioni Piemonte e Valle d’Aosta, Veneto, Toscana, Marche e Puglia e si svolgeranno nel mese di maggio con una coda nelle prime due settimane di giugno.
In un periodo in cui sulle nostre strade arrivano i primi turisti stranieri e gli italiani iniziano i fine settimana nelle località montane e balneari, è importante affrontare i viaggi, soprattutto se medio lunghi, con la vettura in ordine.
Prima di tutto occorre avere gomme gonfie e in buono stato perché quei pochi centimetri quadrati di gomma sono l’unico punto di contatto tra il nostro veicolo e il suolo. Su di essi dobbiamo contare per frenare, ammortizzare, dare direzione allo sterzo, trasferire e trasportare i carichi, ecc.
I controlli sono stati preceduti da una sessione di aggiornamento tecnico rivolta alle pattuglie della polizia stradale organizzata da Assogomma.
In tale occasione alle pattuglie coinvolte sono stati consegnati degli appositi spessimetri di precisione nonché moduli per la registrazione dei rilievi stradali.
I moduli, debitamente compilati, verranno analizzati su modello del Politecnico di Torino che vanta ormai un data base di oltre 160 mila controlli effettuati nell’arco di tanti anni di attività congiunte.
Ne scaturirà una fotografia aggiornata sugli andamenti e le tendenze circa lo stato delle gomme sulle nostre strade.
I dati raccolti, opportunamente elaborati verranno illustrati a luglio, prima dell’esodo estivo.
Dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, è vietata la circolazione con pneumatici di tipo M+S con codici di velocità inferiori rispetto a quelli riportati in carta di circolazione. Si tratta di una grave infrazione che configura una modifica delle caratteristiche tecniche del veicolo e che quindi può essere sanzionata, non solo con una multa, ma anche con il fermo del mezzo.
Sul tema il Direttore del Servizio Polizia Stradale osserva “Il cedimento di un pneumatico oppure l'elevata usura del battistrada possono causare gravi incidenti stradali.
Pertanto è estremamente importante che i pneumatici siano mantenuti in perfetta efficienza. Come Polizia Stradale raccomandiamo sempre di verificare lo stato e l’usura degli pneumatici senza trascurare pressione di gonfiaggio ed equilibratura soprattutto prima di lunghi viaggi.
Il potenziamento delle verifiche specifiche effettuate dalla Polizia Stradale nel 2022 nelle cd. Operazioni ad alto impatto, che hanno visto l’impiego di 2.498 pattuglie, ha permesso di controllare complessivamente 15.664 veicoli e di contestare 10.275 violazioni.
Di queste 664 riguardavano pneumatici non efficienti a causa di battistrada inferiore a quello
prescritto; 271 pneumatici con tagli o incisioni sul battistrada e 144 le violazioni per pneumatici non adeguati alle prescrizioni stagionali.
Non sono mancate violazioni per pneumatici alterati nelle caratteristiche costruttive e/o funzionali (31 violazioni) per penumatici non omologati (21 violazioni) e penumatici aventi misure diverse da quelle riportate nella carta di circolazione (18 violazioni)”.
“Con un parco auto sempre più vecchio, la manutenzione dell’auto deve assumere un ruolo fondamentale per la sicurezza stradale e la cura dei pneumatici occupa un posto di assoluto rilievo.
Anche a causa di un manto stradale troppo spesso trascurato, pieno di buche ed avvallamenti,
è necessario programmare controlli periodici dal gommista per far eseguire una verifica visiva dello stato dei pneumatici e del corretto gonfiaggio, anche e soprattutto in vista delle lunghe percorrenze che caratterizzeranno le vacanze estive.
Gonfiaggio e verifica, nonostante i Rivenditori Specialisti le effettuino gratuitamente, non vengono eseguiti periodicamente dagli automobilisti.
Infatti oltre il 52% degli automobilisti circola con gomme sottogonfiate” – dice Fabio Bertolotti, Direttore Assogomma – “un problema in quanto il veicolo trasmette all’automobilista insicurezza di guida per alterato comportamento del mezzo e con le alte temperature esterne, il pneumatico si può surriscaldare sino al suo cedimento strutturale, ovverosia al suo scoppio.
Un pneumatico sgonfio produce un inutile danno all’ambiente perché fa aumentare i consumi di carburante fino al 15% e dà luogo ad un’usura disomogenea del pneumatico che quindi dovrà essere sostituito più precocemente.
