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lunedì 24 febbraio 2020

Porto Tolle:Sindaco e vicesindaco festeggiano la prima centenaria di Porto Tolle


Ieri mattina, il Sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli ha ricevuto Marcello Binatti, figlio di Elda Pavanati, che oggi spegne ben 100 candeline. Una vita dedicata al lavoro in campagna e alla famiglia quella di Elda, nata il 24 febbraio 1920, oggi residente a Scardovari, e originaria di Bonelli.Tutte due frazioni del comune di Porto Tolle. Sposata con Pasquale Binatti, ha avuto due figli, Gian Franco e Marcello, e ha tre nipoti, Marica, Sara ed Erica.
La prima centenaria di Scardovari è stata omaggiata dall’Amministrazione Comunale con un mazzo di fiori ed una pergamena di auguri con scritto “Con l’augurio che continui ad essere una luce di speranza per la Sua famiglia e per le nuove generazioni del nostro Comune”. A ricevere l’omaggio il figlio Marcello, “Portiamo il nostro abbraccio a Elda attraverso questo piccolo omaggio – ha detto il Sindaco -. E’ bello sapere che c’è chi arriva a spegnere 100 candeline nel nostro Comune, Elda è la prima centenaria di Scardovari, siamo lieti di festeggiarla”.

lunedì 13 maggio 2019

Porto Tolle:presentato in sala consigliare il progetto di ricerca delle attività sulla pesca NORA

Il progetto “NORA” è un progetto di ricerca e di confronto partecipato con le organizzazioni della pesca promosso dal Comune di Porto Tolle in collaborazione con CNR ISMAR Venezia, ISPRA di Chioggia e CNR IRBIM Ancona e finanziato dal FLAG GAC Chioggia e Delta del Po attraverso bando FEAMP 2014/2020 (Azione 5B). Tale progetto ha consentito di elaborare un’analisi integrata delle attività di pesca nel Compartimento Marittimo di Chioggia, nel quadro più ampio degli usi del mare antistante i territori compresi fra i Comuni di Chioggia, Rosolina, Porto Tolle e Porto Viro.

Il progetto NORA è stato inserito come “progetto pilota” nel Contratto di Costa Veneta diventando una base dati importante per la strategia di sviluppo del mare delle aree costiere dell’Alto Adriatico.
Il Sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli e l’Assessore alla Pesca Acquacultura Tania Bertaggia dopo i saluti di benvenuto ai presenti, hanno evidenziando l’importanza della ricerca scientifica a supporto del settore ittico per una reale “crescita blu”, così come promossa dalle politiche europee e nazionali. Hanno quindi riservato un saluto speciale ed incoraggiamento allo studio del settore agli studenti del Corso IPSIA di Porto Tolle “Pesca commerciale e produzioni ittiche” presenti in sala con i propri docenti
Il Sindaco Pizzoli inoltre, in qualità di Presidente del FLAG ha portato i saluti dell’Assessore regionale Giuseppe Pan, richiamando “TARTA TUR” un altro importante progetto di ricerca che ha interessato i FLAG dell’Alto Adriatico a supporto dell’azione di governo regionale in materia di SIC MARINI
Andrea Portieri, in qualità di Direttore del FLAG GAC Chioggia Delta del Po, ha quindi richiamato le motivazioni del progetto di ricerca nell’ambito degli obiettivi del Piano d’Azione aggiornando sullo stato di attuazione del medesimo.

Portieri ha infine presentato il gruppo di lavoro tecnico scientifico introducendo quindi i singoli interventi. Il lavoro di ricerca è stato coordinato da Andrea Barbanti del CNR ISMAR di Venezia con la collaborazione dei colleghi Giulio Farella e Marina Bocci, di CNR ISMAR, Nadia Tassetti di CNR IRBIM Ancona, Otello Giovanardi e Sasha Raicevich di ISPRA Chioggia.
Le attività del progetto NORA hanno previsto la ricostruzione di un quadro conoscitivo completo degli usi del mare, con focalizzazione specifica sulle attività di pesca, e delle componenti ambientali dell’area di studio, ivi compresa l’esecuzione di una campagna d’indagine ad hoc sugli stock ittici.
L’analisi delle interazioni (conflitti e sinergie) fra pesca e altri usi del mare e degli impatti sulle componenti ambientali, anche mediante l'utilizzo di specifici strumenti scientifici di analisi dei dati utilizzati a livello nazionale, mediterraneo ed europeo, ha permesso l’identificazione delle problematiche chiave da affrontare per favorire il mantenimento e lo sviluppo delle attività di pesca in un quadro di sostenibilità, nonché di analizzare uno spettro di possibili misure gestionali, in un contesto allargato a tutti gli usi del mare e della costa, con particolare attenzione al quadro di riferimento delle politiche dell’Unione Europea per il mare e gli indirizzi strategici per pesca, acquacoltura, protezione degli ecosistemi marini, promozione delle attività economiche sul mare e pianificazione dello spazio marino.
La partecipazione attiva degli operatori ha favorito una maggiore adesione dei dati raccolti alla realtà del comparto marittimo con specifici approfondimenti su segmenti che sfuggono ad un monitoraggio sistematico e che attengono all’esperienza dell’esercizio di tutte le attività di pesca.
L’incontro si è concluso con un momento di discussione e confronto fra i presenti. Hanno dato il loro contributo i rappresentanti di Regione del Veneto, associazioni di categoria del settore ittico, Università degli Studi di Padova e alcuni degli operatori della pesca presenti.


sabato 11 maggio 2019

Porto Tolle:Alla scuola Brunetti la simulazione di soccorso tra mezzi di soccorso con lampeggianti, sirene spiegate e l'elisoccorso

