lunedì 11 aprile 2022

LA MOSTRA DI PITTURA E FOTOGRAFIA DEGLI ARTISTI DEL DELTA SI È CONCLUSA CON BUONI RISCONTRI

Si è conclusa la mostra d’arte contemporanea “Il Nostro Delta” in esposizione presso la Sala Eracle di Porto Viro con 30 artisti alcuni dei quali di livello internazionale.

Nonostante il tempo non favorevole un buon numero di artisti e di pubblico è stato presente alla premiazione che ha concluso il progetto, presenti anche le autorità :il Sindaco Maura Veronese, il Vice-sindaco Doriano Mancin, l’assessora Marialaura Tessarin che hanno dato fin dall’ inizio supporto all’iniziativa.

Presente anche la giuria :prof. Antonio Giolo, prof. Luciano Scarpante, prof. Ottavio Girardello che ha lavorato nei mesi scorsi per scegliere tra i molti che si sono candidati le opere di 28 pittori e 2 fotografi. Cinque sono stati i premiati, 4 i premi dati dalla critica: Alberto Finco di Este (PD) ,Gabriella Dumas di Porto Viro (RO) e Silvio Zago di Cavarzere (VE) per la sezione pittura e Fabrizia Burgato di  Porto Tolle (RO) per la fotografia.

Premiato anche il pittore Ettore Marinelli di Lagosanto (FE) con il premio del pubblico, voti dati  maggiormente dagli studenti delle scuole medie del comprensorio di Porto Viro , che grazie  alla collaborazione con il  dirigente scolastico Massimiliano Beltrame hanno potuto essere presenti con i loro insegnanti  nelle mattinate dell’ esposizione .

Ragazzi molto attenti alle spiegazione che il presidente dell’ associazione Gabriella Burgato Dumas ha dato sulle tecniche :  ad olio, acquerello, spatola,   encausto, affresco  e gli stili: figurativo, impressionista, espressionista, astratto ecc.ecc. 

 Per coinvolgere e responsabilizzare  i giovani visitatori si è pensato di far votare alla fine del percorso il miglior pittore e questo ha reso i ragazzi molto attenti a ciò che vedevano.
La mostra è stata patrocinata dal Comune porto Viro, Provincia di Rovigo, Regione Veneto e Parco del Delta del Po ed ha in divenire una collaborazione con il Museo Nazionale Archeologico di Adria.

La presidente degli Artisti del Delta Gabriella Burgato Dumas ci tiene a  ringraziare, oltre all’Amministrazione comunale per la concessione degli spazi espositivi, tutti gli artisti che hanno preso parte all’evento, i membri della giuria e i tantissimi visitatori  che sono entrati in galleria per osservare le oltre 50 opere esposte.

Un grazie particolare al dirigente scolastico Massimiliano Beltrame che ha collaborato per fare in modo che gli alunni delle scuole medie potessero visitare nelle mattinate dei giorni di esposizione le opere accompagnati dai loro insegnanti .

Alcune delle osservazioni degli insegnanti presenti:” …….devo dire che l'esperienza dei ragazzi nel visitare la mostra è stata più che positiva e spero sia auspicabile la possibilità di ripeterla in futuro. Ritengo che per i ragazzi sia importante vedere mostre, quadri, opere dal vivo e non osservarle solamente sui libri o in foto”. 

“Anche l'incontro con gli autori in presenza  è  per loro coinvolgente e stimolante e contribuisce senz'altro a sensibilizzarli e ad avvicinarsi di più al mondo dell'arte e alle sue potenzialità espressive. Potremo pensare di progettare qualche attività per coinvolgere alcune classi anche il prossimo anno scolastico”.Insegnante Maria Angela Ferro.

“I dipinti della mostra catturano perché propongono paesaggi che io, o meglio noi, che abitiamo le zone del Basso Veneto, del Polesine, conosciamo alla perfezione.

Ma sembra non abbastanza perchè Il viaggio che effettuiamo attraverso le opere esposte che i pittori  hanno dipinto per essere visti  da noi, ci fanno scoprire un Delta fugace, nuovo, inedito, visibile soltanto tramite un viaggio organizzato per noi dagli Artisti del Delta.
“ Prof. Francesco Bergo, docente Arte e Immagine scuola secondaria secondo grado San Domenico Savio, Porto Viro.

