giovedì 13 dicembre 2018

VILLADOSE:FUMO E ODORI NAUSEABONDI IN ZONA INDUSTRIALE.SUL POSTO VIGILI, CARABINIERI E ARPAV


ALLARME NELLA NOTTE IN ZONA INDUSTRIALE A VILLADOSE


E’ successo ancora: verso le 23 di mercoledì 12 dicembre un cittadino di Villadose, viaggiando in auto sulla strada statale che collega Adria a Rovigo , ha sentito un forte odore acre all’altezza della zona industriale  di Villadose; seguendo l’odore, si è ritrovato davanti allo stabilimento di Fresenius e ha osservato che dai tombini (già oggetto di verifiche e  diffide la scorsa primavera da parte di Acque Venete e Arpav per aver oltrepassato i limiti di sversamento di rifiuti chimici)  usciva molto fumo con un forte odore acre e nauseabondo.

Poco distante, davanti a una nota trattoria, una pattuglia di carabinieri stava effettuando dei controlli alle auto di passaggio; avvertiti dal cittadino, si sono recati immediatamente sul posto, constatando effettivamente che dai tombini usciva questa fortissima puzza insieme a molto fumo. I carabinieri hanno chiamato quindi i Vigili del Fuoco di Rovigo, che poco dopo sono arrivati con la strumentazione adatta  a fare i primi rilievi: i segnali emessi dalla strumentazione rilevavano qualcosa di anomalo, quindi carabinieri e vigili del fuoco hanno chiesto l’intervento di Arpav che è sopraggiunta per compiere ulteriori accertamenti.

Tutto questo accade mentre, come fa notare il Comitato Terre Nostre Villadose, ancora non è stato costituito il tavolo ambientale all’interno del comune e ancora non si è svolta l’assemblea pubblica per mettere al corrente la popolazione  della situazione ambientale nel comune. Un comune che, ricorda il Comitato, ospita 4 discariche, un allevamento intensivo di visoni, un impianto a biomasse e una fabbrica chimica con inceneritore di rifiuti.

PORTO VIRO:14 DICEMBRE ORE 21 A DONADA.SERATA CON I CAMPIONI DEL MONDO E LA NUTRIZIONE



Porto Viro :”Belli e sportivi, dentro e fuori” è il titolo della serata prevista per venerdì 14 dicembre alle ore 21, nella sala Opere Parrocchiali (sopra le poste in località Donada),organizzata all'insegna dello sport, cibo e buon vivere, ovvero dei "segreti" per una vita in forma e duratura. L' evento organizzato dalla Farmacia Renzo Ferrari di Donada, sarà realizzato in collaborazione con IUSVIA "alimenti funzionali" e DOTT. ISAWI prodotti dermocosmetici.

Lo sport salirà in cattedra.,prima con i campioni del mondo 2018 di judo e braccio di ferro che saranno premiati dalle autorità civili locali, poi con i consigli degli esperti di nutrizione che esporranno quelle che sono le novità in ambito sportivo, sia dal punto di vista prestazionale che salutistico. Oltre a ciò, avremo modo di conoscere la Dieta Mediterranea 2.0; l'evoluzione della Dieta Mediterranea in chiave moderna.A relazionare il dott. Angelo Antonio Bianco, medico nutrizionista ed esperto termalista, e del dott. Mosè Isawi farmacista.

A presenziare ci saranno :
  • Ermanno Marangon campione del mondo World Armwrestling Championship
  • Andrea Fregnan campione del mondo Kata World Championship
  • Pietro Corcioni campione del mondo Kata World Championship
  • Fabrizio Gazzignato maestro campione del mondo Kata World Championship

Nel corso della serata, i partecipanti avranno modo di assaggiare e provare i prodotti delle aziende IUSVIA e DOTT. ISAWI. Aziende del territorio per il territorio.



mercoledì 12 dicembre 2018

ROVIGO:BARTELLE (ITALIA IN COMUNE), RUZZANTE (LIBERI E UGUALI): «BILANCIO REGIONALE, 30 MILA EURO ALL'ACCADEMIA DEI CONCORDI"