Si è svolta stamani alla scuola secondaria di primo grado Lorenzo Brunetti un’esercitazione di protezione civile, voluta  dal comune di Porto Tolle e promossa dalla regione Veneto, nell’ambito del progetto “Scuola sicura  Veneto 2019”

La simulazione consisteva nell’evacuazione   delle persone dall’edificio scolastico, in seguito all’incendio provocato da un cortocircuito, sviluppatosi in un’aula al primo piano, dopo una scossa di terremoto di magnitudo 4.0(Richter).Docenti, alunni e personale dipendente scolastico, al suono dell’allarme hanno seguito quanto stabilito dal piano di  emergenza  ritrovandosi tutti, al punto di raccolta situato in un’ala dell’area  cortiliva. Momento in cui, sono nel frattempo giunte sul posto alcune pattuglie di polizia locale, i vigili del fuoco, il soccorso sanitario del Suem e i volontari di protezione civile.
L’arrivo dei mezzi di soccorso è avvenuto con tanto di lampeggianti e sirene spiegate per spegnere l’incendio e soccorrere un ferito (il vicesindaco Silvana Mantovani).A coordinare le operazioni i vari referenti degli enti operativi intervenuti, che poi si sono riuniti per il breafing, per fare sintesi dell’operazione.


A spiegare agli alunni l’importanza dell’esercitazione, il vice sindaco Silvana Mantovani e l’assessore regionale alla protezione civile l’ingegner  Gianpaolo Bottacin.“E’ stata una grande giornata oggi e la simulazione che abbiamo svolto ha avuto l’ok dall’assessore Bottacin- ha evidenziato il vice sindaco Silvana Mantovani. E per questo ringrazio quanti a vario titolo sono intervenuti e hanno svolto le varie operazioni:il corpo di polizia locale, il personale del Suem, i vigili del fuoco e il gruppo comunale volontari di protezione civile di Porto Tolle”


“Oggi avete visto tante persone con mezzi e divise diverse di colori diversi-ha esordito l’assessore regionale Bottacin-.Quanto accaduto oggi, sappiate che non è scontato in tutto il resto del mondo. Noi siamo fortunati a vivere qui, perché basta fare un numero di telefono per mettere in moto tutte queste persone, disponibili di notte e di giorno. Per questo invito voi ragazzi a scegliere una di queste divise che vedete, nella speranza che almeno uno di voi la indosserà quando compirà  diciott’anni per poter aiutare gli altri, come queste persone oggi  sono intervenute per voi. Spero che questo accadrà. Quello che avete imparato oggi, è scritto nel libretto che vi abbiamo consegnato, dove sono riassunte le informazioni per mettervi in sicurezza nel caso di sciagure naturali, come terremoto, alluvioni o altre situazioni di emergenza. Leggete il libretto e insegnate ai vostri genitori, quello che avete imparato oggi. Magari i vostri genitori vi diranno che lo sapevano già, ma ripassare, vi assicuro, serve sempre”
La mattinata è terminata con l’arrivo dell’elisoccorso di Padova, nell’adiacente campo sportivo. Visitato dagli alunni da vicino, come i mezzi dei vigili del fuoco, del suem, della polizia locale e della protezione civile

martedì 31 luglio 2018

REGIONE:PESCA,ASSESSORE PAN"GIA' RICHIESTA AI MINISTRI LA SOSPENSIONE DEI NUOVI SIC MARINI"


PESCA: ASSESSORE PAN, “GIÀ CHIESTA AI MINISTRI COMPETENTI LA SOSPENSIONE DEI NUOVI SIC MARINI IN ALTO ADRIATICO – AZIONE SINERGICA CON REGIONI LITORANEE”



“Al ministro dell’Ambiente e al ministro delle politiche agricole le tre Regioni che affacciano sull’Alto Adriatico hanno già chiesto, a metà luglio, di sospendere l’istituzione di nuove aree protette marine nello specchio adriatico, fintantochè non avremo dati certi e aggiornati sulle presenze di specie marine protette, come il delfino dal naso a bottiglia e la tartaruga marina”. Così l’assessore regionale alla pesca Giuseppe Pan risponde alle preoccupazioni del comparto ittico veneto e a quanti avevano accusato la regione di immobilismo.

“Con un documento congiunto le Regioni Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, quali rappresentanti del Distretto di pesca Nord Adriatico – informa Pan – hanno già segnalato ai ministeri competenti che gli interventi di completamento della direttiva Habitat e di Rete Natura 2000 nell’ambito marino del cosiddetto ‘golfo di Venezia’, potrebbero esplicare impatti negativi nei confronti dell’intero comparto ittico, settore già fortemente compromesso”.

“Per di più –prosegue Pan – le tre regioni il 19 luglio scorso hanno formalmente chiesto ai ministri dell’Ambiente Sergio Costa e del settore Primario Marco Centinaio di sospendere l’iter di istituzione dei nuovi prospettati ‘siti di importanza comunitaria’ almeno fino a quando non si avranno ulteriori dati, oltre a quelli forniti da ISPRA, in modo tale da predisporre le basi scientifiche per delle politiche integrate che siano in grado di far coesistere le diverse esigenze di tutela ambientale e di salvaguardia del comparto ittico”.

