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sabato 7 luglio 2018

CANDA:VILLA NANI HA INCONTRATO L'ONOREVOLE GIACOMETTI

VILLA NANI HA INCONTRATO L’ON. GIACOMETTI

L’agricoltura polesana all’attenzione di Mipaaf e del Parlamento



CANDA (RO) – La cooperativa agricola Villa Nani ha incontrato la neo deputata Antonietta Giacometti per parlare delle tematiche di maggiore attualità in materia di agricoltura presente e futura. Nella sede di Canda, il presidente della coop Damiano Giacometti ed una nutrita rappresentanza del direttivo e della base associativa di Villa Nani, hanno accolto con stile cordiale ed informale, l’unica rappresentante polesana in Parlamento, che ha accettato l’invito di buon grado, per il suo interesse personale a conoscere le realtà agricole della provincia, che si sta impegnando a visitare.



 Il presidente ha descritto l’attività di Villa Nani, una delle più attive ed interessanti realtà cooperative dell’alto Polesine, che conta oltre 200 associati e oltre 300 aziende seguite anche nelle province limitrofe e nel basso Polesine; che assiste il socio dalla produzione alla vendita con mezzi agricoli, consulenze, stoccaggio e contratti di filiera nelle colture dei cereali, tradizionali e di nuova riscoperta (come segale, miglio, avena), nelle colture di pisello proteico, ceci e patate fino al nocciolo, con grande espansione nella riconversione al biologico e alla sostenibilità dell’ambiente. Fra i temi toccati nell’incontro la scarsa redditività di colture ed allevamenti in un Polesine che è “terra fertile con caratteristiche meravigliose” dove si coltiva e si producono vere eccellenze, con grandi investimenti tecnologici, poco riconosciute e pochissimo valorizzate economicamente; si è parlato dei provvedimenti sulla crisi del grano duro che si son rivelati inefficaci, della difficoltà a fare accordi di filiera con tutti i protagonisti, ma anche delle progettualità che Villa Nani ha avviato in questo settore, dal grano Pol’è alla farina di farro “Mix Regina”. “La nostra provincia – ha detto il presidente Giacometti – manca di una vera organizzazione economica che abbia l’obiettivo di costruire filiere che facciano dialogare veramente e non di facciata il produttore col trasformatore e col commerciante”. L’onorevole Antonietta Giacometti ha ascoltato e fatto domande con interesse, non nascondendo il proprio rammarico per non essere stata assegnata alla Commissione Agricoltura della Camera. “Il settore agricolo del Polesine mi sta molto a cuore – ha detto – e farò il possibile per mettermi a disposizione e per rappresentare questa realtà al ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio e al sottosegretario Franco Manzato”. L’incontro si è concluso positivamente con l’impegno di Villa Nani a trasmettere all’onorevole una relazione di stimoli e di progetti sull’agricoltura polesana che contribuiscano ad accendere le luci del Parlamento sulla valorizzazione del settore.

venerdì 22 giugno 2018

POLESINE: SEGNALATA CITTADINA PER OCCUPAZIONE MANODOPERA NON REGOLARE


I Carabinieri della Stazione di Badia Polesine in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro  hanno segnalato una cittadina straniera per occupazione manodopera non regolare.





I Carabinieri della Stazione di Badia Polesine in collaborazione con il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, nel corso di un servizio finalizzato al controllo sull’impiego di lavoratori irregolari, hanno segnalato una cittadina marocchina 45enne residente a Canda (RO) per aver occupato in nero alcuni lavoratori nella sua ditta di Badia Polesine. Sono in corso accertamenti al fine di verificare ulteriori violazioni alle normative sul lavoro.

