mercoledì 26 luglio 2017

ROVIGO:AL TEATRO DELLE REGIONI IL REGISTA MAX CROCI PRESENTA IL SUO ULTIMO FILM

La verità, vi spiego, sull’amore
Il regista Max Croci al Teatro delle Regioni per presentare il suo ultimo film



Domenica 23 luglio le luci dei riflettori della XVIII edizione del “Teatro delle Regioni” sono state puntate sul talentuoso regista Max Croci che, nella splendida cornice del chiostro degli Olivetani, ha presentato il suo ultimo film dal titolo: “La verità, vi spiego, sull’amore”, con protagonisti Ambra Angiolini, Carolina Crescentini e Massimo Poggio.
La presenza del brillante regista ha consentito alla rassegna, organizzata dal gruppo teatrale “Il Mosaico” e realizzato grazie al sostegno economico della Fondazione Rovigo Cultura e di RovigoBanca con il patrocinio del Comune e della Provincia di Rovigo e della Regione Veneto, di concedersi la libertà di oltrepassare i consueti confini inserendo, nel ventaglio degli spettacoli in programma, un interessante e spassoso film commedia.  
Max Croci ha una passione innata per il cinema, che lo ha portato ad affermarsi in breve tempo con successo nel panorama cinematografico italiano. Tanti i cortometraggi realizzati e tanti anche i riconoscimenti ottenuti. Da Busto Arsizio a Roma, passando per Milano, il regista di “Poli opposti” e “Al posto tuo” con questa sua terza fatica è arrivato a conquistarsi un’abbondante fetta di pubblico. Grazie alla sua abilità nel raccontare storie divertenti e brillanti, è diventato uno dei registi più amati dal pubblico italiano.
Croci ha trasformato in un film l'omonimo libro di Enrica Tesio, diventato un romanzo di successo per Mondadori, a sua volta ispirato al suo celebre blog “TiAsmo”. La pellicola narra le vicende molto fuori dall'ordinario di una coppia scoppiata, interpretata da Ambra Angiolini e Massimo Poggio, insieme a tutto un corollario di personaggi strani quanto riconoscibili nella vita di tutti noi. Una commedia divertente ed emozionante sulle infinite sfumature dell’amore che affronta temi importanti con poesia, ironia e tanta tenerezza.
Davanti al pubblico rodigino, sollecitato dalle domande della giornalista Chiara Paparella, Max Croci ha parlato del film, arricchendo il racconto con simpatici aneddoti.
Il regista, dopo aver ammesso di essere da sempre affascinato e incuriosito dall’universo femminile, ha dichiarato che anche in quest’ultimo lavoro gli è piaciuto raccontare diverse tipologie di donne e di mamme. Riguardo alla scelta delle attrici protagoniste ha risposto: «Ho conosciuto Ambra qualche anno fa, quando le ho chiesto di interpretare un cortometraggio dal titolo “Countdown” e lei, generosissima, ha accettato. Poi, insieme abbiamo girato altri cortometraggi e poi è arrivato il primo film “Al posto tuo”.  Mi sono trovato benissimo con lei. Appena abbiamo iniziato a parlare del nuovo film, ho pensato immediatamente di affidarle il ruolo di Dora. Oltretutto le vicende del film hanno coinciso con alcune situazioni che hanno riguardato la sua recente vita privata». Il regista ha poi continuato: «Anche Carolina è un'attrice che seguo e che stimo da sempre. L'avevo inseguita anni fa per fare un cortometraggio, poi non siamo mai riusciti a incrociarci con i vari impegni. Finalmente ho lavorato con lei e mi sono trovato magnificamente. È davvero una fuoriclasse». In merito alla possibilità che il titolo possa far apparire il film come una sorta di manuale di istruzioni su come gestire un rapporto amoroso, oppure che riesca a dare quella spiegazione che poeti, filosofi e scienziati cercano da secoli, Max ha dichiarato «Non sono così presuntuoso, non posso raccontare davvero la verità sull'amore. Se non che, come si dice nel film, ci sono diverse verità sull'amore. Esistono diversi tipi d'amore».
Riguardo alla sua verità sull'amore, il regista ha confessato che non la dirà mai, anche perché ritiene che questo sentimento non sia eterno. È qualcosa che accade e quindi può finire. Le persone si possono lasciare. L'importante è gestire al meglio la separazione, soprattutto quando ci sono dei figli.
Un lungo e caloroso applauso ha salutato il regista Max Croci che si è poi accomodato tra il pubblico per assistere alla proiezione del film.

Certi lavori cinematografici, come “La verità, vi spiego, sull’amore”, fanno capire che il cinema italiano non ha niente da invidiare a quello di altri Paesi.

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