venerdì 22 giugno 2018

CORBOLA:PREVISTO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO PER L'ALLEVAMENTO AVICOLO


CORBOLA:PREVISTO  UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO PER FARE IL PUNTO DELLE OSSERVAZIONI CONTRO IL PROGETTO DELL'ALLEVAMENTO AVICOLO
Corbola:”Un quarto incontro per raccogliere altre osservazioni e un consiglio comunale aperto dove verrà proposta una mozione che esprima la volontà dei cittadini”.Queste le sostanziali novità emerse dall’incontro organizzato martedì 19 Giugno sulla questione del progetto avicolo presentato in provincia dall’azienda agricola Freguglia Carol.Si tratterebbe del terzo allevamento di polli nel territorio comunale e tra i quindici già esistenti, che prevede la costruzione di cinque capannoni tra le località Basson e Spin, per la produzione annua di 345mila polli da carne spalmata in tre cicli diversi: quello leggero ogni 35 giorni per i polli da rosticceria, quello medio ogni 46 giorni e quello pesante ogni 60 giorni.

Relatori della serata due tecnici della provincia di Rovigo che compongono la commissione VIA(Valutazione Impatto Ambientale):Valeriano Tessaro e Vanni Bellonzi. I due oratori hanno spiegato ai cittadini che gremivano la sala della biblioteca, la normativa  prevista dalla legge e la relativa procedura. 


L’istruttoria dell’azienda è iniziata il 26 Marzo 2018 e ci sarà tempo fino al 2 Luglio per depositare le osservazioni. Sedici finora quelle raccolte dal sindaco Michele Domeneghetti da parte dei cittadini intervenuti alle due precedenti riunioni (23 Maggio e 6 Giugno). Tra queste le tre  abitazioni situate a meno di 150 metri dalle strutture dell’ allevamento animali in progetto, che diventerebbero abitazioni aziendali nel momento in cui i residenti verranno assunti come unità lavorative nell’attività dell’allevamento. “Un’azione secondo la quale –ha evidenziato la  consigliera regionale penta stellata Patrizia Bartelle- non può essere considerata motivo sufficiente per ovviare alle distanze minime delle abitazioni dall’allevamento avicolo, come previsto dalla legge”.


“In più occasioni-ha evidenziato un cittadino corbolese-quando i venti provengono da nord-est, basta posizionarsi al distributore lungo la strada  che collega Adria con la Romea, per sentire la puzza provenire da uno dei due allevamenti vicini”

Il sindaco ha poi ribadito “io sono il vostro rappresentante e la settimana prossima ci ritroveremo per raccogliere altre osservazioni che porterò in provincia. Osservazioni che devono essere precise e chirurgiche se vogliamo  motivare il no per l’allevamento dei polli. Sono contrario anch’io  all’allevamento avicolo e per farlo dobbiamo trovare le motivazioni tecniche, non basta il no politico”




“Attualmente non c’è una normativa che regoli gli odori-ha detto l’esponente penta stellata Patrizia Bartelle-io ho appena depositato una proposta di legge in merito, per un testo di legge che però andrà oltre ai tempi tecnici della conferenza dei servizi”.A ribadire le affermazioni della Bartelle sul piano tecnico il biologo Devis Casetta. La serata si è quindi conclusa tra il volere di tutti nel convocare un consiglio comunale in cui sarà presentata una mozione che incaricherà il sindaco ad essere portavoce in provincia delle varie osservazioni raccolte e presentate dai cittadini”

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