Questi gli artisti partecipanti: Silvio Agius, Daniela Antonello, Orianna Astolfi, Duilio Avezzù, Gianluigi Barcarolo, Mariarosa Beltrame, Carla Bernecoli, Sandra Bernecoli, Fabrizia Burgato, Gabriella Burgato Dumas, Luciano Chinaglia, Patrizia Dabbizzi, Roberta Fava, Vincenzina Fecchio, Teresa Felisati, Nora Ferriani, Alfredo Ferro, Alberto Finco, Patrizia Gennari, Giancarlo Gulmini, Carmen Hintalan, Valeriano Lessio, Amos Loffreda, Ettore Marinelli, Evi Mayer, Rossella Rampazzo, Isabelle Regnier, Idelmino Ruzza, Silvio Zago.




LA GIUNTA SIVIERO IL 30 APRILE INAUGURERÀ I LAVORI AGLI IMPIANTI SPORTIVI DI TAGLIO DI PO




 

domenica 10 aprile 2022

PARTITI I LAVORI DI NUOVE ASFALTATURE A ROSOLINA

L'aria primaverile della stagione appena iniziata porta con sè una ventata di rinnovamento nella Città di Rosolina dove, già da alcuni giorni, sono in corso parte dei lavori di asfaltatura delle strade comunali previsti per il triennio 2021-2023.

In particolare, gli interventi di manutenzione del manto stradale sono iniziati già nell'autunno scorso quando,  a seguito di un appalto dell'importo di €118.615,80, con un ribasso del 18,329%, l'aggiudicataria Padova Asfalti SRL aveva provveduto all'asfaltatura di via Carabella, tratto da via Fenilone, e via Pineta, rimandando a primavera via della Resistenza.
Terminati, quindi, i lavori di posa della fibra ottica nel centro cittadino, sono ripresi gli interventi di manutenzione delle strade attraverso il secondo appalto di lavori di asfaltatura, in corso in questi giorni.

Nel caso di specie, esecutrice dei lavori è la ditta Salima che ha avanzato un ribasso del 12,52%, corrispondente ad un'offerta di €86.319,05 di lavori che stanno interessando punti particolarmente ammalorati della rete viaria comunale, specie via Aldo Moro, da via Borgata Volto al locale polo scolastico, e la stessa via Borgata Volto, dall'incrocio con via Dei Cesari al raccordo con via Bassafonda.

Lavori, alle condizioni di cui al primo appalto, anche in via della Resistenza.
Ad illustrare i lavori in corso nella città deltizia, l'Assessore ai LL.PP. Stefano Gazzola secondo il quale "le vie su cui abbiamo concentrato l'attenzione al momento sono quelle che, data la condizione, costituiscono una priorità in termini di sicurezza.

Nel piano triennale - fa sapere l'Assessore - sono previsti nuovi interventi di asfaltatura che andranno ad interessare altre parti del nostro territorio. 

Ora - conclude Gazzola - con l'ufficio tecnico stiamo confrontando i prezzi in quanto anche questa tipologia di lavori ha subito un'evidente impennata in termini di costi dovuta all'inflazione del periodo".






ADRIA:SINDACO BARBIERATO “PROFICUO IL SEMINARIO PER LA STESURA DEL REGOLAMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI”

E’ stato proficuo il seminario sostenuto dalla Regione del Veneto e dal Fondo Sociale Europeo (sulla DGR 865/20),organizzato  al museo dei grandi fiumi a Rovigo. Un'occasione per fare il punto sul lavoro fatto dai due ambiti territoriali di Adria e Lendinara, che  in questi due anni nel far rete, hanno lavorato per integrare le politiche sociali e del lavoro, e rilanciare le alleanze pubblico private per affrontare al meglio questo periodo storico.

“Il lavoro impegnativo di formazione svolto dagli assistenti sociali, educatori, dipendenti dei comuni  e le realtà del terzo settore ha contribuito a dare un'identità agli ambiti ed uniformare i servizi per arrivare ad una proposta di regolamento dei servizi socio sanitari da presentare nel comitato dei Sindaci –rende noto il Sindaco Omar Barbierato.

Un obiettivo, quello di adeguare e migliorare le prestazioni delle pubbliche amministrazioni, per organizzare in maniera nuova, capillare e più incisiva i servizi pubblici, con lo scopo di rispondere alle nuove esigenze della cittadinanza, dopo il lungo periodo di emergenza sanitaria
 “Come Sindaco esprimo soddisfazione per il lavoro svolto e ringrazio tutti gli operatori che stanno realizzando questi importanti risultati per i nostri Cittadini.” ha sottolineato il primo cittadino.



venerdì 8 aprile 2022

ADRIA:MOVIMENTO CIVICO IBC, FEDERICO PARALOVO “PARTITI GLI INCONTRI DEI GRUPPI DI LAVORO DI IBC. TUTTI POSSONO PARTECIPARE”

Federico Paralovo, coordinatore del Movimento Civico di Impegno per il Bene Comune (IBC) che comprende al suo interno le liste civiche Siamo Adria, Adria Civica e Impegno per il Bene Comune (IBC) ha presentato alla stampa i  quattro referenti dei Gruppi di Lavoro (Gdl) del Movimento Civico  IBC.   

