mercoledì 18 luglio 2018

VILLADOSE:LA MINORANZA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE PER FARE IL PUNTO SULLE ANALISI DI ARPAV E ACQUE VENETE


VILLADOSE:I CONSIGLIERI DI MINORANZA  CHIEDONO UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DELLE ANALISI 



Villadose: Attendono ancora una risposta dal sindaco  i consiglieri di minoranza alla loro richiesta di convocare un consiglio comunale straordinario sulle attività della ditta Fresenius, dopo le diffide da parte della provincia sugli scarichi ad elevata tossicità  nella rete fognaria. Una situazione trattata nell’ultimo consiglio comunale  . “ Dagli atti pubblici si evince un grado di inquinamento di livello allarmante e per questo il tempo dell’attesa è finito-dichiarano i consiglieri di minoranza in seduta pubblica. E c’è davvero da preoccuparsi perché nella relazione che accompagna la diffida, Acque Venete parla di tossicità acuta e di parametri altissimi, oltre i limiti concessi dall’ AIA 2013, per i solventi aromatici, noti cancerogeni. Arpav parla di elevata tossicità da solventi, clorurati e acetone. Occorre ricordare che questa azienda farmaceutica ha avuto dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Rovigo, dall’Arpav il permesso di emettere in atmosfera e di versare nello scolo Fossetta adiacente, sostanze tossiche, alcune delle quali cancerogene. Anche in altre realtà, già tristemente note a tutti, gli effetti di quei veleni si sono visti a distanza di un decennio”.






“La richiesta del consiglio comunale a tema, fa seguito alle numerose interrogazioni sulle emissioni gassose e gli scarichi delle fabbriche della zona industriale, in particolare della Fresenius; L’ascolto delle segnalazioni e delle iniziative portate avanti dal Comitato Terre Nostre;La lettura della campagna di stampa con i suoi numerosissimi articoli. Tutte azioni dettate dalla necessità di tutelare e garantire la sicurezza e il rispetto dell’ambiente e della salute (della quale il Sindaco è responsabile) e contemporaneamente allo sviluppo delle attività produttive-.

“Ci siamo scontrati – continuano i consiglieri di minoranza -con comportamenti attendistici, di minimizzazione del problema, accuse di bloccare lo sviluppo del paese, di esagerare danneggiando così l’immagine del paese, il tutto attraverso la disinformazione e la mancanza di trasparenza.


“Era compito dell’Amministrazione chiedere a Fresenius –proseguono i consiglieri di minoranza -un piano di integrazione con il territorio e un contributo al benessere della comunità ospitante. Un’occasione persa nel momento in cui si è autorizzato l’ampliamento della fabbrica e l’allestimento del Laboratorio di Ricerca nell’ambito di un progetto che ha escluso l’ascolto del territorio e della cittadinanza. Oggi i nuovi partiti e i movimenti declamano la necessità di mettersi in ascolto dei bisogni dei cittadini e di mantenere con loro un contatto continuo e assiduo (una connessione che presuppone il controllo dei cittadini al rispetto dei loro bisogni e delle promesse elettorali).

Auspichiamo un cambio di rotta e quindi maggior ascolto della cittadinanza (tutta, non solo quella di parte) e attenzione alle richieste di tutela di salute e sicurezza (il tavolo ambientale sarà un segnale importante).

Oltre a pensare e realizzare un rapporto diverso con le aziende che lavorano sul territorio, un rapporto che deve basarsi sulla reciprocità e sull’attenzione al benessere dei cittadini della comunità ospitante”.






“L’amministrazione comunale non è un’azienda privata, ma opera per conto dei cittadini, dai quali riceve un mandato operativo. Sono i cittadini i veri protagonisti della vita politica. Le scelte che  si adottano, le azioni che si intraprendono, sono tutte in funzione del loro bene-essere.

In quest’ottica, non solo è auspicabile che essi siano informati, ma necessario, e a maggior ragione se le questioni riguardano la salute pubblica. Come può la cittadinanza svolgere il suo ruolo centrale senza conoscere cosa sta accadendo nella casa comunale, senza apprendere quali strade questa amministrazione intenda percorrere, soprattutto visti i preoccupanti dati relativi ai risultati dei prelievi nei pozzetti della ditta Fresenius-dichiara  la consigliera Paola Berti-. Ma quello che ancora di più mi inquieta è vedere continuamente sminuita la problematica e, ancor peggio, sentire affermare che questo allarmismo ,secondo alcuni amministratori, sia infondato e addirittura nocivo all’immagine del nostro paese”. 

Al consiglio comunale di Villadose del 5 Luglio è poi seguito l’incontro pubblico a Pezzoli del 12 Luglio, di cui daremo notizia a breve.

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