“A quanti accusano la Regione Veneto di immobilismo, senza conoscere il lavoro di studio, approfondimento e confronto svolto, sia a livello regionale che interregionale e nazionale – prosegue Pan – consiglio di documentarsi bene prima di diffondere inutili allarmismi: le sorti della flotta peschereccia veneta e le prospettive di sviluppo sostenibile della piccola pesca artigianale in Adriatico sono ben presenti a questa amministrazione, che ha provveduto a valorizzarle anche promuovendo e finanziando specifici progetti comunitari e interregionali. Tutti progetti imperniati sul principio cardine dell’armonizzazione tra salvaguardia dell’ambiente marino e delle sue specie e tutela dell’economia ittica”.

venerdì 6 luglio 2018

DELTA:IL SINDACO ROBERTO PIZZOLI ELETTO PRESIDENTE DEL FLAG GAC







FLAG GAC CHIOGGIA E DELTA DEL PO

ROBERTO PIZZOLI È IL NUOVO PRESIDENTE



Il neo sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, è il nuovo presidente del FLAG GAC Gruppo di Azione Costiera di Chioggia e Delta del Po. L’Assemblea dei Soci, riunitasi a Chioggia nella Sala Convegni del Museo Civico della Laguna Sud “San Francesco fuori le mura” nella giornata di ieri 05 luglio, lo ha proclamato all’unanimità dando così continuità al mandato di presidenza del Comune di Porto Tolle.


Durante l’Assemblea dei Soci è stato proprio Alessandro Ferro, Vice presidente del GAC e sindaco del Comune di Chioggia, a proporre Roberto Pizzoli ai Soci confermando la presidenza del GAC al Comune di Porto Tolle e tenendo così fede agli impegni presi 2 anni fa con l’allora sindaco Claudio Bellan (presidente del GAC dal 19/07/2016 al 10/06/2018).


“Ringrazio il sindaco Ferro e tutti i Soci del GAC per questo esito, che non era affatto scontato” ha dichiarato il neo presidente Pizzoli all’Assemblea subito dopo la nomina, aggiungendo “Sono orgoglioso di rappresentare questo ente che supporta con progetti concreti e preziose risorse economiche le nostre marinerie e i nostri pescatori. Garantisco da subito il massimo impegno e la prioritaria attenzione per le problematiche del settore e per la ricerca delle possibili soluzioni nell’interesse comune dei territori di Chioggia, Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle. Nei prossimi giorni convocherò lo staff tecnico per essere aggiornato in merito allo stato di attuazione del Piano d’Azione del GAC, quindi rispetto alle risorse già impegnate e a quelle che lo saranno prossimamente. Sono convinto che la squadra del GAC è forte così come lo sono le nostre marinerie e in generale il nostro territorio. Insieme faremo un ottimo lavoro!”

Il FLAG GAC Chioggia Delta del Po opera sul territorio dei Comuni di Chioggia, Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle attraverso una Strategia di Sviluppo Locale di tipo partecipativo (CLLD Community Led Local Development) e con un Piano di Azione intitolato “Sviluppo dell’economia blu per una crescita complessiva del territorio di Chioggia e Delta del Po” (approvato con DDR n. 10 del 20 ottobre 2016) che trova attuazione attraverso risorse disposte dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca FEAMP 2014-2020.

Il FLAG GAC Chioggia e Delta del Po ha a disposizione un budget finanziario di 3.150.000,00 euro per realizzare azioni negli ambiti tematici riferiti a: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche), valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali, riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità.

Il FLAG in una prima tornata di bandi usciti nell’agosto 2017 ha già assegnato 949.160,53 euro distribuiti sugli n.11 progetti ammessi a finanziamento.  Una seconda tornata di bandi è in corso di istruttoria su un totale di risorse disponibili pari a 1.433.200,00 euro. La terza tornata di bandi è invece ancora aperta (scadenza 31 luglio 2018) e prevede la disponibilità di risorse pari a 909.500,00 euro su n.6 Azioni (Azione 3.A, Azione 3.B, Azione 3.C, Azione 6.A, Azione 6.B, Azione 6.C).

Si ricorda che i bandi e le relative disposizioni attuative sono disponibili al seguente indirizzo web: www.gacchioggiadeltadelpo.com. Al fine di facilitare gli ipotetici beneficiari dei bandi nell’elaborazione e presentazione della domanda di contributo, il FLAG GAC Chioggia Delta del Po ha da tempo attivato un servizio di “front office bandi” presso l’ufficio di Porto Tolle e presso il Comune di Chioggia.

martedì 5 giugno 2018

POLESINE:I NUOVI BANDI FEAMP A SOSTEGNO DELLA PESCA E ACQUACOLTURA


BANDI APERTI PER OLTRE 1,6 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO DI PESCA E ACQUACOLTURA

PER I TERRITORI DEI COMUNI DI CHIOGGIA, PORTO TOLLE, PORTO VIRO E ROSOLINA




Il Presidente del FLAG GAC Chioggia Delta del Po, Claudio Bellan, comunica l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto (Bur n. 53 del 01 giugno 2018), a sostegno del settore della pesca ed acquacoltura, a valere su alcune Azioni  (Azione 3.A, Azione 3.B, Azione 3.C, Azione 6.A, Azione 6.B, Azione 6.C) del Piano di Azione intitolato “Sviluppo dell’economia blu per una crescita complessiva del territorio di Chioggia e Delta del Po” attraverso cui opera il FLAG medesimo nei territori dei Comuni di Chioggia, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina. La realizzazione di tali azioni è consentita da risorse disposte dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP).

Il FLAG GAC Chioggia e Delta del Po ha a disposizione in totale oltre 3 milioni di euro per realizzare azioni negli ambiti tematici riferiti a: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche), valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali, riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità.



Il FLAG in una prima tornata di bandi usciti nell’agosto 2017 ha già assegnato 949.160,53 euro distribuiti sugli n.11 progetti ammessi a finanziamento.  Una seconda tornata di bandi è uscita nell’aprile 2018 ed è ancora attiva (scadenza 12 giugno 2018) per una totale di risorse disponibili pari a 1.433.200,00 euro a valere sulle seguenti azioni: Azione 1.A. Trasformazione, commercializzazione e valorizzazione del prodotto pescato; Azione 2.A. Tecniche innovative per la gestione della produzione in maricoltura e sviluppo dei sistemi di gestione del seme in ambito lagunare; Azione 4.A. Rivitalizzare gli ambienti di transizione a rischio di scarsa idrodinamicità ed effetti conseguenti; Azione 5.A. Sostegno alla gestione dei rigetti ai sensi Reg. (UE) 1380/2013 e alla realizzazione di servizi ecosistemici; Azione 5.B. Promuovere misure di governance partecipata per la Pianificazione dello Spazio Marittimo entro le 12 miglia nautiche.