“I gruppi di lavoro sono il motore principale del nostro Movimento Civico Ibc, perché servono ad aggregare nuove persone a cui stanno a cuore le varie tematiche  che interessano la cittadinanza” ha esordito il neo coordinatore  Federico Paralovo “Dopo i buoni riscontri sulla serata tematica  sull’urbanistica, di giovedì scorso, sono previsti nei prossimi giovedì, alle ore 21, nella sede di Ibc, i seguenti incontri aperti: il 14 aprile, si parlerà di  “Economia,  lavoro e  sociale”, il 21 aprile si tratterrà la “cultura, l’istruzione e la formazione” e il 28 aprile sarà la volta dello “sport e giovani”.

Nel corso della presentazione  pubblica,Simone Donà, referente  dal 2018 del Gdl “”urbanistica, ambiente e territorio” ha esposto in sintesi l’impegno intrapreso  anni fa, che ha portato l’amministrazione comunale a realizzare il Piano del Verde, il Piano delle onde elettromagnetiche e l’importante strumento urbanistico  del Peba. ”Ma il gruppo di lavoro -ha spiegato Donà-ha organizzato  iniziative collettive che fanno dei Gdl dei  veri e propri laboratori, dove le persone si confrontano   –ha dichiarato Donà- Per il futuro, si lavorerà sul lavoro iniziato e si proseguirà con una visione futura sui temi dell’ambiente, del territorio e dell’urbanistica”.

Interessanti gli spunti forniti da Sante Crivellaro, referente per il gruppo “Economia,  lavoro e  sociale”, che da un’analisi sull’andamento demografico  del nostro territorio ha argomentato, con uno sguardo lungimirante, una delle proposte che verranno trattate all’interno del gruppo del lavoro: l’ esperienza, già attuata in altri comuni, dei condomini solidali.


Altra iniziativa importante, sarà la definizione del progetto già intrapreso prima della pandemia, dell’emporio solidale. Tematiche che verranno argomentate nei dettagli nell’incontro di giovedì 14 aprile, previsto alle ore 21 nella sede di Ibc, situata di fronte a piazzetta San Nicola.Nel suo intervento Sante Crivellaro ha invitato la cittadinanza ad aderire all’evento del 9 aprile a Padova, dove è prevista la prima manifestazione regionale per la sanità pubblica, organizzata da CoVeSaP. 


Il coordinamento di comitati spontanei presenti nelle sette province venete, nati con la finalità di sostenere i diritti costituzionali alla salute e all’uguaglianza nell’accesso alle cure. 

 

“La nostra presenza dimostra che il nostro Movimento Civico è aperto  e che sa rinnovarsi e  coinvolgere, affrontando i temi  cari alla cittadinanza, in maniera concreta” ha esordito Leonardo Bonato, referente del gruppo  “cultura, l’istruzione, formazione e Turismo” che si riunirà il 21 aprile prossimo. “Il nostro percorso impegnativo, proseguirà sul solco tracciato prima della pandemia.


Un’emergenza sanitaria che  ha congelato le attività culturali,  che hanno bisogno di scambi in presenza. L ‘appello-prosegue Bonato è quello di partecipare, e non essere remissivi, senza dire che le cose accadono ugualmente. La cultura non può prescindere  dalla partecipazione, perché solo così può essere una cultura ampia e non di elite, una cultura di popolo, quella che a noi piace”.

 

A chiudere l’incontro il giovane Dylan Benetti, referente del GDL “Sport e Giovani” Siamo  partiti con un gruppo fiducioso, partendo da una volontà che risulta dalla spinta della pandemia, e con il carattere che ci contraddistingue ha dichiarato Benetti.


Ora vogliamo uscire dalla bolla che aveva creato la pandemia  per portare aria fresca in una città che sembrava aver perso la gioventù. Abbiamo una grande  energia e per questo vogliamo accendere la partecipazione che arriva dal basso. Un metodo per far accadere le cose, una  nostra guida per costruire il nostro futuro”.




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SCASSINA LA LAVENDERIA SELF SERVICE CON IL MARTELLO: GIOVANE DONNA COLTA SUL FATTO DAI CARABINIERI DI ADRIA

Nella tarda mattinata del 7 aprile 2022, i carabinieri della stazione di Adria (Ro) hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di “furto aggravato”, una donna 31enne del luogo, con diversi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio.
 
