giovedì 22 febbraio 2018

SANITÁ:BARTELLE"ORA COMPRENDO PERCHÈ ZAIA VUOLE MAGGIOR AUTONOMIA..


Venezia: Consigliera regionale  Patrizia Bartelle(M5S): “Zaia chiede al Governo più risorse non perché e' autonomista, ma bensì perché e' privatista” Esordisce così la penta stellata consigliera regionale Patrizia Bartelle al termine della riunione della V commissione, di cui fa parte.”Ora comprendiamo sempre più la vera ragione della scelta di Zaia di avere maggior autonomia: avere più competenze e quindi più risorse, per poter girare così i soldi delle nostre tasse alle strutture private, smantellando pezzo per pezzo il sistema pubblico, a cominciare dalla Sanità. Infatti con la delibera 129/CR Zaia privatizza di fatto la psichiatria del Veneto e i  conti sono presto fatti: su circa 1800 posti attivati a livello regionale per i trattamenti sanitari e socio sanitari della salute mentale, ben due terzi (circa 1200) sono affidati alle strutture private e solo il terzo restante viene gestito direttamente dai servizi psichiatrici delle aziende Ulss. Un vero scandalo-prosegue la Bartelle-che cancella anni di ricerca e di sperimentazione della psichiatria pubblica, che tanto ha contribuito alla costruzione di percorsi terapeutici che riportassero i pazienti al centro delle modalità di trattamento e all'interno del tessuto sociale di comunità. Ma per Zaia quello che conta e' solo far tornare i conti; ecco quindi che viene già predefinito il "costo" economico della psichiatria nelle Comunità terapeutiche di primo e secondo livello, nelle Case alloggio, negli Appartamenti protetti: 52 milioni di euro, la cui fetta più grossa, quella da trattamenti quotidiani ben remunerati a 178 euro, finirà tutta ai privati. Una fettona da circa 40 milioni che si spartiranno 4 strutture private nelle Ulss 5,6,8,9. Per me, polesana, nella terra ahinoi degli Istituti di Ficarolo, un'atroce beffa”.

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