La terza tornata di bandi è uscita proprio venerdì scorso (scadenza 31 luglio 2018) e prevede la disponibilità di risorse pari a 909.500,00 euro, a valere sulle seguenti azioni: Azione 3.A. Accompagnare le imprese di pesca nel processo di diversificazione produttiva e gestionale; Azione 3.B. Potenziamento delle iniziative di scambio culturale con altri territori nazionali ed europei; Azione 3.C. Favorire lo sviluppo di nuove aziende, od integrazione delle esistenti, della filiera ittica in particolare nei settori di commercializzazione, promozione e degustazione/somministrazione dei prodotti ittici locali; Azione 6.A. Servizi a supporto della comunità nelle aree portuali della pesca; Azione 6.B. Servizi a supporto della informatizzazione, digitalizzazione e tracciabilità nei mercati ittici; Azione 6.C. Sviluppo di spazi culturali e museali per la promozione della cultura della pesca e acquacoltura del territorio del GAC.



“Sono orgoglioso del lavoro svolto dal nostro FLAG GAC Chioggia Delta del Po e soprattutto della grande opportunità che riusciamo a dare al settore della pesca ed acquacoltura del nostro territorio” dice il Presidente Claudio Bellan e aggiunge che “siamo il primo FLAG della Regione del Veneto, e ho buona ragione di pensare di essere fra i primi FLAG a livello nazionale, ad essere usciti con tutte le azioni previste nel nostro Piano d’Azione. In questo momento il FLAG GAC Chioggia Delta del Po, oltre ai bandi già conclusi e assegnati (per quasi 1 milione di euro), ha aperto sul territorio dei Comuni di Chioggia, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina n.11 bandi di finanziamento FEAMP per oltre 1,6 milioni di euro di risorse disponibili. Siamo quasi al completamento del budget che ci è stato assegnato dalla Regione del Veneto”. Bellan conclude “Siamo fortemente motivati a facilitare la crescita blu nel nostro territorio, ora aspettiamo con grande interesse le risposte da parte dei soggetti che parteciperanno ai bandi ai quali garantiamo fin da subito tutto il sostegno necessario”.



I bandi e le relative disposizioni attuative sono disponibili al seguente indirizzo web:

www.gacchioggiadeltadelpo.com. Al fine di facilitare gli ipotetici beneficiari dei bandi nell’elaborazione e presentazione della domanda di contributo, il FLAG GAC Chioggia Delta del Po ha da tempo attivato un servizio di “front office bandi” presso l’ufficio di Porto Tolle e presso il Comune di Chioggia.


giovedì 3 maggio 2018

A SCARDOVARI SI ALLEVANO LE "UNICHE" COZZE CON IL MARCHIO DOP IN ITALIA

NEL PANORAMA NAZIONALE, SOLO A SCARDOVARI SI ALLEVANO LE COZZE CON IL MARCHIO DOP






Porto Tolle: Non tutti  sanno che nella laguna di Scardovari vengono allevate le cozze DOP (denominazione  di origine protetta). Un prodotto di eccellenza  agroalimentare che vanta il primato di  unica Dop attribuita ad un mollusco in Italia”.
Per dirla meglio, le uniche in Italia ad avere il marchio di tutela giuridica attribuito dall’unione europea per le peculiari caratteristiche qualitative dipendenti essenzialmente dal territorio in cui viene prodotto.
E stiamo parlando della sacca degli Scardovari, quella laguna deltizia posta tra il Po di Tolle e il Po di Donzella che si estende per 3.200 ettari, per una profondità media di un metro e mezzo/2 metri.


 A spiegarlo Paolo Mancin , presidente  del consorzio tutela cozza Dop di Scardovari e presidente della cooperativa pescatori Delta Padano.“Le cozze di Scardovari Dop,vengono seminate, allevate, lavorate, raccolte e depurate solo all’interno della laguna di Scardovari.Un lavoro tramandato dal 1970 ad oggi dalle famiglie del territorio”.
Requisiti fondamentali che fanno di questi mitili una prelibatezza del Delta del Po, due  importanti parametri:la prima riguarda la quantità di sodio  contenente nella cozza, che è inferiore di 250 mg su 100 grammi di prodotto.

E questo è reso possibile dal fatto che nella sacca di Scardovari, avviene la mescolanza tra acqua dolce e acqua salata, comunemente chiamata  acqua salmastra.

L’altro fattore riguarda la massa muscolare  che deve essere maggiore rispetto alla media, pari al 25% del suo peso totale su un chilo di cozze”.
IL PRESIDENTE PAOLO MANCIN

“La commercializzazione delle cozze di Scardovari con il marchio Dop,-prosegue  il presidente Mancin- è iniziata nel 2015,dopo due anni dall’assegnazione ufficiale del marchio europeo prestigioso Dop, il cui iter è durato la bellezza di dieci anni, tra atti burocratici e procedure dettate dall’unione europea.
Per trovare le cozze  di Scardovari Dop  i cittadini possono recarsi allo spaccio situato nella sede del consorzio  cooperative del Polesine, in via della sacca a Scardovari dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30-12.30/14.30 -17  e d’estate anche la mattina del sabato

domenica 7 gennaio 2018

PESCA:BELLAN"IL BILANCIO POSITIVO DEL FLAG GAC CHIOGGIA DELTA DEL PO"


