mercoledì 31 agosto 2022

LE FIAMME GIALLE DI ADRIA, ARRESTANO LA MENTE CHIOGGIOTTO PER FRODE MILIONARIA SUI RIMBORSI COVID


Si è conclusa con la denuncia di sei responsabili, di cui uno arrestato e uno colpito da ordinanza restrittiva, un’operazione condotta dai Finanzieri della Tenenza di Adria, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dr. Andrea Bigiarini.

L’attività si volge a prevenire e reprimere ogni tentativo di frode a discapito dello Stato.
Una Cooperativa del Basso Polesine, operante nel settore ittico, aveva richiesto e ottenuto un finanziamento garantito dallo Stato per 450mila euro dimostrando di essere in possesso dei requisiti richiesti.
Dopo aver ottenuto i fondi la Cooperativa aveva cominciano far registrare insoluti, a non pagare effetti dovuti e a non restituire la merce convenuta.

Da qui due querele nei suoi confronti da parte di aziende estere che affermavano di essere state truffate dai rappresentanti della stessa Coop.
Da una serie di indagini la Coop è risultata essere fittizia priva di dipendenti e di struttura commerciale, inattiva, gestita apparentemente da una compagine di soggetti rivelatisi dei meri prestanome manipolati dall’esterno, privi di qualsiasi competenza imprenditoriale.
Nel frattempo il tribunale di Rovigo il 17 febbraio scorso ne aveva decretato il fallimento. Mente di questa Cooperativa un chioggiotto che per ottenere il finanziamento garantito dallo stato di 450mila euro aveva presentato un bilancio fasullo. In seguito lo stesso ha compiuto una serie di truffe ai danni di imprenditori italiani e oltre confine, approfittando di chiusure e divieti dovuti alla pandemia.
L’uomo è stato tratto in arresto, obbligato ai domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico e interdizione dall’esercizio di impresa per 12 mesi.
Il tempestivo intervento ha inoltre consentito di scongiurare un ulteriore danno allo Stato del valore di oltre euro 360mila euro pari all’importo richiesto nel mese di luglio scorso al Ministero dello Sviluppo Economico da un istituto bancario a seguito dell’escussione della garanzia pubblica conseguente al fallimento della cooperativa che, a causa della scoperta della frode, non verrà erogata.




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