lunedì 13 maggio 2019

Porto Tolle:presentato in sala consigliare il progetto di ricerca delle attività sulla pesca NORA

Il progetto “NORA” è un progetto di ricerca e di confronto partecipato con le organizzazioni della pesca promosso dal Comune di Porto Tolle in collaborazione con CNR ISMAR Venezia, ISPRA di Chioggia e CNR IRBIM Ancona e finanziato dal FLAG GAC Chioggia e Delta del Po attraverso bando FEAMP 2014/2020 (Azione 5B). Tale progetto ha consentito di elaborare un’analisi integrata delle attività di pesca nel Compartimento Marittimo di Chioggia, nel quadro più ampio degli usi del mare antistante i territori compresi fra i Comuni di Chioggia, Rosolina, Porto Tolle e Porto Viro.

Il progetto NORA è stato inserito come “progetto pilota” nel Contratto di Costa Veneta diventando una base dati importante per la strategia di sviluppo del mare delle aree costiere dell’Alto Adriatico.
Il Sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli e l’Assessore alla Pesca Acquacultura Tania Bertaggia dopo i saluti di benvenuto ai presenti, hanno evidenziando l’importanza della ricerca scientifica a supporto del settore ittico per una reale “crescita blu”, così come promossa dalle politiche europee e nazionali. Hanno quindi riservato un saluto speciale ed incoraggiamento allo studio del settore agli studenti del Corso IPSIA di Porto Tolle “Pesca commerciale e produzioni ittiche” presenti in sala con i propri docenti
Il Sindaco Pizzoli inoltre, in qualità di Presidente del FLAG ha portato i saluti dell’Assessore regionale Giuseppe Pan, richiamando “TARTA TUR” un altro importante progetto di ricerca che ha interessato i FLAG dell’Alto Adriatico a supporto dell’azione di governo regionale in materia di SIC MARINI
Andrea Portieri, in qualità di Direttore del FLAG GAC Chioggia Delta del Po, ha quindi richiamato le motivazioni del progetto di ricerca nell’ambito degli obiettivi del Piano d’Azione aggiornando sullo stato di attuazione del medesimo.

Portieri ha infine presentato il gruppo di lavoro tecnico scientifico introducendo quindi i singoli interventi. Il lavoro di ricerca è stato coordinato da Andrea Barbanti del CNR ISMAR di Venezia con la collaborazione dei colleghi Giulio Farella e Marina Bocci, di CNR ISMAR, Nadia Tassetti di CNR IRBIM Ancona, Otello Giovanardi e Sasha Raicevich di ISPRA Chioggia.
Le attività del progetto NORA hanno previsto la ricostruzione di un quadro conoscitivo completo degli usi del mare, con focalizzazione specifica sulle attività di pesca, e delle componenti ambientali dell’area di studio, ivi compresa l’esecuzione di una campagna d’indagine ad hoc sugli stock ittici.
L’analisi delle interazioni (conflitti e sinergie) fra pesca e altri usi del mare e degli impatti sulle componenti ambientali, anche mediante l'utilizzo di specifici strumenti scientifici di analisi dei dati utilizzati a livello nazionale, mediterraneo ed europeo, ha permesso l’identificazione delle problematiche chiave da affrontare per favorire il mantenimento e lo sviluppo delle attività di pesca in un quadro di sostenibilità, nonché di analizzare uno spettro di possibili misure gestionali, in un contesto allargato a tutti gli usi del mare e della costa, con particolare attenzione al quadro di riferimento delle politiche dell’Unione Europea per il mare e gli indirizzi strategici per pesca, acquacoltura, protezione degli ecosistemi marini, promozione delle attività economiche sul mare e pianificazione dello spazio marino.
La partecipazione attiva degli operatori ha favorito una maggiore adesione dei dati raccolti alla realtà del comparto marittimo con specifici approfondimenti su segmenti che sfuggono ad un monitoraggio sistematico e che attengono all’esperienza dell’esercizio di tutte le attività di pesca.
L’incontro si è concluso con un momento di discussione e confronto fra i presenti. Hanno dato il loro contributo i rappresentanti di Regione del Veneto, associazioni di categoria del settore ittico, Università degli Studi di Padova e alcuni degli operatori della pesca presenti.


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