POSITIVO IL BILANCIO PER IL FLAG GAC CHIOGGIA DELTA DEL PO


IL PRESIDENTE CLAUDIO BELLAN FA IL RESOCONTO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE

NEL PRIMO ANNO DI OPERATIVITA’ 2014-2020 DELL’ENTE CHE

SUPPORTA IL SETTORE DELLA PESCA NEI TERRITORI DI CHIOGGIA E DELTA DEL PO







Il fine anno è tempo di bilanci anche per il FLAG GAC Chioggia Delta del Po (Gruppo d’Azione Costiera), ente che supporta il settore della pesca attraverso il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca FEAMP e che conclude il suo primo anno di operatività nel ciclo programmatorio comunitario 2014-2020 in corso sui territori dei Comuni di Chioggia, Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle.  Il FLAG GAC Chioggia Delta del Po sta operando attraverso specifica Strategia di Sviluppo Locale (Piano di Azione), condivisa e partecipata, con un budget finanziario di 3.150.000,00 euro, per aiutare i pescatori nella transizione alla pesca sostenibile, per sostenere le comunità costiere nel diversificare le loro economie, per finanziare progetti che creano nuovi posti di lavoro e migliorano la qualità della vita lungo la costa, per facilitare l’accesso al finanziamento da parte dei possibili beneficiari.


A fare il resoconto delle attività svolte nel 2017 è proprio il Presidente Claudio Bellan, Sindaco del Comune di Porto Tolle, che esprime piena soddisfazione per l’importante lavoro di squadra fatto con le istituzioni e gli operatori afferenti al settore della pesca. “Il 2017 per il FLAG GAC Chioggia Delta del Po è stato un anno di costruzione in cui, con lo staff tecnico coordinato dal Direttore ing. Andrea Portieri e i diversi portatori di interesse che vivono e operano di pesca e acquacoltura nel nostro territorio, abbiamo impostato solide basi per garantire concretezza e fattibilità agli obiettivi di crescita che ci siamo posti nel Piano d’Azione” riferisce il Presidente Bellan e aggiunge “siamo stati fra i primi a livello nazionale a completare la struttura organizzativa con tutti i profili tecnici richiesti, a dotarci di un regolamento interno e ad uscire nel mese di agosto con ben 5 bandi di finanziamento, per un totale di risorse rese disponibili sul territorio dei 4 Comuni pari a circa 1,4 milioni di euro”.

Con la disposizione in particolare dei 5 bandi di finanziamento, riguardanti azioni fondamentali come “Trasformazione, commercializzazione e valorizzazione del prodotto pescato” (Azione 1.A), “Tecniche innovative per la gestione della produzione in maricoltura e sviluppo dei sistemi di gestione del seme in ambito lagunare” (Azione 2.A), “Rivitalizzare gli ambienti di transizione a rischio di scarsa idrodinamicità ed effetti conseguenti” (Azione 4.A), “Sostegno alla gestione dei rigetti ai sensi Reg. (UE) 1380/2013 e alla realizzazione di servizi ecosistemici” (Azione 5.A), “Promuovere misure di governance partecipata per la Pianificazione dello Spazio Marittimo entro le 12 miglia nautiche” (Azione 5.B), è stata data concreta attuazione al Piano d’Azione del FLAG GAC Chioggia Delta del Po 

Grazie alla preziosa attività di sportello presso la sede operativa di Porto Tolle, coordinata da Alessandra Banin tecnico specializzato della Segreteria Generale, oltre che ai numerosi incontri organizzati sul territorio e alla tradizionale animazione mezzo stampa e web, significative sono state le istanze di finanziamento pervenute. Tali istanze sono già state istruite con esito positivo dal FLAG (Commissione di Valutazione Esterna) e riportate ad una graduatoria finale che è stata recepita dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 18 dicembre us ed è stata proposta nei giorni scorsi alla Regione del Veneto, per l’approvazione finale.



Nel 2017 sono state inoltre svolte attività preparatorie alla Cooperazione Interterritoriale e Transnazionale prevista nel Piano d’Azione del FALG, affidate all’arch. Laura Mosca, incentrate sulla costruzione di reti con altri FLAG per possibili progetti. Tali attività sono state condotte in collaborazione con il FARNET e la Rete Nazionale FLAG del MIPAAF.  Fra i temi scelti per la Cooperazione, che saranno proposti al territorio a partire dai primi mesi del 2018, si evidenziano: “Pescato locale: circuiti brevi, innovazione e sostenibilità”, “Comunità locali: donne e giovani che vivono di pesca”, “Blue way and fishing heritage: valorizzazione e gestione integrata del patrimonio culturale collegato al settore ittico attraverso le vie d’acqua e con le comunita’/operatori che vivono di pesca” ed “Utilizzo sostenibile degli ecosistemi costieri”. E’ prevista inoltre una forma di cooperazione a carattere sperimentale e di contenuto innovativo, che il FLAG ha già avviato, in co-pianificazione con l’Area Interna Contratto di Foce, con il Contratto di Costa Veneta e con la Consulta Interregionale per la gestione sostenibile e unitaria della pesca e della tutela del patrimonio ittico del fiume Po.



L’attenzione e l’impegno del Presidente Bellan e del Direttore ing. Portieri sono ora rivolti alle attività previste per l’anno 2018, a partire subito dai mesi di gennaio e febbraio in cui, previa approvazione da parte della Regione del Veneto, sarà possibile iniziare a realizzare gli interventi sui progetti proposti dal territorio per oltre 1 milione di euro. Fra le attività nel breve termine, inoltre: uscita di nuovi bandi di finanziamento, avvio concreto dei progetti di Cooperazione Interterritoriale Transnazionale e potenziamento della comunicazione e del coinvolgimento attivo del territorio.