BARTELLE (ITALIA IN COMUNE), RUZZANTE (LIBERI E UGUALI): «BILANCIO REGIONALE, 30 MILA EURO PER MATTEOTTI»


 – «Grazie ad un nostro emendamento, all'interno del bilancio regionale è stato approvato un finanziamento di 30 mila euro destinato alla valorizzazione e alla conoscenza della figura storica di Giacomo Matteotti». Così i consiglieri regionali Patrizia Bartelle (Italia in Comune) e Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), promotori, nell’ambito del Bilancio di previsione 2019-2021 approvato ieri dal Consiglio Regionale del Veneto, di un emendamento volto ad aumentare i fondi relativi alla legge regionale n. 70 del 1975 "Contributi e spese per l'organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale".

«Abbiamo chiesto che questi fondi siano destinati all’Accademia dei concordi, proprietaria della Casa-Museo Giacomo Matteotti. In questo modo – spiega Bartelle – auspichiamo che l'Accademia sfrutti questi 30 mila euro per elaborare progetti culturali volti a promuovere lo studio e la conoscenza della figura di Giacomo Matteotti,  oltre che per valorizzare il patrimonio bibliografico e documentario della Casa-Museo». «La figura di Giacomo Matteotti – aggiunge Ruzzante – è patrimonio non solo di Rovigo o del Veneto, ma di tutto il Paese. Socialista, democratico ed antifascista fino all'ultimo dei suoi giorni, Matteotti ha incarnato i valori che furono alla base della Resistenza e sui quali fu poi fondata la Repubblica Italiana».

Patrizia Bartelle, Italia in Comune
Piero Ruzzante, Liberi e Uguali

POLESINE:IL GENERALE LA GALA IN VISITA NELLA SEDE DI ROVIGO

Visita del Comandante della Legione Carabinieri “Veneto” al Comando Provinciale Carabinieri di Rovigo

Nella mattinata odierna il Generale di Brigata Giuseppe La Gala, Comandante della Legione Veneto, ha fatto visita al Comando Provinciale Carabinieri di Rovigo dove ha incontrato tutti gli Ufficiali, una rappresentanza di Comandanti e Carabinieri, nei vari gradi, che svolgono servizio presso le varie Stazioni della Provincia Rodigina, nonché del Comando Gruppo Forestale, specialità ormai entrata a pieno titolo nelle fila dell’Arma.
Il Generale, ricevuto dal Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Antonio Rizzi, si è intrattenuto con il personale presente esprimendo loro la riconoscenza per il quotidiano impegno nell’opera di prevenzione e repressione svolta sul territorio, ponendo l’accento su alcune tematiche di carattere istituzionale e ribadendo l’importanza e il ruolo di assoluta centralità ricoperto dall’Arma dei Carabinieri in favore della cittadinanza e del Paese.
L’incontro è stato anche occasione per il tradizionale scambio di voti augurali in vista delle imminenti festività natalizie.

