venerdì 13 luglio 2018

ROSOLINA:LETTERA DI NOREDINO BRAGHIN SULLA DISFATTA DEL PD.


LETTERA DI NOREDINO BRAGHIN SULLA DISFATTA DEL PD.
IL PARTITO CHE HA (P)ERSO (D)OVUNQUE ALLE ULTIME ELEZIONI.
La discussione di questi ultimi tempi apparsa nella stampa locale e non intorno ai problemi del Partito Democratico e al comportamento dei suoi rappresentanti mette in evidenza la mancanza di leadership a livello nazionale e la debolezza e in alcuni la mediocrità dei propri rappresentanti a livello locale. Quindi il titolo “ Il PD serial Killer di se stesso “ apparso qualche giorno fa quale cappello di una lettera di un rodigino è più che mai indovinato quando ci si sposta in qualche comune amministrato, si fa per dire, anche da esponenti del PD. Volendo restare nell’ambito del mio comune, qualche tempo fa ho provato a stimolare i dirigenti locali con un articolo al quale ha fatto seguito, oltre alle ovvie posizioni difensive e di respingimento delle critiche, anche un impegno ad un miglioramento dell’attività locale e un impegno a risolvere alcune questioni legate al territorio. Dopo avere evidenziato quei due o tre problemi che da anni dimostrano come l’illegalità non venga perseguita dall’amministrazione comunale, il segretario locale del PD e l’unico consigliere comunale eletto si sono impegnati a ritrovarci per fare il punto con tanto di appuntamento al quale però non si è presentato nessuno. Anzi il segretario del PD locale mi ha mandato un SMS dicendomi che non ha tempo da perdere mentre il consigliere comunale afferma che sono bravi perché hanno vinto le ultime due elezioni pur essendo evidente che sono semplicemente la “ ruota di scorta dell’amministrazione Vitale “ ,non avendo alcuna iniziativa loro.
Questo dimostra ancora una volta che al PD di Rosolina non interessano i problemi del territorio e della comunità rosolinese. Spiega perché ad ogni elezione il PD rosolinese sale sul podio provinciale come comune in cui prende meno voti. Spiega perché pur esprimendo un deputato prenda sempre meno voti; evidenzia un declino inesorabile causato da chi lo rappresenta con l’unica finalità di un posticino al sole, slegato sempre di più dalla comunità; un PD che non riunisce gli iscritti neanche quando eleggono il proprio direttivo. Sono convinto che Rosolina, primo comune polesano per turismo, secondo per l’economia della pesca e importante per l’economia agricola meriti qualcosa di più. E dal punto di vista politico mi aspettavo e aspetto le dimissioni del segretario Massimo Mantoan."

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