venerdì 15 settembre 2017

ANTICA FIERA DEL SOCO, BILANCIO POSITIVO NONOSTANTE IL MALTEMPO

Antica Fiera del Soco, bilancio positivo nonostante il maltempo
La pioggia quasi incessante del weekend ha fatto calare i numeri assoluti di visitatori ma l’Ente Fiera ha avuto modo di testare nuove soluzioni e proposte efficaci anche per le prossime edizioni


L’Antica Fiera del Soco di Grisignano quest’anno ha dovuto affrontare diversi ostacoli probanti: prima le restrizioni ulteriori alla viabilità imposte dalle accresciute normative di sicurezza disposte dalla Questura; poi il maltempo che ha caratterizzato il weekend, compromettendo inevitabilmente l’afflusso dei visitatori nelle serate di sabato, domenica e in parte lunedì, i giorni per tradizione più attesi dell’evento grisignanese. Tuttavia il bilancio della manifestazione rimane positivo, grazie all’ottimo avvio garantito dalla serata di venerdì con lo straordinario successo del Festival Latino-caraibico, e al rush finale delle ultime tre serate di Fiera (nonostante il tempo incerto anche per la chiusura del giovedì), che hanno consentito comunque di raggiungere circa il mezzo milione di presenze complessive.
Le sfide imposte all’Ente Fiera e al Comune di Grisignano per l’organizzazione di questa edizione hanno peraltro consentito di studiare soluzioni che si sono rivelate efficaci e potranno senz’altro tornare utili anche per i prossimi anni. Prima di tutto la chiusura totale del traffico in centro, che rischiava di diventare un handicap, nei giorni in cui il maltempo ha concesso una tregua si è rivelata invece un valore aggiunto: bellissima per i visitatori la libertà di passeggiare serenamente tra i banchi e lungo le vie e le piazze di tutto il paese; molto apprezzato anche il servizio gratuito del trenino che da lunedì in poi ha messo in collegamento le diverse aree dell’ampia manifestazione grisignanese. Inoltre, per sopperire alle chiusure dei parcheggi in erba quando sono risultati impraticabili per la pioggia, è stato valido anche il servizio di bus navetta istituito con collegamenti da parcheggi gratuiti situati a Veggiano e Montegalda.

Anche la strutturazione del programma degli eventi ha incontrato notevoli apprezzamenti, con la suddivisione tra il palco Soco Live Show (rock, sfilate, eventi di ballo) e il Palco delle Tradizioni al coperto (liscio e country). Un vero successo il ritorno della boxe dopo oltre 20 anni, che nonostante lo spostamento “last minute” dall’area scoperta Oro al padiglione coperto country imposto dalla pioggia ha richiamato un folto pubblico che ha applaudito in particolare il campione europeo Luca Rigoldi nel suo incontro vinto contro il georgiano Nikoloz Kokashvili e l’ospite d’onore Nino Benvenuti, veramente ospite al Soco 50 anni dopo la sua presenza solo annunciata per richiamare pubblico (ma all’epoca con un clamoroso bluff ideato dall’allora presidente della Fiera Enzo Rubin, abbracciato stavolta sul ring dal grande campione istriano).
Si conferma una carta vincente della Fiera anche il progetto di marketing territoriale che valorizza le eccellenze del territorio veneto, culminato con la Cena di Gala che mercoledì 13 ha riunito le eccellenze tipiche di Colli Berici, Colli Euganei, Colli Ovest Vicentino, Delta del Po e Recoaro – ospite d’onore di questa edizione - in un’antologia “gourmet” del Veneto.
Particolarmente apprezzata, infine, la scelta di dedicare l’intera giornata del martedì della Fiera a valorizzare le donne, con le tante iniziative collegate al “Martedì in Rosa” fortemente voluto dall’amministratore unico dell’ente Fiera, Marco Casarotto. Oltre alle offerte e agli allestimenti dedicati dagli espositori commerciali e gastronomici della Fiera, alcune iniziative particolarmente significative. Si è inaugurata ufficialmente presso l’Aula Magna delle scuole elementari la bella e interessante mostra documentaria fotografica Donne e Lavoro, organizzata con la collaborazione di Confartigianato Vicenza, che rimarrà visitabile fino al 30 settembre. Un momento di riflessione e confronto sull’evoluzione delle attività lavorative delle donne che è proseguito sul Palco Istituzionale della Fiera con le testimonianze portate da imprenditrici di successo in rappresentanza di Coldiretti, Confartigianato e Confcommercio. In serata, nel centro del paese, la toccante performance dell’artista Rita Pierangelo sul tema tristemente attuale del femminicidio, dal titolo provocatorio “Finché morte non ci separi”.

«Questa edizione ci ha posto maggiori problemi da risolvere, il maltempo non ci ha aiutati, ma è proprio nei momenti difficili che si vede il valore di una squadra – sottolinea l’amministratore unico, Marco Casarotto -. Con orgoglio posso affermare che, grazie all’impegno impagabile di tutti i dipendenti, collaboratori, volontari, con il supporto prezioso dell’amministrazione comunale e di tutti i grisignanesi, abbiamo saputo trasformare gli ostacoli in opportunità: ci saranno edizioni più fortunate con il meteo che ci consentiranno di far tornare a Grisignano ancora più persone, ma quanto abbiamo seminato in questa edizione ci ha dato risposte importanti che si riveleranno molto preziose anche in futuro. Abbiamo avuto importanti conferme di essere nella direzione giusta, proseguiremo convinti su questa strada».

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