I militari operanti, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno notato la predetta uscire frettolosamente dalla lavanderia self service “center wash” di Adria e cercare di allontanarsi il piu’ velocemente possibile.
 
Lo strano comportamento ha indotto i carabinieri a fermarla e nella circostanza e’ stato accertato che la stessa, con l’utilizzo di un martello ed una leva in acciaio, aveva poco prima forzatura la macchina automatica del caffe’, istallata all’interno dell’attivita’, ed asportato tutte le monete contenute, valore complessivo di euro 25,30.
 
La donna e’ stata pertanto condotta in caserma e al termine dei relativi accertamenti è poi rimessa in libertà.
 
I carabinieri della stazione di Adria stanno anche verificando se tutti gli analoghi episodi di furto commessi presso lavanderia self service del basso Polesine sono riconducibili all’arrestata. 




giovedì 7 aprile 2022

MIGLIAIA DI PERSONE SCENDONO IN PIAZZA A PADOVA PER DIFENDERE LA SANITÀ PUBBLICA


CoVeSaP è
 un coordinamento di comitati spontanei nati con la finalità di sostenere i diritti costituzionali alla salute e all’uguaglianza nell’accesso alle cure. 

Sono attualmente n.15 e sono presenti in tutte le province del Veneto. Essi chiedono che non venga smantellato, ma anzi potenziato, il modello di sanità pubblica costruito a partire dal 1978 e particolarmente efficace in Veneto, grazie anche all’integrazione con il sociale. 


La manifestazione regionale indetta da Covesap giunge mentre è in corso una complessa riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale che dovrebbe correggere le carenze, ampiamente dimostrate dalla pandemia di Covid- 19, facendo scelte che orienteranno il futuro nostro e delle prossime generazioni. 


Con la manifestazione quindi si vogliono portare all’attenzione dei decisori gli aspetti fortemente critici che pervadono il territorio regionale, quali: 

  • l’inefficacia della risposta alla pandemia per la mancanza di un sistema attrezzato e permanente di intervento;
  • l’inasprirsi delle carenze strutturali della sanità regionale, quali tra gli altri: forte indebolimento degli ospedali periferici, deficit della medicina territoriale, mancata realizzazione di strutture intermedie, aumento esponenziale delle liste d’attesa, depotenziamento dei servizi territoriali per l’età evolutiva, la famiglia, la salute mentale, la disabilità e gli anziani;
  • il disagio degli Operatori per la scarsa qualità delle condizioni di lavoro;
  • il sempre più forte ricorso al privato in tutte le sue forme: dalla costruzione degli ospedali, all’esternalizzazione di servizi di ogni tipo, all’uso di cooperative per reclutare personale sanitario, all’aumento di convenzioni con cliniche e ambulatori, fino alla spesa a carico dei singoli cittadini, letteralmente esplosa nell’ultimo periodo.


Al tempo stesso si chiede che il cambiamento tenga conto di precisi criteri quali:

  • la finalizzazione dei fondi del PNRR al potenziamento del servizio pubblico;
  • una nuova organizzazione per il Servizio Sanitario Regionale che preveda il decentramento sul territorio delle attività (Ospedali, Distretti, Case della Comunità, ecc.), andando a coprire le zone periferiche;
  • una forte gestione pubblica dei servizi, con il relativo stop alla loro privatizzazione;
  • un piano straordinario di formazione e di assunzione di personale stabile nel pubblico;
  • una governance più bilanciata che rimetta al centro le comunità locali; 
  • la convergenza, nel concetto di salute, delle politiche sanitarie con quelle ambientali.


Ad oggi continuano a pervenire adesioni alla manifestazione da parte di molte realtà del nostro territorio:  associazioni con finalità sociosanitarie e ambientaliste, partiti e liste civiche, sindacati (tra cui una significativa partecipazione di CGIL e UIL regionali). Un unicum di rappresentanze sociali e politiche a dimostrazione che in Veneto il cambio di rotta nella pianificazione sanitaria è necessario e strategico.

Un’altra sanità è possibile, caratterizzata da principi di universalità, uguaglianza ed equità e che sappia utilizzare al meglio le risorse delle missioni 5 e 6 del PNRR.


Alcune informazioni pratiche per chi vuole partecipare alla manifestazione: 

Ritrovo per tutti alle 9,45 alla stazione ferroviaria di Padova

Partenza alle 10 circa dalla stazione, arrivo presunto in Piazza Antenore (Prefettura) alle 11,30 dove si terranno alcuni interventi.

Percorso: Viale Codalunga, Piazza Mazzini-Ponte Molino, via Dante, Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe, Piazza Antenore.