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sabato 30 giugno 2018

PORTO VIRO:OASI FELINA, CONSIGLIERE GIACON"IL GATTILE ABUSIVO?UNA BALLA"


PORTO VIRO:OASI FELINA, CONSIGLIERE GIACON “IL GATTILE ABUSIVO?UNA BALLA”




Il consigliere comunale Thomas Giacon  entra a gamba tesa sulla questione dell’Oasi felina, al centro delle discussioni via social tra la presidente dell’associazione Oasi-Onlus Rina Bovolenta e la sindaca.



“Siamo di fronte ad una sindachessa arrogante e presuntuosa, soprattutto verso quelle persone e/o associazioni che la pensano diversamente da lei. Purtroppo per lei i tempi del comunismo o del fascismo sono finiti, ora siamo in democrazia e le ricordo che il 58% dei cittadini non l'ha voluta, non può pretendere che i cittadini di Porto Viro siano sui sudditi, non può negare la libertà di opinione ne di pensiero”.


Poi Giacon incalza”Lei rappresenta un’amministrazione senza idee e senza progetti pronti ad accusare e a dare colpa a chi li ha preceduti quando ci sono complicazioni, ma altrettanto pronti e attenti a prendersi i meriti anche se sono di altri (vedi via Torino, fondi Adriatic LNG, Pol. Acque, Fondi Gal).Questa amministrazione lavora per distruggere tutto ciò che è stato fatto o programmato da altri amministratori, il gattile ne è l’esempio, addirittura inventandosi che è abusivo. Il comune non fa abusi in quanto ente che autorizza e controlla”.



“La sindachessa si contraddice, si dimentica che la sua amministrazione ha stanziato dei fondi per ultimare il gattile, in particolare per adeguarsi alle prescrizioni tecniche avanzate dall’ ASL fatte sul progetto predisposto dagli uffici comunali”



“Più che distruggere il gattile, opera tanto desiderata e attesa non solo dall'associazione Oasi ma da gran parte dei cittadini, la sindachessa dovrebbe guardare dentro ai suoi cassetti o dentro qualche ufficio per riscontrare veramente qualche importante abuso/i, ma si guarda bene da non farlo, per evitare forti mal di testa, oppure non ne è al corrente??-



“La politica  attuata dell'amministrazione Veronese è negativa, siamo oltre il confine della mala politica, oggi con il gattile, manca solo la volontà politica e amministrativa per risolvere (probabilmente legate all’ultimazione dei lavori), qualche complicazione che per un comune come Porto Viro è all'ordine del giorno.Dovrebbe essere un'azione naturale per rispondere alle necessità non solo di un'associazione che da più di 30 anni offre gratuitamente un servizio alla comunità basso polesana ma anche verso tutti i cittadini come dimostrato sul social media”.



“Se il gattile non sarà reso agibile sarà solo responsabilità della sindaca, orgogliosa, ma soprattutto rancorosa, verso chi la contraddice. Le do anche un suggerimento, assegni il gattile in via sperimentale all’associazione Oasi per 24 mesi, considerato che è l’unica associazione di questo genere, non si accanisca all’idea di fare un bando pubblico, che poi alla fine sappiamo già come va a finire. Solo allora procederà come da normative forte dell’esperienza nuova fatta”.

Noi siamo un esempio per tanti comuni con quest’opera, quando è maturato il progetto del gattile c'era un urgenza imminente da affrontare e risolvere e abbiamo individuato il miglior posto in quel momento per garantire la minima spesa e la miglior realizzazione. C'era la necessità di intervenire subito. Se alla Sindachessa non piace il posto, usi i soldi che l'amministrazione Giacon le ha garantito tramite Adriatic LNG per realizzarne un altro, ma provvisoriamente usi l'esistente ormai pronto”.



“Un buon amministratore dovrebbe migliorare le opere di chi lo ha proceduto, non distruggerle, dovrebbe risolvere i problemi e le relative contingenze per una semplice questione di dovere e responsabilità, invece troppo spesso questa sindaca si fa sovrastare dall'ira, e dalle ripicche personali, pertanto se è in difficoltà a fare il sindaco le consiglio di ritornare a fare l'avvocato, forse avrà più soddisfazioni”.



mercoledì 8 novembre 2017

PORTO VIRO:LIVORNO COME PORTO VIRO PER L'ICI DEL RIGASSIFICATORE

 PORTO VIRO COME LIVORNO PER L'ICI DEL RIGASSIFICATORE


Il Comune polesano dovrà richiedere l’accertamento ICI anno d’imposta 2011 entro il 31/12/2017,
continuando così l’operato dell’ex sindaco Giacon e già confermato dall’allora Commissario Prefettizio.