Gli automobilisti devono sempre pensare che i pneumatici vivono d’aria e l’aria non costa nulla, ma è fondamentale per garantire le loro ottimali caratteristiche prestazionali.”
Sul sito www.pneumaticisottocontrollo.it sono disponibili numerose informazioni sui pneumatici per effettuare scelte più consapevoli, per procedere a manutenzioni periodiche, per immagazzinare i pneumatici in maniera corretta, per osservare tutte le normative vigenti che se eseguite puntualmente consentiranno agli automobilisti di viaggiare al meglio e quindi di trascorrere “Vacanze Sicure”.
Rovigo, 10.05.2023
FIRMA STORICA TRA ADRIA E PAPOZZE PER SANCIRE LA COLLABORAZIONE TRA I GRUPPI DI PROTEZIONE CIVILE
10 maggio 2023
Adria e Papozze sanciscono con una convenzione la collaborazione storica che esiste tra i due gruppi di protezione civile
A firmare la convenzione il Sindaco Pierluigi Mosca per Papozze e Omar Barbierato, sindaco in carica per il Comune di Adria. Il momento significativo è stato organizzato in sala consiliare ad Adria, alla presenza dei responsabili dei due gruppi di protezione civile e di alcuni volontari.
Nell’occasione, il Sindaco di Adria Omar Barbierato ha ringraziato i volontari dei gruppi di protezione civile per l’impegno profuso in questi anni nell’aiutare le comunità del territorio, affermando “In cinque anni ho potuto apprezzare la grande passione dei volontari e la loro professionalità, certificata dai continui corsi di formazione che hanno frequentato e hanno organizzato per i nuovi volontari qui ad Adria.
Azioni importanti che in questi anni hanno contribuito a far diventare la sede della protezione civile di corso Mazzini, (situata nei locali dell’ex tribunale) un punto di riferimento per costruire una base solida per una prospettiva e visione futura migliore per le comunità del territorio”
”Ringrazio il segretario e gli uffici per la bozza della delibera di giunta e la stesura della convenzione che sancisce il mutuo soccorso tra i due gruppi di protezione civile.-commenta il sindaco di Papozze Pierluigi Mosca- Conosco bene tutti i volontari della protezione civile di Papozze e una buona parte dei ragazzi e ragazze di Adria, un gruppo più numeroso rispetto a Papozze e ben strutturato.
La firma di oggi è di certo a favore per la comunità che rappresento e spero possa essere utile anche per Adria”
“Ho sempre ritenuto fondamentale la collaborazione tra i diversi comuni del territorio -dichiara il consigliere adriese con delega alla protezione civile Enrico Bonato.
Il lavoro di squadra fatto in questi anni ha permesso di superare, nonostante le difficoltà, un periodo difficile per tutti, soprattutto durante il Covid. Il mettersi a disposizione per il bene delle comunità del territorio, è uno dei valori più importanti che una persona debba avere”
Il responsabile della protezione civile di Adria Marco Passarella dichiara “La firma dell’accordo tra i due Comuni è un’azione che porta bene al nostro gruppo e arricchisce una bella pagina della nostra realtà come protezione civile. Un’azione che ci consentirà di fare attività insieme, condividendo le esercitazioni e l’ addestramento.
Il mio ringraziamento va alle due amministrazioni locali che, con la loro firma, rendono possibile la realizzazione dei progetti del sistema protezione civile, fatta di ingranaggi burocratici, impegno e formazione per i volontari, attraverso corsi mirati per le varie specificità, come il riconoscimento dell’antincendio boschivo riconosciuto ufficialmente dalla regione Veneto”.Sulla stessa lunghezza d’onda il responsabile del gruppo di protezione civile di Papozze Francesco …
“Con l’aggiornamento del piano di protezione civile appena concluso -conclude il Sindaco Barbierato- il nostro obiettivo futuro sarà quello di informare la cittadinanza sulle buone pratiche di comportamento da adottare in caso di situazioni emergenziali che si possono verificare nel nostro territorio. Una campagna informativa che coinvolgerà gli studenti dei vari plessi scolastici”.
GDF ROVIGO: CONFISCATO PATRIMONIO PER 3.500.000 EURO.
Importanti operazioni portate a termine nei giorni scorsi dalle Tenenze di Lendinara e Occhiobello sotto la direzione del Gruppo di Rovigo.È stata, infatti, data esecuzione, su delega della Procura della Repubblica di Rovigo, a confische, cd. per equivalente, disposte come previsto dalla legge con sentenze emesse dal Tribunale di Rovigo a seguito di processi penali avviati in conseguenza di altrettanti controlli fiscali della Guardia di Finanza e di contestazioni di reati da parte della Procura della Repubblica di Rovigo.