martedì 28 marzo 2017

ATER DI ROVIGO: INTERVENTI DI MANUTENZIONE PER ALTRI 46 ALLOGGI


L’Ater di Rovigo finanzierà entro l’anno interventi di manutenzione per altri 46 alloggi sfitti, portando così a 166 il numero di abitazioni, tra capoluogo e provincia, recuperate per la locazione. Lo dispone la Giunta regionale del Veneto che con proprio provvedimento, presentato dall’assessora all’edilizia popolare Manuela Lanzarin, ha autorizzato l’azienda territoriale polesana a investire in nuovi interventi di manutenzione le economie di spesa realizzate nel precedente piano di recupero. «La buona gestione del contributo regionale ottenuto nel 2013 di 1.321.500 euro –spiega l’assessora– ha consentito all’Ater di Rovigo di restaurare 120 alloggi risparmiando 458.351 euro. Ora la Regione autorizzia l’Ater a investire queste somme per ulteriori interventi di manutenzione di piccolo calibro: ne beneficeranno altri 46 alloggi, che potranno così essere assegnati ad altrettanti nuclei familiari in graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare. In questo modo, a parità di risorse, il numero degli alloggi sfitti recuperati aumenterà quasi del 40%». Il provvedimento della Giunta dà all’Ater un anno di tempo per ultimare i lavori di manutenzione. Ne beneficeranno 21 alloggi pubblici nel Comune di Rovigo, 7 ad Adria, 4 a Porto Tolle, 3 ad Ariano Polesine, 3 a Villanova Marchesana, 2 a Porto Viro, 2 a Loreo, nonché quattro unità abitative collocate nei comuni di Arquà Polesine, Canda, Papozze e Polesella.

venerdì 17 febbraio 2017

A VILLA NANI DI BAGNOLO NASCE LA FARINA "MIX REGINA" DI FARRO POLESANO

Doppio fiocco rosa alla cooperativa agricola Villa Nani di Bagnolo di Po (Ro): è nata la farina Mix Regina di farro polesano e sarà presentata nella nuova agenzia di Canda (Ro), dove la cooperativa ha allestito un importante servizio di esposizione e vendita di attrezzature agricole nuove ed usate, di tutti i marchi, con alcune esclusive per Rovigo.
L’appuntamento inaugurale è per tutti gli interessati mercoledì prossimo 22 febbraio, a partire dalle 17, nei nuovi locali di Canda, in via Marconi 2625/301 (uscita Transpolesana). Villa Nani ha organizzato un incontro tecnico dal titolo “Agricoltura punto zero/La capacità di rinnovarsi nel mondo agricolo”, in cui si parlerà di colture alternative nel nuovo trend della produzione agricola nutroceutica (cioè di alimenti con principi nutrienti benefici sulla salute) e di programmazione dei secondi raccolti. Il risparmio di energia, di acqua, di ambiente, di impiego di mezzi tecnici e di lavorazioni sembra la nuova frontiera dell’agricoltura “punto zero”.

«Il mercato richiede sempre più prodotti con valori nutrizionali importanti –spiega Federico Pasqualini di Villa Nani– e questo ci dirige verso il recupero di coltivazioni storiche per il Polesine, come oleaginose e legumi, che contengono proteine vegetali sostitutive della carne i cui consumi vanno calando, i cereali antichi, come il farro o il miglio e tanto biologico. In questo scenario Villa Nani cerca di ritagliare addosso alle aziende agricole nuove opportunità di colture che solo apparentemente sembrano meno redditizie, di grande valore ambientale e nutrizionale, sempre più sostenibili. In quest’ottica presentiamo il nostro primo prodotto trasformato, interamente made in Polesine, che è la nuova Mix Regina, una farina di farro di altissima qualità, ricavata dal cereale macinato a pietra, al quale viene aggiunta farina d’orzo, per migliorare la lievitazione. Il risultato è una farina più digeribile, con importante valore nutrizionale, ottima per la panificazione ed anche per la pastificazione».
Oltre alla filiera del farro, la società cooperativa Villa Nani, sempre nell’ottica del servizio alle aziende agricole e nell’ottica della convenienza economica, ha implementato in modo significativo la vendita della macchine agricole, con l’apertura della nuova agenzia di Canda, dove si svolgerà l’incontro tecnico. «Un capannone per lo stoccaggio –spiega il presidente di Villa Nani, Damiano Giacometti, che ha curato personalmente questa iniziativa– ed un’importante esposizione e vendita di macchine ed attrezzature agricole, nuove ed usate. Un ulteriore servizio fornito dagli agricoltori, perché siamo una cooperativa agricola, per altri agricoltori soci e non soci, nell’ottica di ridurre i costi del mercato tradizionale. Questi nuovi settori della nostra attività, le macchine e la trasformazione del cereale in farina, sono obiettivi raggiunti ed insieme nuovi punti di partenza per la nostra cooperativa che vuole essere sempre più propositiva per il territorio e per la nostra agricoltura».