“Siamo pronti per un 2018 ricco di attività in attuazione del nostro Piano d’Azione del FLAG, che faranno crescere il settore della pesca nei territori di Chioggia e Delta del Po, settore che è una vera eccellenza regionale e nazionale e come tale merita di essere sostenuto, riconosciuto e valorizzato” afferma il Presidente Bellan e conclude “Serve crederci e fare sistema locale. Da parte nostra, come FLAG GAC Chioggia Delta del Po, c’è una grande fiducia nelle potenzialità del settore ma soprattutto nelle persone che vivono ed operano nel mondo della pesca a cui chiediamo collaborazione e partecipazione attiva anche per il 2018.”



Per informazioni e approfondimenti in merito alle attività svolte e future del FLAG GAC Chioggia Delta del Po è possibile consultare il sito www.gacchioggiadeltadelpo.com (in corso di aggiornamento), le pagine Facebook e Twitter, oltre che rivolgersi alla Segreteria Generale con sede operativa a Porto Tolle, in Piazza Ciceruacchio n. 9 (tel. +39 0426 394445, e-mail: info@gacchioggiadeltadelpo.com, gacchioggiadeltadelpo@aziendapec.it).




mercoledì 27 dicembre 2017

POLESINE:IN ARRIVO LA NUOVA CARTA D'IDENTITA ELETTRONICA


PORTO TOLLE: Ci sarà tempo fino a fine anno (31-12-2017)per richiedere la carta d’identità versione cartacea al costo di 5 euro. E probabilmente anche nei giorni del 2 e 3 Gennaio 2018. Momento in cui si passerà gradualmente alla carta d’identità elettronica(CIE).

Per chi è in possesso del “vecchio” documento di identità non è tenuto a rinnovarlo fino alla naturale scadenza, ovvero dieci anni più il raggiungimento della data del compleanno.

Due sostanzialmente le novità per  avere il nuovo documento che contiene le impronte digitali: le procedure di rilascio e  il costo.
Dal 2018 per chi dovrà rinnovare la carta d’identità dovrà fissare un appuntamento telefonando  nei giorni feriali dalle 9 alle 12 al 0426394463 o 0426 394426 o rivolgersi all’ufficio preposto situato nello stabile a lato del municipio di Porto Tolle.Gli appuntamenti verranno fissati  nelle mattinate di Lunedì, mercoledì e venerdì. Il giorno dell’appuntamento, il cittadino dovrà presentarsi allo sportello con una fototessera stampata su carta fotografica  ad alta risoluzione, in posizione frontale, senza ciuffi di capelli che in qualche modo coprono gli occhi, la tessera sanitaria, la carta d’identità scaduta o in scadenza, o l’eventuale denuncia di smarrimento o furto. “Nel corso della procedura per il nuovo documento occorrerà per tre volte il rilevamento del dito indice della mano destra e tre volte il dito indice della mano sinistra-spiega  Giuseppina Soncini dell’ufficio servizi demografici del comune di Porto Tolle”.”Il costo sarà di 22 euro, di cui 16,79 euro destinati allo stato, 0,26 euro per i diritti di segreteria e -spiega l’assessore Vilfrido Gilberto Siviero-  abbiamo deciso che l’importo destinato al comune sarà il minimo consentito dalla legge, ovvero 4,95 euro, anziché 5,16 euro, come avverrà in diversi comuni”.

mercoledì 20 dicembre 2017

PORTO TOLLE:CERCASI 15 STUDENTI PER IL CORSO DI "PESCA COMMERCIALE E PRODUZIONI ITTICHE"

PORTO TOLLE: Dal prossimo anno scolastico partirà all'istituto superiore C. Colombo il corso "pesca commerciale e produzioni ittiche". La regione Veneto infatti ha dato il via al nuovo e unico  corso in cui si tratterrà dall'allevamento alla raccolta vongole, alle regole che si devono osservare. Per  l'avvio del nuovo corso serviranno una quindicina di studenti. Scopo della scelta di Porto Tolle è quello di andare incontro alla richiesta di  professionalità necessarie  per quel settore trainante che è la pesca. Una risposta concreta, le figure professionali che usciranno dall'istituto, perchè acquisiranno le competenze per proiettare l'economia della pesca verso una nuova visione futura .

domenica 3 dicembre 2017

PORTO TOLLE:PUBBLICO IN PIEDI PER ACCOGLIERE IL MAESTRO RICCARDO ZANELLATO, CITTADINO ONORARIO DI PORTO TOLLE

 PORTO TOLLE:IL MAESTRO  RICCARDO ZANELLATO E' STATO ACCOLTO CON UN LUNGO APPLAUSO DAL PUBBLICO CHE GREMIVA LA SALA DELLA MUSICA E DAI CITTADINI RIMASTI FUORI DALL'EDIFICIO.

Il cantante lirico "basso", è nato a Contarina ma ha trascorso la sua giovinezza con la sua famiglia nel comune di Porto Tolle. Periodo nel corso del quale, una volta diplomatosi in chitarra al conservatorio di Adria, impartiva lezioni ad alcuni amici che  nell'occasione della serata lo hanno accompagnato in una sua performance canora. Zanellato, una volta sposato si è trasferito a Porto Viro, dove tuttora risiede. Una cerimonia significativa quella del conferimento di cittadino onorario al maestro Riccardo Zanellato, piacevolmente commovente alternata a momenti divertenti per gli interventi degli amici  con cui Riccardo ha condiviso l'inizio della sua carriera artistica. Momento ufficiale  istituzionale è stata  la consegna da parte del sindaco Claudio Bellan e del presidente del consiglio comunale Achille Fecchio della pergamena incorniciata che attribuisce l'unanimità dell'assise comunale portotollese per la cittadinanza onoraria a Riccardo Zanellato. Presenti i genitori di Riccardo, ai quali il maestro  Marco Catena, speaker d'eccezione, ha dedicato in coro con il pubblico "Mamma", alla mamma  di Riccardo, Luigina.
 Breve il filmato che ha ripercorso gli eventi salienti artistici del maestro Zanellato sulle note di una canzone che tanto piace al cantante lirico.
Divertenti poi gli interventi degli amici del gruppo dei "giovani del liscio" che hanno accompagnato Zanellato in altra performance canora.Inedita la visione della videocassetta del 1989 quando Zanellato cantò con il  gruppo, la Lambada con due ballerini d'eccezione presenti allora e alla serata del 2 dicembre.