La prima confisca, per circa 621.000 euro ed eseguita dalla Tenenza di Lendinara, ha riguardato un imprenditore di nazionalità italiana operante nell’alto Polesine; con la stessa sentenza è stato anche vietato all’imprenditore dal ricoprire cariche presso persone giuridiche e imprese per un anno.
La vicenda giudiziaria aveva preso origine da una verifica fiscale eseguita nel 2016, a seguito della quale il rappresentante legale di una SRL era stato denunciato poiché nella dichiarazione dei redditi del 2016 - al fine di evadere le imposte - aveva omesso di indicare ricavi per affitti e altre operazioni attive relative alla cessione di un complesso immobiliare di rilevante valore.
Un’altra confisca è stata eseguita dalla Tenenza di Occhiobello, per circa 3.000.000 euro, nei confronti di due imprenditori italiani operanti nell’ambito delle lavorazioni meccaniche.
In questo caso, oltre al denaro presente sui depositi, il sequestro ha interessato anche 9 terreni, un edificio e un’autovettura.
Il sequestro cd. per equivalente, e la conseguente confisca, è una particolare forma di cautela prevista dal Codice di Procedura Penale.
Interventi come questi attestano lo sforzo costante condotto quotidianamente dalla Guardia di Finanza per garantire le legittime entrate dello Stato, tramite le quali si tende a garantire a cittadini e imprese un fisco più equo, servizi pubblici più adeguati e il ripristino delle condizioni di equilibrio Solidale fra Stato e Cittadini.
martedì 9 maggio 2023
ADRIA:IL SINDACO IN CARICA OMAR BARBIERATO, AFFERMA “IO E LA MIA SQUADRA CIVICA, CONTINUEREMO A BATTERCI A FAVORE DELLA SANITÀ PUBBLICA”
9 maggio 2023
“Il COVID ci ha dimostrato che la sanità pubblica è l’unica risposta a quello che ci dice l’articolo 32 della nostra costituzione, cioè che la sanità pubblica è un diritto di tutti.
Non è una questione ideologica di contrapposizione ma parliamo di un diritto costituzionale importante per la salute di tutti” -ha esordito Il candidato Sindaco per il Movimento Civico Impegno per il Bene Comune e Sindaco in carica Omar Barbierato, in apertura dell’incontro a difesa della sanità pubblica, organizzato alla casa delle associazioni in via Dante.
Un impegno iniziato per Barbierato nel 2012, quando venne annunciato dal presidente della Provincia, dal vescovo e dai sindacati, in una riunione in sala Caponnetto, la necessità di unificare le ulss 18 e 19. In un momento in cui l’ Ulss 19 aveva un bilancio in positivo.
Barbierato, semplice cittadino nel 2012, insieme al Movimento Civico Impegno Per il Bene Comune costituirono un comitato a salvaguardia dell’ospedale e a difesa della sanità pubblica.
L’ impegno della squadra civica divenne più significativo nel momento in cui Barbierato entrò in consiglio Comunale e continuò la difesa della sanità pubblica presentando mozioni, oltre a chiedere al sindaco di allora di andare a manifestare a Venezia per difendere l’ ospedale di Adria.Nel 2018, quando Omar Barbierato venne eletto al suo primo mandato da Sindaco, istituì il tavolo della sanità, un luogo di concertazione e confronto con tutte le associazioni socio sanitarie, medici e sindacati, dove raccolse le richieste da portare in conferenza dei sindaci per fare sentire la voce del territorio.
Una delle battaglie portate avanti fino ad oggi, quella relativa alle prenotazioni al Cup per le quali i cittadini trovano poche risposte nel territorio o le trovano con tempi lunghissimi.
"Un problema grave che minaccia il futuro di diversi servizi sanitari che vengono mantenuti se si raggiunge un determinato numero di prestazioni – precisa Barbierato-
Dopo aver raccolto le segnalazioni dei cittadini e del tavolo della sanità, invitato per due volte i vertici di Ulss 5 Polesana in consiglio Comunale ed essere andato in quinta commissione regionale della sanità, dove ho esposto le richieste del territorio, la regione Veneto confermò i tagli pesantissimi alla sanità pubblica, non solo all’ospedale di Adria.
