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mercoledì 23 maggio 2018

PORTO VIRO: L'AGENTE MIRCO GENNARI VINCE IL CONCORSO E SALUTA I COLLEGHI


PORTO VRIO:Con  una  bellissima  targa  il  Comando  di Polizia  Locale  ha  congedato  l'istruttore  Mirco Gennari   che  aveva  preso  servizio  in  comune  a Porto Viro  il 31/12/2014  .E ora in seguito alla vittoria del  concorso   come  Ufficiale  di  Polizia  Municipale  nel  Comando  di Ferrara,  si trasferirà a Ferrara per prendere servizio  il  1° giugno .

Tutti  i  colleghi e gli  amici  del  Comando  gli  hanno  regalato  una  targa  ricordo  con  la  scritta  "  Con  Stima  e  riconoscenza  del  lavoro  svolto  nel  comando  di  Polizia  Locale"

Il  comandate  gli  ha augurato  una   proficua  carriera   nel  Comando di Ferrara.

Questo cambiamento, riduce di fatto l'organico del comando di polizia locale  

I saluti, si sono conclusi con una conviviale

domenica 18 marzo 2018

PORTO LEVANTE-PROBLEMA DEIEZIONI,LEVANTINI"UNA SITUAZIONE SEMPRE PIU' INSOSTENIBILE"


Porto Levante: problema deiezioni, i levantini ”Una situazione sempre più insostenibile”


Porto Levante: "Per fortuna è arrivata la pioggia che ha ripulito la passeggiata dalle deiezioni di cani e gatti” Sono le parole dei levantini che più volte hanno segnalato il problema degli  escrementi al comune .


“In questo ultimo periodo Porto Levante è diventato più che mai un luogo abitato sempre più da gatti, oltre a quelli provenienti dalle colonie feline, sempre più numerosi, si registra l’aumento di gatti domestici abbandonati  che hanno scambiato la camminata che costeggia la strada arginale del borgo marinaro, il loro bagno pubblico”. A questi si aggiunge l’inciviltà di chi ha dei cagnolini  e non ne raccoglie le deiezioni. Un vero e proprio campo minato che si estende per buona parte degli oltre 300 metri di passeggiata, dalla quale si snodano  una ventina di pontili dove vengono ormeggiate le imbarcazioni da pesca  e da turismo.” La cosa curiosa- raccontano gli abitanti- è che le cacche degli amici a quattro zampe si trovano solo sulla camminata e non sui pontili dove vengono ormeggiate le imbarcazioni”.

E’ noto infatti che, mentre i pontili sono in legno, la camminata che costeggia la strada principale di Porto Levante, è stata riqualificata (da pochi anni a questa parte con fondi europei ) , sostituendo la pavimentazione in legno con  elementi in materiale plastico riciclato al 100% atossico e privo di schegge, dotato di marchio Psv/Rd (plastica seconda vita proveniente da raccolta differenziata).Un materiale che non ha bisogno di manutenzione ordinaria come il legno ma che sembra avere qualche  “calamita” che attira i gatti.” Mai visti così tanti gatti e così tante deiezioni come in questo ultimo periodo-ribadiscono i levantini-“

Un pessimo panorama  naturalistico per i turisti che a breve, con la buona stagione, raggiungeranno il borgo marinaro per attraccare le loro imbarcazioni nelle varie darsene, o di quelli che si recheranno alla spiaggia dello scanno Cavallari. Senza trascurare il fatto che tante deiezioni con l’arrivo delle temperature estive saranno la causa di una puzza insopportabile  e di possibili problematiche a livello sanitario.

“Per questo chiediamo che il comune e  gli agenti di polizia locale intervengano in sinergia con l’ulss per verificare le condizione di salute dei gatti delle colonie feline, prendano provvedimenti nei confronti di quei  padroni di cani che ne non raccolgono le feci e che  venga programmata  una pulizia periodica  della camminata.”

“E’ necessario intervenire per evitare che si possa creare una situazione insostenibile e negativa per il nostro turismo e soprattutto per la nostra salute-concludono i levantini-”

sabato 4 novembre 2017

PORTO VIRO:ALUNNI PROTAGONISTI DEL 4 NOVEMBRE




4 NOVEMBRE:FESTEGGIATA STAMANI A PORTO VIRO  L'UNITA' D'ITALIA E LA FESTA DELLE FORZE ARMATE
Porto Viro: "Oggi festeggiamo l'unità d'Italia ed è anche la festa delle forze armate. Una ricorrenza che non è segnata in rosso sul calendario, ma non per questo meno importante-ha detto il sindaco stamane rivolgendosi agli alunni dell'istituto comprensivo di Porto Viro-. Questa festa merita una riflessione e un ricordo. Dal 1919 la celebriamo dopo l'armistizio di villa Giusti di Padova. Quasi cento anni di ricorrenze per una guerra che ricordiamo tra le più disastrose per la perdita di tante vite umane e anche tra le più dolorose. E oggi festeggiamo anche le forze armate, persone che si sacrificano e mettono a repentaglio la loro vita per assicurare la nostra sicurezza a livello nazionale e per questo è altrettanto semplice comprendere che sarebbe impossibile vivere come si vive oggi. Lo spirito di sacrificio "ragazzi" che voi già imparate  a scuola, è uno dei prerequisiti per riuscire a fare della vita quello che più si desidera e di riuscire  ad arrivare a raggiungere i propri obiettivi e a realizzare i propri sogni. L'importanza quindi di festeggiare e celebrare chi con spirito di sacrificio decide quotidianamente  di mettere a repentaglio la propria vita per gli altri, credo sia veramente un motivo per cui la festa di oggi debba essere celebrata e debba essere ricordata. A mio avviso-prosegue il sindaco-feste come queste non vengono sufficientemente raccontate  ed è per questo motivo che la città di Porto Viro ha deciso oggi di non avere la banda musicale cittadina, ma di avere l'orchestra  giovanile dell'istituto comprensivo di Porto Viro. Un'occasione di coinvolgimento di voi giovani per una festa che merita di essere raccontata. Per raccontare un periodo storico che fa parte della nostra cultura.Pagine di storia raccontate da autori incredibili come Ernest Hemingway in "Addio alle armi" e di Emilio Lussu in "un anno sull'altipiano". "E proprio su una citazione di Emilio Lussu il sindaco ha concluso il suo intervento. "La tragedia, spesso, non è nel battersi, ma  nel non potersi battere". Io credo che la giornata di oggi debba essere di ricordo per tutte quelle donne e quegli uomini che cento anni fa si sono battuti e non ci sono più e per tutte quelle donne e quegli uomini che quotidianamente  invece, ogni giorno, mettono la loro vita  a repentaglio  per salvarci e per permetterci di poterci battere per i nostri sogni, per le nostre aspettative e per vivere in maniera libera. Viva l'Italia."
I giovani  dell'orchestra scolastica hanno poi suonato alcuni brani celebri, e insieme al coro realizzato l'inno d'Italia. Altri scolari delle scuole medie hanno poi recitato poesie  di  noti autori come Ungaretti e  Lussu e raccontato dei loro trisnonni caduti nella prima guerra mondiale. A presenziare alla cerimonia che si è svolta nel centro di Donada, le associazioni combattentistiche, cittadini, alunni , autorità civili, ecclesiastiche e i militari della guardia di finanza di mare di Porto Levante e i carabinieri della stazione di Porto Viro.