Dall'Italia, a New York, dalla Cina al Giappone, Londra, Chicago, con i direttori d'orchestra come Muti, Abbado.Proprio Muti lo conobbi

"Si tratta di un lavoro importante e un sacrificio-dichiara Zanellato alla domanda che cosa significhi fare il cantante lirico-. Normalmente quando si arriva in un teatro per iniziare le prove, in quel momento hai già studiato l'opera e la sai a memoria, hai studiato il contesto storico e il personaggio che devi impersonare. Oltre al fatto che bisogna riguardarsi sul mangiare prima e stare attenti ai colpi di aria che possono causare  raucedini".


martedì 7 novembre 2017

PORTO TOLLE:L'ASSEMBLEA DEL PD LOCALE RICANDIDA CLAUDIO BELLAN






Il partito democratico di Porto Tolle ricandida Claudio Bellan per le prossime elezioni amministrative. Lo ha deciso lunedì 6 novembre l’assemblea del Pd composta dai rappresentanti dei circoli di Donzella, Ca Tiepolo, Santa Giulia, Polesine Camerini, Scardovari, Tolle/Ca Mello e dell’isola di Ca Venier, dopo che l’esecutivo lo aveva proposto nella riunione del 10 ottobre scorso, come previsto dallo statuto regionale Veneto del Pd.

“Il partito è completamente unito su questa decisione a dimostrazione della forte identità del Pd  e del centro sinistra-ha dichiarato il segretario locale del Pd Massimino Zanellato-. Claudio Bellan rappresenta il futuro per Porto Tolle fino al 2023. Il programma elettorale 2013-2018, è stato rispettato soprattutto in quest’ultimo periodo anche grazie all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, al cui sblocco ha concorso l’intervento di esponenti Nazionali e Locali del Partito Democratico”

“L’alleanza civica avrà successo se sarà condivisa o addirittura costruita dalla base raccogliendo fin da adesso pareri esigenze e suggerimenti dal territorio in una fase d’ascolto, ritornando insieme alla gente con un dialogo al passo con i tempi.  E per questo stiamo già lavorando sul  programma elettorale che andremo a proporre nel momento in cui tratteremo per le alleanze. Il nostro programma  diventerà un  manifesto elettorale di  eccellenza perché risponderà alle esigenze dei cittadini, delle attività produttive e delle associazioni che incontreremo e ascolteremo andando per le varie frazioni nelle prossime settimane. Incontri, nel corso dei quali, i principi  ispiratori  dovranno  essere afferrati soprattutto dalle nuove generazioni che intendono investire il loro futuro dove sono nati e vivono E per questo proporremo con fermezza soluzioni sull’occupazione giovanile. Punteremo quindi sui settori che rappresentano lo sviluppo del nostro territorio come la pesca, il parco, la riqualificazione del progetto futur-E  i progetti sul turismo 2.0.Sulla base di questi progetti siamo contrari agli insediamenti intensivi di polli che rappresentano un intralcio alla nostra programmazione turistica”

“Siamo fermamente contrari a questo tipo di insediamenti-ribadisce il segretario del Pd- perché non fanno parte del nostro programma turistico. Il comune dovrà utilizzare gli strumenti a disposizione per motivare nelle sue competenze sulla viabilità  la sua linea contraria”

lunedì 2 ottobre 2017

PORTO TOLLE:PARTITO IL SERVIZIO DOPOSCUOLA A BOCCASETTE


PORTO TOLLE:PARTITO PER LA PRIMA VOLTA IL SERVIZIO DOPOSCUOLA A BOCCASETTE

Grandi novità alla scuola dell’infanzia paritaria BUON PASTORE di Boccasette. Nell’anno dei cambiamenti e del rinnovo la piccola scuola dell’infanzia paritaria sita a Porto Tolle nel cuore dell’Isola di Ca’ Venier in frazione di Boccasette, dopo il successo avuto con il grest settembrino, in cui i bambini e le insegnanti sono stati impegnati nello svolgere, nelle ultime due settimane di agosto, i compiti assegnati per le vacanze, ora la scuola offre il servizio doposcuola “ DOPO LA SCUOLA…C OMPITIAMO INSIEME”. E’ partito infatti il 2 ottobre 2017, il servizio doposcuola dove gli alunni della scuola primaria saranno impegnati a svolgere i compiti per casa, laboratori creativi e momenti di gioco aiutati dalle insegnanti e da giovani volontari del luogo. Nello specifico il servizio di doposcuola si configura, non solo come luogo in cui si attua lo svolgimento dei compiti assegnati per casa, bensì come ambiente ricco di opportunità sotto il profilo socio-educativo in quanto luogo in cui sperimentare relazioni significative tra coetanei e con il personale di riferimento. Tutte le attività che verranno svolte durante l’ anno scolastico non sono altro che strumenti di un progetto che pone al centro il “ben essere” del bambino e la sua equilibrata e serena crescita. Il progetto COMPITIAMO INSIEME non offre solo l’aiuto allo svolgere i compiti per casa, ma una mensa grazie alla cucina interna alla scuola, nella quale la cuoca preparerà giornalmente un pasto equilibrato e conforme all’età dei bambini; e grazie alla collaborazione con la Cooperativa Oasi di Porto Tolle, i bambini usufruiranno anche del servizio del pulmino che li accompagnerà presso la scuola dell’infanzia al termine delle lezioni e li riaccompagnerà a casa all’uscita dal doposcuola.