Nel 2019 era stato previsto di togliere la qualifica di spoke all’ospedale di Adria-ricorda Barbierato- un rischio che sono riuscito ad arginare in occasione di un incontro a Rovigo, in cui venne a presenziare il Presidente Luca Zaia che si prese l’impegno di mantenere la qualifica spoke per l’ospedale di Adria, senza quindi declassarlo a nodo di rete.
Sempre nel 2019, con la fascia tricolore, andai per la prima volta, come sindaco, a manifestare a Venezia per far sentire la voce del nostro territorio ed esprimere tutto il disagio della nostra comunità. Nonostante le nostre richieste, la regione non ci ascoltò, confermando quanto previsto dai due piani regionali che hanno portato entrambi a dei tagli pesantissimi alla sanità pubblica.
Le battaglie per la psichiatria, che nel nostro territorio è ora in estrema difficoltà per la mancanza di medici e personale sono ancora in corso e gli scioperi del comparto pubblico sotto stress non possono dare risposte ai cittadini: un disegno che lascia spazio alla sanità privata”.Barbierato prosegue citando la conferenza dei sindaci “E’ dall’aprile dell’anno scorso che chiedo al presidente della conferenza dei sindaci, di portare in assemblea il problema dei medici di base, il problema delle Ipab e il problema dei Pfas.
Fa specie constatare che il presidente, da oltre un anno, non trovi il tempo di rispondere a un Sindaco sui problemi che riguardano la comunità, ma trova il tempo per commentare la votazione in cui è stato valutato l’operato annuale del direttore generale dell’Ulss 5 Polesana.
Mi muoverò da solo per chiedere all’istituto di sanità superiore e alla regione del Veneto di valutare che i nostri cittadini vengano sottoposti allo screening sui Pfas, come avvenuto per altre comunità venete . Io e la mia squadra continueremo a lottare per la sanità pubblica” -conclude Barbierato.
ADRIA:CONTINUANO A RITMO SERRATO GLI STEP PER CONCRETIZZARE LE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE CON FONDI PNRR
Sarà presentato alla cittadinanza martedì 9 maggio, alle ore 17, nel giardino del Magicabula, il progetto del nuovo asilo nido che verrà costruito negli spazi vicino a quello situato in via Bettola ad Adria.
L’opera pubblica sarà finanziata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza(PNRR) per l’importo complessivo di oltre due milioni e cinquecentomila euro.
Nel corso dell’incontro il pool di tecnici illustrerà i dettagli del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato recentemente dalla giunta Barbierato.
Un documento necessario per far arrivare al Comune di Adria cinquecentomila euro per l’anno 2023, altri cinquecentomila euro per l’anno 2024 e la rimanenza dell’importo assegnato nel 2025.
Nei prossimi giorni partiranno, come esplicitato nel cartello cantiere collocato nello spazio verde di Borgo Dolomiti, i lavori di rigenerazione ed efficientamento dei civici 1 e 2 di via Brennero per l’importo di un milione e trecentosettantamila euro.
Gli interventi, già presentati alla cittadinanza da un pool di tecnici, prevedono la demolizione settoriale e la successiva ricostruzione del civico 3 e la ristrutturazione dei tre alloggi della palazzina al civico 1.
I lavori agli appartamenti ERP delle due palazzine inizieranno dal civico 1, secondo il cronoprogramma progettuale, e dureranno complessivamente un anno, salvo imprevisti.
Altro step importante di un altro bando PNRR, interessa il progetto di riqualificazione delle aree verdi nel territorio comunale che prevede in settimana l’approvazione da parte della giunta Barbierato del progetto definitivo/esecutivo finanziato con un altro milione di euro.
Un documento in cui viene riportata la relazione delle giovani sentinelle della legalità, un lavoro di studio e concertazione tra le classi 2A e 2B (Amministrazione Finanza e Marketing) del Polo Tecnico, la Fondazione Caponnetto e l’Amministrazione Comunale.
Una progettualità già presentata alla cittadinanza in un incontro pubblico in cui hanno presenziato, oltre al pool di tecnici (formato dal dirigente Andrea Portieri, il progettista Tonino Portesan, il direttore dei lavori Marco Furlani e il responsabile della sicurezza Paolo Mantovan), lo studente della 2 B- AFM Nicola Casalicchio e il docente Denis Marangon per il Polo tecnico.
Previste dal piano del verde cinque nuove aree per lo sgambamento dei cani:nei parchi Diritti dei Bambini, Baden Powell e in via S.Vincenzo de Paoli, al giardino della solidarietà e al campo Piumato.
