giovedì 10 febbraio 2022

ROSOLINA CELEBRA IL GIORNO DEL RICORDO

In occasione del Giorno del Ricordo, in calendario il prossimo 10 febbraio quale solennità civile istituita in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra e delle complesse vicende che hanno interessato il confine orientale, anche la Città di Rosolina ne celebra la ricorrenza attraverso una serata interamente dedicata al tema dal titolo "Le foibe: eravamo solo italiani", promossa dall'Assessorato alla Cultura della città deltizia in collaborazione con l'associazione culturale "L'incontro", ANVGD, Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e con il Comitato "Dieci Febbraio".

L'evento, in programma venerdì 11 febbraio alle ore 20:45 presso l'Auditorium "S.Antonio" nel centro cittadino, segue quanto già organizzato in occasione della Giornata della Memoria, offrendo così - come sottolineato dall'Assessore alla Cultura, Alessandra Patrian - l'occasione per mettere in luce pagine di storia, spesso avvolte nel silenzio, come nel caso dell'eccidio delle foibe.

"Un momento di riflessione - afferma l'Assessore Patrian - che costituisce un monito per le future generazioni al fine di non dimenticare un passato che si è tramandato negli anni e che è stato consegnato alla storia per il sangue versato da migliaia di nostri connazionali, colpevoli, per l'appunto, di essere solo italiani".

All'iniziativa interveranno il Prof. Floriano Cosmi, esperto di storia militare relativa al confine orientale che tratterà delle "origini della pulizia etnica nella Venezia Giulia" e l'Arch. Daniele Milan, delegato ANVGD-Rovigo che invece, calato più nel contesto locale, focalizzerà la sua attenzione attorno alla questione "Esuli in Polesine dall'Istria, Fiume e dalla Dalmazia".

Sempre lo stesso giorno, al mattino, dalle ore 10:00 alle ore 11:00, appuntamento per gli studenti della Scuola secondaria del Comprensivo di Rosolina e Loreo con una lezione on-line sulla tematica da parte dell'Arch. Milan, in veste di docente, e coordinata dal Prof. Vincenzo Boscolo Bariga del Centro culturale di Rosolina.

L'invito è aperto a tutta la Cittadinanza. L'ingresso è libero, fino ad esaurimento posti, e la manifestazione si terrà nel rispetto della vigente normativa anti-covid.


 

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