domenica 23 luglio 2017

ROSOLINA MARE:UN FESTIVAL PER I DIRITTI UMANI

ROSOLINA MARE:UN FESTIVAL PER I DIRITTI UMANI
Con l’esibizione dei primi quattro semifinalisti si è aperta  venerdì 21 luglio, a Rosolina Mare la fase finale del Premio Amnesty International Emergenti, ospitato come sempre all’interno del festival musicale Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty.
I concorrenti si sono esibiti con tre brani a testa, uno dei quali in gara, legato al tema dei diritti umani, com'è tradizione della manifestazione legata ad Amnesty International e giunta quest’anno all'importante traguardo della ventesima edizione.
La prima a salire sul palco di piazzale Europa è stata la Massimo Francescon Band da Treviso con il suo folk-rock cantautorale. Il brano in gara, “Sognando la rivoluzione”, parla delle violenze nella scuola Diaz di Genova durante il G8 del luglio 2001. La band ha fra l'altro ricevuto il Premio Web Social 2017, grazie ai voti raccolti sul sito e sui profili Facebook e Youtube di Voci per la libertà.
A seguire è toccato all’alternative rock di Elisa Erin Bonomo, cantautrice veneziana, con “Scampo”, una canzone sul tema della violenza sulle donne. Il terzo semifinalista è certamente il più popolare. Si tratta di Nevruz, noto per la partecipazione del 2010 a XFactor. “L’immigrato” è il brano che ha presentato in gara. A chiudere la parte della serata dedicata al concorso è stato, proveniente da Rieti, Carlo Valente, giovane cantautore che ha presentato “Crociera Maraviglia”, anche questa sul tema dei migranti.

La serata si è conclusa con l’esibizione, in veste di ospite fuori concorso, di Diodato, uno dei giovani artisti italiani più interessanti. Ricca la sua pur breve carriera, dalla partecipazione al Festival di Sanremo nel 2014 (categoria “Nuove proposte”) con il brano “Babilonia” alle dodici puntate consecutive a “Che tempo che fa” che hanno ispirato il disco “A ritrovar Bellezza” del 2014, personale tributo dell’artista ai grandi della musica italiana. Un'ora di musica in cui il musicista pugliese ha avuto modo di conquistare il pubblico con il suo raffinato rock e la sua strepitosa vocalità.

Hanno presentato la serata Savino Zaba, noto conduttore di Radio2 e Rai1, e Carmen Formenton di Voci per la libertà. La giuria delle semifinali è composta da Michele Lionello, Direttore artistico Voci per la Libertà, Riccardo Pozzato, musicista, Giovanni Stefani, Amnesty International, Enrico Deregibus, giornalista, Alessandro Formenti, musicista, promoter e responsabile eventi Doc Live, Letizia Bognanni di Rockit, Gianluca Mura di Radio41, Claudio Agostoni di Radio Popolare, Marta Cagnola di Radio24.

Nel pomeriggio, al bar ristorante Oasi, si è svolta la presentazione del Rapporto 2016 - 2017 sui diritti umani nel mondo di Amnesty International, mentre in serata è stato dato spazio alla campagna “Coraggio” di Amnesty, dedicata a tutte le persone che nel mondo difendono i diritti umani e stanno subendo un livello senza precedenti di persecuzioni, intimidazioni e violenze. Per parlarne sono saliti sul palco Giovanni Stefani e Marta Dolcetto.

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