sabato 3 febbraio 2018

Il MOVIMENTO 5 STELLE NON TOLLERA CALUNNIE E PROVOCAZIONI

Il MOVIMENTO 5 STELLE NON TOLLERA CALUNNIE E PROVOCAZIONI



Il primo compito del Movimento 5 Stelle è riportare all’interno delle istituzioni i valori etici di verità, da troppi anni calpestati.



Per noi non è possibile affrontare la campagna elettorale con infamia e meschinità; la nostra metodologia di comunicazione non può mirare a screditare l’avversario politico attraverso la caccia a foto compromettenti e nefandezze, non possiamo intenzionalmente cercare di spargere “fango” come la peggiore stampa scandalistica è solita fare al servizio di editori prezzolati o del peggiore offerente.



Siamo convinti che ci sia stato un grave fraintendimento ed è necessario fornire complete spiegazioni. Se qualcuno che opera in nome e per conto del MoVimento avesse commesso intenzionalmente o meno un atto così deprecabile crediamo che debba rassegnare le dimissioni senza indugio. Ci sentiamo obbligati con ogni mezzo e forma ad evidenziare la nostra dissociazione da questi metodi che non appartengono agli attivisti e ai portavoce che hanno aderito ad un chiarissimo codice etico:



"Il Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle ha lo scopo di garantire una condotta, da parte di tutti gli iscritti e, in particolare, dei portavoce eletti, ispirata ai principi di lealtà, correttezza, onestà, buona fede, trasparenza, disciplina e onore, rispetto della Costituzione della Repubblica e delle leggi.

Gli iscritti ed i portavoce eletti ispirano la propria azione politica ed il loro comportamento al di fuori dell’attività associativa ai valori della democrazia partecipata, della libertà, dell’onestà, della solidarietà, della trasparenza e dell’uguaglianza avendo cura di contenere il dibattito politico nei limiti della normale dialettica politica, evitando toni e linguaggio che sottendano atteggiamenti di aggressività e prevaricazione"



E' il momento di prendere posizione con la massima chiarezza sul confine tra ciò che è lecito e ciò che è inaccettabile nella lotta politica.



Le infamie, le delazioni e il dossieraggio non trovano la minima accoglienza all’interno del nostro MoVimento.



Siamo certi che tutti i portavoce del Veneto aderiranno immediatamente a questa nostra presa di posizione.



I firmatari





Enrico Chiuso Consigliere comunale Salzano (Ve)



Massimo De Pieri Consigliere comunale Spinea (Ve)



Stefania Mazzotta Consigliere comunale Spinea (Ve)



Barbara Simoncini Consigliere comunale Martellago (Ve)



Gabriele Marino Consigliere comunale Martellago (Ve)



Andrea Marchiori Consigliere comunale Martellago (Ve)



Sabrina Meneghello Consigliere comunale Piazzola sul Brenta ( Pd)



Elisabetta Borsato Consigliere comunale Cervarese Santa Croce ( Pd)



Andrea Bernardini Consigliere comunale Monselice ( Pd)



Emma Bottaro Consigliere comunale Cartura ( Pd)



Tamara Lazzarin Consigliere comunale Conselve ( Pd)



Federico Visentin Consigliere comunale Conselve ( Pd)



Omero Badon Consigliere comunale Saonara( Pd)



Ivaldo Vernelli Consigliere comunale Rovigo (Ro)



Patrizia Bartelle Consigliera Regione Veneto



Luisa Galeoto Consigliere comunale Sommacampagna (Vr)



Mauro Fabbiani Consigliere comunale Torri di Quartesolo (Vi)






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