lunedì 10 dicembre 2018

RETE FERROVIARIA, SARANNO SOPPRESSI 50 PASSAGGI A LIVELLO: ANCHE 18 LUNGO LA VERONA-ROVIGO E 5 SULLA ROVIGO-CHIOGGIA

La Regione Veneto e la Rete Ferroviaria Italiana hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la soppressione di 50 passaggi a livello, attraverso interventi viabilistici senza alcuna opera sostitutiva. Tra questi, anche 18 passaggi lungo la linea ferroviaria Verona-Rovigo (due a Isola della Scala, uno a Cerea, due a Villabartolomea, uno a Castagnaro, due a Badia Polesine, sei a Lendinara, due a Costa e altrettanti nel capoluogo polesano), oltre a 5 passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Rovigo-Chioggia: in Comune di Rovigo, al km 3.044, in Comune di Adria al km 21.296, in Comune di Chioggia ai km 44.415, 49.493 e 54.684. L’accordo prevede che la Regione effettui la progettazione e la realizzazione degli interventi, mentre RFI si impegna a finanziare integralmente i costi sia della predisposizione dei progetti sia dell’attuazione dei lavori, per un importo complessivo di 30 milioni.
«Con queste risorse – spiega l’assessora regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Elisa de Berti – puntiamo a rimuovere alcuni luoghi critici intervenendo sulla viabilità stradale esistente, ottenendo anche notevoli benefici sulla regolarità del servizio ferroviario». L’accordo di oggi deriva dal protocollo d’intesa firmato a luglio dello scorso anno, con il quale si definì il programma di soppressione di passaggi a livello sull’intero territorio veneto. In quell’occasione vennero stanziati 117.6 milioni complessivi, dei quali 45.6 a carico della Regione. L’attuazione degli interventi previsti dal protocollo di luglio 2017 è in corso: la Regione ha già predisposto una serie di progetti e li ha consegnati a RFI che si sta accingendo a dare il via ai relativi lavori.
«Al fine di accelerare il più possibile l’azione complessiva - precisa l'assessora de Berti - è emersa nel frattempo l'opportunità di concentrare l’attenzione verso le intersezioni "a raso" tra binari e strada, la cui eliminazione risulta progettualmente più semplice ed economicamente meno impegnativa, limitando per quanto possibile le più costose opere sostitutive, come i sottopassi o i cavalcavia. Gli ulteriori 30 milioni stanziati da RFI sono finalizzati esattamente alla realizzazione di questo genere di interventi». Con riferimento alle linee Verona-Rovigo e Rovigo-Chioggia, conclude l'assessora de Berti, «abbiamo promosso nei mesi scorsi alcuni incontri con le amministrazioni comunali interessate, per individuare le migliori soluzioni possibili a sopprimere i passaggi a livello lungo la viabilità pubblica, attraverso la realizzazione di viabilità di collegamento o di ricucitura di assi stradali esistenti, ed evitando le molto più impegnative e onerose opere di attraversamento della linea ferroviaria. Lo stesso ha fatto RFI, compiendo numerosi approfondimenti tecnici sulle altre linee ferroviarie regionali». Negli ultimi due anni, in Veneto, sono stati soppressi 40 passaggi a livello.

ROSOLINA:CONSIGLIERE MASSARO SPARA A ZERO SU VITALE

"Per dire certe cose ci vuole fegato, non cuore.

Il governo Vitale sta uccidendo Rosolina, questo è quello che è emerso nell’ultimo Consiglio comunale. Dopo i contributi persi per l’asilo(160.000 euro) per la pesca(280.000 euro) per la protezione civile(7.000 euro) per i vigili (2.500 euro), dopo le non assunzioni di personale per paura che chi arrivava non fosse “allineato” al re, ora con la scusa dei falsi buoni i Vitaliani, hanno anche distrutto il Natale, periodo dove i pochi ed eroici negozianti vedevano un centro un po’ più movimentato. In consiglio comunale l’assessore  Frasson, che fa parte dell’ala non parlante, visto che i dibattiti consigliati sono sempre ad appannaggio del sindaco e del vicesindaco con lettore di delibere l’assessore Gazzola , ha proferito una fatua contro l’albero di Natale, sostenendo che Rosolina non avrebbe speso soldi per un simbolo pagano. Nemmeno un fondamentalista islamico si sarebbe mai sognato di dire una cosa così lontana dalla religione cristiana, lei si; e tutto questo  solo per difendere delle posizioni deliranti di una maggioranza che non sa più discerner il giusto dallo sbagliato ma solo attenta ai propri interessi. Hanno provato a dire che al posto dell’albero avrebbero donato 2000 euro alle popolazioni venete colpite dal maltempo..Noi di minoranza abbiamo provato a portare al ragionamento la maggioranza proponendo, di versare tutti noi consiglieri 153 euro d così permettere sua di addobbare l’albero (che comunque ci avrebbero regalato come sempre) sia di donare i soldi alle popolazioni colpite. Invece no. Una levata di scudi a partire dal Presidente del consiglio Crivellari che mi ha accusato di fare proposte con i soldi degli altri, all’assessore Gazzola che ha detto che siamo solo capaci di rovinare anche le situazioni di beneficenza al sindaco che ha difeso tutti attaccando me. Risultato niente 153 euro niente albero. Da ricordare che gli assessori prendono 6.300 euro l’anno e il sindaco 28.800 euro, il presidente del consiglio non si sa....ma è possibile che non riescano a tirare fuori 153 euro per fare sia l’albero che beneficenza e magari beneficenza con i loro soldi e non con quelli del comune e quindi dei cittadini?
Tanto per finirla in tragedia, i Vitaliani stanno chiedendo ai dipendenti del comune se vogliono lavorare alcune ore gratuitamente e dare parte del loro stipendio ai paesi veneti colpiti dal maltempo, ma pensate un po’, 153 euro non li hanno voluti tirare fuori ma ai dipendenti li hanno chiesti....assurdo.
Comunque per riassumere, si sono persi 350.000 euro, il paese è messo peggio di 3anni fa, il personale non viene assunto, le strade sono sempre messe peggio e la beneficenza la fanno con i soldi dei cittadini, an dimenticavo se volete vedere l’albero andare a Loreo....
Alcuni dicono che i vitaliani hanno detto a proposito del “non albero” : “ma si che alla befana con un po’ di cioccolata calda e i fuochi dell’albero se ne dimenticano”... ma poi la Befana(dare fuoco ad un’anziana) è davvero un simbolo di cristianità? Hanno davvero fegato!