A questi si aggiungono gli altri parchi del centro urbano che consentiranno ai cittadini di poter usufruire dei servizi essenziali del verde a pochi passi da casa “il verde in dieci minuti”
Tutte le opere pubbliche per cui il Comune di Adria ha ottenuto i fondi europei, dovranno essere realizzate nei tempi scanditi dai bandi pena la perdita dei finanziamenti.
lunedì 8 maggio 2023
ADRIA: GIULIA POLI, GLORIA ZUCCONELLI, GINEVRA BERGO,MARCO BIANCHIN,VITTORIO CORDELLA, AGATA PORTO,LORENZO DE GOBBI, FRANCESCO MAROZZI E SOFIA DE AGOSTINI,SONO I VINCITORI DELLE BORSE DI STUDIO “ LUIGI GROTO E MARINO MARIN”.
8 maggio 2023
Record di studenti partecipanti alla borsa di studio “ Luigi Groto e Marino Marin”.
Il successo per l’iniziativa culturale, giunta quest’anno alla quarta edizione, è dovuto anche all’originalità della prova “blackout poetry“ proposta alle scuole superiori che ha fatto registrare importanti consensi tra i numerosi partecipanti. Una prova utilizzata dal Cepell, l’organismo che ha conferito alla città etrusca il riconoscimento di Città che legge.
A consegnare i premi ai vincitori il Sindaco Omar Barbierato, affiancato da alcuni componenti della Commissione giudicatrice presieduta dal Dirigente arch. Eva C. De Mattia
Le premiazioni si sono svolte venerdì scorso presso la sala consiliare.
L’iniziativa culturale era riservata a ragazzi residenti ad Adria frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado e le scuole secondarie di secondo grado oppure, indipendentemente dalla residenza, frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado e le scuole secondarie di secondo grado del Comune di Adria.
L’edizione di questo anno scolastico, dedicata al poeta Marino Marin, ha favorito l’espressione della creatività dei ragazzi prendendo spunto dall’ampia produzione poetica dello scrittore adriese.
Il bando prevedeva prove diverse per ciascuna delle tre sezioni: la prima sezione (riservate agli studenti delle classi III, IV e V della scuola primaria) chiedeva agli alunni di comporre una poesia originale prendendo spunto dal titolo di una poesia di Marino Marin, senza obbligo di rima, la seconda sezione (dedicata alla scuola secondaria di primo grado) impegnava gli alunni a riscrivere con parole proprie una poesia del Marin cercando di rendere facilmente comprensibile il testo in linguaggio attuale, la terza sezione ha visto gli alunni della scuola secondaria di secondo grado cimentarsi in un esercizio di poesia nascosta (blackout poetry): utilizzando una poesia di Marino Marin dovevano scegliere alcune parole del testo poetico e, dopo aver cancellato tutte le altre parole, dovevano formare una propria poesia.
Questi i vincitori: PRIMA SEZIONE.1° classificato: GIULIA POLI Scuola Primaria “Edmondo De Amicis” classe III^ B - Borsa di studio di € 250,00. 2° classificato: GLORIA ZUCCONELLI Scuola primaria “Giovanni Pascoli” classe IV^ A - Borsa di studio di € 200,00. 3° classificato: GINEVRA BERGO
Scuola primaria “Giovanni Pascoli” classe IV^ B - Borsa di studio di € 150,00 SECONDA SEZIONE. 1° classificato: MARCO BIANCHIN Scuola secondaria di primo grado “Marino Marin” classe II^ B - Borsa di Studio di € 250,00. 2° classificato: VITTORIO CORDELLA Scuola secondaria di primo grado annessa al Conservatorio Antonio Buzzolla, classe II^ B - Borsa di studio di €200,00. 3° classificato : AGATA PORTO Scuola secondaria di primo grado annessa al Conservatorio Antonio Buzzolla, classe II^ B - Borsa di studio di €150,00.
TERZA SEZIONE.1° classificato: LORENZO DE GOBBI Istituto Alberghiero “Giuseppe Cipriani” classe 4^ A ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA ALBERGHIERA –“Accoglienza Turistica” - Borsa di studio di € 350,00. 2° classificato: FRANCESCO MAROZZI Liceo Bocchi Galilei - classe II - Borsa di studio di € 250,00. 3° classificato: SOFIA DE AGOSTINI Istituto Alberghiero “G. Cipriani” - classe V^ B ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA’ ALBERGHIERA – “Enogastronomia” -Borsa di studio di € 200,00.

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