Ho sempre creduto in una politica fatta di coraggio e spirito di servizio a favore dei cittadini, senza lasciarmi mai intimorire da poteri forti e logiche partitiche, credo di averne dato prova.
Oggi il caso del comune di Livorno, conferma che anche altri amministratori stanno intraprendendo il percorso che ho iniziato. Questo più che mai mi dà conferma della lungimiranza delle mie azioni, dettate dal buonsenso e dal senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e dell'istituzione che ho rappresentato (vedi art. allegato del Sole 24 ore e vedasi altresì quanto stabilito nella risposta n° 3/DF economia e finanze del 1 giugno 2016).
Già l’allora commissario prefettizio, nel dicembre 2016, aveva dato seguito all’azione da me intrapresa, emettendo un avviso di accertamento nei confronti di Adriatic Lng per omessa dichiarazione d’imposta  ICI per l’anno 2010. E’ opportuno ricordare che per quanto riguarda il comune di Porto Viro stiamo parlando di una somma pari a € 3.642.000 solo per l’anno d’imposta 2010, limitatamente alla quota capitale e alla quota interessi.
Devo ringraziare chi ha creduto in me e nella mia azione amministrativa, compreso  Angelo Zanellato, presidente di CONSVIPO che mi ha sempre onestamente sostenuto, anche in questa importante battaglia di giustizia fiscale. Ora è necessario guardare positivamente al futuro, pensando, che grazie a questa intuizione, il nostro territorio comunale potrà probabilmente disporre di cifre da capogiro.
La strada è ancora lunga, ma è importante guardare positivamente al futuro; auspico che l’attuale amministrazione non accetti accordi al ribasso, una semplice sponsorizzazione o comunque accordi che vanno contro l’interesse pubblico, si perderebbe l’opportunità di far fare un forte balzo in avanti alla qualità della vita dei nostri cittadini.
Spero vivamente che questa amministrazione, che fino ad oggi ha venduto solo fumo, avvii al più presto, e comunque entro il 31-12-2017, l’accertamento ICI per l’anno d’imposta 2011, per un importo sempre pari a € 3.642.000,00.


Giacon Thomas
Consigliere Comunale Capogruppo


Articolo - il Sole 24 ore

lunedì 24 novembre 2014

Taglio del nastro per la riqualificazione del Collettore Padano Polesano

 
Taglio del nastro
 Graziano Azzalin, Thomas Giacon, Gianfracno Franchi, Stefano Falconi

La qualificazione del Collettore Padano Polesano è stata inaugurata inaugurata ieri mattina. Tre le tappe del percorso. Il sindaco Thomas Giacon ha tagliato il primo nastro all’oasi “Il barbagigio”. Si è formato il corteo, con varie autorità, i vigili, la protezione civile i bersaglieri sezione di Porto Viro, e i cittadini che si è fermato alla seconda tappa, all’argine sinistro del Collettore. Qui, c’è la piazza dove troviamo i giochi d’acqua e un’oasi di ritrovo. Continuato il percorso, con la musica della “Banda musicale italiana di Porto Viro” il serpentone è arrivato nell’ultima destinazione. All’area “Club house”. Un momento toccante con l’Inno di Mameli e varie autorità attente. Il sindaco Thomas Giacon ha tagliato il nastro per la seconda volta insieme ai consiglieri regionali Graziano Azzalin e Stefano Falconi, all’architetto Gianfranco franchi che ha seguito i lavori e al comandante dei vigili Mario Mantovan.  All’evento erano presenti il vice sindaco Roberto Tortello, gli assessori Alessandro Palli, Silvia Gennari, Tania Azzalin, il consigliere Ivano Vianello, il presidente del parco del Delta Giuseppe geremia Gennari. Nel dare il benvenuto a tutti Giacon ha detto: “Abbiamo affrontato tempi difficili e lo sforzo economico fatto è stato notevole. La riqualificazione del Collettore Padano è un progetto che nasce da un appalto di oltre quattro milioni di euro. Si è arenato nel dicembre 2013. Infatti, la prima ditta che seguiva i lavori ha abbandonato il progetto. Si è mangiata la carne e ci ha lasciato l’osso. Sono poi subentrate altre due ditte. La Freguglia srl e la Cogipa di Loreo. Questo è un progetto molto ambizioso, e dà alla città di Porto Viro di rilanciare l’economia, lo sport e l’ambiente. Abbiamo lavorato per realizzare la pista ciclabile e ora la vogliamo far arrivare a Porto Levante alla darsena Marina Nuova. Un’altra pista è per congiungere Loreo e Rosolina. Inoltre il progetto prevede di ubicare nel collettore le canoe”. Stefano Falconi; “L’opera di riqualificazione è importante. Io definisco Porto viro la capitale del Delta per la difesa dell’ambiente e per la sua produzione”. Geremia Gennari: “ Nonostante le difficoltà siamo qui ad inaugurare una struttura importante. Un po’ di orgoglio ce l’ho anch’io. La collaborazione con il comune e il Parco del Delta c’è e ci sono nuovi finanziamenti da un milione e 800 mila euro. Vedremo come gestirli soddisfando diverse sensibilità”. Graziano Azzalin: “E’ sempre molto belle vedere tagliare il nastro per la realizzazione di opere pubbliche. E vedere da vicino come vengono spesi i soldi pubblici Qui c’è collaborazione tra la politica e le persone Infatti, vediamo qui presenti il sindaco e l’ex sindaco”. L’architetto Franchi, che ha seguito i lavori ha dichiarato: “Oggi molte città stanno cercando di rivalutare i loro spazi all’aperto. Noi avete una grande potenzialità. E con questa potete fare arrivare i turisti e potare vantaggi all’economia”.