domenica 29 gennaio 2023

ADRIA: QUALE FUTURO PER IL POLESINE. SE NE PARLERÀ MARTEDI' 7 FEBBRAIO CON L’ECONOMISTA GIAMPIETRO PIZZO

Adria: Quale futuro per il Polesine. Se ne parlerà con l’economista Giampietro Pizzo martedì 7 febbraio. Quale futuro per il Polesine, sarà il tema di una serie di incontri, che hanno lo scopo di ragionare su come affrontare in Polesine i cambiamenti sociali, demografici, ambientali ed economici che sempre più condizionano la vita di ognuno di noi in termini di servizi, lavoro, sanità, ambiente. Il Polesine rischia di restare ai margini se non sarà in grado di sviluppare in modo coeso una strategia chiara e un cambiamento forte rispetto ai vecchi schemi di campanilismi. Serve una strategia per tutto il territorio.
Il primo incontro è previsto martedì 7 febbraio alla casa delle associazioni di via Dante 13 ad Adria, con inizio alle ore 17.30. Ad organizzare il tavolo di lavoro le liste civiche Impegno per il Bene Comune, Siamo Adria, Adria Civica e il Veneto che Vogliamo Polesine. “Il momento di partecipazione tra amministratori pubblici, associazioni di categoria, studenti e operatori del territorio, è stato organizzato per avviare un processo di cambiamento dal quale emergano gli obiettivi di attrattività del Polesine, necessari per elaborare una strategia comune per lo sviluppo del territorio” -spiega Sante Crivellaro, referente del gruppo economia e lavoro sociale di IBC , che introdurrà il pomeriggio di lavoro.
A questo primo incontro a relazionare al tavolo saranno i sindaci Omar Barbierato per Adria, Edoardo Gaffeo per Rovigo, Gilberto Desiati per Villanova Marchesana, il sindacalista Giuseppe Franchi, l’imprenditrice e referente locale della Cna Emanuela Carlini, l’archeologo Ahmed Basher e Niccolò Filippo Del Gaudio studente di Adria. A coordinare il dibattito tra gli ospiti e il pubblico sarà Giampietro Pizzo, economista, esperto di micro finanza e finanza inclusiva.

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