Nel momento dedicato alle attività scolastiche, dalle 14.00 alle 16.00, i bambini saranno divisi in gruppi per fasce d’età e avranno un proprio educatore di riferimento che assisterà e sosterrà i bambini nello svolgimento dei compiti assegnati per casa. Le finalità del progetto COMPITIAMO INSIME sono:
  • Offrire alle famiglie un supporto scolastico ed educativo.
  • Offrire ai bambini e ai ragazzi un ambiente ricco di opportunità favorevoli alla socializzazione e all’integrazione, all’apertura e alla reciprocità, per un’equilibrata e sana crescita personale.
  • Favorire l’acquisizione delle regole comuni di convivenza, del rispetto dell’altro, degli ambiente e del materiale.

Infine la scuola dell’infanzia essendo patrimonio culturale di tutta l’isola di Ca’Venier e ad ispirazione Cristiana, durante l’anno collaborerà con la Parrocchia e con il Parroco Don Michele Mariotto, che svolgerà proprio all’interno del progetto doposcuola il catechismo per i bambini e le ragazze del luogo e con le Suore dell’isola che aiuteranno il personale della scuola per due giorni settimanali durante la mensa. Il comitato di gestione e il Legale rappresentate Signora Zanetti Cora hanno molta fiducia ed entusiasmo positivo per questa nuova avventura che coinvolgerà non solo la scuola ma tutta la comunità dell’isola di Ca’Venier, e consapevoli del fatto che non sarà facile, ma che COMPITIAMO INSIEME sia un valore aggiunto per tutta la comunità ed un’opportunità per i bambini perché LAVORARE INSIEME significa IMPARARE MEGLIO!!!

mercoledì 27 settembre 2017

PORTO TOLLE:I RISCONTRI DEL FESTIVAL OLISTICO

2° FESTIVAL OLISTICO DEL POLESINE - PORTO TOLLE 23/24 SETTEMBRE 2017 – RIFLESSIONI POST FESTIVAL

​Il 2° Festival Olistico del Polesine si è chiuso domenica sera con la danza delle danzatrici di Artalide e la distruzione del grande Mandala di riso colorato, posto al centro della palestra comunale dove erano allestiti gli stand. Realizzata, chicco dopo chicco, da operatori e visitatori, compresi i bambini, l’opera ha conquistato tutti con l’armonia di colori e forme, di cui era naturale sentirsi parte. Difficile separarsene, ma indispensabile, come avviene nella pratica dei monaci tibetani, per ricordarci che nulla dura per sempre e tutto si trasforma. Il riso è stato scelto non solo per contiguità con la 7° edizione della Festa del Riso, svoltasi a Porto Tolle nello stesso periodo, a cura dell’Amministrazione comunale e della Pro loco, ma soprattutto per celebrare il valore simbolico di fertilità e solidarietà, attribuito a questa pianta in tutte le culture del mondo. E anche per far conoscere al territorio modi e tecniche diverse con cui approcciarsi alle risorse, all’alimentazione, a sani stili di vita, nel rispetto della natura, consapevoli di esserne parte. Questo, infatti, è il senso delle discipline olistiche e bio-naturali: armonizzare tutti gli aspetti del nostro essere, fisico, mentale, emozionale e relazionale. Il festival olistico itinerante del Polesine nasce proprio dal sogno di creare un evento nuovo, adattabile alle varie realtà locali che vorranno ospitarlo, che tratti di conoscenze arcaiche e naturali, fedeli ad una visione olistica dell'uomo concepito nella sua fusione di corpo, mente, emozione ed energia. STARE BENE è una scelta di vita molto semplice, ma che richiede tempo, il tempo "del e per" sé, quella risorsa preziosa da riscoprire e proteggere. Per perseguire una integrale e stabile idea di benessere, infatti, è importante conoscersi a fondo, capire quali sono i propri bisogni, ascoltarsi, saper scegliere la via più adatta da percorrere e, soprattutto, agire per originare il cambiamento. Chi è venuto a trovarci, il 23 e 24 settembre, non ha trovato solo una vetrina per gli operatori o l’opportunità di poter fare gratuitamente massaggi, partecipare a sessioni di espressione corporea e creativa, conferenze, avvicinarsi ai mantra e alla meditazione, assistere a spettacoli di danza e musica. Chi l’ha cercato ha trovato anche accoglienza, ascolto, la speciale sensazione di inclusione in qualcosa di vibrante che si prova, per esempio, durante una tamburata collettiva. L’innata musicalità dei bambini e dei ragazzi ha presto contagiato tutti i presenti che hanno voluto provare l’esperienza di battere sui tamburi. Non sarà un caso, infatti, se un tempo si usava regalare ai piccoli tamburi e tamburelli! Molto stimolante è stata l’attività con bambini e ragazzi nella mattinata del sabato, nell’ambito della collaborazione avviata con il locale Istituto comprensivo, che ci auguriamo possa continuare in futuro. Anche questa seconda edizione del Festival - la prima si è svolta ad Adria a inizio anno -  è stata pensata e realizzata dall’associazione Polaris di Porto Tolle e dall’ente di formazione professionale Myamo (per Counselor e Operatore Olistico), in collaborazione con AICS e SIAF - ITALIA, con il patrocinio del Comune e della Pro loco. Ulteriori informazioni sui singoli eventi e sull’organizzazione sono disponibili sul sito www.festivalolistico.it.