Dott. Pako Massaro
Consulenza e amministrazione per società ed enti

POLESINE:TRA I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DEL TERRITORIO DEL VENETO DI INTESA SAN PAOLO, FABIO ORTOLAN

DESIGNATI I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DEL TERRITORIO DEL VENETO
FABRIZIO DUGHIERO, NOMINATO PRESIDENTE


Padova, 10 dicembre 2018. Il Consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo ha deliberato la designazione dei componenti del Consiglio del Territorio del Veneto.
Tale organismo avrà un ruolo di raccordo con il territorio di riferimento e compiti di natura consultiva nei confronti principalmente della Direzione Regionale Veneto Friuli VG e Trentino AA, la cui responsabilità è affidata a Renzo Simonato. In particolare, avrà il compito di avanzare proposte volte a rafforzare i rapporti della banca con le diverse realtà territoriali e a consolidare il suo posizionamento di mercato, segnalando tematiche di interesse.

I membri del Consiglio del Territorio sono stati individuati fra esponenti significativi del contesto economico ed istituzionale di riferimento e il loro mandato è triennale.
E’ stato nominato presidente Fabrizio Dughiero, professore ordinario di Elettrotecnica all’Università di Padova, prorettore al trasferimento tecnologico e ai rapporti con le imprese.
Di seguito i componenti:
Andrea Gabrielli, di Cittadella (PD), imprenditore del settore siderurgico, presidente delle aziende del gruppo Gabrielli;
Fabio Ortolan, di Giacciano con Baruchella (RO), imprenditore agricolo, già vice presidente vicario della Cassa di Risparmio del Veneto;
Massimo Carboniero, di Vicenza, imprenditore del settore della meccanica, amministratore delegato e contitolare di OMERA, consigliere delegato di FAIB e presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e Fondazione UCIMU;
Emanuela Lucchini, di Verona, presidente di ICI Caldaie S.p.A., consigliere delegato di Verona Lamiere S.p.A., e amministratore unico della holding Finluc S.r.L.;
Mario Pozza, di Belluno, presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno, presidente di Unioncamere Veneto e vice presidente Unioncamere nazionale;
Giuliana Basso, di San Michele al Tagliamento (VE), manager d’impresa nel settore ricettivo alberghiero, CEO di EURO GESTIONI S.p.A.;
Carlo Bagnoli, di Venezia, professore ordinario di Economia Aziendale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, delegato del Rettore all’innovazione strategica;
Edoardo Billotto, di Treviso, imprenditore, CEO di Volpato Industrie S.p.A.